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n. 147 del 27.10.2010 periodico (Parte Seconda)

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Procedura in materia di impatto ambientale. L.R. 18 maggio 1999, n. 9, come modificata dalla L.R. 16 novembre 2000, n. 35 - Deliberazione relativa alla procedura di V.I.A.

Il Comune di Podenzano (PC), in qualità di Autorità competente, comunica che con atto Giunta comunale n. 92 del 2/9/2010 ha deliberato positivamente in ordine alla Valutazione di Impatto Ambientale relativa al progetto per un’attività estrattiva di materiale ghiaioso localizzato nel territorio del comune di Podenzano (PC) in località Molino del Fuoco “Cà Rotta”.

Il progetto, che interessa il comune di Podenzano e la provincia di Piacenza, è presentato dallaDitta CO.GE.CA. S.r.l., con sede legale a Podenzano, località San Polo Strada per Albone n. 25.

Il progetto è iscrivibile alla seguente categoria: A.3.2 (cave e torbiere con più di 500.000 mc/anno di materiale estratto o di un’area interessata superiore ai 20 ha.) dell’allegato A.3 della L.R. n. 9/99 e s.m.i.

La decisione assunta dall’Autorità competente con atto Giunta vomunale n. 92 del 2/9/2010 – visionabile presso il Comune di Podenzano sito in Via Montegrappa n. 100 e pubblicata integralmente sul sito web www.comune.podenzano.pc.it – è di seguito riportata:

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delibera:

  1. di prendere atto dell’esito positivo della conferenza dei servizi riunitasi in data 2/3/2010 e 29/6/2010 in merito alla procedura di V.I.A. in oggetto avviata autonomamente dalla Ditta CO.GE.CA. S.r.l.;
  2. di approvare positivamente, per quanto di competenza ed ai sensi e per gli effetti della L.R. n. 9/99 come modificata ed integrata dalla L.R. n. 35/2000 nonché dalla D.G.R. 15/7/2002, n. 1238 paragrafo 5.B.19., la procedura di Verifica di Impatto Ambientale presentata dalla Ditta CO.GE,.CA. S.r.l., con sede a Podenzano, frazione di San Polo, Strada Comunale per Albone n. 25 con riferimento al progetto di cava denominato “Comparto P15-C2 Cà Rotta”, costituito dai seguenti elaborati depositati in atti:

Relazione tecnica

- Tav. 1 – Corografia

- Tav. 2 – Inquadramento catastale

- Tav. 3 – Carta geologico – geomorfologica

- Tav. 4 – Carta idrogeologica

- Tav. 5 – Carta pedologica

- Tav. 6 – Carta dell’uso del suolo e dell’assetto vegetazionale

- Tav. 7 – Inquadramento punti di ripresa fotografica

- Tav. 8 – Carta dei vincoli urbanistico – territoriali

- Tav. 9 – Carta della viabilità interessata dal traffico di cava

- Tav. 10 – Stato di fatto plano altimetrico quotato

- Tav. 11 – Progetto escavazione – planimetria

- Tav. 12 – Progetto escavazione – sezioni

- Tav. 13 – Carta di organizzazione del cantiere

- Tav. 14 – Progetto di sistemazione finale - planimetria

- Tav. 15 – Progetto di sistemazione finale – sezioni

- Tav. 16 – Progetto di recupero naturalistico – planimetria

- Tav. 17 – Progetto di recupero naturalistico - schema impianto vegetazionale 

Allegati

- Allegato 1 Stratigrafia dei pozzi idrici

- Allegato 2 Documentazione indagini geognostiche

- Allegato 2.1 ubicazione indagini geognostiche

- Allegato 2.2 stratigrafie pozzetti geognostici

- Allegato 3 Documentazione fotografica

- Allegato 3.1 Documentazione rilievo floristico

- Allegato 3.2 Documentazioni caposaldi permanenti

- Allegato 3.3 Documentazione fotografica ambito di cava

- Allegato 3.4 Ortofoto

- Allegato 4 Estratto di mappa e certificato catastale

- Allegato 5 Piano di monitoraggio

Studio di Impatto Ambientale

Tavola SA1 Carta degli ecosistemi

Allegato S1 Documentazione di impatto acustico

Allegato S2 Relazione di analisi del rischio archeologico

Allegato S3 Sintesi non tecnica

Relazione di conformità urbanistica ambientale paesaggistica

3. di formulare le seguenti prescrizioni:

  • il numero dei piezometri che dovranno essere installati sarà pari a tre in tutto (nn. 1 – 2 – 4) e dovranno avere lettura mensile;
  • per quanto attiene le prescrizioni formulate dall’A.U.S.L. – punto 1) - con parere prot. n. 15518 del 17/3/2010 la Ditta richiedente dovrà specificare nel progetto esecutivo, come indicato nella memoria depositata in data 29/3/2010 prot. n. 3461, l’osservanza delle prescrizioni A.U.S.L. e le dotazioni della baracca di servizio che si dovrà installare;
  • per quanto riguarda il punto 2) delle prescrizioni A.U.S.L. la Ditta richiedente, in sede di presentazione del progetto esecutivo, provveda a valutare anche le emissioni emesse dai mezzi di cava e di cantiere (camion e scavatori) ed, in base alle emissioni di CO2, preveda un implementazione del recupero naturalistico e di rinaturalizzazione della cava (oltre alla quota del 20% già prevista sulla cava vicina denominata “Pradassana”);
  • siano rispettate le prescrizioni formulate dall’ Autorità Competente (Comune di Podenzano- Responsabile Settore Urbanistica e Ambiente) in data 26/06/2010 in merito alla valutazione positiva dello studio di incidenza per la viabilità di cava interesante l’area “SIC/ZPS IT4010017 Conoide del Nure e Bosco di Fornace Vecchia”;
  • il recupero naturalistico – ambientale previsto nella vicina cava di ghiaia denominata “Pradassana” (pari al 20% della superficie di Cà Rotta) dovrà essere espressamente previsto e normato dalla convenzione per l’estrazione di ghiaia la quale dovrà espressamente prevedere un articolo che disciplini tale recupero e che impegni anche tutti i soggetti interessati (ditte attuatrici e proprietà) alla messa a dimora ed alla manutenzione decennale di tale “verde”.
  • la convenzione dovrà pertanto essere sottoscritta anche dai proprietari dei terreni della cava di ghiaia “Pradassana” e dalla Ditta che “Molinelli S.r.l.” titolare dell’attività estrattiva.
  • di stabilire, in osservanza a quanto disposto dall’art. 28 della L.R. 18 maggio 1999, n. 9 recante “Procedure in materia di impatto ambientale” come modificata ed integrata dalla L.R. 16 novembre 2000, n. 35 L.R. nonché del punto 3.4 della deliberazione G.R. n. 1238 del 15/7/2002, che il rimborso delle spese istruttorie è determinato nella misura del 0,04% del costo del progetto (0,04% di € 595.214,20 = costo per il recupero finale della cava aggiornato alla data del 20/2/2010) cioè pari ad € 238,10 sia corrisposto all’Autorità competente – Comune di Podenzano mediante versamento sul c.c.p. n. 14560296 intestato a Comune di Podenzano – Servizio Tesoreria causale “rimborso spese istruttorie cava di ghiaia Cà Rotta”;
  • di trasmettere copia della presente deliberazione agli enti competenti ed allo S.U.A.P. presso il Consorzio Ambientale Pedemontano con sede a Ponte dell’Olio, Via V. Veneto 78 per la formalizzazione degli adempimenti di competenza;
  • dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile».

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