n.252 del 08.10.2025 periodico (Parte Seconda)

Proposta di adeguamento cartografico del Piano Paesaggistico della Regione Emilia Romagna al Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs 42/2004) e aggiornamento del Piano per i territori dei Comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

-   gli articoli 5, 9, 117 e 118 della Costituzione;

-   la Convenzione Europea del Paesaggio, siglata a Firenze, il 20 ottobre 2000 e ratificata con legge 9 gennaio 2006, n. 14;

-   il Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante il Codice dei beni culturali e del paesaggio (di seguito anche Codice e in particolare:

·       l’art. 135, comma 1, che prevede che le Regioni, mediante piani paesaggistici ovvero piani urbanistico-territoriali con specifica considerazione dei valori paesaggistici, assicurano che tutto il territorio sia adeguatamente conosciuto, salvaguardato, pianificato e gestito in ragione dei differenti valori espressi dai diversi contesti che lo costituiscono; l’elaborazione dei piani paesaggistici deve avvenire in maniera congiunta tra Ministero e Regioni, limitatamente ai beni paesaggistici di cui all’art. 143, comma 1, lettere b), c) e d), nelle forme previste dal medesimo art. 143;

·       l’art. 156, comma 1, che prevede che le Regioni che hanno redatto piani paesaggistici, verificano la conformità tra le disposizioni dei piani stessi e le previsioni dell’art. 143, e provvedono ai necessari adeguamenti;

·       l’art. 156, comma 3, che prevede che le Regioni e il Ministero possono stipulare intese ai sensi dell’art. 143, comma 2, per disciplinare lo svolgimento congiunto della verifica e dell’adeguamento dei medesimi piani;

Vista la disciplina disposta in materia di tutela del paesaggio dalla Regione Emilia-Romagna con le leggi regionali e i provvedimenti di seguito elencati:

-   la deliberazione del Consiglio regionale n. 1338 del 28 gennaio 1993, con la quale è stato approvato il Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR), così come modificato e integrato da parte di: PTCP di Rimini approvato con la DGR 11/5/1999, n. 656; PTCP di Forlì-Cesena approvato con la DGR 31/7/2001 n. 1595; varianti al PTCP di Rimini, approvate con le DGR 12/11/2001, n. 2377 e DPC 23/10/2008, n. 61, variante al PTCP di Forlì-Cesena approvata con la DGR 23/7/2007, n. 1109, Piano dell’Arenile di Rimini approvato con DCC n. 59 del 07/08/2025;

-   i Piani Territoriali di Coordinamento Provinciali (PTCP) che, in applicazione della previgente normativa regionale, hanno dato attuazione alle previsioni dello stesso PTPR, specificandole e integrandole rispetto al territorio di competenza;

-   la L.R. 21 dicembre 2017, n. 24 “Disciplina regionale sulla tutela e l’uso del territorio”, e in particolare:

•   l'art. 64 che individua il Piano territoriale paesaggistico regionale (PTPR) quale componente paesaggistica del PTR, il quale definisce gli obiettivi e le politiche di tutela e valorizzazione del paesaggio, con riferimento all'intero territorio regionale, come piano urbanistico-territoriale avente specifica considerazione dei valori paesaggistici, storico-testimoniali, culturali, naturali, morfologici ed estetici;

•   l’art. 66 che, in attuazione dell’art. 145 del Codice, stabilisce che il PTPR costituisce il riferimento unico in materia di pianificazione paesaggistica sia per gli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica, sia per la gestione delle attività amministrative in capo agli Enti locali;

•   l’art. 47 che obbliga i Comuni e le Unioni di Comuni a predisporre e mantenere aggiornata la “Tavola dei vincoli” che costituisce, a pena di illegittimità, elaborato costitutivo degli strumenti di pianificazione urbanistica, e nella quale devono essere riportati tutti i vincoli e le prescrizioni che precludono, limitano o condizionano l'uso o la trasformazione del territorio, derivanti, oltre che dagli strumenti di pianificazione urbanistica vigenti, dalle leggi, dai piani generali o settoriali, ovvero dagli atti amministrativi di apposizione di vincoli di tutela;

