E-R | BUR

n.347 del 09.12.2021 periodico (Parte Seconda)

XHTML preview

Assegnazione e concessione di contributi ad associazioni di promozione sociale a rilevanza regionale ai sensi della DGR.
n. 1143/2021

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Visto l'art. 9, comma 1 della L.R. 9 dicembre 2002, n. 34, e succ. mod., a norma del quale la Regione assegna contributi finanziari alle associazioni iscritte al registro regionale per la realizzazione di progetti specifici di interesse e diffusione regionale;

Richiamata la DGR n. 1143 del 19/7/2021 “Modalità e criteri per l'assegnazione dei finanziamenti a sostegno dei progetti di cui all'art. 9, comma 1, della L.R. n. 34/2002 e ss.mm.ii.” con cui la Giunta regionale ha approvato la destinazione di risorse economiche tramite un bando destinato alle associazioni di promozione sociale a rilevanza regionale che presentino articolazioni in più territori provinciali e che, alla data della deliberazione di approvazione del bando, risultassero iscritte da almeno un anno nell’ apposita Sezione del registro regionale di cui alla L.R. n. 34/2002 e ss.mm.;

Dato atto che le risorse finanziarie per l'attuazione del presente provvedimento trovano copertura finanziaria per complessivi €. 341.000,00 sul bilancio finanziario gestionale di previsione regionale 2021-2023, al cap. U57705 "Contributi alle associazioni di promozione sociale iscritte nel registro regionale per la realizzazione di progetti specifici di interesse e diffusione regionale (art. 9, comma 1, L.R. 9 dicembre 2002, n. 34);

Dato atto che le misure economiche di cui al presente atto non si configurano come aiuti di Stato in quanto le attività oggetto del presente provvedimento non costituiscono attività economica;

Preso atto che le associazioni proponenti dovevano tener conto che:

  • non sarebbero stati valutati come ammissibili progetti che presentassero un costo totale inferiore a € 20.000,00;
  • quelli dichiarati ammissibili potevano essere finanziati con una quota parte regionale non superiore al 80% delle spese ritenute ammissibili e fino ad un importo massimo di € 50.000,00;

Preso atto dei criteri e delle priorità di valutazione indicate dalla su richiamata DGR n. 1143/2021, così come riportati anche nella tabella di cui all’Allegato “D” della stessa deliberazione;

Considerato che l’ammissione formale delle domande e la successiva valutazione ai fini della formazione della graduatoria doveva essere svolta sulla base di criteri stabiliti con DGR n. 1143/2021 da un Nucleo di valutazione costituito con atto del Dirigente regionale competente;

Preso atto che, ai sensi della DGR n. 1143/2021, previa istruttoria condotta dal Servizio regionale competente, e tenuto conto della graduatoria dei progetti ammessi formata dal Nucleo di Valutazione, il Dirigente responsabile del medesimo Servizio provvederà con propri atti formali, nel rispetto dei principi e postulati sanciti dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm., all'individuazione delle iniziative ammesse a contributo, all’esatta quantificazione, assegnazione e concessione dei contributi, alla contestuale assunzione dei relativi impegni di spesa sugli esercizi finanziari 2021 e 2022 con riferimento ai cronoprogrammi di spesa dei progetti ammessi e nei limiti delle disponibilità finanziarie e alla liquidazione dei medesimi contributi;

Preso atto che la liquidazione dei contributi dovrà avvenire secondo le seguenti modalità:

  • acconto: fino al 48% del contributo complessivo concesso che verrà liquidato a seguito di rendicontazione delle spese sostenute nel 2021 da trasmettere entro il 31/1/2022;
  • saldo: a conclusione del progetto, che dovrà avvenire entro il 31/12/2022, a seguito di rendicontazione finale delle spese relative al progetto ammesso a contributo, che deve essere trasmessa entro il 31/01/2023, su presentazione di dichiarazione, resa ai sensi dell'art. 47 e ss. del D.P.R. 445/2000 dal legale rappresentante dell’associazione, attestante l'avvenuta attuazione di tutte le attività progettuali ammesse a contributo e recante l'elencazione analitica delle spese complessivamente sostenute e i dati della documentazione che comprova tali spese, nonché una relazione da cui risultino le modalità di attuazione dell'iniziativa ed i risultati quantitativi e qualitativi raggiunti;

