n.28 del 28.01.2026 periodico (Parte Seconda)
Conferimento di incarico di lavoro autonomo per una consulenza da rendersi in forma di prestazione d'opera intellettuale di natura professionale, ai sensi dell'art.12 della L.R. 43/01 e in attuazione della DGR 1596/2025, per un supporto tecnico-specialistico per l'accompagnamento delle azioni territoriali del progetto integra finanziato nell'ambito del PN Inclusione e lotta alla povertà 2021 - 2027 . Accertamento entrate. CUP E81H25000020007
Visti:
- il Decreto del Capo del Dipartimento per le Politiche sociali, del terzo settore e migratorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. 275 del 4 settembre 2024, che approva l’Avviso pubblico “INtegra” per la presentazione di proposte d’intervento finalizzate all’inclusione sociale delle persone a rischio di grave marginalità sociale e al contrasto della condizione di senza dimora, da finanziare sulla Priorità 1 “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà” – Obiettivo specifico l (ESO 4.12) – e sulla Priorità 3 “Contrasto alla deprivazione materiale” – Obiettivo specifico m (ESO 4.13) del Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 FSE+;
- la delibera di Giunta regionale n. 2056 del 04/11/2024 avente ad oggetto “Approvazione della proposta progettuale regionale "Integra-ER" da presentare al Ministero del Lavoro e Politiche Sociali in qualità di autorità di gestione FSE+ 2021-2027, in risposta all' Avviso pubblico "INtegra 2024 – proposte di intervento finalizzate all'inclusione sociale delle persone a rischio di grave marginalità sociale e al contrasto della condizione senza dimora", con la quale è stata approvata la proposta progettuale di dimensione regionale a valere sull’Avviso Pubblico “INtegra”, allegato 1) parte integrante della medesima deliberazione;
Visti i Decreti Direttoriali emanati dal Dipartimento per le politiche sociali, del terzo settore e migratorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali:
- n. 37 dell’11 marzo 2025 con il quale sono state approvate le prime cinque proposte progettuali, tra cui quella presentata dalla Regione Emilia-Romagna, attribuendole un punteggio di 86 punti;
- n. 38 del 13 marzo 2025 con il quale sono state ammesse a finanziamento le prime cinque proposte progettuali, tra cui quella regionale, a valere sulle risorse FSE+ del PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027, Priorità 1 FSE+ “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà” - OS l (ESO 4.12) e Priorità 3 FSE+ “Contrasto alla deprivazione materiale” - OS m (ESO 4.13) nell’ambito dell’Avviso pubblico Integra, per un importo di euro 7.893.881,81;
- n. 169 del 26 giugno 2025, registrato con atto n. 163 del 16/07/2025 dall'Ufficio Centrale di Bilancio e con atto n. 991 del 30/07/2025 dalla Corte dei Conti, con il quale è stata approvata la Convenzione di sovvenzione per lo svolgimento delle funzioni di Beneficiario nella gestione di attività del PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 (CCI 2021IT05FFPR003) a valere sull’Avviso pubblico Integra, stipulata tra l’Autorità di gestione (di seguito AdG) e la Regione Emilia-Romagna;
Dato atto che ai sensi dell’art. 4 dell’Avviso pubblico sopra richiamato “Le attività delle proposte progettuali ammesse a finanziamento dovranno concludersi entro il termine previsto dall’art. 63 del Regolamento (UE) 2021/1060 e il pagamento delle relative spese dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2029;”
Considerato che con la sopra citata DGR n. 2056/2024, la Giunta regionale ha, tra l’altro, stabilito che:
- il parternariato sia composto da 12 soggetti pubblici che realizzeranno sui rispettivi territori gli interventi a favore delle persone in condizioni di povertà estrema, grave marginalità sociale e senza dimora volti all’inclusione sociale e al contrasto alla deprivazione materiale;
