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n.180 del 03.06.2020 periodico (Parte Terza)

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Avviso pubblico per il conferimento dell'incarico di Direttore della Struttura Complessa della disciplina di Malattie dell’Apparato Respiratorio denominata «U.O. Pneumologia Interventistica» nell’ambito del Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna – Policlinico S. Orsola-Malpighi

In attuazione della determinazione del Direttore del Servizio Unico Metropolitano Amministrazione Giuridica del Personale n. 322 del 22/5/2020, esecutiva ai sensi di legge, è emesso un avviso pubblico per il conferimento dell'incarico di direttore della struttura complessa della disciplina di Malattie dell’Apparato Respiratorio denominata «U.O. Pneumologia Interventistica» nell’ambito del Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna – Policlinico S.Orsola-Malpighi.

Il presente avviso è emanato in conformità all'art. 15 del D.Lgs. 502/1992 e successive modifiche ed integrazioni, al D.P.R. 484/1997, al D.Lgs. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, alla Legge n. 183/2011, al D.L. 13/9/2012, n. 158 come modificato dalla Legge di conversione 8/11/2012, n. 189, alla “direttiva regionale criteri e procedure per il conferimento degli incarichi di direzione di struttura complessa delle Aziende del SSR” approvata con Delibera di Giunta Regionale n. 312 del 25/3/2013, al D.Lgs. 33/2013, alla Legge n. 190/2012, nonché ai vigenti CC.CC.NN.LL. della relativa Area.

Ai sensi dell'art. 8, comma 4, della L.R. 23 dicembre 2004, n. 29, l'esclusività del rapporto di lavoro costituisce criterio preferenziale per il conferimento dell'incarico.

A) Definizione del Fabbisogno

L’Endoscopia Toracica ha avuto negli ultimi anni un rapido sviluppo grazie alla disponibilità di nuovi e più accurati strumenti per l'ispezione dell'albero bronchiale e grazie allo sviluppo di numerose nuove procedure finalizzate alla diagnosi ed al trattamento delle lesioni bronco-polmonari, alla diagnosi ed al trattamento della patologia pleurica ed alla diagnosi della patologia mediastinica. La recente adozione a livello internazionale della definizione di “Pneumologia Interventistica” è giustificata di fatto dall'ampio campo di azione che questa disciplina ormai ha e che si può definire in continua espansione (si pensi alla recente introduzione di tecniche finalizzate al trattamento dell'enfisema e dell'asma grave).

Mission  e Rilevanza strategica

La Struttura Complessa di Pneumologia Interventistica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna (AOU-BO) rappresenta la principale realtà di questa branca specialistica in ambito metropolitano, anche a seguito di riorganizzazioni occorse negli ultimi anni.

Negli ultimi anni, la modifica degli assetti organizzativi e la necessità di ristrutturare l’offerta, in linea con le nuove tecnologie offerte in ambito di diagnostica e interventistica pneumologica, hanno portato ad una ipotesi di riorganizzazione in ambito metropolitano con principale obiettivo la garanzia di una maggiore integrazione e razionalizzazione delle attività.

A seguito di tale processo, a partire da marzo 2016, la S.C. di Pneumologia Interventistica ha assunto valenza interaziendale e garantisce l’effettuazione delle attività attualmente svolte presso l’AOU e presso l’Ausl di Bologna (delibera AOU 56-2016) mediante una modalità di conduzione unificata delle attività.

La mission della struttura di Pneumologia Interventistica è quella di raggiungere un miglioramento della qualità del servizio offerto al cittadino attraverso un approccio omogeneo e condiviso dalle differenti Aziende, nell'offerta assistenziale e gestione delle attività che ponga particolare attenzione all’equità di accesso, alla razionalizzazione nell’uso delle risorse, allo sviluppo delle competenze e all’innovazione con garanzia di offerta delle migliori tecniche e dell’utilizzo e applicazione di nuove tecnologie.

L’Unità Operativa di Pneumologia Interventistica si occupa della programmazione ed esecuzione di prestazioni diagnostiche e terapeutiche invasive finalizzate alla diagnosi e/o alla terapia di patologie primitive o secondarie delle vie aeree (trachea e bronchi), del polmone, della pleura e del mediastino.

La Struttura è centro di riferimento per l’attività di Pneumologia Interventistica per tutta l’area metropolitana di Bologna e riceve pazienti ambulatoriali e ricoverati sia da strutture ospedaliere intra-regionali che extra-regionali.

Aree di particolare interesse e prestigio sono:

  • l’applicazione di tecniche interventistiche per la diagnosi e la terapia endoscopia dei tumori del polmone;
  • la diagnosi delle patologie del mediastino con l’ausilio dell’ecoendoscopia (EBUS-TBNA ed EUS-b-FNA);
  • la gestione diagnostica della sarcoidosi e delle patologie dell’interstizio polmonare.

La struttura è inoltre fortemente impegnata nella ricerca clinica attraverso la conduzione di studi nazionali ed internazionali finalizzati all’individuazione di possibili fonti di miglioramento nella gestione del paziente mediante l’adozione di nuove tecnologie o di nuovi processi di cura.

