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n.175 del 01.12.2011 (Parte Seconda)

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Concorsi di architettura per la riqualificazione urbana di cui alla D.G.R. 858/11. Approvazione della graduatoria delle proposte ammissibili al contributo regionale. Assegnazione, concessione e impegno dei contributi a favore dei Comuni. Approvazione dello schema di protocollo d'intesa. Parziale modifica delibera n. 858/2011

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste:

- la Legge regionale 3 luglio 1998, n. 19, recante “Norme in materia di riqualificazione urbana”, integrata e modificata, da ultimo, dalla legge regionale 6 luglio 2009, n. 6 “Governo e riqualificazione solidale del territorio”;

- la Legge regionale 24 marzo 2000, n. 20, recante “Disciplina generale sulla tutela e l’uso del territorio” e successive modificazione ed integrazioni;

- la Legge regionale 9 febbraio 2010, n. 3, recante “Norme per la definizione, riordine e promozione delle procedure di consultazione e partecipazione all’elaborazione delle politiche regionali e locali”;

Richiamata la deliberazione dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 42 dell’8 giugno 2011, avente ad oggetto “Approvazione delle linee programmatiche per la riqualificazione urbana” (Proposta della Giunta regionale in data 16 maggio 2011 n. 671);

Considerato che:

- la suddetta deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 42 dell’ 8 giugno 2011, al punto 4) del dispositivo, demanda a successivi provvedimenti della Giunta regionale la predisposizione di un bando, ai sensi dell’art. 8, comma 1, L.R. 19/1998, che definisce i criteri per l’ assegnazione dei contributi destinati alle procedure concorsuali e partecipative, con particolare riferimento allo svolgimento dei concorsi di architettura;

- le risorse finanziarie a questo fine dedicate, ammontano ad € 1.000.000,00 e risultano attualmente allocate a carico del Bilancio per l’esercizio finanziario 2011, sul Capitolo 31114 “Contributi ai Comuni per lo svolgimento delle procedure concorsuali e partecipative, l’elaborazione del Programma di Riqualificazione Urbana e lo svolgimento dei concorsi di architettura (art. 1, comma 1 bis e art. 8, comma 2, lett. a), L.R. 3 luglio 1998, n. 19 )” afferente all’U.P.B. 1.4.1.2. 12200;

Richiamati inoltre:

- la propria deliberazione n. 858 del 20 giugno 2011, avente ad oggetto “Approvazione del bando -Concorsi di architettura per la riqualificazione urbana - in attuazione delle linee programmatiche approvate con deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 42/2011”;

- gli articoli 8, commi 5 e 7 della L.R. 19/1998 ai sensi dei quali “la Giunta regionale definisce, nei limiti del finanziamento autorizzato dal bilancio regionale, i contributi che la Regione si impegna a concedere e invita il Comune alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa. I contributi per lo svolgimento delle procedure concorsuali e partecipative, di cui agli articoli 3, 4 e 4-bis, sono erogati, secondo le modalità definite dalla Giunta regionale, dopo la sottoscrizione del protocollo d’intesa di cui al comma 5”;

- la determinazione del Direttore generale alla Programmazione Territoriale e Negoziata, Intese, Relazioni Europee e Relazioni Internazionali 11913/2011, come parzialmente modificata con determinazione 12763/2011, di costituzione del nucleo di valutazione delle domande presentate a seguito del bando approvato con propria deliberazione n. 858 del 20/6/2011;

Dato atto che entro il termine del 28 settembre 2011 previsto dall’art. 6 del bando approvato con propria deliberazione 858/2001, sono state presentate n. 105 proposte;

Dato atto, inoltre, che il nucleo di valutazione:

- ha svolto i suoi lavori nei giorni 10, 12, 17, 18, 20, 24, 25, 27, 31 ottobre 2011 e 2, 7, 8, 14 novembre 2011, come si evince dai rispettivi verbali prot. nn.: NP/2011/0013228, NP/2011/0013229, NP/2011/0013230, NP/2011/0013231, NP/2011/001323, NP/2011/0013233, NP/2011/0013234, NP/2011/0013235, NP/2011/001323, NP/2011/0013238, NP/2011/0013240, NP/2011/0013241, NP/2011/001324;

- ha esaminato e valutato le proposte pervenute, attribuendo i punteggi secondo i criteri di cui all’art. 8 del bando approvato con propria determinazione 858/2011;