- il progetto INtegra ER abbia come obiettivo anche lo sviluppo di approcci innovativi e di un modello integrato affinché i servizi e gli interventi territoriali rientrino all’interno di una più ampia strategia di contrasto alla grave emarginazione;
- le funzioni di coordinamento generale e di raccordo con l’AdG, nonché la realizzazione delle azioni di sistema e supporto ai soggetti partner sono mantenute in capo alla Regione, Area Programmazione sociale, Integrazione e Inclusione. Contrasto alle povertà - Settore politiche sociali, di inclusione e pari opportunità - Direzione Generale Cura della persona, Salute e Welfare, che potrà avvalersi di soggetti incaricati, successivamente individuati per un valore complessivo di euro 375.003,97;
- tra le azioni di sistema a sostegno dell’attività dei partner, sono indicate “forme di accompagnamento allo sviluppo delle azioni territoriali quali ad esempio realizzazione dei LEPS, servizi a bassa soglia, metodologie di presa in carico e forme di accoglienza, sperimentazione di approcci innovativi, ecc.”;
Ritenuto che servizi a bassa soglia e di prossimità realizzati attraverso le unità di strada:
- rappresentino uno strumento importante non solo per rispondere a bisogni indifferibili ed urgenti, ma anche per agganciare, conoscere, accompagnare ai servizi le persone in condizione di grave emarginazione, attraverso una modalità sempre più strutturata di presa in carico leggera;
- rientrino nell’alveo delle funzioni in capo al più ampio servizio di pronto intervento sociale, individuato come livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’art. 4 della Legge n. 328/2000, e quindi da garantire in tutti gli ambiti distrettuali, finanziato con Legge n. 324/2021 a valere su quote minime vincolate del fondo nazionale povertà;
Dato atto inoltre che, ai sensi del Piano nazionale povertà 2021 – 2023 (scheda intervento 3.7.1), approvato con decreto interministeriale del 30/12/2021 e pubblicato nella G.U. n. 44 del 22 febbraio 2022 e del Piano nazionale povertà 2024 – 2026, approvato con decreto interministeriale del 2/04/2025, registrato alla Corte dei Conti in data 5/05/2025 al n. 500, il pronto intervento sociale deve prevedere specifici interventi in emergenza attivabili a favore delle persone senza dimora o in situazione di grave marginalità devono essere disponibili almeno nei comuni con più di 50.000 abitanti (e nei capoluoghi di provincia);
Considerato pertanto che, in relazione alla complessità del tema e in relazione a quanto sopra specificato, si rende necessario affidare un incarico di consulenza a soggetto esterno all'Amministrazione regionale, in considerazione della natura di alta qualificazione della professionalità richiesta e di cui è stata verificata l’indisponibilità tra il personale in servizio, nei modi previsti dall’articolo 5 della Direttiva in materia di lavoro autonomo nella Regione Emilia-Romagna, di cui all’allegato A alla delibera di Giunta regionale n. 421 del 5 aprile 2017;
Richiamati:
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, ad oggetto "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia - Romagna" e, in particolare, l'art. 12;
- l’art. 7 del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e, in particolare, i commi 6 e 6-bis;
- la circolare n. 2 dell’11 marzo 2008 del Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ad oggetto “Legge 24 dicembre 2007, n. 244, disposizioni in tema di collaborazioni esterne”;
- la citata delibera di Giunta n. 421 del 2017, avente ad oggetto la “Direttiva in materia di lavoro autonomo nella Regione Emilia-Romagna”;
