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n.21 del 01.02.2012 periodico (Parte Seconda)

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Proroga dei termini per la presentazione di offerte di Master universitari di primo e secondo livello di cui alle deliberazioni di Giunta n. 63/2011 e 338/2011

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 Visti:

- l’ “Accordo tra Regione Emilia-Romagna, Università e Parti Sociali su una prima sperimentazione in Emilia-Romagna (DLgs. 276/2003)”, del 20/4/2005, che individua e regolamenta il Diploma universitario di Master, quale titolo da conseguire attraverso il contratto di apprendistato in alta formazione; 

- il DLgs 10/9/2003, n. 276 “Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla L. 14 febbraio 2003, n. 30” e ss.mm., ed in particolare l’art. 50 “Apprendistato per l’acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione” che prevede che la regolamentazione e la durata dell’apprendistato per l’acquisizione di un titolo di studio di livello secondario o di titoli di studio universitari e della alta formazione é rimessa alle Regioni, per i soli profili che attengono alla formazione, in accordo con le associazioni territoriali dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro, le Università e le altre istituzioni formative;

- la L.R n. 12 del 30/6/2003 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e s.m., ed in particolare l’art. 14 “Assegni formativi” e l’art. 36 “Formazione degli apprendisti”;

- la L.R. n. 17 del 1/8/2005, n. 17 “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro”, in particolare gli articoli 30 “Apprendistato per l’acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione” e 31 “Sostegno e qualificazione della formazione nei contratti di apprendistato”;

- il DLgs. 14 settembre 2011, n. 167 recante “Testo unico dell’apprendistato, a norma dell’art. 1, comma 30, della Legge 24 dicembre 2007, n. 247”, pubblicato in data 25/10/2011, ed in particolare gli art. 5 “Apprendistato di alta formazione e di ricerca” e art. 7, dove al co. 7 stabilisce che “Per le Regioni e i settori ove la disciplina di cui al presente decreto non sia immediatamente operativa, trovano applicazione, in via transitoria e non oltre sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, le regolazioni vigenti.”;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 38 del 29/3/2011 (DGR n. 296/2011 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013 (Proposta della Giunta regionale in data 7 marzo 2011, n. 296). (prot. n. 10158 del 29/3/2011)” che individua tra le priorità quella di promuovere la sperimentazione dell’utilizzo dell’alto apprendistato e del dottorato di ricerca nella logica di pieno sviluppo di una formazione che si costruisce con il concorso delle imprese per mettere in valore gli ambienti plurimi di apprendimento;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- 1853/04 “Schema di Protocollo d’intesa tra il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali e la Regione Emilia-Romagna per la realizzazione di un percorso sperimentale in attuazione dell’art. 50, DLgs. 10/9/2003, n. 276 “Apprendistato per l’acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione”, a seguito della quale è stato sottoscritto, in data 13/10/2004, il Protocollo d’Intesa tra Ministero del Lavoro - Ufficio Centrale per l’Orientamento e la Formazione Professionale dei Lavoratori e la Regione Emilia-Romagna, per la realizzazione di una prima sperimentazione per l’acquisizione in apprendistato di un diploma o per percorsi di alta formazione;

- 105/10 “Revisione alle disposizioni in merito alla Programmazione, Gestione e Controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 11/2/2008 n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla deliberazione della Giunta regionale 14/2/2005, n. 265” e s.m.;

- 62/11 “Destinazione risorse apprendistato di cui al Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro n. 376/II/2010 del 10/11/2010.”, con la quale si prende atto tra l’altro che il Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro e P.S. n. 376/II/2010 dispone che una quota corrispondente al 20% delle risorse complessivamente assegnate sia destinata al finanziamento di tutte le attività formative, quali Master di I e II livello e i Dottorati di ricerca, destinate agli apprendisti assunti con il contratto di apprendistato in alta formazione di cui all’art. 50 del DLgs. 276/03;

- 63/11 “Approvazione modalità di acquisizione dell’offerta formativa di Master universitario di 1° livello in apprendistato in alta formazione ai sensi dell’art. 50 del DLgs. 276/2003 e ss.mm. e art. 30, L.R. 17/2005”;

- 338/11 “Approvazione modalità di acquisizione dell’offerta formativa di Master universitario di 2° livello in apprendistato in alta formazione ai sensi dell’art. 5 0 del DLgs. 276/2003 e ss.mm. e art. 30, L.R. 17/2005”;

- 399/11 “Presa d’atto dell’offerta formativa di Master universitari di primo livello per gli apprendisti in alta formazione ex art. 50 del DLgs. 276/2003 e art. 30, L.R. 17/2005, di cui alla DGR 63/2011 e approvazione delle modalità di assegnazione ed erogazione dei relativi assegni formativi (voucher).”;

- 601/11 “Presa d’atto dell’offerta formativa di Master universitari di secondo livello per gli apprendisti in alta formazione ex art. 50 del DLgs. 276/03 e art. 30, L.R. 17/2005, di cui alla DGR 338/2011.”

