n.221 del 13.08.2025 periodico (Parte Seconda)
Reg. (UE) n. 2115/2021 - PSP 2023-2027 - Interventi SRD01 - SRD06 - SRG08 - Avvisi pubblici di cui alle deliberazioni di Giunta regionale n. 264/2025, n. 219/2025 e n. 2368/2024. Definizione prescrizioni per l'ottenimento di proroghe
Richiamati:
- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2289 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla presentazione del contenuto dei piani strategici della PAC e al sistema elettronico di scambio sicuro di informazioni;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/2290 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme sui metodi di calcolo degli indicatori comuni di output e di risultato di cui all’allegato I del Regolamento (UE) 2021/2115;
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale Regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);
- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1172 della Commissione del 4 maggio 2022 che integra il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l’applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la condizionalità;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/1173 della Commissione del 31 maggio 2022 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo nella politica agricola comune;
Visti:
- il “Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale del Programma strategico della PAC 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna” (di seguito per brevità indicato come CoPSR 2023-2027), adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 99 del 28 settembre 2022, e modificato, da ultimo, con deliberazione della Giunta regionale n. 1112 del 7 luglio 2025;
- il Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia (di seguito PSP 2023-2027) ai fini del sostegno dell'Unione, finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, nella versione 5.1 approvata con Decisione della Commissione C(2025)3805 del 18 giugno 2025;
- il Decreto Legislativo 17 marzo 2023 n. 42 “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l'introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2354 del 23 dicembre 2024 “Reg. (UE) n. 2021/2115. Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale e Piano Strategico nazionale della PAC (P.S.P.) 2023-2027. Approvazione nuove Disposizioni comuni per gli interventi strutturali di investimento”;
Viste, altresì:
- la deliberazione della Giunta regionale n. 264 del 24 febbraio 2025 “Reg. (UE) n. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - SRD01 "investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole - frutteti resilienti"- riapprovazione Avviso pubblico regionale di cui alla deliberazione n. 1815/2024”, come modificata dalla successiva deliberazione della Giunta regionale n. 712 del 12 maggio 2025;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 219 del 17 febbraio 2025 “Reg. (UE) N. 2115/2021 - PSP 2023/2027 - intervento SRD06 - AZ. 1 - "investimenti per la prevenzione da danni derivanti da calamità naturali, eventi avversi e di tipo biotico" - prevenzione danni al potenziale produttivo frutticolo da gelate tardive - approvazione Avviso pubblico regionale anno 2025”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2368 del 23 dicembre 2024 “Reg. (UE) n. 2115/2021 - COPSR 2023-2027 - Approvazione Avviso pubblico intervento SRG08 "sostegno ad azioni pilota e di collaudo dell'innovazione"”;
Considerato che, per evitare il disimpegno dei fondi collegati agli Avvisi pubblici sopra richiamati ed accelerare lo stato di avanzamento della spesa del CoPSR 2023-2027, è opportuno prevedere che gli investimenti/interventi debbano essere iniziati prontamente per essere conclusi nei termini prescritti e che, nelle ipotesi di proroga, i beneficiari debbano obbligatoriamente richiedere l’erogazione di un anticipo previa presentazione di apposita fideiussione;
Ritenuto, a tal fine, di modificare ed integrare i paragrafi 3 “Attuazione del progetto d’investimento”, 3.2 “Proroghe” e 4 “Anticipi” degli Avvisi pubblici sopra citati, secondo quanto riportato nel dispositivo del presente atto;
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;
- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e Aiuti di Stato in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 110 del 27 gennaio 2025 “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;
Vista la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche, ed in particolare l’articolo 37, comma 4;
