n.224 del 04.08.2023 (Parte Seconda)

Azioni di promozione e comunicazione nell'ambito del settore del vino realizzate nei Paesi Terzi ai sensi del Reg. UE n. 2021/2115 art. 58 comma 1 lettera k. Avviso pubblico per la presentazione dei progetti regionali da realizzare nella campagna 2023/2024

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;

- il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013

- il Regolamento (UE) n. 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell'Unione;

- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA), in particolare l’articolo 14;

- il Regolamento delegato (UE) n. 2023/330 della Commissione del 22 Novembre 2022 che modifica e rettifica il regolamento delegato (UE) 2022/126 che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);

- il Regolamento delegato (UE) n. 2022/127 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio con norme concernenti gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l’uso dell’euro, ed in particolare l’articolo 15 bis introdotto dal Regolamento delegato 2023/57 della Commissione;

- il Piano strategico della PAC 2023 – 2027 dell'Italia, presentato alla Commissione Europea il 15 novembre 2022 e approvato con Decisione di esecuzione della Commissione del 2 dicembre 2022 n. C(2022) 8645 final con il quale sono stati definiti gli interventi da realizzare nel settore vitivinicolo nel periodo di programmazione 2023-2027;

Dato atto che nell’ambito degli interventi del settore vitivinicolo riportati nel Regolamento (UE) n. 2021/2115 all’art. 58, il Piano Strategico della PAC 2023/2027 prevede, tra l’altro, quello relativo alla “Promozione realizzata nei Paesi terzi”, teso:

- a migliorare la sostenibilità economica e la competitività dei produttori vitivinicoli dell’Unione;

- a contribuire ad una maggiore sensibilizzazione dei consumatori sul consumo responsabile del vino e sui regimi di qualità dell’Unione per il vino;

- a migliorare la competitività dei prodotti vitivinicoli dell’Unione nei Paesi terzi, incluse l’apertura e la diversificazione dei mercati vitivinicoli;

Dato atto altresì, che per l’intervento settoriale “Promozione realizzata nei Paesi terzi” il predetto Piano Strategico della PAC 2023/2027, prevede la possibilità di presentare progetti “regionali” se costituiti da richiedenti aventi sede operativa in una sola Regione o "multiregionali” se costituiti da richiedenti aventi sedi operative in almeno 2 Regioni diverse;

Visti:

- il Decreto del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste n. 331843 del 26/6/2023 che fissa le modalità attuative del già menzionato intervento settoriale del vino “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” e abroga il D.M. n. 3893 del 4 aprile 2019 e sue successive modifiche e integrazioni;

- il Decreto Direttoriale della Direzione Generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica - n. 385535 del 21 luglio 2023 recante OCM Vino - Misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” - Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2023/2024. Modalità operative e procedurali per l’attuazione del Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 331843 del 26 giugno 2023”;

Richiamati, in relazione al citato D.M. n. 331843/2023:

- l'articolo 5, comma 1, lettere b) che stabilisce che le modalità operative per la presentazione dei progetti regionali sono fornite nell’avviso di ciascuna Regione e sono ammissibili a finanziamento a valere sui fondi di quota regionale attribuiti alla Regione medesima;

- l’art. 6, comma 3 che prevede in 30 giorni dall’emanazione dell’avviso nazionale, il termine ultimo affinché ciascuna Regione adotti un proprio avviso da trasmettere contestualmente al Ministero per la verifica di conformità all’avviso nazionale effettuata nei successivi 10 giorni dalla trasmissione;

- l'articolo 10, comma 2, che prevede che i progetti regionali siano presentati sulla base delle modalità operative e procedurali emanate dalle Regioni in conformità all’avviso predisposto dal Ministero;