- ha rilevato, nelle proposte presentate dai Comuni di seguito riportati, i seguenti motivi di non ammissibilità al contributo regionale:

a) Argenta (FE): mancato rispetto dei limiti e delle finalità di contributo, definiti dall’art. 3 del bando;

b) Formigine (MO): assenza della delibera della Giunta comunale di approvazione della proposta;

c) Luzzara (RE): ): assenza della delibera della Giunta comunale di approvazione della proposta;

d) Mirandola (MO):assenza di indicazioni relative a pratiche concorsuali o partecipative e di una delibera della Giunta comunale di approvazione della proposta;

e) Saludecio (RN): assenza di una idonea proposta approvata dalla Giunta comunale secondo i criteri del bando;

- ha rilevato, inoltre, nelle proposte presentate dai Comuni di Bedonia (PR), Bellaria Igea Marina (RN), Sant’Ilario d’Enza (RE), Busseto (PR), Castellarano (RE), Castelnuovo di Sotto (RE), Sorbolo (PR), Tresigallo (FE), Unione dei Comuni della Valconca, l’impossibilità di procedere alla valutazione di merito delle stesse, perché la documentazione allegata alle proposte, pur formalmente completa, è carente dal punto di vista dei contenuti e/o non consente di individuare l’oggetto del concorso di architettura;

- ha formulato la graduatoria di merito sulla base dei criteri di valutazione previsti dall’art. 8 del bando;

Ritenuto, pertanto necessario, sulla base degli elementi rilevati dal nucleo di valutazione, escludere dalla graduatoria di merito le proposte presentate dai Comuni di:

- Argenta (FE), Formigine (MO), Luzzara (RE), Mirandola (MO), Saludecio (RN), in quanto non ammissibili al contributo regionale;

- le proposte presentate dai Comuni di Bedonia (PR), Bellaria Igea Marina (RN), Sant’Ilario d’Enza (RE), Busseto (PR), Castellarano (RE), Castelnuovo di Sotto (RE), Sorbolo (PR), Tresigallo (FE), Unione dei Comuni della Valconca, in quanto non ammissibili alla valutazione di merito;

Ritenuto, inoltre, di procedere con il presente atto anche per ragioni di economicità procedimentale e semplificazione amministrativo-contabile a parziale modifica di quanto previsto all’art. 7 “Procedure” del Bando approvato con la propria deliberazione 858/2011:

- all’approvazione della graduatoria generale delle proposte ammissibili al contributo regionale, di cui all’Allegato 1, parte integrante della presente deliberazione;

- all’approvazione dell’Allegato 2, parte integrante della presente deliberazione, contenente le proposte ammesse al contributo di complessivi € 1.000.000,00, suddivise in base alla dimensione demografica dei Comuni, nel rispetto della riserva di una quota non inferiore al 50% delle risorse disponibili,prevista dall’art. 3 del bando, a favore dei Comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti;

- all’approvazione della proposta di protocollo d’intesa Comune-Regione da sottoscrivere con i Comuni assegnatari dei contributi regionali,di cui all’Allegato 3 parte integrante della presente deliberazione, finalizzato a disciplinare gli impegni dei Comuni e della Regione, gli obiettivi di qualità dei progetti in relazione alle modalità e ai termini di espletamento delle procedure concorsuali e di liquidazione ed erogazione dei contributi;

- ad assegnare e concedere ai Comuni di cui all’Allegato 2 alla presente deliberazione, i contributi regionali secondo gli importi ivi indicati;

- al rinvio a successivo proprio provvedimento sulla base delle eventuali ed aggiuntive risorse regionali resesi disponibili che verranno allocate sul pertinente capitolo del bilancio regionale per consentire il completamento delle assegnazioni contributive a favore dei Comuni ammessi a finanziamento parziale sulla base delle attuali disponibilità finanziarie nonchè l’utilizzo della graduatoria di cui all’allegato 1 in funzione di scorrimento operativo;

Ritenuto opportuno:

- che la sottoscrizione dei protocolli d’intesa debba avvenire entro e non oltre il 31 dicembre 2011 pena la revoca del contributo assegnato e concesso con il presente atto da disporsi con provvedimento del Responsabile del Servizio regionale competente;

- che la validità di ciascun protocollo d’intesa decorra dalla data della sua sottoscrizione e abbia la durata massima di dodici mesi, per la conclusione delle attività in esso previste pena la revoca del contributo assegnato e concesso con il presente atto da disporsi con provvedimento del Responsabile del Servizio regionale competente;

Viste:

- la L.R. 15 novembre 2001, n.40, avente ad oggetto: “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n.31 e 27 marzo 1972, n.4”; in particolare l’ art.49;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, avente ad oggetto: “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”; e s. m.;

- le Leggi regionali n.14 e n.15 del 23 dicembre 2010, aventi ad oggetto, rispettivamente: “Legge finanziaria regionale …” e “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2011 e Bilancio pluriennale 2011-2013”;