- Tenuto conto degli Atti dirigenziali n. 8067/2011, 13680/2011, n. 16078/2011;

Dato atto che con Atto dirigenziale n. 15013 del 18/11/2011 “Assegnazione di assegni formativi per la frequenza di Master di 1° e di 2° livello nonché dei Dottorati di Ricerca in apprendistato in alta formazione ai sensi dell’art. 50 del DLgs. 276/03 e ss.mm e art. 30, L.R. 17/05. Assunzione di Impegno” vengono impegnate le risorse per complessivi Euro 300.000,00 sul Bilancio 2011 a valere sul Capitolo di spesa n. 75658 “Assegnazione agli Enti delle Amministrazioni locali per interventi finalizzati all’obbligo di frequenza di attività formative (art. 68, L. 17 maggio 1999, n. 144; art. 1, DLgs. 15 aprile 2005, n. 76) – Mezzi statali”, del Bilancio per l’esercizio 2011 che presenta la necessaria disponibilità;

Considerato che, al fine di favorire una maggiore partecipazione ai Master di cui alle proprie deliberazioni e agli atti dirigenziali sopra richiamati da parte dei giovani da inserire nelle aziende con un contratto di apprendistato in alta formazione, con particolare riferimento a quelli richiamati nell’atto dirigenziale n. 16078 del 12 dicembre 2011 sopra citato, si ritiene opportuno prorogare, fino alla scadenza del termine del periodo transitorio di cui all’ 7, c. 7 del DLgs. 167/2011 sopra richiamato i termini delle scadenze fissate agli articoli n. 3 e n. 7 degli Allegati 1. delle citate deliberazioni 63/2011 e 338/2011. In particolare per quanto riguarda l’art. 3, ultimo periodo, viene prorogato il termine di avvio dei percorsi formativi e, di conseguenza, la scadenza di tali percorsi a dodici mesi dall’avvio;

Viste le Leggi regionali:

- 40/01 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”;

- 43/01 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm;

- 14/10 “Legge finanziaria regionale adottata a norma dell’articolo 40 della Legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l’approvazione del Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2011 e del Bilancio pluriennale 2011 - 2013”;

- 15/10 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2011 e Bilancio pluriennale 2011-2013”;

- 11/11 “Assestamento del Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2011 e del Bilancio pluriennale 2011 -2013 a norma dell’articolo 30 della Legge regionale 15 novembre 2001, n. 40. Primo provvedimento generale di variazione”; 

Richiamate le proprie deliberazioni:

- 1057/06 “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali” e s.m.;

- 1663/06 concernente “Modifiche all’assetto delle Direzioni generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente”;

- 2416/08 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm.;

- 1377/10 “Revisione dell’assetto organizzativo di alcune Direzioni generali”, così come rettificato con deliberazione 1950/10;

- 2060/10 “Rinnovo incarichi a Direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;

- 1222/11 “Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1/8/2011)”;

- 1642/11 “Riorganizzazione funzionale di un Servizio della Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro e modifica all’autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l’Agenzia sanitaria e sociale regionale”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

a voti unanimi e palesi;

delibera

Per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate di:

1. prorogare, fino alla scadenza del termine del periodo transitorio di cui all’ 7, c. 7 del DLgs. 167/2011 sopra richiamato i termini delle scadenze fissate agli articoli n. 3 e n. 7 degli Allegati 1. delle citate deliberazioni 63/2011 e 338/2011. In particolare per quanto riguarda l’art. 3, ultimo periodo, viene prorogato il termine di avvio dei percorsi formativi e, di conseguenza, la scadenza di tali percorsi a dodici mesi dall’avvio;

2. stabilire che per tutto quanto non indicato nel presente atto valgono le disposizioni delle DGR richiamate al punto che precede;

3. le “Modalità di assegnazione ed erogazione degli assegni formativi (voucher) per la frequenza dei corsi universitari per l’acquisizione del titolo universitario di Master di 1° e di 2° livello in apprendistato di alta formazione ai sensi dell’art. 50 del DLgs. 276/2003 e ss.mm.” sono quelle già stabilite all’Allegato 2), parte integrante delle DGR 399/2011 richiamata in premessa;

4. per il finanziamento degli assegni formativi (voucher) da attribuire agli apprendisti assunti con contratto di apprendistato di alta formazione e di ricerca si provvederà così come stabilito dalla Determinazione dirigenziale n. 15013 del 18/11/2011 “Assegnazione di assegni formativi per la frequenza di Master di 1° e di 2° livello nonché dei Dottorati di Ricerca in apprendistato in alta formazione ai sensi dell’art. 50 del DLgs. 276/2003 e ssmm e art. 30, L.R. 17/2005. Assunzione di Impegno”;

5. di confermare che:

  • il Dirigente competente del Servizio Lavoro provvederà con propri atti alla presa d’atto dell’offerta formativa di Master di primo e secondo livello presentate dagli Atenei, che prevedono l’avvio degli stessi entro il termine del periodo transitorio richiamato al precedente punto 1.;
  • il Dirigente competente del Servizio Gestione e Controllo delle attività realizzate nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro provvederà con propri atti a liquidare gli assegni formativi (voucher), con le modalità richiamate al precedente punto 3.;

6. di disporre la pubblicazione integrale sul presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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