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n.230 del 27.07.2022 (Parte Seconda)

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Approvazione delle modalità e dei criteri per la richiesta di finanziamenti per il sostegno delle attività solidaristiche di recupero, stoccaggio e distribuzione diretta e indiretta ai destinatari finali di beni alimentari e non e per la produzione e distribuzione di pasti a favore delle persone in povertà

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamate:

- la L.R. 6 luglio 2007, n. 12 “Promozione dell’attività di recupero e distribuzione di prodotti alimentari a fini di solidarietà sociale” ed in particolare l’art. 3;

- la legge 19 agosto 2016, n. 166 “Disposizioni concernenti la donazione e distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi”;

Richiamata l’Agenda globale per lo sviluppo sostenibile, approvata dalle Nazioni Unite il 25 settembre 2015, ed in particolare l’obiettivo n. 2, “Sconfiggere la fame”;

Considerato che il perseguimento di questo obiettivo strategico, oltre a garantire il diritto al cibo, si riverbera su molteplici fronti di natura sociale, ambientale ed etica;

Rilevato infatti che il sostegno garantito dalla Regione Emilia-Romagna, ai sensi della L.R. 12 del 2007, alle iniziative del terzo settore nell’ambito del recupero alimentare a favore delle fasce di popolazione in povertà, connette tra loro numerosi obiettivi e principi: il diritto al cibo, la sana e corretta alimentazione, la riduzione degli sprechi alimentari e, conseguentemente, dell’impatto sui rifiuti e sulle emissioni di Co2;

Considerato che il sopracitato art. 3 della L.R. 12/2007 stabilisce che la Regione, per la realizzazione delle finalità previste dalla medesima legge, individua le strategie, gli obiettivi e le modalità di intervento e di finanziamento attraverso gli strumenti di programmazione regionale”;

Constato inoltre che, già nel corso del lockdown, anche nella nostra regione molte persone trovandosi improvvisamente senza alcuna fonte di reddito, non sono riuscite ad affrontare le spese legate alla quotidianità e, in alcuni casi, anche il soddisfacimento dei bisogni primari quali l’accesso al cibo;

Dato atto che in quella situazione non prevedibile la Regione ha potuto fornire una risposta emergenziale favorendo l’attivazione di numerosi soggetti del terzo settore che, in collaborazione con gli enti locali e la Protezione civile, hanno organizzato in breve tempo raccolta e distribuzione di beni di prima necessità a persone e famiglie in condizione di disagio che precedentemente non accedevano a questo tipo di aiuto;

Dato atto inoltre che, visto il perdurare della pandemia e delle restrizioni socioeconomiche conseguenti, con propria deliberazione n. 1829/2020 “Bando per il sostegno delle attività solidaristiche di recupero, stoccaggio e distribuzione diretta e indiretta ai destinatari finali di beni alimentari e non e per la produzione e distribuzione di pasti a favore delle persone in povertà ai sensi del D.M. Lavoro e Politiche sociali n. 93/2020”, si è inteso intervenire in maniera maggiormente organica sul tema;

Dato atto della ricchezza delle iniziative e proposte pervenute alla Regione e valere sul bando soprarichiamato che ha portato all’approvazione di 25 interventi su tutto il territorio regionale;

Rilevato che ciò ha inoltre consentito la creazione di sinergie tra gli enti pubblici e quelli del Terzo settore aventi al centro il nucleo/persona in difficoltà, nell’ottica di costruire risposte maggiormente strutturate e volte a favorire la progressiva uscita dallo stato di bisogno e fragilità, evitando risposte parcellizzate e limitate al soddisfacimento dei meri bisogni primari;

Richiamate:

  • la Legge 8 novembre 2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”;
  • la L.R. 12 marzo 2003, n. 2, “Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” e successive modificazioni e in particolare l’art. 47 comma 2, della sopra citata legge, che prevede il sostegno dei programmi e delle iniziative volte alla promozione, prevenzione, innovazione e sperimentazione in ambito sociale, ad iniziative formative e di sensibilizzazione;
  • la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 120/2017 con la quale si è approvato il nuovo Piano sociale e sanitario 2017/2019 e in particolare i paragrafi 4.3 e 4.4 ed i capitoli 5 e 6 con i quali si è data attuazione alla normativa di cui sopra;
  • la propria deliberazione n. 823 del 23/5/2022 ad oggetto “Programma annuale 2022: ripartizione delle risorse del Fondo Sociale regionale ai sensi della L.R. n. 2/2003 e ss.mm.ii. Individuazione delle azioni per il perseguimento degli obiettivi di cui alla deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 120/2017 e al Decreto interministeriale del 22 ottobre 2021. Programma attuativo povertà 2022” ed in particolare l'allegato A) parte integrante e sostanziale della citata deliberazione, paragrafo 5, “Iniziative formative e di promozione sociale a titolarità regionale”;

Richiamato in particolare l’obiettivo q) “promozione e sviluppo di attività nell’ambito del recupero e distribuzione di beni alimentari e non a fini di solidarietà sociale, anche in attuazione della L.R. 12 del 6 luglio 2007” ricompreso nel sopracitato paragrafo 4 dell’allegato A, parte integrante della propriadeliberazione n. 823/2022;

