n.68 del 25.03.2026 periodico (Parte Seconda)

Ammissione delle domande e concessione aiuti de minimis - di cui al Reg. (UE) 1408/2013 e ss. mm. ii.- per superfici coltivate a patata generica nel 2025, in applicazione dell'art. 16 della L.R. n. 3/2025, dell'art. 1 della L.R. n. 8/2025 e della DGR n.1334/2025. Secondo provvedimento

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Richiamata la Legge regionale del 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025) ed in particolare l’art. 16 “Misure di intervento per il sostegno alla coltivazione della patata”, che prevede:

- al comma 1, che al fine di sostenere il mantenimento della produzione pataticola, la Regione Emilia-Romagna è autorizzata, per le campagne 2026 e 2027, a concedere aiuti per superfici coltivate a patata, a fronte dell'utilizzo di tubero seme certificato, per un importo massimo di 700.000,00 Euro, in ciascuno degli esercizi 2026 e 2027;

- al comma 2, che i criteri di ammissibilità, le modalità di concessione ed erogazione degli aiuti ed il relativo ammontare sono definiti con deliberazione della Giunta regionale, in conformità e secondo i limiti posti dalla normativa europea contenente la disciplina per gli aiuti “de minimis” nel settore agricolo;

- al comma 3, che la tipologia degli impegni cui le imprese agricole devono assoggettarsi e le relative procedure di controllo, nonché ogni altro adempimento connesso all'attivazione dell'intervento di cui al presente articolo, sono fissati nella deliberazione della Giunta regionale di cui al comma 2 del medesimo articolo;

Vista la L.R. n. 8 del 25 luglio 2025, “Interventi urgenti a favore di settori specifici nel comparto agricolo e della pesca” ed in particolare:

- l’art. 1 “Misure di intervento per il sostegno alla coltivazione della patata”, con il quale, al comma 1, si stabilisce che, al fine di sostenere il mantenimento della produzione pataticola sul territorio regionale, per la campagna 2025, l’autorizzazione di spesa disposta dall’ articolo 16 della L.R. n. 3 del 31 marzo 2025, a concedere aiuti per superfici coltivate a patata, a fronte dell’utilizzo di tubero seme certificato, è integrata per un importo massimo di Euro 700.000,00 per l’esercizio finanziario 2025, alle medesime condizioni e modalità ivi previste;

- l’art. 5, comma 1, che prevede che agli oneri derivanti dall’attuazione degli articoli 1, 2 e 3, nel limite massimo di Euro 1. 500.000,00 per l’esercizio 2025, la Regione fa fronte mediante l’istituzione nella parte spesa del bilancio regionale di appositi capitoli, nell’ambito di missioni e programmi specifici, la cui copertura è assicurata dai fondi a tale scopo specifico accantonati nell’ambito del fondo speciale di cui alla Missione 20 Fondi e accantonamenti – Programma 3 Altri fondi –Titolo 1 Spese correnti “Fondo speciale per far fronte agli oneri da provvedimenti legislativi regionali in corso di approvazione – Spese correnti” del bilancio di previsione 2025-2027;

- l’art. 5, comma 3, che prevede che la Giunta regionale è autorizzata a provvedere, con proprio atto, alle variazioni di bilancio che si rendono necessarie per l’attuazione dei commi 1 e 2;

Considerato che il Reg. (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis” nel settore agricolo, modificato da ultimo dal Reg. (UE) n. 2024/3118 della Commissione del 10 dicembre 2024, prevede in particolare:

- l'applicazione del regime alle sole imprese operanti nella produzione primaria di prodotti agricoli;

- che l’importo complessivo degli aiuti “de minimis” concessi da uno Stato membro a un’impresa unica non può superare 50.000 Euro nell’arco di tre anni;

- che gli aiuti “de minimis” siano considerati concessi nel momento in cui all'impresa sia accordato, a norma del regime giuridico nazionale applicabile, il diritto di ricevere gli aiuti, indipendentemente dalla data di erogazione degli aiuti “de minimis” all'impresa;

Visti:

- il Decreto 31 maggio 2017, n. 115, avente ad oggetto “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro Nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell’articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni”;

- le “Linee guida sull’utilizzo del Registro aiuti di Stato SIAN” redatte dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e pubblicate il 2 ottobre 2018 sul sito web del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e della Rete Rurale Nazionale;

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale del 4 agosto 2025 n. 1334, con la quale è stato disposto:

