n.183 del 16.07.2025 periodico (Parte Seconda)
Bando per l'assegnazione dei finanziamenti a sostegno dei progetti di cui all'art. 24, comma 2, lett. c) della L.R. n. 3/2023. - Annualità 2025 - 2026
Vista la L.R. 11 aprile 2023, n. 3 “Norme per la promozione ed il sostegno del Terzo settore, dell'amministrazione condivisa e della cittadinanza attiva”, e nello specifico:
- l'art. 9, comma 2, il quale prevede che la Regione in particolare riconosce le articolazioni regionali delle reti associative nazionali in relazione alle seguenti funzioni:
a) coordinamento e sintesi per la raccolta di istanze, nonché rappresentanza di bisogni e proposte in relazione alle attività di interesse generale svolte dagli enti affiliati;
b) condivisione e diffusione di informazioni, strumenti, prassi sull’intero territorio regionale;
c) attuazione di azioni di sistema, nonché di progetti innovativi di rilevanza regionale;
e) attività di consulenza tecnica e supporto agli Enti del Terzo settore, in ordine all’attuazione della riforma di cui al d.lgs. 117/2017;
- l’art. 24, comma 2, lett. c), il quale prevede che la Regione possa assegnare, mediante proprie risorse, contributi alle articolazioni regionali delle reti associative di cui all’art. 9 sopra esposto per la realizzazione di progetti di diffusione e rilevanza regionale;
Dato atto che per articolazioni regionali delle reti associative si intendono gli enti:
1. affiliati ad uno degli enti iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) come rete associativa ai sensi dell’art. 41 del D.lgs. 3 luglio 2017, n. 117 “Codice del Terzo settore, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106”;
2. iscritti al RUNTS, di cui all'art. 45 del D.lgs. n. 117/2017 sopra citato, alla data di approvazione del presente bando, con sede sul territorio regionale;
3. che sulla base di quanto previsto dallo Statuto svolgono un ruolo di coordinamento di livello regionale nell’ambito della rete nazionale.
Preso atto che la L.R. n. 3/2023, all’art. 24, comma 3, demanda alla Giunta regionale, di stabilire con propria deliberazione i criteri e le modalità per la concessione dei contributi di cui sopra;
Ritenuto pertanto necessario definire obiettivi, modalità e criteri per la presentazione di tali progetti anche al fine di garantire sul territorio interventi coordinati ed omogenei;
Valutato necessario destinare all'attuazione del presente provvedimento la somma complessiva di euro 450.000,00, che trovano copertura finanziaria sul cap. U57217 “Contributi agli enti del terzo settore, con sede legale in Emilia-Romagna, iscritte al registro nazionale del terzo settore (art. 24, commi 1 e 2, L.R. 13 aprile 2023, n. 3), del bilancio finanziario gestionale di previsione regionale 2025-2027;
Dato atto che le misure economiche di cui al presente atto non si configurano come aiuti di Stato in quanto le attività oggetto del presente provvedimento non costituiscono attività economica;
Ritenuto pertanto necessario approvare il Bando di cui all’Allegato A, Parte I, II e III, che forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, relativo alle modalità e ai criteri per l’assegnazione dei finanziamenti a sostegno dei progetti di cui all’art. 24, comma 2, lett. c) della L.R. n. 3/2023;
Visti:
- la legge 13 agosto 2010, n. 136, avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;
- il D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;
- il D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42” e successive modifiche ed integrazioni;
- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136”, così come modificata dalle determinazioni ANAC n. 556 del 31 maggio 2017 e n. 371 del 27 luglio 2022;
- la L.R. n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;
- la L.R. 31 marzo 2025, n.4 “Bilancio di previsione delle Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la L.R. 31 marzo 2025, n.3 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;
- la L.R. 31 marzo 2025, n.2 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2025”;
- la deliberazione di Giunta Regionale n. 470 del 01/04/2025 “Approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modificazioni e integrazioni;
Viste le proprie delibere:
- n. 325 del 07 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n. 426 del 21 marzo 2022 “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori generali e ai Direttori di agenzia”;
- n. 2319 del 22/12/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta Regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;
- n. 110 del 27 gennaio 2025, recante “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio””;
- n. 876 del 20 maggio 2024 “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024, recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
- n. 279 del 27 febbraio 2025 “Conferimento incarico di Direttore Generale cura della persona, salute e welfare a dirigente regionale”;
Richiamate infine le determinazioni dirigenziali:
- n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- n. 6229 del 31 marzo 2022, recante “Riorganizzazione della Direzione generale Cura della Persona, Salute e Welfare. Istituzione aree di lavoro. Conferimento incarichi dirigenziali”;”;
- n. 14385 del 29/06/2023 “Modifica dell'assetto delle aree della Direzione Generale Cura della Persona Salute e Welfare. Conferimento incarico”
- n. 3826 del 24 febbraio 2025 “Proroga incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie”;
- n. 5755 del 25 marzo 2025, avente ad oggetto “Proroga di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Cura della Persona Salute e Welfare”;
Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati alla presente deliberazione;
Su proposta dell’Assessore a welfare, politiche giovanili, montagna e aree interne, Igor Taruffi;
A voti unanimi e palesi
1. di approvare il Bando di cui all’Allegato A, Parte I, II e III, che forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, relativo alle modalità e ai criteri per l’assegnazione dei finanziamenti a sostegno dei progetti di cui di cui all’art. 24, comma 2, lett. c) della L.R. n. 3/2023;
2. di dare atto che le risorse finanziarie necessarie all'attuazione del presente provvedimento, pari a complessivi euro 450.000,00, trovano copertura finanziaria sul cap. U57217 “Contributi agli enti del terzo settore, con sede legale in Emilia-Romagna, iscritte al registro nazionale del terzo settore (art. 24, commi 1 e 2, L.R. 13 aprile 2023, n. 3), del bilancio finanziario gestionale di previsione regionale 2025-2027;
3. di dare atto che con propri successivi provvedimenti il Responsabile dell’Area Infanzia e Adolescenza, Pari opportunità, Terzo settore, con le modalità meglio indicate nel sopraccitato Allegato A, Parte I, II e III, parte integrante e sostanziale del presente atto, provvederà con propri atti formali, nel rispetto dei principi e postulati sanciti dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., ad impegnare la spesa, assegnare e concedere le risorse finanziarie disponibili a favore delle associazioni destinatarie, indicando negli stessi provvedimenti le procedure per la liquidazione dei finanziamenti o di eventuale riduzione o revoca;
4. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
5. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.