n.82 del 08.04.2026 periodico (Parte Seconda)

Rinnovo con prescrizioni dell'accreditamento alla struttura residenziale denominata "La Casa di Carlotta" con sede a Bondeno (FE)

IL DIRETTORE GENERALE

Visto l’art. 8 quater del D.Lgs. 502/1992 e successive modificazioni, ai sensi del quale l’accreditamento istituzionale è rilasciato dalla Regione alle strutture autorizzate, pubbliche o private e ai professionisti che ne facciano richiesta, subordinatamente alla loro rispondenza ai requisiti ulteriori di qualificazione, alla loro funzionalità rispetto agli indirizzi di programmazione regionale e alla verifica positiva dell’attività svolta e dei risultati raggiunti;  

Richiamata la legge regionale n. 22 del 6 novembre 2019: “Nuove norme in materia di autorizzazione ed accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private. Abrogazione della legge regionale n. 34 del 1998 e modifiche alle leggi regionali n. 2 del 2003, n. 29 del 2004 e n. 4 del 2008”, in particolare con riferimento all’art. 23 comma 3 e comma 4;  

Richiamate le deliberazioni di Giunta regionale:  

·  n. 327/2004, e successive modificazioni e integrazioni, relativamente ai requisiti generali e specifici per l’accreditamento delle strutture sanitarie dell’Emilia-Romagna; 

·  n. 26/2005 “Applicazione della L.R. 34/98 in materia di autorizzazione e di accreditamento istituzionale delle strutture residenziali e semiresidenziali per persone dipendenti da sostanze d'abuso- ulteriori precisazioni”; 

·  n. 1604/2015 "Recepimento Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra Governo, le Regioni e le Province Autonome in materia di adempimenti relativi all'accreditamento delle strutture sanitarie. Indicazioni operative alle strutture sanitarie accreditate"; 

·  n. 973/2019 “Aggiornamento indirizzi di programmazione regionale in tema di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private e ulteriori disposizioni in materia”, in particolare nella parte in cui prevede la possibilità di accogliere domande di ampliamento nel limite del 15% del totale dei posti letto residenziali accreditati alla data del provvedimento stesso da parte di strutture residenziali per il trattamento delle dipendenze patologiche, destinati però al fabbisogno di Aziende sanitarie extraregione; 

·  n. 990/2024 “Indirizzi di programmazione regionale dei fabbisogni per l'assistenza sanitaria della salute mentale adulti e neuropsichiatria di cui alla DGR 973/2019 e dei fabbisogni per l'accreditamento posti letto di Hospice pediatrico. Definizione criteri di invio degli assistiti e tariffe Hospice pediatrico”, che ha approvato, da ultimo, gli indirizzi di programmazione regionale in materia di accreditamento delle strutture sanitarie; 

·  n. 1133/2025 che ha approvato, da ultimo, gli indirizzi di programmazione regionale in materia di accreditamento delle strutture sanitarie; 

·  n. 1/2022 “Adeguamento delle tariffe relative alle strutture che erogano prestazioni a favore delle persone con dipendenze patologiche della regione Emilia-Romagna”; 

·  n. 1612 del 13/10/2025 “Rideterminazione delle tariffe delle rette per le residenze della salute mentale e delle dipendenze patologiche”; 

·  n. 886/2022 relativamente alle nuove disposizioni operative in materia di accreditamento delle strutture sanitarie in attuazione della l.r. 22/2019; 

· n. 1314/2024 “Attuazione del D.M. del Ministro della Salute 19 dicembre 2022. Approvazione requisiti generali di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private”; 

· n. 691/2025 “Accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private: conferma requisiti generali di cui alla delibera n.1314/2024 e sospensione dell'efficacia di quanto disposto con la delibera n. 1470/2024 ex art. 36 della L.193/2024; 