L’UO è impegnata nella partecipazione a progetti aziendali interdisciplinari come il Percorso trapianto cuore/polmone e il percorso del paziente con cancro del polmone; inoltre, il personale medico ed il case manager della U.O. partecipano alla discussione collegiale e multiprofessionale (Pneumologi Interventisti, Oncologi, Radioterapisti, Chirurghi Toracici, Medici Nucleari, Medici del Servizio Cure Palliative, etc) di casi clinici di sospetta od accertata patologia eteroplastica polmonare, oltre a casi clinici di patologia dell’interstizio polmonare nell’ambito di meeting presso il Policlinico S. Orsola e presso l’Ospedale Maggiore al fine di stabilire il più appropriato percorso diagnostico-terapeutico e/o di follow-up.

Responsabilità

Obiettivo dell’Unità Operativa è il perseguimento dell’eccellenza nella gestione del paziente con patologia del torace attraverso:

  • l’impiego delle più innovative tecnologie applicate all’endoscopia ed alla ecografia;
  • una forte integrazione multidisciplinare per la gestione della patologia del torace (Pneumologia, Oncologia, Chirurgia Toracica, Anatomia Patologica, Radioterapia, Radiologia, Anestesia e Rianimazione, Malattie Infettive, Ematologia);
  • il costante adeguamento dell’attività alle più recenti evidenze scientifiche internazionali.

La struttura di Pneumologia Interventistica dovrà, inoltre:

  • assicurare la mission della UO attraverso la realizzazione di un adeguato livello assistenziale, in termini di efficacia, appropriatezza, efficienza delle prestazioni secondo standard nazionali ed internazionali e il mantenimento dell’attività di coinvolgimento, sensibilizzazione e di formazione del personale Medico e Infermieristico nelle diverse sedi in cui l’attività viene effettuata;
  • utilizzare un approccio multidisciplinare integrato, per operare in stretta collaborazione con professionisti di altre discipline in situazioni di estrema complessità;
  • utilizzare i sistemi di governance e gli attuali strumenti di pianificazione sanitaria nell’ottica dell’attuazione dell’Atto Aziendale;
  • monitorare gli indicatori di risultato degli obiettivi aziendali, organizzare, coerentemente con la programmazione strategica, i servizi e le risorse nonché monitorarne l’implementazione;
  • gestire le risorse umane afferenti all’U.O. e le risorse tecnologiche nell’ottica dell’erogazione appropriata delle prestazioni assistenziali (sicura, efficace, efficiente e sostenibile);
  • favorire, conformemente alla programmazione aziendale, il coinvolgimento responsabile delle varie figure professionali, nello sviluppo dell’assistenza;
  • gestire l'attività assistenziale, con particolare riguardo alla capacità di programmazione dell'attività, di valutazione dei carichi di lavoro e della crescita professionale del personale;
  • coordinare o collaborare alla strutturazione e implementazione di PDTA integrati a sostegno delle reti clinico - organizzative;
  • favorire l’implementazione di raccomandazioni scientifiche ai fini dell’appropriatezza e sicurezza delle prestazioni;
  • sviluppare modalità di comunicazione e diffusione efficaci delle informazioni relativamente alle aree afferenti.
  • promuovere i principi del diritto all’informazione dell’utente e della sua famiglia nonché la gestione delle relazioni con pazienti e familiari;
  • garantire l’applicazione delle norme contrattuali, delle regolamentazioni aziendali e delle normative vigenti in materia di sicurezza del lavoro, anticorruzione e codice di comportamento.

Risorse umane e strumentali

La struttura di Pneumologia Interventistica, a seguito della gestione integrata in ambito metropolitano, svolge la propria attività sia presso l’AOU sia presso l’Ausl di Bologna.

Modalità operative

Risorse Umane

  • n. 1 direttore e 5 dirigenti medici

Sale Endoscopiche per attività interventistica

  • AOU - Polilclinico di S.Orsola: n. 1 seduta 8-15 per 5 giorni a settimana (lunedi-venerdi) presso la sala endoscopica localizzata al Pad 23 del Policlinico S. Orsola (piano -1)
  • AUSL - Ospedale Maggiore: n. 1 seduta 8-14 per 5 giorni a settimana (lunedì-venerdi) presso la sala endoscopica localizzata presso la Piastra Endoscopica dell’Ospedale Maggiore (11° piano

Posti letto

Posti letto tecnici presso UOC Pneumologia (Pad 15- AOU) per i pazienti che vengono sottoposti a terapia endoscopica in anestesia generale con broncoscopio rigido (es. disostruzione meccanica laser-assisitita di tumori)

Ambulatori e DH Pneumologia Interventistica

N. 2 ambulatori ed 1 locale DH localizzati al Pad 23 del Policlinico S. Orsola (piano -1)

  • Ambulatorio di Pneumologia Interventistica finalizzato alla valutazione dell’indicazione e del grado di rischio di procedura diagnostica o terapeutica in paziente con patologia del torace;
  • DH Pneumologia Interventistica attivato per i pazienti per i quali l’esame della documentazione clinica e radiologica da parte dei medici della Unità Operativa dimostrino l’indicazione alla esecuzione di procedure bioptiche diagnostiche transbronchiali e/o transparietali sul polmone o sul mediastino o di procedure terapeutiche di disostruzione delle vie aeree;

Consulenza di Pneumologia Interventistica

  • per la valutazione dell’indicazione e del grado di rischio di procedura diagnostica o terapeutica in paziente con patologia del torace.