Rilevato che per il sostegno delle iniziative sopradescritta è destinata la somma complessiva di € 500.000,00 che trova copertura nell’ambito della Missione 12, Programma 8 del bilancio finanziario gestionale 2022- 2024, anni di previsione 2022 e 2023;

Ritenuto opportuno per le motivazioni sopra esposte e al fine di dare continuità alle iniziative territoriali di recupero alimentare e lotta allo spreco:

- destinare un importo pari a € 500.000,00 al sostegno di iniziative di recupero, raccolta, distribuzione di beni alimentari e non, nonché preparazione ed erogazione di pasti pronti;

- individuare quali beneficiari gli enti del Terzo settore impegnati sul tema del recupero alimentare a scopo di solidarietà sociale e sulla lotta allo spreco, ed in particolare:

  • organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo settore o in fase di trasmigrazione;
  • fondazioni del Terzo settore iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo settore o per le quali il requisito dell’iscrizione si intende assolto attraverso l’iscrizione all’anagrafe delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS);

Ritenuto pertanto di approvare:

- il Bando di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, relativo alle “Modalità e criteri per la richiesta di finanziamenti per il sostegno delle attività solidaristiche di recupero, stoccaggio e distribuzione diretta e indiretta ai destinatari finali di beni alimentari e non e per la produzione e distribuzione di pasti a favore delle persone in povertà;

- la modulistica di cui agli Allegati:

B) Domanda di finanziamento;

C) Formulario di presentazione del progetto;

D) Piano economico del progetto;

Dato atto che le misure economiche di cui al presente atto non si configurano come aiuti di Stato in quanto le attività oggetto del presente provvedimento non costituiscono attività economica;

Visti:

- la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

- il D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove pagina 5 di 15 disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136" e ss.mm.ii.;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture n. 4 del 7 luglio 2011, recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;

- la L.R. n. 40/2001, per quanto applicabile;

- la L.R. n. 43/2001, e succ. mod.;

- la L. n. 3/2003, ed in particolare l'art. 11;

- il D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42” e successive modifiche ed integrazioni;

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la L.R. 28 dicembre 2021, n. 20 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2022-2024 (Legge di Stabilità regionale 2022)”;

- la L.R. 28 dicembre 2021, n. 21 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2022-2024”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2276 del 27 dicembre 2021 “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2022-2024”;

Viste inoltre le proprie deliberazioni:

- n. 111/2022 “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2022-2024” di transizione al piano integrato di attività e organizzazione di cui all'art. 6 del D.L. n. 80/2021.";

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera n. 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 324 del 7/3/2022 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale”;

- n. 325 del 7/3/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”; - n. 426 del 21/3/2022, “Riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamate infine le determinazioni dirigenziali:

- n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

- n. 5514 del 24 marzo 2022 “Riorganizzazione della Direzione Generale Politiche Finanziaria, Conferimento di incarichi dirigenziali, assegnazione del personale e proroga delle posizioni organizzative”;

- n. 6229 del 31 marzo 2022 “Riorganizzazione della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare. Istituzione aree di lavoro. Conferimento incarichi dirigenziali”;

- n. 7162 del 15 aprile 2022 “Ridefinizione dell'assetto delle aree di lavoro dirigenziali della Direzione Generale Cura della Persona ed approvazione di alcune declaratorie”;

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore a “Contrasto alle disuguaglianze e transizione ecologica: Patto per il Clima, Welfare, Politiche abitative, Politiche giovanili, Cooperazione internazionale allo sviluppo, Relazioni Internazionali, Rapporti con l’UE”

A voti unanimi e palesi

delibera

1. di approvare l'Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, recante “Modalità e criteri per la richiesta di finanziamenti per il sostegno delle attività solidaristiche di recupero, stoccaggio e distribuzione diretta e indiretta ai destinatari finali di beni alimentari e non e per la produzione e distribuzione di pasti a favore delle persone in povertà” promossi da enti del Terzo settore impegnati nell’ambito del recupero a fini di solidarietà sociale e lotta allo spreco come meglio definito all’all. A medesimo;

2. di approvare la modulistica di cui agli Allegati, parti integranti e sostanziali:

B) Domanda di finanziamento;

C) Formulario di presentazione del progetto;

D) Piano economico del progetto;

3. di dare atto che per il sostegno delle iniziative è destinata la somma complessiva di € 500.000,00 che trova copertura nell’ambito della Missione 12, Programma 8 del bilancio finanziario gestionale 2022 - 2024, anni di previsione 2022 e 2023;

4. di dare atto che con successivi provvedimenti dell’Area programmazione sociale, integrazione e inclusione, contrasto alle povertà e con le modalità meglio indicate nel sopraccitato Allegato “A”, parte integrante e sostanziale del presente atto, si provvederà all'individuazione delle iniziative ammesse a contributo e ad assegnare, concedere, impegnare e liquidare le risorse finanziarie disponibili a favore degli Enti beneficiari;

5. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

6. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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