- la delibera di Giunta 1596 del 6/10/2025, avente ad oggetto “AGGIORNAMENTO DEL DOCUMENTO DI PREVISIONE DEL FABBISOGNO DI MASSIMA DI INCARICHI DI PRESTAZIONI PROFESSIONALI ANNO 2025(ART. 12, L.R. N. 43/2001 E SS.MM.II.), APPROVATO CON PROPRIA DELIBERAZIONE N. 688/2025” e, in particolare, gli obiettivi nn. 5/2025, 3/2026 e 3/2027 della scheda relativa a questa Direzione generale, parte integrante del documento di programmazione, che prevede un incarico di consulenza per “Supporto tecnico specialistico per l’accompagnamento allo sviluppo delle azioni territoriali del progetto INtegra ER, finanziato nell’ambito del PN Inclusione e lotta alla povertà 2021 – 2027 (FSE+), per lo sviluppo di approcci innovativi nell’ambito dei servizi di prossimità con attenzione al lavoro integrato delle equipe territoriali di riduzione del danno nell’ambito del LEPS del pronto intervento sociale” per una somma complessiva programmata di €
43.298,24
sul cap. U57672, di cui:
- € 11.498,24 per l’anno 2025,
- € 15.900,00 per l’anno 2026,
- € 15.900,00 per l’anno 2027;
Dato atto che si rende necessario avvalersi della collaborazione di un soggetto esterno all’Amministrazione, attraverso il conferimento di un incarico di lavoro autonomo di consulenza, da rendere in forma di prestazione d’opera intellettuale di natura professionale ai sensi degli articoli dal 2222 al 2230 del c.c., che presenti competenza ed esperienza di lavoro nell’ambito dello sviluppo degli interventi di prossimità a favore delle persone in condizione di grave emarginazione ed esclusione con specifico riferimento a:
- accompagnamento allo sviluppo e sperimentazione di approcci innovativi nei servizi di prossimità volti al contrasto della grave emarginazione;
- sviluppo di proposte volte all’integrazione del lavoro di prossimità/unità di strada nell’ambito del LEPS del pronto intervento sociale;
- supporto e accompagnamento alle equipe di lavoro individuate dai partner di progetto;
- attivazione e sviluppo di strumenti di confronto e supervisione operativa degli interventi a bassa soglia/riduzione del danno;
- supporto alla progettazione e l’implementazione di eventuali eventi formativi o di aggiornamento volti a rafforzare le competenze delle equipe territoriali;
- organizzazione e conduzione di occasioni di lavoro integrato delle equipe territoriali di riduzione del danno operative a livello regionale (es. lotta alla tratta, tossicodipendenze);
- supporto alla redazione di relazioni, indicazioni operative o linee guida che si rendessero necessarie ai fini progettuali;
- costante interlocuzione con i partner di progetto e presenza agli incontri quando ritenuto necessario dai referenti di progetto;
- collaborazione alle pratiche di diffusione, presentazione e disseminazione degli esiti progettuali anche attraverso la collaborazione con le redazioni dei siti web istituzionali;
Dato atto che:
- si è provveduto alla pubblicizzazione dell’”Avviso di selezione tramite procedura comparativa per incarichi professionali di lavoro autonomo – Scheda numerata n. 2025-37” sul BURERT n. 271 del 29/10/2025;
- la Dirigente Responsabile del procedimento, tramite disposizione di servizio Prot. 21/11/2025.1150890.I ha provveduto a delegare alla valutazione delle candidature pervenute in relazione all’avviso due funzionarie, assegnate al Settore Politiche sociali, di inclusione e pari opportunità, con competenze professionali specialistiche nelle materie oggetto dell’incarico;
- è stata esperita, come previsto agli artt. 10 e 11 dell’Allegato A alla citata delibera di Giunta regionale n. 421/2017, la procedura comparativa di individuazione del/lla collaboratore/trice esterno/a che, come si desume dal verbale delle operazioni di valutazione delle candidature e dei curricula pervenuti, redatto dal Dirigente responsabile del procedimento e contenente la graduatoria finale, ha individuato nella dott.ssa Anna Paola Sanfelici – identificata mediante Codice Fiscale, come riportato nell’allegato (scheda privacy), parte integrante e sostanziale della presente determinazione – la candidata idonea allo svolgimento delle attività oggetto dell’incarico da conferire;
