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n.23 del 02.02.2022 periodico (Parte Seconda)

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Regolamento (UE) n. 1308/2013 - Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo - Approvazione Programma Operativo annualità 2021/2022 con valenza di Avviso pubblico - Misura "Investimenti". Deliberazione della Giunta regionale n. 1303/2021 - Differimento termini procedimentali

LA DIRIGENTE RESPONSABILE

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;

- il Regolamento delegato (UE) n. 1149/2016 e di esecuzione (UE) 1150/2016 della Commissione del 15 aprile 2016, recanti rispettivamente integrazioni e modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in ordine ai programmi di sostegno, agli scambi con i paesi terzi, al potenziale produttivo e ai controlli nel settore vitivinicolo;

- il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, ed in particolare l’art. 71 relativo al rispetto degli impegni e ai controlli ex-post;

- il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune, che abroga i Regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) 485/2008;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 256/2017 della Commissione del 14 febbraio 2017 che prevede la possibilità per gli Stati di presentare, entro il 1° marzo 2018, il Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo (PNS) per il periodo di programmazione 2019/2023;

- il Regolamento (UE) n. 2220/2020 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 dicembre 2020 che stabilisce alcune disposizioni transitorie relative al sostegno da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) negli anni 2021 e 2022 e che modifica i regolamenti (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1307/2013 per quanto riguarda le risorse e l’applicazione negli anni 2021 e 2022 e il regolamento (UE) n. 1308/2013 per quanto riguarda le risorse e la distribuzione di tale sostegno in relazione agli anni 2021 e 2022;

- il Regolamento delegato (UE) n. 2021/374 della Commissione del 27 gennaio 2021 che modifica il regolamento delegato (UE) 2020/884 recante, per il 2020, in collegamento con la pandemia di COVID-19, deroga ai regolamenti delegati (UE) 2017/891 per l’ortofrutticoltura e (UE) 2016/1149 per la vitivinicoltura, e modifica al regolamento delegato (UE) 2016/1149;

- il Programma Nazionale di Sostegno al settore vitivinicolo, predisposto sulla base dell’accordo intervenuto in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, trasmesso alla Commissione con nota del 1 marzo 2018 dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, che contiene tra l’altro la ripartizione dello stanziamento previsto dall’OCM vino tra le misure da realizzare nel quinquennio 2019-2023;

- il Decreto Ministeriale n. 911 del 14 febbraio 2017 recante “Disposizioni nazionali di attuazione del Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Consiglio e del Parlamento europeo, dei Regolamenti delegato (UE) n. 1149/2016 e di esecuzione (UE) n. 1150/2016 della Commissione per quanto riguarda l’applicazione della Misura degli Investimenti”;

- il Decreto n. 3843 del 3 aprile 2019 che ha modificato, tra l’altro, il DM n. 911/2017 per quanto riguarda l’applicazione della misura degli investimenti ed in particolare i termini di presentazione delle domande di aiuto;

- la Circolare AGEA - Area Coordinamento - del 29 maggio 2019 Prot. 47789 “Decreto Ministeriale n. 3843 del 3 aprile 2019 di modifica del Decreto Ministeriale del 14 febbraio 2017 n. 911 relativo alle disposizioni nazionali di attuazione dei Regolamenti (UE) n. 1308/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio dei Regolamenti delegato (UE) n. 2016/1149 e di esecuzione (UE) n. 2016/1150 della Commissione, e del Decreto Ministeriale 14 febbraio 2017, per quanto riguarda l'applicazione della misura degli investimenti”;

- il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, modificato da ultimo con Decisione C(2021) 6321 final, di cui si è preso atto con deliberazione della Giunta regionale n. 1353 del 30 agosto 2021 (versione 11.1);

Preso atto che il citato Decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali n. 911/2017 prevede tra l’altro:

  • la concessione di un sostegno per investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa, ad aumentarne la competitività e riguardanti la produzione e/o commercializzazione dei prodotti;
  • l’adozione da parte delle Regioni delle determinazioni per applicare la Misura “Investimenti”, ivi compresa l’individuazione di eventuali ulteriori condizioni di ammissibilità e/o di esclusione dal contributo, nonché specifici criteri di priorità;

Atteso che le operazioni individuate e riportate nel citato Decreto Ministeriale n. 911/2017 sono redatte in coerenza con i criteri di demarcazione e complementarietà definiti nel capitolo 14 “Informazioni sulla complementarietà” sezione 14.1.1 del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020;

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 1303 del 2 agosto 2021, avente per oggetto “Regolamento (UE) n. 1308/2013 – Programma Nazionale di Sostegno al Settore Vitivinicolo – Approvazione Programma Operativo annualità 2021/2022 con valenza di Avviso pubblico – Misura Investimenti”;