Il numero di pazienti che transitano negli ambulatori e nelle sale endoscopiche della UO è di circa 30-40/giorno, mentre il DH prende in carico annualmente oltre 500 pazienti in fase post acuta e con disabilità complesse.

Il Servizio si avvale di un team multiprofessionale (tra cui medici strutturati e in formazione, Infermieri, amministrativi e personale di supporto) formato nell’attività di endoscopia e Pneumologia Interventistica.

Relazioni organizzative e funzionali

Interlocutore

Interazione

Direzione Aziendale AOU

 

 

Direzione Aziendale AUSL BO

Relazione gerarchica esplicitata nella pianificazione, condivisione e valutazione degli obiettivi di mandato

 

Relazione funzionale per la gestione unificata in ambito metropolitano

Direttori dei DAI e delle UU.OO., Responsabili degli Uffici di Staff e delle Direzioni trasversali, Responsabili percorsi logistica sanitaria di AOU Bologna e AUSL Bologna

Interazione funzionale: collaborazione e supporto operativo nella gestione delle problematiche e degli obiettivi inerenti le funzioni proprie della struttura

Pneumologia clinica

Interazione funzionale: collaborazione per pazienti pneumologici che necessitino di prestazioni diagnostiche/terapeutiche invasive e per pazienti he necessitino di ricovero breve per broncoscopia rigida in anestesia generale.

UO di Oncologia

Interazione funzionale: diagnosi, stadiazione e genotipizzazione del cancro del polmone, trattamento con finalità palliativa delle ostruzioni delle vie aeree centrali

Chirurgia toracica

Interazione funzionale: diagnosi e stadiazione del cancro del polmone, valutazione endoscopica dei limiti di resecabilità, gestione delle complicanze chirurgiche di pertinenza endoscopica, assistenza per gli interventi di resezione/anastomosi della trachea, gestione delle complicanze del trapianto di polmone

Otorinolaringoiatria

Interazione funzionale: patologia tiroidea con interessamento tracheale, complicanze della tracheostomia

UU.OO. di anestesia e rianimazione

Interazione funzionale: gestione dell'intubazione difficile, delle complicanze della intubazione e della tracheostomia percutanea, dei traumi; gestione diagnostica dell'ARDS da causa non nota e della polmonite associata alla ventilazione meccanica

Medicina d'urgenza e PS

Interazione funzionale: gestione delle urgenze come emottisi o corpi estranei inalati

UUOO Internistiche Geriatriche

Interazione funzionale: gestione delle urgenze emottisi e corpi estranei inalati e prestazioni diagnostico/terapeutiche invasive

Responsabile Direzione Professioni Sanitarie e collaboratori

Interazione funzionale: definizione delle necessità assistenziali e di ricerca, collaborazione alla promozione di modalità formative innovative e di valorizzazione delle professioni sanitarie

Responsabili percorsi logistica sanitaria e Team di direzione sanitaria

Interazione funzionale: collaborazione e supporto operativo nella gestione delle problematiche, delle riorganizzazioni che coinvolgono la UO o il Dipartimento.

Governo Clinico, Qualità e Formazione

Interazione funzionale: integrazione e collaborazione nelle attività quali stesura/revisione di PDTA, promozione della formazione dei collaboratori e degli utenti o familiari (corsi per care giver)

Responsabile “Farmacia clinica”

Interazione funzionale: integrazione e collaborazione nelle attività connesse alla promozione del corretto e appropriato uso di farmaci e dispositivi

Controllo di Gestione

Interazione funzionale: collaborazione nell’analisi integrata di dati e informazioni desunti dai database e flussi aziendali/regionali

Medicina Legale e Gestione del Rischio

Interazione funzionale: collaborazione nello sviluppo degli strumenti di gestione del rischio

 

Obiettivi e responsabilità del titolare di posizione da rendicontare annualmente:   

Obiettivi e responsabilità

Risultato atteso e modalità di misurazione

Macro Area: Obiettivi di Mandato

Assicurare, nell’ambito della U.O. diretta, un elevato livello assistenziale per il paziente che accede alla struttura  

- Monitoraggio degli scostamenti rispetto alle attività pianificate ed evidenza delle misure correttive applicate

Ottenere omogeneità e standardizzazione delle procedure e tecnologie più innovative applicate all’endoscopia ed alla ecografia

- Evidenza di eventi di implementazione di nuove procedure e tecnologie in linea con le più recenti innovazioni

- Mantenimento dei tempi di attesa previsti dalle procedure vigenti

- Monitoraggio degli scostamenti rispetto alle attività pianificate ed evidenza delle misure correttive applicate

Partecipare ai gruppi di lavoro multiprofessionali per la gestione della patologia del torace

- Evidenza di partecipazione ai gruppi di lavoro nell’ambito del percorso

- Evidenza di implementazione delle attività di competenza

Promuovere i processi d’integrazione clinico/ organizzativa intraziendali.