- di attivare, l’intervento contributivo previsto dall’art. 1 della L.R. n. 8/2025, teso alla concessione di aiuti “de minimis” per la coltivazione della patata sul territorio regionale, nella campagna 2025, utilizzando tubero seme certificato;

- di affidare, in applicazione di quanto previsto dal comma 4 dell’art. 1 della L.R. n. 3/2025, all'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura per l’Emilia-Romagna (AGREA) - mediante stipula di apposita convenzione ai sensi dell'art. 2, comma 4, della L.R. n. 21/2001 - la funzione di esecuzione dei pagamenti relativi all’intervento di cui trattasi;

- di approvare lo schema di convenzione triennale, per gli anni 2025, 2026 e 2027, attraverso il quale disciplinare i rapporti fra AGREA e Regione, nella formulazione di cui all’Allegato A parte integrante e sostanziale della predetta deliberazione,

- di destinare all’intervento la somma complessiva di Euro 700.000,00, ripartiti come segue:

·   Euro 450.000,00 destinati al finanziamento delle superfici coltivate con la tipologia di patata di Bologna DOP;

·   Euro 250.000,00 destinati al finanziamento delle altre superfici coltivate a patata in Emilia-Romagna, di qualsiasi altra tipologia e destinazione commerciale;

- che, qualora la dotazione finanziaria riservata ad una tipologia di patate, a seguito dell’applicazione del limite massimo di aiuto per ettaro, non venga completamente utilizzata, il residuo viene assegnato alla superficie coltivata con l’altra tipologia di patate;

- l’importo dell’aiuto per ettaro è quantificato in base al rapporto tra la somma destinata all’intervento, come indicato al punto 2, e il numero totale degli ettari:

  • coltivati per la produzione di Patata di Bologna DOP condotti dai richiedenti, risultanti dal Piano Colturale 2025, utilizzando un quantitativo minimo di tubero seme certificato e confermati in seguito ai controlli effettuati da Check Fruit S.r.l., nel limite massimo di euro 1.200,00 ad ettaro;
  • coltivati a patata utilizzando un quantitativo minimo di tubero seme certificato, condotti dai richiedenti e risultanti dal piano colturale 2025, nel limite massimo di euro 250,00 ad ettaro;

- di approvare il Programma Operativo per il sostegno alla coltivazione della patata per l’anno 2025, mediante concessione di un aiuto “de minimis”, nella formulazione riportata nell’ Allegato B, parte integrante e sostanziale della deliberazione stessa, quale Avviso pubblico per la presentazione delle domande per l’anno 2025;

- di stabilire che il responsabile dell’Area Settore Vegetale del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione (oggi responsabile del Settore Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera) provveda con propri atti:

  • a comunicare, entro il 31 ottobre 2025, l’elenco contenente le risultanze della prima fase di verifiche istruttorie relativo alle domande pervenute al Settore affari generali, giuridici, finanziari e sistemi informativi che provvederà all’assunzione dell’impegno di spesa in favore di AGREA a carico del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, nonché alla liquidazione delle relative risorse;
  • ad adottare gli atti di concessione degli aiuti “de minimis” spettanti ai beneficiari sulla base dell’elenco delle domande ammissibili entro il 27 febbraio 2026;

Preso atto che la suddetta convenzione è stata sottoscritta, per la Regione, dal Responsabile del Settore organizzazioni di mercato, qualità e promozione, della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca e per AGREA dal proprio Direttore, (Rep. RPI Rep. RPI 01.09.2025.0000408.U);

Atteso che il Programma Operativo dell’intervento prevede tra l’altro che:

- le domande di aiuto possano essere presentate a decorrere dal 7 agosto 2025 e fino alle ore 13,00 del 30 settembre 2025;

- le verifiche ed i controlli al fine della concessione degli aiuti, elencati al punto 7. del Programma medesimo, debbano essere effettuati dall’Area Settore vegetale del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione;  

- entro il 27 febbraio 2026 il Responsabile della suddetta Area provveda, con proprio atto, all’ammissione delle domande di aiuto e alla relativa concessione o alla loro esclusione in relazione agli esiti dell’istruttoria;

Preso atto che:

- entro il termine del 30 settembre 2025, sono state protocollate 294 domande di aiuto de minimis per superfici coltivate a patata nel 2025 di tipologia e destinazione commerciale diversa dalla DOP (di seguito in breve “patata generica”), ai sensi della DGR n. 1334/2025;

- la società incaricata della gestione dell’applicativo informatico (determinazione dirigenziale di incarico n.5805/2023), ha inviato a questo Settore:

  • con nota pervenuta in data 02/10/2025, prot. n. 0989912.E, l’elenco delle 294 domande di aiuto de minimis per le superfici coltivate a patata generica, estratto dal Sistema informativo SIAG - AGREA, comprensivo di: data, ora e numero di protocollo, ID Domanda, CUAA, ragione sociale dei richiedenti, codice stato domanda 40 (“protocollata nei termini”), quantità di seme dichiarato, superficie richiesta, superficie a copertura della quantità di seme dichiarato, superficie riconosciuta (minor valore fra superfice richiesta e superficie coperta dal quantitativo di seme dichiarato), superficie accertata a GIS, scostamento e superficie determinata (minor valore fra la superficie riconosciuta e la superfice accertata a GIS);
  • con nota pervenuta in data 23/10/2025, prot. n. 1054727.E, l’elenco delle suddette domande di aiuto integrato con l’informazione, per ciascun richiedente, della dimensione dell’impresa (PMI o grande impresa);

Dato atto che, con nostra nota prot. n. 09.10.2025.1009774.I, sono stati inviati al Responsabile del Settore affari generali, giuridici, finanziari e sistemi informativi gli elenchi contenenti le risultanze della prima fase di verifiche istruttorie informatizzate, relativi rispettivamente alle domande pervenute per la patata di Bologna DOP ed alle domande pervenute per la patata “generica”, ai fini dell’assunzione dell’impegno di spesa e trasferimento delle risorse stanziate per l’intervento ad AGREA, per un importo complessivo di Euro 700.000,00;

Atteso che il Responsabile del Settore affari generali, giuridici, finanziari e sistemi informativi con determinazione n. 20591 del 28/10/2025, in base ai suddetti elenchi, ha provveduto a:

- impegnare a favore dell'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia - Romagna la somma complessiva di Euro 700.000,00, destinata alla concessione degli aiuti “de minimis” di cui trattasi;

- imputare la predetta spesa di Euro 700.000,00 registrata al n. 3025011257 di impegno sul capitolo U18331 “Trasferimento all'Agenzia Regionale per le erogazioni in agricoltura (AGREA) per l’Emilia-Romagna per il pagamento degli aiuti de minimis concessi dalla regione alle imprese agricole per la coltivazione della patata sul territorio regionale utilizzando tubero seme certificato (art. 16, L.R. 31 marzo 2025, n.3)” del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025;

- liquidare in favore dell'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna la suddetta somma in unica soluzione;

Dato atto che con determinazione dirigenziale n. 2342 del 05/02/2026 recante “Ammissione delle domande e concessione aiuti de minimis - di cui al Reg. (UE) 1408/2013 e ss. mm. ii.- per superfici coltivate a patata generica nel 2025, in applicazione dell'art. 16 della L.R. N. 3/2025, dell'art. 1 della L.R. N. 8/2025 e della DGR N.1334/2025. Primo provvedimento” si è proceduto a:

- prendere atto dell’elenco delle domande di aiuto “de minimis” per la coltivazione della “patata generica” anno 2025 (n. 294 domande), presentate in esito all’Avviso pubblico approvato con delibera di Giunta regionale n. 1334/2025, assunto agli atti con nota prot. n. 02/10/2025.0989912.E, ed integrato con nota prot. n. 23.10.2025.1054727.E;

- approvare l’istruttoria compiuta dai funzionari incaricati, come risulta dai verbali prot. n. 24/10/2025.1057450.I, n. 28/10/2025.1066785.I, n. 15/01/2026.0025840.I e n. 02.02.2026.0087666.I;

- stabilire che l’importo di aiuto per ettaro coltivato a “patata generica” anno 2025 ammonta ad euro 121,78;

- ammettere a contributo una prima tranche di domande, costituita da 275 domande e di concedere ai richiedenti l’aiuto “de minimis” per ettaro coltivato a “patata generica” nel 2025 - in applicazione del Reg. (UE) 1408/2013 e ss.mm.ii., dell’art. 16 della L.R. n. 3/2025, come integrato dall’art. 1 della L.R. n. 8/2025, e della deliberazione di Giunta regionale n. 1334/2025 - per un importo complessivo di euro 295.726,83, così come riportato nell’elenco di cui all’allegato 1, parte integrante e sostanziale della determinazione stessa;

- non ammettere ad aiuto numero 13 domande, riportate nell’allegato 2, parte integrante e sostanziale della determinazione stessa;