Ritenuto di affidare, per le suddette motivazioni, l’incarico di consulenza in oggetto alla dott.ssa Anna Paola Sanfelici in forma di prestazione d’opera intellettuale di natura professionale, secondo quanto previsto dall’art. 67, comma 1, lett. l) del TUIR ed ai sensi degli articoli dal 2222 al 2230 c.c.;
Verificato che le attività contemplate sono soggette ad azione di rilevazione ed invio alla Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, ai sensi del comma 173, art. 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266;
Dato atto che:
- sono stati rispettati i criteri e i requisiti previsti dalla citata delibera di Giunta regionale n. 421/2017 per il conferimento di incarichi di prestazione professionale;
- è stata acquisita la disponibilità e la modulistica necessaria ad assumere l’incarico, con nota PG 05/12/2025.1227191.E da parte della Dott.ssa Anna Paola Sanfelici;
- la dott.ssa Anna Paola Sanfelici accede al regime fiscale forfettario, che prevede l’emissione della fattura senza addebito dell’IVA, ai sensi dell’art. 1, comma 58, della legge n. 190/2014. Il compenso da corrispondere, inoltre, non è soggetto alla ritenuta alla fonte a titolo di acconto;
- il compenso complessivo stabilito per l'incarico di consulenza conferito con il presente provvedimento, quantificato e confermato tra le parti in € 35.490,00 (compenso € 34.794,12 e contributo previdenziale ENPAP al 2% per € 695,88), è da ritenersi congruo in relazione alla complessità delle attività da svolgere;
Ritenuto di impegnare col presente provvedimento anche l’importo per l’eventuale Iva dovuta, pari a € 7.807,80, nel caso in cui in corso di contratto l’incaricata comunichi la variazione del regime fiscale da forfettario a ordinario;
Considerato che l'incarico, nel rispetto delle prescrizioni tecnico-procedurali indicate nel dispositivo del presente atto, ha decorrenza dalla data di sottoscrizione del contratto, approvato secondo lo schema allegato al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante ed avrà termine entro 25 mesi e comunque entro il 31/12/2027;
Dato atto che l'incarico che si affida con il presente provvedimento:
- è rispondente agli obiettivi dell'Amministrazione;
- viene attribuito in considerazione dell'inesistenza, accertata per mezzo di una ricognizione effettuata all'interno dell'organizzazione, di figure professionali idonee allo svolgimento dell’incarico in oggetto che richiede un’elevata specializzazione e competenza per la complessità delle attività richieste;
Considerato che vi è proporzione tra il compenso da corrispondere all’incaricata e l'utilità attesa dall'Amministrazione;
Dato atto che in sede di avvio delle attività è richiesta una attività preliminare di pianificazione esecutiva delle azioni da sviluppare, anche partendo dall’analisi di eventuali analoghe prassi già sviluppate in Italia e all’estero;
Ritenuto che, sulla base dei termini di realizzazione e delle previsioni di pagamento specificati nello schema di contratto allegato al presente provvedimento e considerata la distribuzione temporale, la rilevanza e la complessità delle attività da svolgere, ricorrano gli elementi di cui al d.lgs. 23 giugno 2011, n. 118 e che, in relazione all’esigibilità della spesa, si possa procedere all'assunzione degli impegni di spesa da imputare sul capitolo U57672 “SPESE PER CONSULENZE PER L'ATTUAZIONE DEL PROGETTO INTEGRA NELL'AMBITO DEL PROGRAMMA NAZIONALE “INCLUSIONE E LOTTA ALLA POVERTA’ 2021-2027” CON IL SOSTEGNO DEL FSE+ (REGOLAMENTI (UE) NN. 2021/1057, 2021/1058 E 2021/1060; DECISIONE C (2022) 9029 DEL 1° DICEMBRE 2022; CONVENZIONE COL MLPS DEL 26/06/2025) – MEZZI STATALI” del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, per complessivi € 43.297,80 così ripartiti:
- anno di previsione 2025: € 11.497,80
- anno di previsione 2026: € 15.900,00;
- anno di previsione 2027: € 15.900,00;
