n.327 del 29.12.2025 (Parte Prima)

ORDINE DEL GIORNO - Oggetto n. 1776 - Ordine del giorno n. 17 collegato all'oggetto 1603 Progetto di legge d'iniziativa Giunta recante: "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028". A firma dei Consiglieri: Lori, Quintavalla, Valbonesi, Lembi, Lucchi, Castellari, Calvano, Carletti, Sabattini, Arduini, Ferrari, Costi, Donini, Burani, Bosi, Daffadà, Casadei, Larghetti, Critelli, Proni, Paldino, Gordini, Fornili, Parma

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna 
Premesso che

La Regione Emilia-Romagna, con la legge regionale n. 12/2022, costruita anche grazie al contributo attivo delle centrali cooperative, riconosce il ruolo e la funzione della cooperazione di comunità nel contribuire allo sviluppo sostenibile, all’arricchimento culturale, alla coesione e alla solidarietà sociale delle comunità locali. 

Le cooperative di comunità sono società cooperative che, per contrastare i fenomeni di spopolamento, declino economico, degrado sociale o urbanistico, criticità ambientali, stabiliscono la propria sede nel territorio regionale e operano in aree montane, aree interne o a rischio di spopolamento, ovvero in zone anche urbane caratterizzate da condizioni di difficoltà socio-economiche e di criticità ambientale. 

Ricordato che

Sono 30 le società cooperative iscritte all'Elenco riconosciuto dalla Regione, previsto dalla legge regionale n. 12/2022. 

Sottolineato che

Le cooperative di comunità sono laboratori di innovazione sociale. Sono importanti presidi per i paesi dell’Appennino, delle aree interne e delle periferie urbane dell’Emilia-Romagna: favoriscono l’aggregazione delle persone e creano nuove opportunità economiche, occupazionali e sociali.

Le cooperative di comunità, in Emilia-Romagna, rappresentano un modello di sviluppo sostenibile capace di tenere insieme impresa, cura ambientale, valorizzazione turistica e capacità di servizio nel welfare. 

Considerato che

Le cooperative di comunità contribuiscono ad accrescere l’attrattività dei territori, in particolare attraverso la valorizzazione dei prodotti locali e la diffusione della conoscenza dei luoghi. 

Rilevato positivamente che

I bandi regionali pubblicati a partire dal 2022 si sono rivelati uno strumento importante per la nascita e il consolidamento delle cooperative di comunità, realtà importanti nel contrasto a fenomeni di spopolamento, declino economico, degrado sociale nelle aree montane, interne e in zone urbane caratterizzate da condizioni di difficoltà socio-economiche e di criticità ambientale. 

Tutto ciò premesso e considerato, 

si impegna e impegna la Giunta,
ciascuna per le proprie competenze

A consolidare e rafforzare l’impegno a favore delle cooperative di comunità, a sostegno di quelle già esistenti e per favorire la nascita di nuovi presidi, attraverso bandi, supporto tecnico e azioni di coordinamento. 

A favorire la nascita di una rete regionale, in collaborazione con le centrali cooperative (Confcooperative, Legacoop e AGCI) per mantenere un dialogo costante con le cooperative di comunità esistenti, per individuare tempestivamente strumenti adeguati a garantire la loro sopravvivenza, a beneficio di tutta la comunità locale e di tutti i territori. 

A far conoscere l’esperienza delle cooperative di comunità nei territori dove non sono ancora partite. 

Approvato a maggioranza dei presenti nella seduta pomeridiana del 23 dicembre 2025

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