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n.31 del 10.02.2016 periodico (Parte Seconda)

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Individuazione delle domande di prestazione di sostegno al reddito in deroga per l'anno 2015 in possesso dei requisiti di cui all'art. 6, comma 3, del D.I. 83473/2014 e della DGR 1621/2015, in attuazione dell'art. 44 c. 6 del D.Lgs. 148/2015

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

  • la Legge 28 giugno 2012, n. 92 “Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita”, ed in particolare l’art. 2 “Ammortizzatori sociali”, commi da 64 a 67;
  • Il D.L. 21 maggio 2013, n. 54, convertito con modificazioni dalla Legge 18 luglio 2013, n. 85, ed in particolare l'art. 4, c. 2;
  • la Legge Regionale 1° agosto 2005, n. 17 e ss.mm. “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro”, ed in particolare l’art. 16 “crisi occupazionali”;
  • il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze n. 83473 del 1° agosto 2014, di seguito denominato Decreto interministeriale, emanato ai sensi dell’art. 4, comma 2 del Decreto Legge 21 maggio 2013, n. 54 convertito con modificazioni, dalla Legge 18 luglio 2013, n. 85 sopra richiamata;
  • la circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 19 dell'11 novembre 2014 e la successiva nota del 24 novembre 2014 prot. 40/5425 con le quali sono stati definiti gli aspetti applicativi del predetto Decreto Interministeriale n. 83473/2014;
  • l’art. 44, comma 6, del D.Lgs. n. 148 del 14 settembre 2015 che prevede che per l’anno 2015 le Regioni e le Province autonome possono disporre la concessione dei trattamenti di integrazione salariale e di mobilità in deroga ai criteri di cui agli articoli 2 e 3 del Decreto Interministeriale n. 83473/2014 sopra richiamato, in misura non superiore al 5 per cento delle risorse ad esso attribuite;

Richiamate l'intesa tra le Parti costituenti il Tavolo Tecnico di monitoraggio degli ammortizzatori sociali in deroga del 19 ottobre 2015;

Viste le proprie deliberazioni:

  • n. 850 del 15 giugno 2009 "Approvazione schema di convenzione tra INPS e Regione Emilia-Romagna per modalità attuative, gestionali e flussi informativi relativi agli ammortizzatori sociali in deroga ex all'art. 19 L. 2/2008 e art. 16 LR 17/2005";
  • n. 1138 del 27 luglio 2009 “Modifica allo schema di Convenzione di cui alla propria deliberazione n. 850/2009 del 15 giugno 2009 avente ad oggetto "Approvazione schema di convenzione tra INPS e Regione Emilia-Romagna per modalità attuative, gestionali e flussi informativi relativi agli ammortizzatori sociali in deroga ex all'art. 19 L. 2/2008 e art. 16 LR 17/2005";

Richiamata la Convenzione tra la Regione Emilia-Romagna e la Direzione Generale dell’INPS Regionale sottoscritta in data 29 luglio 2009;

Vist e altresì le proprie deliberazioni:

  • n. 161 del 23 febbraio 2015 “Approvazione dei ‘Criteri di presentazione per l’anno 2015 delle domande di cassa integrazione guadagni e di mobilità in deroga alla normativa vigente di cui al Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 83473 del 1° agosto 2015' e definizione criteri per l’attuazione dell’art. 6, c. 3 del D.I. 83473/
2014”;
  • n. 1621 del 29 ottobre 2015 “Definizione dei criteri di concessione dei trattamenti di integrazione salariale anche in deroga ai criteri di cui all'art. 2 del Decreto interministeriale n. 83473/2014 in attuazione dell'art. 44 comma 6 del D.Lgs. 148/2015” ed in particolare il punto 1. del dispositivo con il quale si dispone che:
    • si potrà disporre nei limiti del cinque per cento delle risorse finanziarie assegnate alla Regione la concessione dei trattamenti di integrazione salariale anche in deroga ai criteri di cui all’art. 2 del Decreto Interministeriale n. 83473/2014, delle domande di cassa integrazione guadagni in deroga per periodi dal 24 settembre 2015 e non oltre il 31 dicembre 2015 in favore dei lavoratori sospesi, nei seguenti casi:
    • lavoratori sospesi a seguito di accordi sindacali ai sensi dell'art. 3, comma 17, della Legge n. 92/2012 sottoscritti prima del 24 settembre 2015;
    • lavoratori sospesi a seguito accordi sindacali di cui al punto 8. dell'allegato 3) parte integrante e sostanziale della propria deliberazione n. 161/2015 sopra richiamata, sottoscritti successivamente al 23 settembre 2015, nel caso in cui l'impresa abbia già presentato domanda di CIG in deroga per lavoratori non aventi i requisiti o che avevano già esaurito il trattamento di disoccupazione ASpI di cui all'art. 3, comma 17 della Legge n.92/2012;