Preso atto che il su richiamato Nucleo regionale di valutazione è stato nominato con determinazione n. 17198 del 20/9/2021 del Direttore Generale Cura della persona, salute e welfare;

Preso atto che entro la data di scadenza del termine previsto (15/9/2021) hanno presentato progetti le Associazioni di cui alla Tabella 1 allegata al presente atto, formandone parte integrante e sostanziale;

Dato atto che tutti i progetti presentati e i relativi quadri economici, sono conservati agli atti del presente Servizio;

Considerato che i progetti delle Associazioni di cui alla Tabella 2 allegata, parte integrante e sostanziale al presente atto, non sono ammissibili a valutazione per mancanza del requisito soggettivo di cui al punto 2 dell’allegato A della citata DGR n. 1143/21, in quanto Associazioni di Promozione Sociale non iscritte nell’apposita Sezione del registro regionale di cui alla L.R. n. 34/2002 e ss.mm. dedicata alle Associazioni a rilevanza regionale che presentino articolazioni in più territori provinciali;

Preso atto che il Nucleo ha verificato l’ammissibilità formale dei restanti progetti e ha successivamente proceduto alla valutazione di merito sulla base dei criteri ordinati a classi di valore predefinite, così come risulta dalla tabella Allegato “D” della DGR n. 1143/2021;

Visto il verbale stilato dal Nucleo di valutazione, costituito con determina n. 17198/2021, conservato agli atti di questo Servizio con prot. PG 992399 del 26/10/2021;

Preso atto della graduatoria stilata dal Nucleo di valutazione e della quantificazione delle spese ritenute ammissibili per ogni Associazione, sulla base dei criteri indicati al punto 3 del bando e della congruità rispetto alle azioni progettuali descritte;

Dato atto che, ai sensi della deliberazione n. 1143/2021 e vista l’entità delle risorse destinate al presente bando, sono di conseguenza interamente finanziabili i primi 7 progetti posizionati in graduatoria, mentre all’ottavo è destinata la quota residua, per un importo complessivo di € 341.000,00, come riportato nella Tabella 3 allegata parte integrante e sostanziale del presente atto;

Preso atto che ai sensi della medesima DGR n. 1143/2021 i progetti che hanno ottenuto un punteggio inferiore a 60 punti non sarebbero comunque ammissibili a finanziamento;

Ritenuto pertanto necessario provvedere alla concessione dei contributi di cui alla Tabella 3 con il presente atto per una spesa complessiva pari ad € 341.000,00;

Dato atto che al fine di garantire l’adeguata sostenibilità dei progetti si è garantito, come da DGR n. 1143/2021, agli ammessi il co-finanziamento pari all’ 80% delle spese ritenute ammissibili, fermo restando il limite massimo di 50.000,00 euro;

Visti anche i cronoprogrammi delle attività allegati ai progetti finanziati;

Dato atto che la ripartizione delle risorse sugli esercizi finanziari 2021-2022 è definita dalla DGR n. 1143/2021, come indicato alla Tabella 4 allegata al presente atto, formandone parte integrante e sostanziale;

Considerato che, in base a quanto risulta dalla Tabella 4 la spesa è esigibile relativamente alla quota di €. 166.000,00 entro il 2021 e per la residua quota di €. 175.000,00 entro il 2022 (scadenza dell'obbligazione) e che pertanto si provvede all'assunzione degli impegni a carico del bilancio regionale per gli anni di previsione 2021 e 2022 sui seguenti capitoli:

  • quanto ad €. 166.000,00 sul capitolo U57705 “Contributi alle associazioni di promozione sociale iscritte nel registro regionale per la realizzazione di progetti specifici di interesse e diffusione regionale (art. 9, comma 1 L.R. 9 dicembre 2002, n. 34)”, del bilancio finanziario gestionale 2021-2023, anno di previsione 2021;
  • quanto ad €. 175.000,00 sul capitolo U57705 “Contributi alle associazioni di promozione sociale iscritte nel registro regionale per la realizzazione di progetti specifici di interesse e diffusione regionale (art. 9, comma 1 L.R. 9 dicembre 2002, n. 34)”, del bilancio finanziario gestionale 2021-2023, anno di previsione 2022;