Orientare e coordinare l’azione di tutti i professionisti della U.O. nell’ottica dell’uso appropriato delle risorse, in coerenza con l’applicazione nella pratica clinica delle migliori conoscenze scientifiche, in particolare favorendo la promozione di azioni finalizzate a migliorare la gestione di patologie di particolare rilevanza e complessità clinica attraverso l’utilizzo degli strumenti e conoscenze del governo clinico  

- Rendicontazione annuale delle attività svolte in merito a:

▪ Effettuazione di periodici meeting multidisciplinari dedicati all’aggiornamento sui principali settori d’interesse dell’U.O.;

▪ Partecipazione attiva di collaboratori alla manutenzione e all’implementazione dei PDTA aziendali e metropolitani;

Sviluppare la presa in carico precoce, la modulazione delle diverse opzioni di intensità, la continuità di cura e l’integrazione con il territorio.

- Evidenza di collaborazioni in team multidisciplinari

- Evidenza di implementazione delle attività di competenza

Macro Area: Obiettivi di Budget

Coordinare la UO Pneumologia Interventistica con organizzazione delle attività, modulazione degli accessi e razionalizzazione/ottimizzazione della gestione delle risorse umane e strumentali;

Perseguire il raggiungimento degli obiettivi regionali e di Budget così come previsto nel Budget annuale negoziato.

- Mantenimento delle migliori perfomance previste dalle schede di Budget e dagli obiettivi regionali >75%

- Aderenza agli indicatori riportati nei PDTA specifici

Assicurare, nell’ambito dell’Unità Operativa diretta, un elevato livello assistenziale in termini di efficacia, efficienza e qualità delle prestazioni, anche favorendo processi di innovazione organizzativa e, ove necessario, tecnologica, al fine di mantenere/sviluppare gli ambiti di eccellenza

- Adesione al programma di risk management

- Evidenza di sviluppo di implementazione di nuove procedure e tecniche/percorsi diagnostico terapeutici

Macro Area: Gestione e Valorizzazione delle Risorse Umane

Mantenere e sviluppare le competenze specifiche dei componenti dell’Unità Operativa nel settore dell’emergenza urgenza e le competenze trasversali sui principali processi aziendali

- Rendicontazione annuale delle attività formative pianificate e dell’evidenza delle clinical competence raggiunte

- Assicurare la partecipazione dei collaboratori agli eventi formativi obbligatori aziendali.

Promuovere lo sviluppo del potenziale professionale dei collaboratori dell’equipe e curarne i percorsi di carriera secondo le caratteristiche personali, le competenze ed i meriti individuali, favorendo i processi di assunzione di responsabilità e di attribuzione di autonomia tecnico professionale ed organizzativa, anche attraverso lo svolgimento delle attività di valutazione così come previsto nei documenti aziendali di riferimento

- Evidenza dell’aggiornamento della scheda di rilevazione dello stato delle competenze a cadenza annuale

- Applicazione dei criteri previsti dai documenti aziendali per la valutazione di risultato e la valorizzazione delle competenze dei professionisti

Operare affinché l’attività dell’Unità Operativa e l’azione dei suoi professionisti siano orientate alla soddisfazione delle esigenze ed aspettative dei pazienti, dedicando cura ai processi relazionali e di comunicazione con gli stessi e con i loro familiari

- Monitoraggio di reclami ed elogi

Macro Area: Ricerca e Formazione

Potenziare l’attività di formazione del personale tanto mediante la partecipazione a meeting clinici e di aggiornamento clinico-scientifico quanto favorendo la formazione sul campo e la realizzazione di iniziative multidisciplinari, nell’ottica della crescente integrazione professionale

- Organizzazione d’incontri periodici di aggiornamento clinico e sviluppo di percorsi formativi specifici per la valorizzazione delle competenze del personale

Favorire il progressivo potenziamento, a cura del personale dell’Unità Operativa, delle attività didattico - scientifiche, con sviluppo di progetti e trial di ricerca clinica e conseguente pubblicazione dei risultati.

- N. di collaboratori con docenza nei corsi di laurea e nelle iniziative formative a carattere nazionale

- N. di pubblicazioni indicizzate prodotte

Profilo delle competenze cliniche e gestionali, delle abilità di sviluppo della ricerca e delle relazioni esterne e interne che contribuiscono positivamente alla valutazione complessiva del candidato a svolgere il ruolo di Direttore di “Pneumologia Interventistica” 

Gli elementi curricolari considerati, ove disponibili, ai fini della valutazione sono, in ordine di priorità:

  • Competenza ed esperienza tecnico-professionale ed organizzativa nei settori in cui si articola l’attività professionale della UO e nella valutazione multiprofessionale;
  • Consolidata esperienza (almeno 10 anni) attinente alle esigenze prestazionali erogate dall’azienda, nel campo della Pneumologia Interventistica;
  • Consolidata esperienza di collaborazione con altre strutture specialistiche per la gestione di tecnologie e processi complessi, per l’analisi, pianificazione e realizzazione di migliori pratiche assistenziali, della sicurezza, di studi clinici e di produzione scientifica;
  • Esperienza, con ruoli di responsabilità, nella gestione di strutture semplici e/o complesse in ambito specifico, con esiti positivi nella valutazione di buon uso delle risorse umane, materiali e tecnologiche attribuite nel processo di budget;
  • Capacità di costruire relazioni professionali con le strutture specialistiche dei Dipartimenti per la realizzazione di rapporti collaborativi finalizzati allo sviluppo delle migliori pratiche assistenziali ed a progetti di ricerca applicati all’assistenza ed alla sicurezza dei pazienti.
  • Esperienza nel campo del risk management, relativamente alle esigenze prestazionali erogate dall’azienda, ed ai percorsi di miglioramento continuo;
  • Incarichi di responsabilità e/o qualificazioni abilitanti all'esercizio di attività connesse alle attività principali della struttura complessa;
  • Competenze ed esperienza nelle attività didattiche previste ai vari livelli della formazione medica nell’ambito dell’azienda;
  • Coordinamento o partecipazione a progetti di ricerca clinica o clinico-organizzativa;
  • Conoscenza e pratica dei principi del governo clinico per il miglioramento continuo della qualità dell’assistenza e l’ottimizzazione dell’uso delle risorse secondo la metodologia della medicina basata sull’evidenza scientifica;
  • Esperienza di collaborazione in team multidisciplinari.

B) Requisiti generali e specifici di ammissione

1. Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell'Unione europea. 

2. Idoneità fisica all'impiego. L'accertamento dell'idoneità fisica all'impiego è effettuato dall’Amministrazione prima dell'inizio dell'incarico.

3. Iscrizione all'Albo professionale presso l’Ordine dei Medici chirurghi.

L'iscrizione al corrispondente Albo professionale di uno dei Paesi dell'Unione europea consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l'obbligo dell'iscrizione all'albo in Italia prima dell'inizio dell'incarico. 

4. Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di Malattie dell’apparato respiratorio o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina di Malattie dell’apparato respiratorio o in una disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina di Malattie dell’apparato respiratorio. 

L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 del D.P.R. 10/12/1997, n. 484.

Le discipline equipollenti sono individuate nel D.M. Sanità 30 gennaio 1998 e successive modifiche ed integrazioni. 

5. Attestato di formazione manageriale. Il candidato cui sarà conferito l’incarico di direzione della struttura complessa avrà l’obbligo di partecipare al corso di formazione manageriale, previsto dall’art. 7 del DPR 484/97, che verrà organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie ai sensi della Deliberazione di Giunta regionale n. 318 del 19/3/2012. Il mancato superamento del primo corso attivato dalla Regione successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dell’incarico stesso.

Tutti i requisiti di cui sopra devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di partecipazione; ad eccezione dell’attestato di formazione manageriale.

C) Domanda di partecipazione

La domanda, redatta in carta semplice, datata e firmata, deve essere rivolta al Direttore del Servizio Unico Metropolitano Amministrazione Giuridica del Personale e presentata o spedita con le modalità e nei termini indicati nei successivi punti D) ed E).

Nella domanda devono essere riportate le seguenti indicazioni:

  1. cognome e nome, data e luogo di nascita e residenza;
  2. il possesso della cittadinanza italiana o equivalente;
  3. il Comune di iscrizione nelle liste elettorali ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
  4. l'assenza di condanne penali ovvero le eventuali condanne penali riportate;
  5. i titoli di studio posseduti;
  6. gli ulteriori requisiti di ammissione;
  7. i servizi prestati presso pubbliche amministrazioni e le cause di cessazione dei precedenti rapporti di pubblico impiego;
  8. il domicilio presso il quale deve essere fatta ogni necessaria comunicazione e, possibilmente, un recapito telefonico.

La domanda deve essere firmata, in originale, in calce, senza alcuna autentica.

I beneficiari della Legge 5/2/1992, n. 104, devono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento del colloquio in relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.

La mancata sottoscrizione della domanda ovvero l'omessa indicazione di una delle dichiarazioni di cui sopra o relativa al possesso dei requisiti individuati al precedente punto B) comporta l'esclusione dalla selezione.

Questa Amministrazione precisa che alcuni dati hanno natura obbligatoria ed un eventuale rifiuto degli stessi (o una loro omissione) nei termini stabiliti sarà causa di esclusione dalla procedura di che trattasi.

Gli aspiranti che, invitati, ove occorra, a regolarizzare formalmente la loro domanda di partecipazione all’avviso, non ottemperino a quanto richiesto nei tempi e nei modi indicati dall’Amministrazione, saranno esclusi dalla procedura.

Si precisa inoltre che i dati attinenti ai titoli hanno natura facoltativa e l’eventuale rifiuto o omissione dei medesimi sarà causa di mancata valutazione degli stessi.

D) Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione gli aspiranti devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengono opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione dell’elenco degli idonei, ivi compreso un curriculum professionale, redatto su carta semplice, datato e firmato, relativo alle attività professionali, di studio, direzionali, organizzative svolte, i cui contenuti dovranno fare riferimento:

a) alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;

b) alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione;

c) alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato;

d) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;

e) alla attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario con indicazione delle ore annue di insegnamento;

f) alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari anche effettuati all’estero, in qualità di docente o di relatore.

Nella valutazione del curriculum verrà presa in considerazione, altresì, la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina, edita a stampa e pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto nella comunità scientifica, nonché la continuità e la rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.