Visti inoltre i Decreti Interministeriali:

  • n. 26591 del 24 dicembre 2014 con il quale sono state assegnate alla Regione Emilia-Romagna risorse pari a Euro 1.929.136,00 per le finalità di cui all'art. 44, c, 6, del Decreto Legislativo n. 148 del 14 settembre 2014, esclusivamente per le competenze relative all'anno 2015;
  • n. 261 del 7 gennaio 2016 con il quale sono state assegnate alla Regione Emilia-Romagna ulteriori risorse finanziarie pari ad Euro 22.000.000,00 per le competenze relative all'anno 2015, di cui Euro 1.100.000,00 da destinarsi alle finalità di cui all'art. 44, c. 6 del Decreto Legislativo n. 148 del 14 settembre 2014;

Dato atto che il Servizio Lavoro della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro - competente per la gestione tecnica degli adempimenti per l’attuazione degli ammortizzatori sociali in deroga – ha verificato la sussistenza dei requisiti di cui al punto 1. del dispositivo della propria deliberazione n. 1621/2015 sopra richiamata per le richieste di accesso ai trattamenti in deroga, di cui all’allegato 1) che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione e di cui si riporta la sintesi nella seguente tabella:

Allegati 

trattamento in deroga 

periodo 

n. domande 

n. lav. 

1)

CIGS 50

2015

33

123

Ritenuto, quindi, alla luce di quanto sopra espresso, al fine di garantire la protezione del reddito ai lavoratori sospesi attraverso gli ammortizzatori sociali in deroga, di procedere ad individuare le domande di prestazioni di sostegno al reddito di cui all’allegato 1) sopra indicato, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, nei limiti delle suddette risorse assegnate;

Dato atto che l’INPS procederà ad erogare i trattamenti di sostegno al reddito, previa verifica delle risorse finanziarie disponibili assegnate alla Regione Emilia-Romagna con i Decreti Interministeriali n. 26591/2015 e n. 261/2016;

Viste:

  • la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche;
  • le proprie deliberazioni n. 1057/2006, n. 1663/2006, n. 2416/2008 ss.mm, n. 1377/2010 così come rettificata dalla n. 1950/2010, n. 1642/2011, n. 221/2012, n. 1179/2014, n. 335/2015, n. 905/2015 e n. 2148/2015;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta congiunta degli Assessori regionali competenti per materia;

A voti unanimi e palesi;

delibera:

  1. 1. di procedere ad individuare le domande di prestazioni di sostegno al reddito in deroga in possesso dei requisiti di cui al punto 1. del dispositivo della propria deliberazione n. 1621 del 29 ottobre 2015 richiamata in premessa, elencate all’allegato 1), che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, e che si riportano in sintesi nella seguente tabella:
  2. 2. di prendere atto che, conseguentemente all’individuazione di cui al precedente punto 1., la sede dell’INPS territorialmente competente, procederà all’erogazione dei sopra citati trattamenti in deroga, nei limiti delle risorse finanziarie assegnate alla Regione Emilia-Romagna, fatto salvo l’accertamento da parte dell’Istituto stesso di eventuali preclusioni, incompatibilità, o cause di decadenza, sulla base di quanto richiesto nelle stesse mensilità dalle imprese di cui al sopra citato allegato 1);
  3. 3. di confermare che il Responsabile del Servizio Lavoro revocherà i trattamenti di cassa integrazione in deroga individuati con la presente deliberazione, qualora si verifichi la carenza o l’insussistenza dei requisiti richiesti attraverso l’acquisizione di informazioni successive all’adozione della deliberazione stessa, così come previsto dalla propria deliberazione n. 161/2015 indicata in premessa;
  4. 4. di confermare la responsabilità in capo al Responsabile del Servizio Lavoro di tutti gli adempimenti tecnici collegati alla corretta gestione delle procedure di accertamento delle economie, a seguito dell’invio tardivo da parte delle imprese all’INPS della documentazione necessaria;
  5. 5. pubblicare la presente deliberazione sia nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna sia sul portale tematico http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/.

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