Richiamata la propria determinazione n° 11687 del 14/09/2012 avente ad oggetto “Rinnovo dell'accreditamento istituzionale della struttura residenziale per persone dipendenti da sostanze d'abuso con figli minori (o donne in gravidanza) denominata La Casa di Carlotta, Bondeno (FE) gestita dall'ente Fondazione Exodus Onlus, Milano”; 

Dato atto che: 

- l’accreditamento concesso è stato poi prorogato nella sua validità fino al 31/07/2018, a seguito di quanto disposto dalle deliberazioni di Giunta regionale n. 1311/2014 e n. 1604/2015; 

- mediante delibera di Giunta regionale n. 1943/2017 si è stabilito che, limitatamente alle strutture per le dipendenze patologiche gestite da soggetti gestori privati, con accreditamento in scadenza 31 luglio 2018, la validità dell’accreditamento fosse confermata fino al 31 luglio 2019; 

Vista la nota prot. n. PG/2019/0113703 del 29/01/2019 con cui la Fondazione Exodus ONLUS presentava domanda finalizzata al rinnovo dell’accreditamento della Comunità terapeutica riabilitativa denominata “Casa di Carlotta” per una ricettività complessiva di 18 posti residenziali nella tipologia “struttura per persone dipendenti da sostanze d’abuso con figli minori o donne in gravidanza”, ubicata in via Provinciale 44, Bondeno, frazione Salvatonica Ferrara;  

Considerato che, ai sensi della L.R. 22/2019 art.18 comma 4 e della DGR 886/2022, nelle more dell’adozione del provvedimento di rinnovo, la comunità sopra citata può continuare a svolgere in regime di accreditamento le medesime attività già accreditate e le Aziende e gli Enti del SSR possono mantenere e stipulare contratti con la stessa, al fine di non creare sospensione nella erogazione dei Servizi; 

Vista la relazione motivata Prot. 8/8/2025. 0776942.I relativa alla visita di verifica su campo effettuata in data 4/3/2025 presso la struttura residenziale denominata “LA CASA DI CARLOTTA” per persone dipendenti da sostanze d’abuso con figli minori o donne in gravidanza per una ricettività complessiva di 18 posti; 

Dato atto che la struttura rientra nel fabbisogno dell’Azienda USL territorialmente competente; 

Visto il provvedimento di autorizzazione all’esercizio per la struttura di cui trattasi rilasciato dal Comune competente; 

Viste le risultanze dell’istruttoria amministrativa in capo al Coordinatore regionale per l’autorizzazione e l’accreditamento e al Responsabile del Settore Assistenza Territoriale, sulla documentazione presentata; 

Preso atto che è stata accertata, da parte del Settore regionale competente, l’esistenza delle condizioni soggettive e oggettive previste e necessarie; 

Ritenuto pertanto di concedere il rinnovo dell’accreditamento con le prescrizioni riportate nel dispositivo alla struttura di cui trattasi; 

Rilevato che, ai sensi del citato art. 8 quater, comma 2, del D.Lgs. 502/1992 e successive modificazioni, l’accreditamento di cui al presente provvedimento non costituisce vincolo per le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate, al di fuori degli accordi contrattuali di cui all’art. 8 quinquies del medesimo decreto legislativo relativamente alle attività e prestazioni effettivamente svolte; 

Richiamati:  

·  il D.Lgs. n. 159/2011 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;  

·  il D.Lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;  

· la delibera di Giunta regionale n.325/2022 recante “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”; 

·  la delibera di Giunta regionale n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1°gennaio 2025.”, nonché le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017 inerenti al sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna; 

· la delibera di Giunta regionale n. 279/2025 “Conferimento incarico di Direttore Generale cura della persona, salute e welfare a dirigente regionale”; 

· la delibera di Giunta regionale n. 1463/2025 “Individuazione del Coordinatore per l'autorizzazione e l'accreditamento, ai sensi dell'art. 3, comma 3, della Legge regionale n. 22/2019”; 

