n.231 del 27.08.2025 periodico (Parte Seconda)

Accreditamento Provider ECM dall'Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia della Regione Emilia-Romagna (ARPAE)

IL DIRETTORE GENERALE

Viste:

- la delibera della Giunta regionale n. 1332 del 19 settembre 2011, recante “Accreditamento della funzione di Governo aziendale della formazione continua: approvazione dei requisiti. Integrazioni alla D.G.R. n. 327/2004 e modifiche alla D.G.R. n. 1648/2009”;

-  la delibera della Giunta regionale n. 1333 del 19 settembre 2011, recante “Accreditamento della funzione di Provider ECM: approvazione dei requisiti. Ulteriori modifiche alla D.G.R. n. 1648/2009”;

-  la determinazione n. 3306 del 15 marzo 2012, recante “Accreditamento istituzionale della funzione di Governo aziendale della formazione continua di cui alla D.G.R. n. 1332/2011: definizione modalità di presentazione della domanda – fase transitoria”;

-  la determinazione n. 3307 del 15 marzo 2012, recante “Accreditamento della funzione di Provider ECM di cui alla D.G.R. n. 1333/2011. Definizione del procedimento di verifica dei requisiti, delle attribuzioni e delle modalità organizzative e procedurali per l’espletamento delle relative attività istruttorie e del rilascio del provvedimento di accreditamento”;

-  la delibera della Giunta regionale n. 1604 del 26 ottobre 2015, “Recepimento Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra Governo, le Regioni e le Province autonome in materia di adempimenti relativi all’accreditamento delle strutture sanitarie. Indicazioni operative alle strutture sanitarie accreditate”, mediante la quale, tra le altre, si è stabilito che, nelle more della revisione complessiva del sistema di accreditamento della Regione Emilia-Romagna, tutti i provvedimenti di accreditamento, compresi quelli inerenti alle funzioni di governo aziendale della formazione e di Provider, in vigore e con scadenza entro il 31 luglio 2018, fossero confermati fino al 31 luglio 2018, fatti salvi gli esiti delle procedure di conferma di accreditamenti provvisori già concessi;

-  la delibera di Giunta regionale n. 1943 del 4 dicembre 2017, “Approvazione requisiti generali e procedure per il rinnovo dell'accreditamento delle strutture sanitarie”, che conferma l’accreditamento in essere, per le strutture sanitarie che abbiano presentato una valida domanda, nelle more dell’adozione del provvedimento di rinnovo, dando quindi la possibilità a queste ultime di continuare a svolgere in regime di accreditamento le medesime attività già accreditate e alle Aziende e agli Enti del SSR di mantenere e stipulare contratti con esse al fine di non creare sospensione nella erogazione dei servizi;

Richiamata la legge regionale 6 novembre 2019, n. 22 “Nuove norme in materia di autorizzazione ed accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private. Abrogazione della Legge Regionale n. 34 del 1998 e modifiche alle Leggi Regionali n. 2 del 2003, n. 29 del 2004 e n. 4 del 2008”, in particolare l’art. 18, comma 4, che prevede che, nelle more dell’adozione dei provvedimenti di rinnovo, le strutture sanitarie che abbiano presentato domanda, possano continuare a svolgere le funzioni già accreditate e le aziende e gli enti del Servizio sanitario regionale possano mantenere e stipulare contratti con esse al fine di non creare sospensioni nella erogazione dei servizi;

Dato atto che alla luce delle funzioni istituzionali esercitate dall’Agenzia Regionale per la Prevenzione, l’Ambiente e l’Energia della Regione Emilia-Romagna (ARPAE), è stato concesso con nota prot. n. 118090 del 14.04.2014 l’accreditamento provvisorio per la funzione di  Provider ECM (codice Provider PG20140082156), successivamente confermato con determinazione dirigenziale n. 21076 del 30 dicembre 2016, limitatamente all’attività formativa rivolta al personale interno o a personale proveniente da un altro ente pubblico;

-       l’Agenzia Regionale per la Prevenzione, l’Ambiente e l’Energia della Regione Emilia-Romagna (ARPAE) ha presentato apposita domanda di rinnovo dell’accreditamento per la funzione di Provider ECM, prot. regionale n. PG/2018/0483547 del 05.07.2018, e, alla luce delle previsioni normative e amministrative sopra richiamate, attualmente ARPAE è accreditata come Provider ECM e opera come tale;

-       con nota prot. 0726281.I del 23.07.2025 del Responsabile ad interim del Settore Innovazione nei Servizi Sanitari e Sociali, è stata trasmessa la relazione motivata, redatta ai sensi dell’art. 13 della l.r. n. 22/2019 sopra citata, relativa agli esiti della verifica, effettuata in data 11.06.2025, con la quale si propone l’accreditamento istituzionale di ARPAE Emilia-Romagna per le funzioni di Governo della formazione aziendale e di Provider di formazione ECM (Codice provider PG20140082156) limitatamente all’attività formativa rivolta al personale interno o a personale proveniente da altro ente pubblico;

Ritenuto pertanto di concedere all’ A.R.P.A.E. - Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia, l’accreditamento per la funzione di Governo della formazione e l’accreditamento per la funzione di Provider ECM, limitatamente all’attività formativa rivolta al personale interno o a personale proveniente da un altro ente pubblico, avente durata pari a 5 (cinque) anni, decorrenti dalla data di approvazione del presente provvedimento;

Visti:

-  il D.Lgs. n. 159/2011 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”; 

-  il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

-  la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

Richiamate le delibere di Giunta regionale:

-  n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025” e le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017 inerenti al sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna;

-  n. 110 del 27 gennaio 2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;

-  n. 165 del 10 febbraio 2025 “Individuazione del Coordinatore per l'autorizzazione e l'accreditamento ai sensi dell'art. 3, comma 3, della legge regionale n.22/2019”;

-  n. 279 del 27 febbraio 2025, recante “Conferimento incarico di Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare a dirigente regionale”;

Richiamate infine le seguenti determinazioni dirigenziali:

-  n. 2335/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

-  n. 27228/2023 “Proroga incarichi dirigenziali presso la direzione generale cura della persona, salute e welfare”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dell’istruttoria endoprocedimentale in capo all’Area Affari Legali e Generali;

Su proposta del Coordinatore regionale per l’autorizzazione e l’accreditamento;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

 determina

1.  di concedere all’ A.R.P.A.E. - Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia, con sede legale in Bologna, via Po n. 5, l’accreditamento per la funzione di Governo della formazione e l’accreditamento per la funzione di Provider ECM, limitatamente all’attività formativa rivolta al personale interno o a personale proveniente da un altro ente pubblico (codice Provider PG20140082156), avente durata pari a 5 (cinque) anni, decorrenti dalla data di approvazione del presente provvedimento;

2.  di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

3.  di pubblicare la presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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