n.139 del 03.06.2026 periodico (Parte Seconda)

Avviso di deposito dell'istanza da parte di Snam Rete Gas S.p.A. per l'accertamento della conformità urbanistica, l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, la dichiarazione di pubblica utilità per il rilascio di ogni altra autorizzazione, concessione, approvazione, parere e nulla osta necessari per la costruzione e l’esercizio delle opere denominate: “Variante 9117233 al met. esistente 21212 All.to Zannoni Forlì – DN 100 (4’’) – DP 64 bar” e “Nuovo met. 22100 Allacciamento biometano Zannoni DN 100 (4”) - DP 75 bar” in Comune di Forlì (FC)

Arpae – Servizio Autorizzazioni ambientali e Energia di Forlì-Cesena (di seguito Arpae SAE di Forlì-Cesena) rende noto che Snam Rete Gas S.p.A., con sede legale in Milano (MI), Via Vezza D’Oglio n. 6, (C.F. e P.IVA n. 10238291008), con nota DICEOR/LOR Prot. 367, ha presentato istanza in data 06/05/2026, assunta ai protocolli di Arpae con PG/2026/84369, 84374 e 84387 del 08/05/2026, per l’avvio della procedura di autorizzazione unica, ai sensi degli artt. 52-quater e 52-sexies del D.P.R. 327/2001 e s.m.i. “Testo unico degli espropri” per le opere di interesse regionale connesse ai metanodotti di cui al progetto denominato:

  • Variante 9117233 al metanodotto esistente 21212 “Allacciamento Zannoni Forlì – DN 100 (4’’) – DP 64 bar”;
  • Nuovo metanodotto 22100 “Allacciamento Biometano Zannoni DN 100 (4”) - DP 75 bar”,

L'intervento è inserito nel quadro complessivo degli interventi "Programmazione annuale" trasmesso ai sensi L.R. 26/2004, Art. 1. (nota Prot. SNAM 01-2026-INSCOM del 13/02/2026, acquisita al PG/2026/28437 del 13/02/2026).

L'intervento è localizzato a nord del territorio comunale di Forlì, individuato catastalmente al Foglio 52 del Comune di Forlì (FC).

L’opera in progetto consiste nella costruzione del metanodotto denominato “Allacciamento Biometano Zannoni DN 100 (4”) DP 75 bar”, della lunghezza di circa 250 m, da realizzare nel Comune di Forlì (FC) e si rende necessaria al fine di assicurare il collegamento di un impianto di produzione di biometano di prossima realizzazione con la rete gas esistente. Il nuovo impianto, costituito dal complesso di tubazioni e dispositivi di sicurezza, permetterà la raccolta e l'immissione del biometano, ottenuto dalla purificazione del biogas di matrice vegetale/reflua ovvero derivante dalle attività agricole/zootecniche locali.

Per la realizzazione del metanodotto in progetto sarà necessario realizzare una variante al metanodotto esistente 21212 “Allacciamento Zannoni Forlì” DN 100 (4”) - DP 64 bar, della lunghezza di circa 40 m, per la realizzazione dell’impianto di stacco.

Il metanodotto in progetto avrà origine dal metanodotto 21212 “Allacciamento Zannoni Forlì” DN 100 (4”), direttamente all’interno del PIDA (Punto di Intercettazione con Discaggio Di Allacciamento) anch’esso compreso nel progetto, avente una estensione di 762 mq e comprendente impianto di qualità, punto di consegna biometano da carri bombolai e un edificio prefabbricato tipo “B5” (per l’alloggiamento delle apparecchiature di telecontrollo e telecomando).

Per accedere al PIDA sarà realizzata una piazzola di accesso, collegata alla limitrofa Strada Comunale Via Ca’ Mingozzi, di 162 mq di estensione.

In uscita dall’impianto, la condotta percorre circa 20 m in parallelo alla Strada Comunale Via Ca’ Mingozzi, per poi attraversarla mediante trivellazione e dirigersi verso l’impianto dell’utente, terminando con un giunto isolante appena superata la recinzione.

La tipologia di opera e gli interventi connessi sono dichiarati quali interventi di pubblica utilità, indifferibili ed urgenti, a seguito dell’emanazione del D.L. 77/2021, convertito con legge 29 luglio 2021 n. 108, ai sensi dell’art. 7-bis comma 2-bis del D.lgs. 152/2006.