·  la delibera di Giunta regionale n. 1440/2025, recante “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge Regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia Romagna 2025-2027"”; 

·  la determina dirigenziale n. 25541 del 30/12/2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Cura della persona, Salute e Welfare; 

· la determina dirigenziale n. 2335/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”; 

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi; 

Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;  

Dato atto dell’istruttoria endoprocedimentale in capo al Responsabile del Settore Assistenza territoriale;  

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto; 

Su proposta del Coordinatore regionale per l’autorizzazione e l’accreditamento; 

determina 

1. di concedere, per le risultanze istruttorie di cui in premessa, il rinnovo dell’accreditamento alla struttura residenziale denominata “LA CASA DI CARLOTTA” per persone dipendenti da sostanze d’abuso con figli minori o donne in gravidanza per una ricettività complessiva di 18 posti ubicata in via Provinciale Nr. 44 Frazione Salvatonica Bondeno (FE) e gestita da Fondazione Exodus ONLUS con sede legale a Milano, viale Marotta Nr. 18/2 con le seguenti prescrizioni da risolversi entro il 30/06/2026: 

·  mancanza di documenti che descrivano la gestione dei rapporti di interfaccia con le strutture invianti e riceventi;  

·  non completa definizione documentata delle responsabilità, in particolare per ciò che riguarda la gestione del rischio, la gestione dei farmaci, la sostituzione del responsabile;  

·  assenza di un sistema di valutazione documentata delle performance;  

·  non coerenza tra la tipologia di utenza realmente accolta e quella prevista nella domanda di accreditamento e riportato nel mandato del Coordinatore regionale (prot. 05/04/2023_0335881_I);  

·  non aggiornamento della Carta dei Servizi e non chiara distinzione di altri documenti revisionati e del contenuto delle modifiche apportate;  

·  assenza di una valutazione del grado di aderenza ai percorsi definiti per la gestione dell’ospite, con relativi indicatori;  

·  mancanza di una procedura che descriva la gestione della documentazione dell’ospite (compilazione, conservazione, integrità, archiviazione, accesso), sia nella modalità cartacea che digitale;  

·  mancata predisposizione di una procedura/istruzione operativa che regolamenti la corretta gestione della terapia farmacologica, dalla prescrizione all’assunzione; 

·  mancanza di un piano strutturato per la formazione degli operatori e di una sua valutazione periodica;  

·  assenza di un documento di pianificazione annuale per la sicurezza delle cure;  

·  mancata definizione delle raccomandazioni di livello nazionale o regionale che trovano applicazione presso la struttura;  

· non definizione di una programmazione e relativa tempistica della formazione sulle tematiche della sicurezza delle cure;  

·  mancata evidenza di una turnazione a garanzia della presenza di almeno un operatore addetto alla sicurezza e alla gestione del rischio; 

· mancanza di un DAE per la gestione delle emergenze cliniche; 

2. di stabilire che il rinnovo dell’accreditamento concesso di durata quinquennale decorre dalla data di adozione del presente provvedimento; 

3. di prevedere che, in caso di sussistenza di cause di decadenza nei controlli antimafia attualmente in corso, l’accreditamento già concesso verrà revocato;  

4. che è fatto obbligo al legale rappresentante della struttura di cui si tratta di comunicare tempestivamente a questa Direzione ogni variazione eventualmente intervenuta ad esempio rispetto alla denominazione, alla sede di erogazione, alla titolarità, all'assetto proprietario, a quello strutturale, tecnologico ed organizzativo, nonché alla tipologia di attività e di prestazioni erogate, previa acquisizione dell’atto autorizzativo/presa d’atto da parte del Comune territorialmente competente, se dovuto; 

5.  di disporre la ulteriore pubblicazione ai sensi dell’art. 7 bis comma 3 del D.Lgs. n. 33 del 2013, così come previsto dalla disciplina normativa ed amministrativa richiamata in premessa; 

6. di pubblicare la presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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