che presentano la necessaria disponibilità, approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 470/2025 e s.m.;
Visto il citato d.lgs. n. 118/2011 e, in particolare, l’art. 10 ed il punto 5.1 dell’Allegato 4/2;
Dato atto che è stato accertato che le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2025 sono compatibili con le prescrizioni di cui all’art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n. 118/2011 e che analoga attestazione dovrà essere resa nei successivi provvedimenti nei quali si articolerà la procedura di spesa per gli anni 2026 e 2027;
Considerato che le risorse provenienti dallo Stato, come indicato dalla sopra citata Convenzione di sovvenzione, sono configurabili come contributo a rendicontazione e pertanto a fronte dell’assunzione degli impegni di spesa disposta dal presente atto si matura un credito nei confronti dell’amministrazione centrale e precisamente del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali e che pertanto si ritiene di procedere all’accertamento dei rispettivi importi pari a euro 43.297,80;
Dato atto che il Codice Unico di Progetto (C.U.P.) assegnato dalla competente struttura ministeriale per il progetto in oggetto è E81H25000020007 ;
Visti:
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle LL.RR. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1977, n. 4”, per quanto applicabile;
- la L.R. 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di previsione delle Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la L.R. 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;
- la L.R. 31 marzo 2025, n. 2 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2025”;
- la deliberazione di Giunta Regionale n. 470 del 1° aprile 2025 “Approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la L.R. 25 luglio 2025, n. 7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la deliberazione di Giunta Regionale n. 1248 del 28 luglio 2025 “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna”;
- il D.lgs. 6 settembre 2011 n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” e, in particolare l’art. 83 c. 3 lett. e);
- il D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196;
- il Regolamento generale sulla protezione dei dati – Reg. UE 679/16 e il d.lgs. 196 del 2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”;
- il D.lgs. 9 ottobre 2002, n. 231 di “Attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali”;
- il D.lgs. 9 novembre 2012, n. 192, recante “Modifiche al decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231, per l’integrale recepimento della direttiva 2011/7/UE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, a norma dell’articolo 10, comma 1, della legge 11 novembre 2011, n. 180”;
- la legge 30 luglio 2010, n. 122 e, in particolare, l’art.6;
- il D.lgs. 24 aprile 2014, n. 66, convertito con legge n. 89/2014 e, in particolare, l’art. 14;
- la legge 6 novembre 2012, n.190;
- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, ad oggetto “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”, per quanto applicabile;
Richiamate le deliberazioni della Giunta regionale:
- n. 2416/2008 e ss.mm., per quanto applicabile;
- n. 325 del 7 marzo 2022, “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale” che ha modificato l’assetto organizzativo delle Direzioni generali e delle Agenzie e istituito i Settori a decorrere del 01/04/2022;
- n. del 23 dicembre 2024, recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”, che ha accorpato la disciplina di cui alla delibera di Giunta n. 468/2017 relativa al sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna;
- n. 1440 del 08 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027””;
- n. 279 del 27 febbraio 2025, ad oggetto “Conferimento incarico di Direttore Generale Cura della persona, Salute e Welfare a dirigente regionale”;
Richiamate, altresì:
- la propria determinazione n. 20626 del 28/10/2025 “Conferimento di incarico dirigenziale nell'ambito della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;
- la propria determinazione n. 23026 del 20/11/2025 “Conferimento di incarico dirigenziale presso la Direzione Generale Cura della persona, salute e welfare”;
- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
Visti:
- la legge 244/2007, art. 1, commi dal 209 al 214;
- il Decreto ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013;
- il Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 23 gennaio 2015, pubblicato sulla G.U. n. 27 del 3 febbraio 2015;
Dato atto che, ai sensi delle predette disposizioni, si provvederà a comunicare all’incaricata le informazioni relative all’impegno di spesa da indicare nelle fatturazioni elettroniche, che dovranno essere indirizzate al codice univoco ZZENWW;
Richiamata la determinazione n. 10863 del 09/06/2025 recante “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Politiche finanziarie”;
Acquisita agli atti di questa Direzione Generale la dichiarazione sostitutiva in ordine a incompatibilità e conflitto di interessi, ai sensi dell’art. 53, comma 14 e comma 16-ter, d.lgs. 165/2001;
Dato atto che la Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
Dato atto degli allegati visti di regolarità contabile;
1. di conferire alla dott.ssa Anna Paola Sanfelici – identificata mediante Codice Fiscale, come riportato nell’allegato (scheda privacy), parte integrante e sostanziale della presente determinazione – ai sensi dell'art. 12 della L.R. 43/2001 e della deliberazione della Giunta regionale n. 1596/2025, un incarico di lavoro autonomo di consulenza, da rendersi in forma di prestazione d’opera intellettuale di natura professionale, per il supporto tecnico specialistico volto all’accompagnamento delle azioni territoriali del progetto INtegra ER, finanziato nell’ambito del PN Inclusione e lotta alla povertà 2021 – 2027 (FSE+), finalizzato all’individuazione e sperimentazione di approcci innovativi nell’ambito dei servizi di prossimità a favore delle persone in condizione di grave emarginazione, con attenzione particolare al lavoro integrato delle equipe territoriali di riduzione del danno nell’ambito del LEPS del pronto intervento sociale, come meglio dettagliato nell’allegato schema di contratto parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di approvare il contratto secondo lo schema allegato e di stabilire che l'incarico in oggetto decorra dalla data di sottoscrizione e termini entro 25 mesi dalla stessa e comunque entro il 31/12/2027;
3. di provvedere alla sottoscrizione del contratto, ai sensi della delibera della Giunta regionale 2376/2024, successivamente all’espletamento degli adempimenti previsti dal d.lgs. n. 33/2013, art. 15, comma 2, come precisato successivamente;
4. di precisare che la dott.ssa Anna Paola Sanfelici, in possesso dei requisiti di legge, ha dichiarato di accedere al regime forfettario, che prevede l’emissione della fattura senza addebito dell’IVA, ai sensi dell’art. 1, comma 58, della legge n. 190/2014 ed inoltre il compenso da corrispondere non è soggetto alla ritenuta alla fonte a titolo di acconto ai sensi dell’art. 1, comma 67, della legge n. 190/2014;
5. di stabilire per lo svolgimento dell'incarico in oggetto un compenso complessivo di € 35.490,00 (compenso € 34.794,12 e contributo previdenziale ENPAP al 2% per € 695,88),
6. di provvedere ad impegnare anche l’importo per l’eventuale Iva dovuta, pari a € 7.807,80, nel caso in cui in corso di contratto l’incaricato comunichi la variazione del regime fiscale da forfettario a ordinario;