- le Leggi regionali n. 10 e n.11 del 27 luglio 2011;

Viste altresì:

- la Legge 13 agosto 2010, n.136 avente ad oggetto Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e s.m.;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n.4, avente per oggetto: “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art.3 della L. 13 agosto 2010, n. 136”;

Ritenuto necessario stabilire – in ottemperanza al disposto dell’art. 11, comma 1 della L. 3/2003 nel rispetto delle linee guida delineate nella determinazione AVCP n. 4/2011 nonché in relazione al percorso amministrativo-contabile tracciato nel presente partito deliberativo che determina la necessità di ricorrere entro il corrente esercizio finanziario all’assunzione delle obbligazioni giuridico-contabili non rinviabili – con riferimento all’adempimento di registrazione al sistema CUP delle tipologie progettuali afferenti gli interventi relativi al concorso di progettazione/di idee indicati nelle singole proposte presentate dai Comuni oggetto del presente provvedimento, il seguente percorso amministrativo-contabile:

- i soggetti attuatori degli interventi provvedono, in qualità di stazioni appaltanti, alla richiesta dei codici CUP riferiti ad ogni concorso di progettazione/di idee relativo alle proposte presentate contestualmente alla sottoscrizione del Protocollo di Intesa;

- il codice CUP dovrà essere espressamente comunicato alla Regione e riportato nei successivi provvedimenti di liquidazione ed in tutti gli atti a rilevanza contabile di emanazione regionale;

Ritenuto che ricorrono gli elementi di cui all’art.47, comma 2, della L.R. 40/01 e che pertanto l’impegno di spesa possa essere assunto con il presente atto;

Richiamate le proprie deliberazioni.1057/06, 1663/06, 2416/08 e s. m., 1030/10, 1222/11;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore “Ambiente, Riqualificazione Urbana”, Sabrina Freda

A voti unanimi e palesi

delibera:

1) di recepire, per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate, le risultanze dell’attività svolta dal nucleo di valutazione delle proposte presentate dai Comuni a seguito del bando “Concorsi di architettura per la riqualificazione urbana” approvato con propria deliberazione n. 858 del 20/6/2011, sintetizzate nei verbali trattenuti agli atti del Servizio Qualità Urbana della R.E.R., citati in premessa;

2) di approvare la graduatoria generale delle proposte ammissibili a contributo regionale, di cui all’Allegato 1, parte integrante della presente deliberazione;

3) di non ammettere, per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate, le proposte presentate dai Comuni di: Argenta (FE), Formigine (MO), Luzzara (RE), Mirandola (MO), Saludecio (RN) Bedonia (PR), Bellaria Igea Marina (RN), Sant’Ilario d’Enza (RE), Busseto (PR), Castellarano (RE), Castelnuovo di Sotto (RE), Sorbolo (PR), Tresigallo (FE) Unione dei Comuni della Valconca;

4) di approvare l’elenco delle proposte di cui all’Allegato 2, parte integrante della presente deliberazione, presentate dai Comuni ammessi al contributo regionale per complessivi € 1.000.000,00, fino al completo esaurimento delle risorse disponibili;

5) di approvare, inoltre, lo schema di protocollo d’intesa Comune-Regione da sottoscrivere con i Comuni assegnatari dei contributi regionali,di cui all’Allegato 3 parte integrante della presente deliberazione, finalizzato a disciplinare gli impegni dei Comuni e della Regione, gli obiettivi di qualità dei progetti, in relazione alle modalità e ai termini di espletamento delle procedure concorsuali e di liquidazione ed erogazione dei contributi;

6) di stabilire che la sottoscrizione dei protocolli d’intesa debba avvenire entro e non oltre il termine il 31 dicembre 2011 pena la revoca del contributo assegnato e concesso con il presente atto da disporsi con provvedimento del Responsabile del Servizio regionale competente;

7) di stabilire, inoltre, che la validità di ciascun protocollo d’intesa decorra dalla data della sua sottoscrizione e abbia la durata massima di dodici mesi, per la conclusione delle attività in esso previste pena la revoca del contributo assegnato e concesso con il presente atto da disporsi con provvedimento del Responsabile del Servizio regionale competente;

8) di assegnare e concedere ai seguenti Comuni per la realizzazione dei progetti così come meglio descritti nell’Allegato 2 alla presente deliberazione a parziale modifica di quanto previsto nel percorso amministrativo-contabile tracciato con la propria delibera n. 858/2011, i contributi regionali secondo gli importi a fianco indicati:

  • Comune di Nonantola (MO): Euro 70.000,00;
  • Comune di Bagno di Romagna (FC): Euro 50.000,00;
  • Comune di Verucchio (RN): Euro 50.000,00;
  • Comune di Lugo (RA): Euro 70.000,00;
  • Comune di San Giovanni in Persiceto (BO): Euro 70.000,00;
  • Comune di Forlì: Euro 70.000,00;
  • Comune di Pieve di Cento (BO): Euro 40.000,00;
  • Comune di Piacenza: Euro 50.000,00;
  • Comune di Bagnacavallo (RA): Euro 70.000,00;
  • Comune di Rivergaro (PC): Euro 50.000,00;
  • Comune di Ferrara: Euro 70.000,00;
  • Comune di San Lazzaro di Savena (BO): Euro 30.000,00;
  • Comune di Spilamberto (MO): Euro 50.000,00;
  • Comune di Bertinoro (FC): Euro 50.000,00;
  • Comune di Langhirano (PR): Euro 50.000,00;
  • Comune di Medolla (MO): Euro 50.000,00;
  • Comune di Calderara di Reno (BO): Euro 50.000,00;
  • Comune di Mesola (FE): Euro 45.000,00;
  • Comune di Agazzano (PC): Euro 15.000,00;

9) di imputare la spesa di € 1.000.000,00 registrata al n. 4103 di impegno sul Capitolo 31114 “Contributi ai Comuni per lo svolgimento delle procedure concorsuali e partecipative, l’elaborazione del Programma di Riqualificazione Urbana e lo svolgimento dei concorsi di architettura(art. 1, comma 1 bis e art. 8, comma 2, lett. a), L.R. 3 luglio 1998, n. 19 )” afferente all’U.P.B. 1.4.1.2.12200 del Bilancio di previsione regionale per l’esercizio finanziario 2011 che presenta la necessaria disponibilità;

10) stabilire – in ottemperanza al disposto dell’art. 11, comma 1 della L. 3/2003 nel rispetto delle linee guida delineate nella determinazione AVCP n. 4/2011 nonché in relazione al percorso amministrativo-contabile tracciato nel presente partito deliberativo che determina la necessità di ricorrere entro il corrente esercizio finanziario all’assunzione delle obbligazioni giuridico-contabili non rinviabili – con riferimento all’adempimento di registrazione al sistema CUP delle tipologie progettuali afferenti gli interventi relativi al concorso di progettazione/di idee indicati nelle singole proposte presentate dai Comuni oggetto del presente provvedimento, il seguente percorso amministrativo-contabile:

- i soggetti attuatori degli interventi provvedono, in qualità di stazioni appaltanti, alla richiesta dei codici CUP riferiti ad ogni concorso di progettazione/di idee relativo alle proposte presentate contestualmente alla sottoscrizione del Protocollo di Intesa;

- il codice CUP dovrà essere espressamente comunicato alla Regione e riportato nei successivi provvedimenti di liquidazione ed in tutti gli atti a rilevanza contabile di emanazione regionale;

11) di dare atto che con successivo proprio provvedimento sulla base delle eventuali ed aggiuntive risorse regionali resesi disponibili che verranno allocate sul pertinente capitolo del bilancio regionale si procederà al completamento delle assegnazioni contributive a favore dei Comuni ammessi a finanziamento parziale sulla base delle attuali disponibilità finanziarie nonchè l’utilizzo della graduatoria di cui all’Allegato 1 in funzione di scorrimento operativo;

12) di dare atto inoltre che, in attuazione delle disposizioni normative vigenti ed in applicazione delle prescrizioni rinvenibili nella propria deliberazione 2416/2008 e s. m. ed i., alla sottoscrizione dei Protocolli d’Intesa di cui all’ Allegato 3 parte integrante della presente deliberazione provvederà, in rappresentanza della Regione Emilia–Romagna, il Direttore generale alla Programmazione Territoriale e Negoziata, Intese. Relazioni Europee e Relazioni Internazionali, autorizzando lo stesso ad apportare eventuali precisazioni o modifiche che si dovessero rendere necessarie in sede di sottoscrizione, senza alterazione dei contenuti sostanziali previsti nei Protocolli stessi;

13) di dare atto, infine, che alla liquidazione dei contributi a favore dei Comuni di cui all’Allegato 2 alla presente deliberazione, provvederà il Dirigente regionale competente con propri atti formali ai sensi dell’art. 51 della L.R. 40/2001 ed in applicazione delle disposizioni previste nella propria deliberazione 2416/2008 e s. m., secondo le modalità specificate all’articolo 5 dei protocolli d’intesa a cui espressamente si rimanda nel rispetto di quanto previsto al punto 10 che precede;

14) di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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