L’opera, di interesse pubblico ai sensi dell’art. 8 del D.Lgs. 164/00, è soggetta alla procedura del T.U. 08.06.01 n. 327, come modificato dal D.Lgs. n. 330 del 27.12.04.

L’opera interessa complessivamente i terreni identificati dalle particelle catastali del Comune di Forlì di seguito riportate:

Aree soggette a occupazione temporanea

Foglio 52 particelle: 95, 118, 127, 157;

Aree da asservire

Foglio 52 particelle: 95, 118, 127, 128, 157;

Il provvedimento conclusivo del procedimento amministrativo unico in oggetto, ai sensi dell’art 52-quater del D.P.R. 327/2001 e s.m.i., prevederà il recepimento negli strumenti urbanistici del Comune di Forlì della localizzazione delle infrastrutture e l’apposizione del vincolo espropriativo (asservimento ed esproprio - occupazione temporanea) sulle aree interessate dal progetto e contestualmente comprenderà la dichiarazione di pubblica utilità delle opere. Tale provvedimento conclusivo inoltre sostituirà, anche ai fini urbanistici ed edilizi, ogni altra autorizzazione, concessione, approvazione, parere e nulla osta comunque denominati necessari alla realizzazione e all’esercizio delle infrastrutture, ad esclusione degli adempimenti previsti dalle norme di sicurezza vigenti.

Il procedimento amministrativo relativo al progetto in oggetto è di competenza di Arpae Servizio Autorizzazioni ambientali e Energia (SAE) di Forlì-Cesena e il responsabile del procedimento è Michele Maltoni (tel. 0543 451422, e-mail: mmaltoni@arpae.it). Il soggetto con potere sostitutivo in caso di inerzia del responsabile del procedimento è individuato nel Direttore Generale di Arpae, Paolo Ferrecchi.

La data di avvio del procedimento unico, di cui all’art. 52-quater del D.P.R. 327/2001 e s.m.i., coincide con la data di ricevimento dell’istanza completa, cioè con il giorno 06/05/2026. Il procedimento si dovrà concludere entro sei mesi dal ricevimento dell’istanza, fatta salva eventuale sospensione dei termini del procedimento.

Arpae SAE di Forlì-Cesena provvederà a:

  • inviare le comunicazioni ai proprietari delle aree interessate dall’intervento in adempimento alle procedure espropriative per l’asservimento (servitù e esproprio) e l’occupazione temporanea;
  • indire una Conferenza di servizi decisoria in forma semplificata e in modalità asincrona, ai sensi dell’art. 14-bis della L. 241/1990 e s.m.i., per l’acquisizione dei pareri, intese, concerti, nulla osta o altri atti di assenso comunque denominati necessari alla realizzazione e all’esercizio dell’infrastruttura in progetto.

La presente pubblicazione viene effettuata ai sensi e per gli effetti degli artt. 11 e 16 della Legge Regionale n. 37/2002 “Disposizioni Regionali in materia di espropri”.

Gli originali della domanda e i documenti allegati, comprensivi dell’elaborato contenente l'indicazione delle aree da espropriare (asservimento/esproprio e/o occupazione temporanea) e i nominativi di coloro che risultano proprietari secondo le risultanze dei registri catastali, sono depositati presso Arpae SAE di Forlì-Cesena.

Il deposito avrà una durata di 60 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione del presente avviso, presso gli uffici di Arpae SAE di Forlì-Cesena, Piazza Morgagni n. 9 – 47121 Forlì, piano terra.

Chiunque abbia interesse può prendere visione del progetto e degli elaborati allegati, previo accordo telefonico o tramite mail (tel. 0543 451417 - mgiusti@arpae.it oppure 0543 451429 - dvalmori@arpae.it), nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00.

Eventuali osservazioni da parte degli interessati dovranno essere presentate ad Arpae SAE di Forlì-Cesena in forma scritta (in carta semplice o utilizzando l’indirizzo PEC: forlicesena@pec.arpae.it) entro i 60 giorni di durata del deposito, decorrenti dalla data di pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, e saranno puntualmente esaminate.

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