7. di imputare contabilmente la spesa complessiva di € 43.297,80 sul capitolo U57672 “SPESE PER CONSULENZE PER L'ATTUAZIONE DEL PROGETTO INTEGRA NELL'AMBITO DEL PROGRAMMA NAZIONALE “INCLUSIONE E LOTTA ALLA POVERTA’ 2021-2027” CON IL SOSTEGNO DEL FSE+ (REGOLAMENTI (UE) NN. 2021/1057, 2021/1058 E 2021/1060; DECISIONE C (2022) 9029 DEL 1° DICEMBRE 2022; CONVENZIONE COL MLPS DEL 26/06/2025) – MEZZI STATALI” del bilancio finanziario gestionale 2025 - 2027, anni di previsione 2025, 2026 e 2027 che presentano la necessaria disponibilità, approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 470/2025 e s.m. come segue:
- quanto ad € 11.497,80 registrata al n. 3025012406 di impegno, anno di previsione 2025;
- quanto ad € 15.900,00 registrata al n. 3026002903 di impegno, anno di previsione 2026;
- quanto ad € 15.900,00 registrata al n. 3027000830 di impegno, anno di previsione 2027;
in relazione ai quali, in attuazione del D.lgs. n. 118/2011, la stringa concernente la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, risulta essere la seguente:
Missione |
Programma |
Codice economico |
COFOG |
Transazioni U.E. |
12 |
04 |
U.1.03.02.10.001 |
10.7 |
8 |
SIOPE |
CUP |
C.I. spesa |
Gest. Ordinaria |
|
1030210001 |
E81H25000020007 |
3 |
3 |
|
8. di accertare, per le motivazioni esposte in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate, la somma complessiva pari a euro 43.297,80, quale credito maturato nei confronti Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali sul capitolo E02291 “ASSEGNAZIONE DELLO STATO PER L’ATTUAZIONE DEL PROGETTO INTEGRA NELL'AMBITO DEL PROGRAMMA NAZIONALE "INCLUSIONE e lotta alla povertà 2021 -2027" CON IL SOSTEGNO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO (REGOLAMENTI (UE) NN. 2021/1057, 2021/1058 E 2021/1060; DECISIONE C (2022) 9029 DEL 1° DICEMBRE 2022, CONVENZIONE COL MLPS DEL 26/06/2025)”, del Bilancio finanziario gestionale 2025-2027, con la seguente ripartizione:
- quanto a euro 11.497,80 registrata al n. 6025002389 per l’esercizio 2025;
- quanto a euro 15.900,00 registrata al n. 6026000463 per l’esercizio 2026;
- quanto a euro 15.900,00 registrata al n. 6027000156 per l’esercizio 2027;
9. che, ai sensi del D. lgs. n. 118/2011 e della delibera di Giunta n. 2416/2008 e ss.mm., ove applicabile, e n. 2376/2024, alla liquidazione del compenso pattuito per le attività dedotte nell'incarico conferito col presente provvedimento, si provvederà, con propri atti formali, a presentazione di regolari fatture, con tempi e modalità previsti all’art. 4 del contratto, nel rispetto di quanto disposto dal D.lgs. n. 231/2002, come modificato dal D.lgs. n. 192/2012, conformemente alle modalità e contenuti previsti nella normativa, anche secondaria, vigente in materia; le fatture dovranno essere emesse successivamente al rilascio dell’attestazione di conformità da parte della Regione ed il relativo pagamento avverrà nel termine di 30 gg dal ricevimento delle stesse; le fatture dovranno essere inviate tramite il Sistema di Interscambio (S.d.I.) gestito dall'Agenzia delle Entrate, indicando come Codice Univoco dell'Ufficio di fatturazione il codice ZZENWW4
10. che ai sensi della “Direttiva in materia di lavoro autonomo nella Regione Emilia-Romagna”, di cui all’Allegato A alla citata delibera n. 421/2017, si provvederà ad espletare gli adempimenti previsti, nel rispetto delle normative e delle procedure ivi indicate ed in particolare:
- alla trasmissione all'Anagrafe delle prestazioni del Dipartimento della Funzione Pubblica;
- alla trasmissione alla Sezione Regionale di controllo della Corte dei Conti;
- alla pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico regionale;
11. che si provvederà agli adempimenti previsti dall'art. 56, comma 7, del citato d. lgs. n. 118/2011, comunicando il numero e la data del provvedimento di impegno di spesa, come disposto dalla lett. e) dell’art. 2-bis del DM n. 55/2013;
12. che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 15 del D.lgs. n. 33 del 2013 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO, nonché dalla Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del medesimo D.lgs.