- l'articolo 10, comma 3, che stabilisce che “i progetti multiregionali sono presentati sulla base delle modalità operative e procedurali previste dall’avviso predisposto dalla Regione capofila. La quota di partecipazione finanziaria regionale ai progetti multiregionali è proporzionale al peso finanziario delle azioni intraprese dai produttori di vino che hanno sede operativa in ciascuna Regione coinvolta sulla totalità delle attività previste dal progetto.”;

- l’articolo 12, comma 1, che stabilisce che presso ciascuna Regione è istituito un Comitato di valutazione dei progetti presentati;

- l’articolo 13, comma 4, che stabilisce che “il contributo minimo e massimo richiesto per ciascun progetto di cui all’articolo 5, comma 1, lettere b) e c), nell’ambito dell’esercizio finanziario comunitario di pertinenza è definito negli avvisi di ciascuna Regione;

Richiamati, altresì, in relazione al Decreto direttoriale n. 385535 del 21 luglio 2023:

- l’articolo 4, comma 2, ultimo alinea che prevede che “È facoltà delle Regioni, nei propri avvisi, fissare un contributo massimo richiedibile per ciascun progetto;

- l’articolo 4, comma 4, che prevede: “Le Regioni, nei propri avvisi, possono fissare un valore progettuale minimo diverso da quello fissato per i progetti a valere sui fondi quota nazionale di cui al precedente comma 3. Tuttavia, il valore progettuale non può essere inferiore ad € 100.000 e qualora sia destinato a più di un Paese terzo, con un importo minimo di progetto non inferiore ad € 50.000 per Paese o non inferiore ad € 25.000 nel caso di Paese emergente”;

- l’articolo 5, comma 4, che stabilisce: “Le Regioni e le Province autonome nei propri avvisi possono fissare dei quantitativi minimi di vino confezionato presente nella voce “totale di scarico del vino imbottigliato/confezionato”, estratto dalla giacenza alla chiusura del 31 luglio 2022, diversi da quelli indicati nel precedente comma 1, ma comunque superiore a 5.000 litri per ciascun partecipante”;

- l’articolo 6, comma 2, che prevede: “Le domande di contributo relative alla campagna 2023/2024, a valere sui fondi di quota regionale e multiregionale, devono pervenire, pena l’esclusione, agli indirizzi degli uffici delle Regioni e delle Province autonome competenti alla ricezione dei progetti. I termini di presentazione nonché le modalità di trasmissione dei progetti sono indicati negli avvisi pubblicati dalle Regioni e Province autonome”;

- l’articolo 11, comma 1, che stabilisce: “Le Regioni che intendono attivare i progetti multiregionali, contestualmente alla pubblicazione dei propri avvisi, comunicano al Ministero l’importo dei fondi quota regionale da destinare al finanziamento dei progetti multiregionali”;

Richiamato inoltre il Decreto dipartimentale del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, protocollo n. 23313 del 18 gennaio 2023, che assegna alla Regione Emilia-Romagna per l’intervento settoriale vino “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” l’importo di € 6.149.238,00 per l’annualità 2023/2024;

Considerato che:

- in esito alla presentazione delle domande di sostegno sull’intervento settoriale “Ristrutturazione e riconversione dei vigneti” campagna 2023/2024, il cui avviso pubblico è stato approvato con delibera di Giunta regionale n. 131 del 30 gennaio 2023, residuano risorse pari ad euro 1.906.282,00;

- a seguito degli eventi climatici catastrofali del maggio 2023 che hanno interessato buona parte della nostra Regione, risultano non ancora presentate domande di pagamento sullo stesso intervento “Ristrutturazione e riconversione vigneti” per un ammontare di 1,5 milioni di euro di contributo, mentre le restanti risorse pari ad euro 400.000,00 possono essere assegnate all’intervento settoriale della Promozione allo scopo di promuovere i vini a Denominazione di Origine e/o a Indicazione geografica dell’Emilia-Romagna e quindi la competitività di tutto il settore vitivinicolo regionale su mercati internazionali;