I contenuti del curriculum, con esclusione di quelli di cui alla lettera c) dell'elenco di cui sopra, e le pubblicazioni, possono essere autocertificati dal candidato nei casi e nei limiti previsti dalla vigente normativa.

Le casistiche devono essere riferite al decennio precedente alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del presente avviso e devono essere certificate dal Direttore Sanitario sulla base dell'attestazione del Dirigente (ex secondo livello dirigenziale) responsabile del competente Dipartimento o Unità operativa dell'U.S.L. o dell'Azienda ospedaliera o dell’Istituto.

Alla domanda deve essere unito un elenco dei documenti e dei titoli presentati, datato e firmato.

Autocertificazione

Si precisa che il candidato, in luogo della certificazione rilasciata dall’Autorità competente, può presentare in carta semplice e senza autentica della firma:

a) “dichiarazione sostitutiva di certificazione”: nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del D.P.R. n. 445/00 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione all’albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione, ecc.) oppure

b) “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”: ai sensi degli artt. 19 e 47 del D.P.R. 445/00, per tutti gli stati, fatti e qualità personali, non compresi nell’elenco di cui al citato art. 46 (ad esempio: borse di studio, attività di servizio; incarichi libero-professionali; attività di docenza; pubblicazioni: dichiarazione di conformità all’originale delle copie prodotte; ecc.)

I moduli relativi alle suddette dichiarazioni sono reperibili sul sito internet aziendale www.aosp.bo.it nella sezione “Lavora con noi”.

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà deve essere spedita unitamente a fotocopia semplice di documento di identità personale del sottoscrittore.

Qualora il candidato presenti più fotocopie semplici, l’autodichiarazione può essere unica, ma contenente la specifica dei documenti ai quali si riferisce.

In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato - in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della documentazione - deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (unica alternativa al certificato di servizio) allegata o contestuale alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo pieno / tempo definito / part-time), le date di inizio e di conclusione del servizio prestato nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).

Sono esclusi dall’autocertificazione i certificati medici e sanitari.

Le pubblicazioni devono essere edite a stampa e obbligatoriamente allegate; possono tuttavia essere presentate in fotocopia ed autocertificate dal candidato, ai sensi del citato D.P.R. n. 445/00, purché il medesimo attesti, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, che le copie dei lavori specificatamente richiamati nell’autocertificazione sono conformi agli originali; in alternativa, potrà dichiarare in calce alla fotocopia semplice di ciascuna pubblicazione la conformità al relativo originale. È inoltre possibile per il candidato autenticare nello stesso modo la copia di qualsiasi tipo di documentazione che possa costituire titolo e che ritenga di allegare alla domanda ai fini della valutazione di merito.

E) Modalità e termini per la presentazione delle domande

Le domande e la documentazione ad esse allegata devono essere inoltrate a mezzo del servizio postale, mediante raccomandata A/R, al seguente indirizzo:

- SUMAGP c/o AUSL di Bologna – Ufficio Concorsi - via Gramsci n. 12 - 40121 Bologna;

ovvero trasmesse tramite l’utilizzo della Posta Elettronica Certificata (PEC) del candidato all’indirizzo concorsi@pec.aosp.bo.it, in un unico file in formato PDF (dimensione massima 50 MB), unitamente a fotocopia di documento di identità valido. Si precisa che la validità di tale invio è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di posta elettronica certificata. Non sarà pertanto ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata all’indirizzo di posta elettronica certificata di cui sopra. Sarà cura del candidato verificare l’avvenuta consegna della domanda inviata tramite l’utilizzo della posta PEC tramite la verifica di ricezione delle ricevute di accettazione e consegna.

è esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.

Le domande devono pervenire, a pena di esclusione, entro il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.

Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se inoltrate a mezzo del servizio postale, con raccomandata A.R., entro il termine sopra indicato. A tal fine, la data di spedizione è comprovata dal timbro a data dell'ufficio postale accettante.

Il termine per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; l'eventuale riserva di invio successivo di documenti è pertanto priva di effetto.

Il SUMAGP non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da mancata o tardiva o inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.

F) Commissione di valutazione

La Commissione di valutazione è composta dal Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna – Policlinico S.Orsola-Malpighi e da tre Direttori di Struttura complessa nella disciplina oggetto della presente selezione, sorteggiati da un elenco unico nazionale tenuto dal Ministero della Salute. Nell’ipotesi in cui fossero sorteggiati tre direttori di struttura complessa nell’ambito delle Aziende della Regione Emilia-Romagna, non si procederà alla nomina del terzo sorteggiato e si proseguirà nel sorteggio fino ad individuare almeno un componente direttore di struttura complessa in regione diversa. Le funzioni di segreteria verranno svolte da un Collaboratore Amministrativo-Professionale Senior.

Ai fini del sorteggio, l’Amministrazione utilizzerà l’elenco nazionale dei direttori di struttura complessa pubblicato sul portale del Ministero della Salute.