- rinviare la conclusione del procedimento per le domande ID 6046909, ID 6048879, ID 6044778, ID 6045425, ID 6045359 e ID 6045364 per le quali l’istruttoria risultava tutt’ora in corso, a successivo provvedimento;

Visto il verbale istruttorio del 06/03/2026 Prot. n. 0215203.I (secondo provvedimento di concessione) dal quale emerge che:

- l’istruttoria delle domande ID 6045425, ID 6045359 e ID 6045364 si è conclusa con esito negativo ed è stato inviato il preavviso di rigetto, ai sensi dell’art. 10-bis della L. 241/1990. I richiedenti non hanno presentato controdeduzioni e le domande sono risultate pertanto inammissibili;

- l’istruttoria delle domande ID 6048879 e ID 6044778 si è conclusa positivamente, i relativi dati sono stati caricati nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato al fine della verifica della capienza dell’aiuto “De minimis”, ai sensi del Reg. (UE) 1408/2013 e ss.mm.ii., ed è emerso che i beneficiari hanno diritto all’intero importo risultante dalla superficie ammessa, che è stato caricato sul Registro Nazionale degli Aiuti di Stato;

- l’istruttoria della domanda ID 6046909 è ancora in corso;

Ritenuto pertanto:

- di ammettere a contributo le domande ID 6048879 e ID 6044778 e di concedere ai beneficiari l’aiuto “de minimis” per la coltivazione di patata generica nel 2025 per un importo di Euro 817,81, così come riportato nell’allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto;

- di non ammettere ad aiuto le domande ID 6045425, ID 6045359 e ID 6045364 riportate nell’allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto, per le motivazioni riportate nel verbale prot. n. 06/03/2026.0215203.I;

Visti:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione”;

- la determinazione n. 2335 del 09 febbraio 2022 del Servizio Affari Legislativi e Aiuti di Stato recante “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

Richiamate altresì per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.,

- le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

· n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale è stato ridisegnato il nuovo macro-assetto dell’Ente, in prima fase riferito alle Direzioni generali ed alle Agenzie;

· n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, (come rettificata ed integrata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026), con la quale sono stati ridefiniti i macro-assetti dell’Ente, approvando, contestualmente, in seconda fase, le declaratorie di tutti i Settori;

· n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

- la determinazione della Direttrice Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 2338 del 5 febbraio 2026 “Modifiche all’assetto delle Aree di lavoro dirigenziale della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, poi superata dalla deliberazione n. 2376/2024, a sua volta integralmente sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;

Viste, altresì:

- la determinazione n. 4188 del 27 febbraio 2026, del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca, “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca”;

- la propria determinazione n. 4441 del 5 marzo 2026 “Individuazione dei responsabili di procedimento nell'ambito del Settore Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera e dell'Area Produzioni animali della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca, ai sensi degli artt. 5 e ss. della legge n. 241/1990 e degli artt. 11 e ss. della L.R. n. 32/1993;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente provvedimento;

determina

1) di approvare l’istruttoria compiuta dai funzionari incaricati, come risulta dal verbale prot. n. 06/03/2026.0215203.I citato in premessa;

2) di ammettere a contributo le domande ID 6048879 e ID 6044778 e di concedere ai beneficiari l’aiuto “de minimis” per gli ettari coltivati a patata generica nel 2025, in applicazione del Reg. (UE) 1408/2013 e ss.mm.ii., dell’art. 16 della L.R. n. 3/2025, come integrato dall’art. 1 della L.R. n. 8/2025, e della deliberazione di Giunta regionale n. 1334/2025, per un importo complessivo di Euro 817,81, così come riportato nell’allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

3) di non ammettere ad aiuto le domande ID 6045425, ID 6045359 e ID 6045364, riportate nell’allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto, per le motivazioni indicate nel verbale istruttorio prot. n. 06/03/2026.0215203.I;

4) di rinviare a successivo provvedimento la conclusione del procedimento per la domanda ID 6046909, per la quale l’istruttoria risulta tutt’ora in corso;

5) di dare atto che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti all’art. 26, comma 2, del D.Lgs. n. 33 del 2013 nonché alle ulteriori forme di pubblicazione previste dal PIAO, ai sensi dell’art. 7 bis del D.lgs. n. 33/2013;

6) di trasmettere copia della presente determinazione all’Organismo pagatore AGREA;

7) di informare che contro il presente provvedimento è possibile presentare ricorso secondo la normativa vigente;

8) di pubblicare il presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico dando atto che detta pubblicazione assolve agli oneri informativi rispetto ai beneficiari e ai richiedenti.

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