- alla predetta dotazione finanziaria devono essere detratte le risorse necessarie per far fronte ai saldi delle domande di aiuto presentate e ammesse a contributo nella precedente campagna 2022/2023, ammontanti a euro 1.283.315,06, determinando così l’importo effettivamente disponibile a favore dei progetti che saranno presentati in esito all’avviso di cui al presente atto in euro 5.265.922,94;

- tali risorse potranno tuttavia essere integrate con eventuali ulteriori economie maturate sull’intervento settoriale “Ristrutturazione e riconversione dei vigneti” fino ad esaurimento delle risorse necessarie;

Ritenuto altresì di attivare la presentazione di progetti multiregionali destinando loro la somma di euro 350.000,00 della dotazione disponibile per l’accoglimento di nuove domande, in considerazione dell’interesse dimostrato per tale tipologia di progetti da parte dei soggetti partecipanti emiliano romagnoli. La Regione garantisce il finanziamento fino al 25% dell’importo ammesso riferito agli interventi dei singoli partecipanti aventi sede operativa in Emilia-Romagna. Nel caso in cui il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste non sia in grado di corrispondere l’ulteriore 25% di finanziamento, la Regione potrà integrare tale quota in base alle risorse disponibili e comunque solo nel caso in cui i progetti regionali ammessi siano stati interamente finanziati (riferimento al comma 3 dell'articolo 10 del Decreto n. 331843/2023);

Ritenuto pertanto di provvedere con il presente atto:

- all’approvazione, nella formulazione di cui all’Allegato 1 parte integrante della presente deliberazione, delle scelte regionali riferite all’intervento settoriale “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” per l’annualità 2023/2024 del Piano strategico della PAC 2023-2027, che integrate con l’avviso nazionale costituiscono l’avviso pubblico regionale;

- di stabilire che la raccolta delle domande di sostegno possa avvenire solo dopo che il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste abbia ritenuto conforme al proprio avviso pubblico nazionale le scelte regionali riportate nell’allegato 1;

- di prevedere pertanto che la data a partire dalla quale è possibile presentare le domande sia comunicata sul sito E-R Agricoltura, caccia e pesca;

Ritenuto inoltre di disporre che:

- il Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca provveda alla costituzione del Comitato di valutazione dei progetti, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 12 del Decreto n. 331843/2023;

- il Responsabile del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione provveda, con proprio atto, a definire eventuali specifiche indicazioni tecniche ad integrazione e/o chiarimento di quanto indicato nelle disposizioni oggetto della presente deliberazione e a disporre eventuali modifiche alla tempistica procedimentale anche collegate ad eventuali adeguamenti a disposizioni nazionali;

Ritenuto infine di non attivare l’intervento settoriale “Vendemmia verde” nella campagna 2023/2024 e di trasferire con il presente atto le risorse assegnate dal decreto dipartimentale 23313 del 18/01/2023 pari ad euro 368.066,00 all’intervento settoriale “Investimenti” approvato con propria deliberazione n. 720 dell’8 maggio 2023;

Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;

- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;

- la propria deliberazione n. 380 del 13 marzo 2023 “Approvazione Piano Integrato delle Attività e dell'Organizzazione 2023-2025” e successive modifiche e integrazioni;

Vista la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro pagina 18 di 29 nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l'art. 37, comma 4;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 468 del 10 aprile 2017 "Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna";

- n. 325 del 7 marzo 2022 "Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale";

- n. 426 del 21 marzo 2022 "Riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori generali e ai Direttori di Agenzia";

- n. 474 del 27 marzo 2023 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° aprile 2023 a seguito dell'entrata in vigore del nuovo ordinamento professionale di cui al titolo III del CCNL Funzioni Locali 2019/2021 e del PIAO 2023/2025”;

Viste infine le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della citata deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto inoltre dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all’Agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca, Alessio Mammi;