Visto il punto 3) del dispositivo della deliberazione n. 1303/2021 che stabilisce che eventuali specifiche disposizioni tecniche ad integrazione e/o chiarimento di quanto indicato nel Programma Operativo ed eventuali modifiche ai termini fissati per il procedimento amministrativo, comprese le fasi di pagamento, siano disposte con determinazione del Responsabile del Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari;

Atteso:

- che l’Allegato 1 alla deliberazione n. 1303/2021 fissa, al paragrafo 6), lettera e) del punto 9.” Modalità di presentazione della domanda”, alle ore 13.00.00 del 14 gennaio 2022 il termine per la trasmissione, al Servizio Competitività delle imprese agricole e agroalimentari – Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca, degli estremi del titolo abilitativo rilasciato (PdC), se non già comunicato in domanda di sostegno, pena la non ammissibilità dei relativi investimenti;

- che sono pervenute le seguenti richieste di differimento del suddetto termine da parte di:

- Cantine Riunite & Civ Soc. Coop. Agricola, in data 21/12/2021 prot. n. 1175348.E (richiesta proroga fino al 31/1/2022)

- Federazione Regionale Coldiretti Emilia-Romagna in data 12/01/2022, prot. n. 21612.E (richiesta proroga di almeno 15 giorni);

- Il Farneto - Società Agricola S.r.l. in data 13/1/2022, prot. n. 24491.E (richiesta proroga di almeno 15 giorni;

- che dette richieste sono motivate dalla difficoltà nel rilascio dei permessi di costruire da parte degli Enti competenti, considerando la particolare situazione del settore edile in questi ultimi mesi, visto l’incremento di interventi di ripristino edilizio legati soprattutto ai bonus fiscali, che si ripercuote con evidente carico operativo sugli uffici tecnici dei Comuni che, contemporaneamente si trovano sotto organico per l’elevato numero di funzionari assenti per il diffondersi dell’epidemia da Covid 19;

- ritenuto pertanto necessario, a seguito di quanto sopra esposto e tenuto conto dei termini relativi alla conclusione del procedimento, di differire alle ore 13.00.00 del 28 gennaio 2022 il termine di cui al citato punto 9. “Modalità di presentazione della domanda” riferito al completamento documentale dell’istanza, con gli estremi del titolo abilitativo rilasciato (PdC) o di altra documentazione autorizzativa ai sensi della normativa vigente non allegata alla domanda di sostegno;

Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;

- la propria deliberazione n. 111 del 28 gennaio 2021 recante “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza. Anni 2021-2023”, ed in particolare l’allegato D) recante “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal d.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2021-2023”;

Viste altresì:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l'art. 37, comma 4;

- le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche ed integrazioni;

- n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- le seguenti determinazioni dirigenziali:

- n. 8683 del 17 maggio 2019 recante: “Conferimento di incarichi di posizioni organizzative nell’ambito della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca”;

- n. 21037 del 23/11/2020 recante: “Provvedimento di nomina del Responsabile del procedimento ai sensi degli articoli 5 e ss. della L. 241/1990 e ss. mm. e degli articoli 11 e ss. della L.R. 32/1993 presso il Servizio Competitività delle imprese e agroalimentari”;

- n. 10332 in data 31/5/2021 recante: “Modifica assetto delle Posizioni Organizzative e proroga degli incarichi nell’ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”;

- n. 20266 in data 29/10/2021 recante: “Proroga incarichi di Posizione Organizzativa nell’ambito della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”;

- n. 10333 del 31/5/2021 recante: “Conferimento di incarichi dirigenziali e proroga di incarichi ad interim nell'ambito della direzione generale, agricoltura, caccia e pesca”

Viste inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto ai sensi della sopracitata deliberazione della Giunta regionale n. 2416/2008 e successive modifiche e integrazioni;

determina:

1) di differire alle ore 13.00.00 del 28 gennaio 2022 il termine di cui al paragrafo 6), lettera e) del punto 9. “Modalità di presentazione della domanda” dell’Avviso pubblico di cui alla deliberazione della giunta regionale n. 1303/2021, riferito al completamento documentale dell’istanza con gli estremi del titolo abilitativo rilasciato (PdC) o di altra documentazione autorizzativa ai sensi della normativa vigente non allegata alla domanda di sostegno pena la non ammissibilità;

2) di dare atto che resta confermato quant’altro stabilito con le deliberazioni di Giunta regionale n. 1303/2021;

3) di dare atto, inoltre, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

4) di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura e Pesca.

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