Richiamate altresì le proprie deliberazioni:
- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
- n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
Viste, infine, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della predetta deliberazione n. 468/2017, ora sostituita dalla citata deliberazione n. 2376/2024;
Dato atto che la responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto, inoltre, dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con la UE, Alessio Mammi;
1) di integrare quanto già previsto dagli Avvisi pubblici approvati con le deliberazioni della Giunta regionale di seguito indicate:
- n. 264 del 24 febbraio 2025, come modificata dalla deliberazione n. 712 del 12 maggio 2025;
- n. 219 del 17 febbraio 2025;
- n. 2368 del 23 dicembre 2024;
disponendo, in relazione al paragrafo 3 “Attuazione del progetto d’investimento” dei sopra citati Avvisi, che gli interventi/investimenti dovranno essere iniziati prontamente per essere conclusi nei termini prescritti. Pertanto, non saranno concesse proroghe del termine di realizzazione dei progetti ai soggetti beneficiari che non dimostrino di aver avviato gli interventi entro il termine di sei mesi dalla comunicazione dell’atto di concessione;
2) di sostituire integralmente il paragrafo 3.2 “Proroghe” degli Avvisi pubblici approvati con le deliberazioni n. 264/2025 e successive modifiche e n. 219/2025, come segue:
“3.2 Proroghe
Potrà essere concessa una sola proroga non superiore a sei mesi, sulla base di specifica richiesta motivata presentata dal beneficiario all’Ambito territoriale del Settore Agricoltura, caccia e pesca competente.
Per l’ottenimento della proroga è necessario che sia dimostrato l’inizio dei lavori entro il termine di sei mesi dalla comunicazione dell’atto di concessione e che sia stata presentata correttamente la richiesta di anticipo, pena l’inammissibilità dell’istanza di proroga.
Alla richiesta di proroga dovrà essere quindi allegata anche la seguente documentazione attestante l’inizio dei lavori entro sei mesi dalla comunicazione dell’atto di concessione:
- per i progetti che prevedono un permesso di costruire: la comunicazione di inizio lavori con l’attestazione di ricevuta rilasciata dall’Ente competente;
- per i progetti che prevedono SCIA, CILA o deposito sismico senza PdC: modulo SCIA o CILA con relazione di asseverazione o modulo di deposito sismico, con l’attestazione di ricevuta rilasciata dall’Ente competente;
- per i progetti costituiti solo da impianti, macchine e attrezzature che non richiedono titoli edilizi o altri permessi/autorizzazioni: un documento di trasporto o la sottoscrizione di un contratto di fornitura; il contratto di fornitura deve essere sottoscritto successivamente alla presentazione della domanda di sostegno.
Per quanto non disciplinato nel presente paragrafo si rinvia al paragrafo 3.2 delle “Disposizioni comuni”.”;
3) di integrare il paragrafo 3.2 “Proroghe” dell’Avviso pubblico approvato con la deliberazione n. 2368/2024 introducendo, dopo il primo capoverso, le seguenti previsioni:
“Per l’ottenimento della proroga è necessario che sia dimostrato l’inizio del progetto entro il termine di sei mesi dalla comunicazione dell’atto di concessione e che sia stata presentata correttamente la richiesta di anticipo, pena l’inammissibilità dell’istanza di proroga.
Al fine di attestare l’inizio del progetto, alla richiesta di proroga dovrà essere allegata una relazione illustrativa dell’attività svolta nei sei mesi successivi alla comunicazione dell’atto di concessione.”;
4) di sostituire il paragrafo 4 “Anticipi” degli Avvisi indicati al precedente punto 1), come segue:
“4 Anticipi
A seguito della comunicazione dell’atto di concessione, i beneficiari possono richiedere un anticipo pari al 50% del contributo spettante.
I beneficiari che intendano chiedere una proroga del termine di conclusione del progetto dovranno obbligatoriamente presentare la richiesta di anticipo.
Per quanto non disciplinato nel presente paragrafo, si rinvia al paragrafo 4 delle “Disposizioni comuni”.”;
5) di stabilire inoltre che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’articolo 26, comma 1 del Decreto Legislativo n. 33/2013 e delle disposizioni regionali di attuazione;
6) di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Settore Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura, caccia e pesca.