A voti unanimi e palesi

delibera

1. di recepire – sulla base delle considerazioni formulate in premessa e qui richiamate - le disposizioni contenute nel Decreto Ministeriale n. 331843 del 26 giugno 2023 e nel Decreto Direttoriale n. 385535 del 21 luglio 2023 in relazione alle modalità di attuazione dell’intervento settoriale del vino “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” per la campagna 2023/2024, incluso nel Piano strategico della PAC 2023-2027;

2. di approvare – nella formulazione di cui all’Allegato l parte integrante e sostanziale del presente atto – ed in attuazione della disciplina ministeriale di cui al punto 1), le scelte regionali relative all’intervento settoriale del vino “Promozione sui mercati dei Paesi terzi”, annualità 2023/2024;

3. di stabilire che le disposizioni definite nei decreti ministeriali, recepite secondo quanto previsto al punto 1 ed integrate con le scelte regionali di cui all’Allegato 1, costituiscono avviso pubblico a presentare i progetti sulle risorse di quota regionale in attuazione dell’intervento settoriale del vino “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” per la campagna 2023/2024;

4. di stabilire inoltre:

- che la dotazione finanziaria complessiva effettivamente disponibile a favore dei progetti che saranno presentati sull’intervento “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” – annualità 2023/2024 sia pari ad euro 5.265.922,94;

- che euro 350.000,00 siano riservati al finanziamento dei progetti multiregionali. La Regione garantisce il finanziamento fino al 25% dell’importo ammesso riferito agli interventi dei singoli partecipanti aventi sede operativa in Emilia-Romagna. Nel caso in cui il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste non sia in grado di corrispondere l’ulteriore 25% di finanziamento, la Regione potrà integrare tale quota in base alle risorse disponibili e comunque solo nel caso in cui i progetti regionali ammessi siano stati interamente finanziati (riferimento al comma 3 dell'articolo 10 del Decreto n. 331843/2023);

- che le dotazioni residue pari ad euro 4.915.922,94 destinate al finanziamento dei progetti regionali possano essere integrate con eventuali ulteriori economie maturate sull’intervento settoriale vino “Ristrutturazione e riconversione dei vigneti” relative alla campagna 2023/2024;

5. di stabilire altresì che la raccolta delle domande di sostegno possa avvenire solo dopo che il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste abbia ritenuto conforme al proprio avviso pubblico nazionale le scelte regionali riportate nell’allegato 1;

6. di prevedere pertanto che la data a partire dalla quale è possibile presentare le domande sia comunicata sul sito E-R Agricoltura, caccia e pesca;

7. di disporre:

- che il Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca provveda alla costituzione del Comitato di valutazione dei progetti, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 12 del Decreto Ministeriale n. 331843/2023;

- che il Responsabile del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione provveda, con proprio atto, a definire eventuali specifiche indicazioni tecniche ad integrazione e/o chiarimento di quanto indicato nelle disposizioni oggetto della presente deliberazione, nonché a disporre eventuali modifiche alla tempistica procedimentale anche collegate ad eventuali adeguamenti a disposizioni ministeriali, qualora necessario;

8. di non attivare l’intervento settoriale “Vendemmia verde” nella campagna 2023/2024 e di trasferire con il presente atto le risorse assegnate dal decreto dipartimentale n. 23313 del 18/01/2023 pari ad euro 368.066,00 all’intervento settoriale “Investimenti”, approvato con deliberazione n. 720/2023;

9. di disporre altresì che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. n. 33/2013 e successive modifiche ed integrazioni e delle disposizioni regionali di attuazione;

10. di trasmettere al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e all’Organismo pagatore AGEA il presente atto ai sensi di quanto previsto dall'articolo 6, comma 3, del Decreto Ministeriale n. 331843/2023;

11. di disporre infine la pubblicazione integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando mandato al Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione di assicurarne la diffusione attraverso il sito E-R Agricoltura, caccia e pesca.

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