•   l’art. 70 che, in continuità con la previgente legislazione regionale, attribuisce ai Comuni e alle loro Unioni la competenza dell’esercizio delle funzioni amministrative nella gestione ordinaria della tutela paesaggistica;

Richiamata in tutti i suoi contenuti la deliberazione n. 265 del 20/02/2024 con la quale Giunta regionale:

-   ha approvato la proposta di nuova Intesa con il Ministero dei beni culturali e del paesaggio per il completamento delle attività di adeguamento del PTPR al Codice, successivamente sottoscritta dalle Parti e repertoriata al RPI 26/02/2024.0000197;

-   ha deliberato di procedere contestualmente all’avvio della variante al Piano Territoriale Paesaggistico Regionale vigente per l’inserimento cartografico nel Piano dei beni paesaggistici di cui agli artt. 136 e 142, comma 1, del D.Lgs. n. 42 del 2004, in attuazione dell’art. 143, comma 1, lettere b), c) e d), dello stesso D.Lgs. n. 24 del 2004 e dell’art.8 dell’Intesa 2024 nel quale si specificano le modalità di attuazione del procedimento per l’approvazione dell’integrazione del PTPR;

Viste inoltre:

-   la Legge 28 maggio 2021, n. 84 “Distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini, ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione;

-   la Legge regionale n. 18/2021 “Misure per l’attuazione della legge 84/2021” e in particolare l’art. 6 che attribuisce alla Regione il compito di adeguare i propri strumenti di pianificazione in relazione al nuovo perimetro del territorio regionale, nell’ambito dell’adeguamento degli stessi alla legge regionale 21 dicembre 2017, n. 24; 

Constatato che:

-   i Comuni di Sassofeltrio e Montecopiolo, annessi al territorio della Regione Emilia-Romagna ai sensi della legge n. 84/2021, non dispongono ancora di una completa individuazione delle tutele paesaggistiche riconosciute dal PTPR;

-   le attività di ricognizione, individuazione e rappresentazione cartografica degli immobili e delle aree dichiarati di notevole interesse pubblico dell'articolo 136 del Codice e aree di cui al comma 1 dell'articolo 142 del Codice, prevista dall’art. 143, comma 1 lettere b), c) e d) del Codice sono state estese anche ai territori dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio;

-   a tali attività si è aggiunta quella relativa al riconoscimento, per i medesimi territori delle tutele proprie del PTPR, così come declinate dal PTCP di Rimini;

Dato atto che con deliberazione n. 1875 del 12/11/2018 la Giunta Regionale ha provveduto a istituire l’Ufficio di Piano regionale (UP) ai sensi dell’art. 55, comma 3, della L.R. n. 24 del 2017 designando quale Responsabile dell’UP il Responsabile del Servizio Pianificazione territoriale, urbanistica, trasporti, paesaggio e dando mandato al Direttore Generale della Direzione Cura del Territorio e dell’Ambiente di nominare con successiva determinazione i componenti dell’UP e, in particolare, il garante per la partecipazione. La medesima DGR n. 1875/2018 ha contestualmente rinnovato il “Gruppo interdirezioni per le politiche di governo del territorio”, già istituito con DGR n. 20 del 1996 e n. 312 del 2001, anche al fine di assicurare all’Ufficio di Piano (UP) tutte le competenze in materia di governo del territorio e di supportare il rappresentante unico regionale all’interno dei Comitato Urbanistico metropolitano e provinciale;

Dato atto, inoltre, che in base all’attuale assetto organizzativo, il Responsabile dell’UP è attualmente da individuarsi nel Responsabile dell’Area Territorio, Città, Paesaggio della Regione;

Valutata l’opportunità di:

-   confermare quanto previsto dalla DGR n. 265 del 20/02/2024 per quanto attiene alla necessità di dare formale riconoscimento agli esiti raggiunti nella ricognizione, individuazione e rappresentazione cartografica dei beni paesaggistici di cui agli articoli 136 e 142 del Codice, in larga parte già divulgati con la pubblicazione nei siti della Regione e del Segretariato Regionale del MiC, tramite una variante integrativa al PTPR vigente, in attuazione dell’art. 143, comma 1, lettere b), c) e d), del Codice e dell’art.8 dell’Intesa RPI 26/02/2024.0000197;

-   estendere le tutele del PTPR così come declinate dal PTCP di Rimini ai territori di Montecopiolo e Sassofeltrio;

-   aggiornare il PTPR, in coerenza al principio di competenza di cui all’art. 24 della L.R. 24/2017, a riguardo di alcuni contenuti specifici che, in forza della sopravvenuta legislazione, sono attribuiti ad altri strumenti di pianificazione settoriale e da questi disciplinati;

-   individuare, a parziale modifica ed aggiornamento della propria deliberazione n. 1875 del 12/11/2018, quale Responsabile dell’UP, il Responsabile dell’Area Territorio, Città, Paesaggio della Regione;

Dato atto che la documentazione relativa alle attività di cui si tratta è conservata agli atti dell’Area Territorio, Città, Paesaggio della Regione Emilia-Romagna;

Visti, per gli aspetti amministrativi, di natura organizzativa, di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni:

-   la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e s.m.;

-   la propria deliberazione 29 dicembre 2008, n. 2416 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007”, per quanto applicabile;

-   la propria deliberazione 21 marzo 2022, n. 426 “Riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia” e ss.mm.;

-   la determinazione dirigenziale 17 luglio 2023, n. 15548 “Modifica assetto organizzativo aree di lavoro dirigenziali. Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente”;

-   la propria deliberazione 23 dicembre 2024, n. 2376 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;

-   la determinazione dirigenziale 13 febbraio 2025, n. 3058 “Proroga incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Cura del Territorio e dell’Ambiente”;

-   il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

-   la determinazione dirigenziale 09 febbraio 2022, n. 2335 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

-   la propria deliberazione 29 gennaio 2024, n. 157 “Piano integrato delle attività e dell'organizzazione 2024-2026. Approvazione” e succ. mod.;

-   la propria deliberazione 27 gennaio 2025, n. 110 concernente “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio”;

-   la propria deliberazione del 16 luglio 2025 n. 1187 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di direttore generale e di direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;

Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessora ad Ambiente, Programmazione Territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture;

A voti unanimi e palesi
 delibera

1) di procedere, come specificato in premessa, all’avvio dell’adeguamento cartografico del Piano Territoriale Paesaggistico Regionale vigente al Codice dei beni culturali e del paesaggio, D.Lgs. n.42 del 2004, alla estensione delle tutele del PTPR, così come declinate dal PTCP di Rimini, ai territori dei Comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio, nonché all’aggiornamento del PTPR, in coerenza al principio di competenza di cui all’art. 24 della L.R. 24/2017, a riguardo di alcuni contenuti specifici che, in forza della sopravvenuta legislazione, sono attribuiti ad altri strumenti di pianificazione settoriale e da questi disciplinati;

2) di attivare la consultazione preliminare di cui all’art.44 della LR 24/2017 e pertanto di dare mandato al responsabile dell’Ufficio di Piano di dare seguito alle necessarie attività tecniche e amministrative;

3) di individuare, a parziale modifica ed aggiornamento della propria deliberazione n. 1875 del 12/11/2018, quale Responsabile dell’UP, il Responsabile dell’Area Territorio, Città, Paesaggio della Regione;

4) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà alle pubblicazioni ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

5) di pubblicare la presente deliberazione sul BURERT e nella sezione “Codice del governo del territorio” del portale web della Regione.

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