n.329 del 31.12.2025 periodico (Parte Seconda)

DPR 327/2001 - Collegamento autostradale Campogalliano-Sassuolo tra la A22 e la S.S. 467 “Pedemontana” - CUP F81B03000120001 - Ordinanza emessa da Autostrada Campogalliano Sassuolo S.p.A. per il pagamento delle indennità (art. 26 del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.)

Pubblicazione per conto di Autostrada Campogalliano Sassuolo S.P.A. - Ordinanza di pagamento indennità (art. 26 del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.)

Il Comune di Modena per conto di Autostrada Campogalliano Sassuolo S.P.A., in ottemperanza alla disposizioni vigenti, rende noto quanto segue:

COLLEGAMENTO AUTOSTRADALE CAMPOGALLIANO-SASSUOLO TRA LA A22 E LA S.S. 467 “PEDEMONTANA” - CUP F81B03000120001 - ORDINANZA DI PAGAMENTO DELLE INDENNITÀ (art. 26 del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.)

                                               IL RESPONSABILE DELLE ATTIVITÀ ESPROPRIATIVE
PREMESSO CHE:

- Con la delibera CIPE n. 20 del 18 marzo 2005 è stato approvato il Progetto Preliminare dell’opera.

- Con la delibera CIPE n. 62 del 22 luglio 2010 è stato approvato il Progetto Definitivo dell’opera.

- In data 4 dicembre 2014 è stata sottoscritta la Convenzione di concessione per la progettazione, realizzazione e gestione del “Collegamento Autostradale Campogalliano-Sassuolo tra la A22 e la S.S. 467 “Pedemontana”” tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Struttura di Vigilanza sulle Concessioni Autostradali) e la società aggiudicataria AUTOCS S.p.A.

- Con il Decreto Interministeriale del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze n. 289 del 24 maggio 2018 - registrato dalla Corte dei Conti in data 21 giugno 2018 - è stata approvata la predetta Convenzione ed il relativo Atto Aggiuntivo.

- Con l’articolo 23 della convenzione di concessione, come sopra richiamata, sono stati delegati al Concessionario, ai sensi del comma 8 dell’art. 6 del D.P.R. 327/2001 e ss.mm.ii., tutti i poteri dell’Autorità Espropriante previsti dal medesimo D.P.R.

- Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con decreto n. 22531 del 20 settembre 2019, ha approvato il Progetto Esecutivo del Collegamento Autostradale Campogalliano – Sassuolo tra la A22 e la S.S. “Pedemontana”, che prevede degli adeguamenti al tracciato del Progetto Definitivo approvato e dichiarato di Pubblica utilità.

- Il Responsabile del Procedimento in data 8 giugno 2020 ha provveduto alla validazione con prescrizioni del Progetto Esecutivo e successivamente - in data 15 giugno 2020 – la Società AUTOCS ha trasmesso al Ministero il Progetto Esecutivo in ottemperanza alle richiamate prescrizioni.

- Con il provvedimento del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile - Dipartimento per la programmazione strategica, i sistemi infrastrutturali, di trasporto a rete, informativi e statistici, prot. 0000566 del 13 gennaio 2022, è stata disposta la proroga di due (2) anni dei termini fissati per l’ultimazione delle procedure espropriative, con il conseguente slittamento dei termini di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità dell’opera al 26 gennaio 2024.

- È stata data notizia dell’intervenuta proroga sopra descritta, nelle forme e nei modi di legge, alle ditte proprietarie degli immobili coinvolti dalla esecuzione delle opere.

- Nella fattispecie – ricorrendo la condizione prevista dal comma 2, lettera a) dell’art. 22 del D.P.R. n. 327/2001 e successive modifiche ed integrazioni – l’autorità espropriante ha emesso il Decreto di Espropriazione senza particolari indagini e formalità in relazione agli immobili indicati negli elaborati grafico-descrittivi allegati al progetto dichiarato di pubblica utilità, in quanto l’opera in oggetto è tra le infrastrutture strategiche di cui alla Legge 443/2001 c.d. “Legge Obiettivo”.