Considerato che:

  • sulla base delle valutazioni effettuate da questo Servizio le fattispecie in esame non rientrano nell’ambito di applicazione dell’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3;
  • le associazioni oggetto del presente provvedimento non rientrano nell’applicazione dell’art. 4, comma 6, del D.L. 6/7/2012, n. 95, convertito con modificazioni in Legge 7/8/2012, n. 135 in quanto associazioni di promozione sociale di cui alla L. n. 383/2000;

Dato atto, così come previsto dalla DGR n. 1143/2021, che le misure economiche di cui al presente atto non si configurano come aiuti di Stato in quanto non costituiscono attività economica;

Dato atto che l’importo del finanziamento assegnato esime, secondo quanto previsto dall’art. 83 del D.Lgs. n. 159/2011, dal valutare l’eventuale necessità di esperire nei confronti del destinatario gli accertamenti antimafia previsti dalla normativa vigente;

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla tipologia delle spese previste e alle modalità gestionali delle procedure medesime, trattandosi di contributi soggetti a rendicontazione e che pertanto gli impegni di spesa a valere sugli anni di previsione 2021 e 2022 possano essere assunti con il presente atto;

Dato atto che è stato accertato che le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2021 sono compatibili con le prescrizioni previste all'art. 56, comma 6 del citato D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. e che analoga attestazione dovrà essere resa nei successivi provvedimenti nei quali si articola la procedura di spesa per l’anno 2022;

Visti per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa e contabile:

- la L.R. del 26 novembre 2011, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche ed integrazioni;

- la delibera di Giunta regionale del 29 dicembre 2008, n. 2416 così come integrata e modificata dalla delibera di Giunta regionale del 10 aprile 2017, n. 468;

- il d.lgs. 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;

- la L.R. 15 novembre 2001, n.40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n.31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;

- la L.R. 29 dicembre 2020, n.11 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2021”;

- la L.R. 29 dicembre 2020, n.12 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2021-2023 (Legge di stabilità regionale 2021)”;

- la L.R. 29 dicembre 2020, n.13 “Bilancio di previsione delle Regione Emilia-Romagna 2021-2023”;

- la delibera n. 2004 del 28/12/2020 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2021-2023” e succ. mod.;

Richiamate altresì le determinazioni dirigenziali:

- la determinazione n. 10257 del 31/5/2021 avente ad oggetto: “Conferimento incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Politiche finanziarie”;

- la determinazione n. 10337 del 31/5/2021 “Conferimento e proroga degli incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale cura della persona, salute e welfare”;

- la determinazione n. n. 10553 del 4/6/2021, con cui è stato prorogato il Responsabile del Procedimento;

Richiamati:

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”, e successive modifiche;

- la determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture n. 4 del 7 luglio 2011, recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’articolo 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;

- il D.lgs 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la deliberazione n. 111 del 28/1/2019: “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza. Anni 2021-2023”;

Richiamate altresì le deliberazioni di G.R.:

- n. 771 del 24 maggio 2021 “Rafforzamento delle capacità amministrative dell’Ente. Secondo adeguamento degli assetti organizzativi e linee di indirizzo 2021”;

- n. 1123 del06 luglio 2018 “Attuazione Regolamento (UE) 2016/679: definizione di competenze e responsabilità in materia di protezione dei dati personali. Abrogazione appendice 5 della delibera di giunta regionale n. 2416/2008 e ss.mm.ii.”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13/10/2017 e PG/2017/0779385 del 21/12/2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto Dirigente, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

Dato atto degli allegati visti di regolarità contabile;

determina

1. di prendere atto della valutazione collegiale effettuata dal Nucleo regionale di valutazione istituto con la determinazione n. 17198 del 20/9/2021, così come riportato in premessa;

2. di prendere atto che l’istruttoria è avvenuta nel rispetto di quanto stabilito con la DGR n. 1143/2021;

3. che alla data di scadenza del termine (15/9/2021) di presentazione delle domande di ammissione ai contributi di cui all’art. 9, comma 1, della L.R. n. 34/2002 e ss.mm. per il biennio 2021-2023, risultavano pervenuti 22 progetti, come da Tabella 1 allegato parte integrante e sostanziale del presente atto;