Le operazioni di sorteggio saranno pubbliche ed avranno luogo, secondo le modalità indicate nella Direttiva Regionale, presso la sede aziendale di Via Gramsci n.12 – Bologna – Ufficio Direzione Operativa Area Vasta Emilia-Centrale AVEC – terzo piano, con inizio alle ore 9 del primo mercoledì non festivo successivo alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande e, ove necessario per il completamento della Commissione, ogni mercoledì successivo non festivo presso la medesima sede, con inizio alle ore 9, fino al compimento delle operazioni.

L’Amministrazione, prima della nomina della Commissione, procederà a verificare la regolarità della composizione della stessa ai sensi della normativa vigente, in particolare acquisendo le dichiarazioni di assenza, per tutti i componenti, compreso il segretario, delle condizioni di incompatibilità previste dall’art. 53 bis del D.Lgs. n. 165/2001, dandone atto nel relativo provvedimento.

G) Modalità di svolgimento della selezione e ambiti di valutazione

La Commissione, che valuterà i candidati sulla base del curriculum e di un colloquio, disporrà complessivamente di 100 punti, così ripartiti:

  • 40 punti per il curriculum;
  • 60 punti per il colloquio.

La terna di idonei sarà composta, tenuto conto dei migliori punteggi conseguiti, dai candidati che abbiano raggiunto o superato la soglia minima di 20 punti (20/40) nel curriculum e 30 punti (30/60) nel colloquio.

CURRICULUM - Il punteggio per la valutazione del curriculum sarà ripartito come segue:

Esperienze professionali - massimo punti 26

In relazione al fabbisogno definito, in tale ambito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato - con prevalente considerazione di quelle maturate negli ultimi 5 anni - tenuto conto:

- della tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e della tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;

- della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente e i particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;

- della tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato, anche con riguardo alla attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di volume e complessità.

Il relativo punteggio verrà attribuito in relazione a:

  • attinenza e rilevanza rispetto al fabbisogno definito;
  • caratteristiche dell’azienda e della struttura in cui il candidato ha maturato le proprie esperienze, in relazione al fabbisogno oggettivo;
  • durata, continuità e rilevanza dell’impegno professionale del candidato.

Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica - massimo punti 14

Tenuto conto del fabbisogno definito, in tale ambito verranno presi in considerazione:

- i soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;

- l’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario;

- la partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, in qualità di docente o di relatore;

- la produzione scientifica, valutata in relazione alla attinenza alla disciplina, ed in relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica;

- la continuità e la rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.

Non verranno valutate idoneità a concorsi e tirocini, né partecipazioni a congressi, convegni e seminari in qualità di uditore.

Il relativo punteggio verrà attribuito in relazione a:

  • attinenza e rilevanza rispetto al fabbisogno definito;
  • durata, continuità e rilevanza delle esperienze del candidato;
  • rilevanza delle strutture nell’ambito delle quali sono state svolte.

La Commissione formulerà un giudizio complessivo, adeguatamente e dettagliatamente motivato, scaturente da una valutazione generale del curriculum, correlata al grado di attinenza con le esigenze aziendali.

COLLOQUIO - nell’ambito del colloquio verranno valutate:

- capacità professionali nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Amministrazione: massimo punti 26;

- capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Amministrazione: massimo punti 34.

La Commissione nell’attribuzione dei punteggi terrà conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio scientifico appropriato, della capacità di collegamento con altre patologie o discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli interventi.

Il colloquio è altresì diretto a testare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione della struttura complessa, nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholders della struttura stessa.

I candidati ammessi saranno avvisati, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, del luogo e della data dell'effettuazione del colloquio almeno 15 giorni prima della data del colloquio stesso. Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità personale in corso di validità. La mancata presentazione al colloquio, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia alla selezione. Non sono imputabili al SUMAGP, all’Amministrazione o alla commissione di valutazione eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi.

H) Pubblicazione sul sito internet dell'Amministrazione

Ai sensi della Direttiva Regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 2/3/2011, verranno pubblicati sul sito internet dell’Amministrazione:

a) la definizione del fabbisogno che caratterizza la struttura, sotto il profilo oggettivo e soggettivo;

b) la composizione della Commissione di Valutazione;

c) i curricula dei candidati presentatisi al colloquio;

d) la relazione della Commissione di Valutazione, contenente anche l’elenco di coloro che non si sono presentati al colloquio;

e) l’atto di attribuzione dell’incarico.

I) Conferimento dell'incarico

L'incarico di direzione della struttura complessa verrà conferito dal Direttore Generale ad un candidato individuato nell’ambito della terna degli idonei, composta sulla base dei migliori punteggi attribuiti ai candidati che abbiano raggiunto o superato le soglie minime di punteggio sopra riportate. Nell’ambito della terna, il Direttore Generale potrà nominare uno dei due candidati che non hanno conseguito il miglior punteggio, anche tenendo conto del criterio preferenziale dell’esclusività del rapporto di lavoro, ai sensi dell’art 8, comma 4 della L.R. n. 29/2004.

L’atto di attribuzione dell’incarico di direzione, adeguatamente motivato, sarà formalmente adottato dopo 15 giorni dalla pubblicazione sul sito internet delle informazioni di cui ai punti c) e d) del paragrafo precedente.