- Con Decreto prot. n. 42 del 22/01/2024 la Società Autostrada Campogalliano Sassuolo S.p.A., ai sensi dell’art. 22 del D.P.R. 327/2001 e ss.mm.ii., ha pertanto disposto l'espropriazione con il trasferimento del relativo diritto di proprietà degli immobili meglio rappresentati e descritti nei documenti tecnici allegati al decreto stesso, sotto la condizione sospensiva che il decreto medesimo sia successivamente notificato ed eseguito, come previsto dal citato D.P.R..

- Il predetto decreto è stato regolarmente, tempestivamente e ritualmente notificato, offrendo l’indennità provvisoria e comunicando la data fissata del sopralluogo per il rilievo della consistenza degli immobili e la contestuale immissione in possesso.

- Nella data prevista il decreto è stato eseguito, per cui si è verificata la condizione sospensiva apposta.

- Le attività espropriative necessarie per la realizzazione del collegamento Autostradale hanno interessato, tra gli altri, i beni immobili siti in Comune di Modena censiti in catasto al Foglio 64 con mappale 312p, 313, 314p, 315, 316, 317.

- In assenza dell’accettazione - da parte della Ditta proprietaria secondo i registri catastali - dell’indennità provvisoria offerta, la Società AUTOCS ha disposto il deposito della stessa, mediante deposito amministrativo di importo pari a € 128.705,24 (euro centoventottomila settecento cinque/42), presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze - Ragioneria Territoriale dello Stato di Bologna - deposito del 04/09/2025 n° naz. 1430560 / n° prov. 1474435.

- Per evitare liti, contenziosi, procedimenti giurisdizionali e giudiziari, le parti hanno approfondito le rispettive posizioni ed hanno condiviso l’indennità complessiva, da intendersi definitiva e comprendente indennità di espropriazione e/o di cessione e/o di asservimento e/o di occupazione temporanea nonché oneri, vincoli, immissioni moleste e danni di qualsiasi natura e specie, indennizzi e risarcimenti tutti, ai sensi di legge, a corpo e non a misura (con una tolleranza reciproca rispetto alla superficie indicata pari ad un ventesimo [1/20] della complessiva superficie espropriata, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1538 c.c. ed essendo tale principio coerente con l’approssimazione e la tolleranza catastale) nella complessiva somma di € 530.106,31 (euro cinquecentotrentamilacentosei/31).

- la Ditta proprietaria ha dichiarato di essere l’unica avente diritto all’indennità ed alle somme concordate e di assumersi ogni responsabilità in relazione ad eventuali diritti di terzi sui beni di cui trattasi.

- Con evidenze documentali è stata appurata la titolarità del diritto di proprietà dei beni immobili di cui trattasi e che gli stessi (i) non risultano gravati da alcuna iscrizione ipotecaria o trascrizione pregiudizievole, (ii) non risultano gravati da servitù o pesi o altri oneri di carattere reale, (iii) non ricadono nelle zone omogenee di tipo “A-B-C-D”.

                                              TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO

ORDINA
il pagamento delle indennità, pari alla somma condivisa di € 530.106,31 (euro cinquecentotrentamilacentosei/31), a favore di Gatti Gabriella nelle seguenti modalità:
- un importo pari a € 128.705,24 (euro centoventottomilasettecentocinque/24) verrà corrisposto mediante lo svincolo delle indennità depositate presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Ragioneria Territoriale dello Stato di Bologna;
- un importo pari € 295.379,80 (euro duecentonovantacinquemilatrecentosettantanove/80) mediante pagamento diretto;
- un importo pari a € 106.021,26 (euro centoseimilaventuno/26) verrà corrisposto nei termini previsti dalla legge, alla sottoscrizione dell’atto notatile di trasferimento, successivamente alla esatta individuazione catastale mediante frazionamento delle aree oggetto del trasferimento del diritto di proprietà.

Del presente provvedimento, ai sensi dell’Art. 26 comma 7 del DPR 327/01 e s.m.i., è data immediata notizia al terzo che risulti titolare di un diritto mediante la pubblicazione nel BURERT.

Responsabile del Procedimento Espropriativo: geom. Luca Tambosi.

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