4. che tutti i progetti presentati e i relativi quadri economici, sono conservati agli atti del presente servizio;

5. che i progetti delle Associazioni di cui alla Tabella 2, allegato parte integrante e sostanziale del presente atto, non sono ammissibili a valutazione poiché Associazioni di Promozione Sociale non iscritte nell’apposita Sezione del registro regionale di cui alla L.R. n. 34/2002 e ss.mm. dedicata alle Associazioni a rilevanza regionale che presentino articolazioni in più territori provinciali;

6. che il verbale stilato dal Nucleo di valutazione, costituito con determina n. 17198/2021, conservato agli atti di questo Servizio con prot. PG 992399 del 26/10/2021;

7. di prendere atto che la valutazione del Nucleo è avvenuta secondo criteri ordinati a classi di valore definite, così come risulta dalla tabella Allegato “D” della DGR n. 1143/2021;

8. di prendere atto della graduatoria stilata dal Nucleo di valutazione e delle spese ritenute ammissibili per ciascuna Associazione, come riportate alla Tabella 3 allegato parte integrante e sostanziale del presente atto;

9. che, ai sensi della deliberazione n. 1143/2021 e vista l’entità delle risorse destinate al presente bando, sono interamente finanziabili i primi 7 progetti posizionati in graduatoria, mentre all’ottavo è destinata la quota residua, per un importo complessivo di € 341.000,00, come riportato nella citata Tabella 3 allegata parte integrante e sostanziale del presente atto;

10. di prendere atto che ai sensi della medesima DGR n. 1143/2021 i progetti che hanno ottenuto un punteggio inferiore a 60 punti non sarebbero comunque ammissibili a finanziamento;

11. di assegnare e concedere la somma complessiva suddetta precisando che le somme spettanti a ciascuna Associazione beneficiaria sono quelle indicate nella stessa Tabella 3 su richiamata;

12. che in base a quanto risulta dalla Tabella 4 anch’essa parte integrante del presente provvedimento, la spesa è esigibile relativamente alla quota di €. 166.000,00 entro il 2021 e per la residua quota di €. 175.000,00 entro il 2022;

13. di impegnare sulla base della scansione temporale delle attività previste dai progetti la spesa di € 341.000,00 secondo la seguente articolazione:

- quanto ad €. 166.000,00 registrata con il n. 11095 di impegno, sul capitolo U57705 “Contributi alle associazioni di promozione sociale iscritte nel registro regionale per la realizzazione di progetti specifici di interesse e diffusione regionale (art. 9, comma 1 L.R. 9 dicembre 2002, n. 34)”, del bilancio finanziario gestionale 2021-2023, anno di previsione 2021, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con DGR n. 2004/2020 e succ. mod.;

- quanto ad €. 175.000,00 registrata con il n. 1352 di impegno, sul capitolo U57705 “Contributi alle associazioni di promozione sociale iscritte nel registro regionale per la realizzazione di progetti specifici di interesse e diffusione regionale (art. 9, comma 1 L.R. 9 dicembre 2002, n. 34)”, del bilancio finanziario gestionale 2021-2023, anno di previsione 2022, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con DGR n. 2004/2020 e succ. mod.;

14. di specificare che in attuazione del D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, è la seguente:

Missione 12 - Programma 08 - Codice economico U.1.04.04.01.001 - COFOG 10.7 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1040401001- C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3;

15. di provvedere, con proprio successivi atti, ai sensi del D.lgs. n. 118/2011 e della deliberazione della Giunta regionale n. 2416/2008 e ss.mm., ove applicabile, alla liquidazione delle somme dovute e dettagliate nella citata Tabella 4, con le modalità definite nella DGR 1143/2021 effettuando in tale sede eventuali modifiche nella denominazione dei beneficiari, in caso di mere difformità formali, fermo restando il codice fiscale individuato nel presente provvedimento;

16. che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26 comma 2 del D.lgs. 33/2013 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della Corruzione e Trasparenza ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3 del medesimo decreto legislativo;

17. di provvedere alla pubblicazione nel BURERT della presente determinazione.

La Responsabile del Servizio

Monica Raciti

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it