Il concorrente cui verrà conferito l’incarico sarà invitato a stipulare il relativo contratto individuale di lavoro, a seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti, ai sensi del vigente C.C.N.L. Area Sanità sottoscritto il 19/12/2019, subordinatamente alla presentazione, nel termine di giorni 30 dalla richiesta dell’Amministrazione - sotto pena di mancata stipula del contratto medesimo - dei documenti elencati nella richiesta stessa. La data di inizio servizio è concordata tra le parti, ma in ogni caso, salvo giustificati e documentati motivi, dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione della relativa comunicazione.

Ai sensi dell’art. 15 comma 7 ter del D.Lgs. 502/92 (come aggiunto dall’art. 4 del D.L. 13/9/2012, n. 158 sostituito dalla Legge di conversione 8/11/2012, n. 189) “L’incarico di direttore di struttura complessa è soggetto a conferma al termine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico, sulla base della valutazione di cui al comma 5”.

Ai sensi dell’art. 15-quinquies, 5° comma del D.L.gs. n. 502/92 e s.m.i. e dell’art. 8, 4° comma della L.R. n. 29/04, l’incarico di Direzione della Struttura Complessa in argomento implica l’esclusività del rapporto di lavoro.

Al candidato cui viene conferito l’incarico sarà applicato il trattamento giuridico ed economico regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti per l’Area della Dirigenza Medica e Veterinaria e dai vigenti accordi aziendali.

Ai sensi dell’art. 9 della Legge 8/3/2017, n. 24, per i tre anni successivi al passaggio in giudicato della decisione di accoglimento della domanda di risarcimento proposta dal danneggiato, l'esercente la professione sanitaria, nell'ambito delle strutture sanitarie o sociosanitarie pubbliche, non può essere preposto ad incarichi professionali superiori rispetto a quelli ricoperti e il giudicato costituisce oggetto di specifica valutazione da parte dei commissari nei pubblici concorsi per incarichi superiori.

J) Disposizioni varie

Tutti i dati di cui l'Amministrazione verrà in possesso a seguito della presente procedura verranno trattati nel rispetto del Regolamento Europeo 2016/679. La presentazione della domanda di partecipazione all’avviso da parte dei candidati implica il consenso al trattamento dei dati personali, compresi i dati sensibili, a cura dell'ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all'utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure finalizzate all’avviso.

Questo Ente informa i partecipanti alle procedure di cui al presente bando che i dati personali ad Essi relativi saranno oggetto di trattamento da parte della competente direzione con modalità sia manuale che informatizzata, e che titolare è l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna – Policlinico S.Orsola-Malpighi.

Tali dati saranno comunicati o diffusi ai soggetti espressamente incaricati del trattamento, o in presenza di specifici obblighi previsti dalla legge, dalla normativa comunitaria o dai regolamenti.

L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna – Policlinico S.Orsola-Malpighi

  • non intende avvalersi della possibilità di utilizzare gli esiti della presente procedura selettiva, nel corso dei due anni successivi alla data del conferimento dell’incarico, nel caso in cui il dirigente a cui verrà attribuito l’incarico dovesse dimettersi o decadere, conferendo l’incarico stesso ad uno dei due professionisti facenti parte della terna iniziale.
  • non intende avvalersi della possibilità di reiterare la procedura selettiva nel caso in cui i candidati che hanno partecipato alla selezione risultino in numero inferiore a tre.

L’Amministrazione si riserva ogni facoltà di prorogare, sospendere, riaprire i termini del presente avviso, e di modificare, revocare ed annullare l'avviso stesso in relazione all'esistenza di ragioni di pubblico interesse, o in presenza di vincoli legislativi nazionali o regionali in materia di assunzione di personale.

La presentazione della domanda comporta l’accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente avviso e il consenso alla pubblicazione del curriculum e di ogni altro elemento come indicato nel precedente paragrafo H).

La presente procedura si concluderà con l’atto formale di attribuzione dell’incarico adottato dal Direttore Generale entro 6 mesi dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande.

La documentazione allegata alla domanda potrà essere ritirata solo dopo 120 giorni dall’avvenuto conferimento dell’incarico da parte del Direttore Generale. La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine per il candidato non presentatisi al colloquio ovvero per chi, prima della data del colloquio, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione alla selezione. Tale restituzione potrà essere effettuata direttamente dall’interessato o da persona munita di delega firmata in originale dall’interessato e corredata da copia del documento di identità dello stesso, previo riconoscimento mediante esibizione del documento di identità del delegato.

Trascorsi cinque anni dal conferimento dell’incarico, l’Amministrazione darà corso alla procedura di scarto, mediante eliminazione delle domande. Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.

Per le informazioni necessarie e per acquisire copia del bando del pubblico avviso e delle dichiarazioni sostitutive, gli interessati potranno collegarsi al sito internet dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna – Policlinico S.Orsola-Malpighi www.aosp.bo.it nella sezione “Lavora con noi”, dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale oppure rivolgersi all’Ufficio Concorsi - Servizio Unico Metropolitano Amministrazione Giuridica del Personale – via Gramsci n. 12 – Bologna (tel. 051/6079604 - 9592 - 9591 – 9590 - 9589) dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12, posta elettronica: info-concorsibo@ausl.bologna.it.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it