n.50 del 06.03.2026 (Parte Seconda)

Approvazione terzo Invito a presentare azioni per il sostegno e arricchimento delle opportunità nei patti di comunità PR FSE+2021/2027. Azioni per il contrasto alle povertà educative a favore degli studenti delle pluriclassi nelle piccole scuole di montagna

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamati:

-   il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il Regolamento (UE) n. 1296/2013;

-   il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;

-   il Regolamento (UE, EURATOM) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione;

-   l’Accordo di Partenariato per la Programmazione della politica di coesione 2021-2027 CCI 2021IT16FFPA001 approvato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)4787 del 15/7/2022;

-   il Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la Direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati);

-   il Regolamento (UE) n. 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del Regolamento (UE) 2019/2088 e in particolare l’articolo 17 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;

-   il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;

Viste:

-   la deliberazione dell’Assemblea legislativa n.69 del 02/02/2022 “Proposta Adozione del Programma Regionale FSE+ dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021” (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021) inviata per il negoziato alla Commissione Europea in data 09/02/2022;

-   la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)5300 del 18/07/2022 che approva il Programma "PR Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la regione Emilia-Romagna in Italia CCI 2021IT05SFPR004;

-   la propria deliberazione n.1286/2022 “Presa d'atto delle Decisioni di Approvazione del Programma Regionale Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027 e del Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 ed istituzione dei Comitati di Sorveglianza dei due Programmi”;

Vista la Legge Regionale n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

Viste, altresì, le proprie deliberazioni:

-    n.1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

-    n. 1384/2023 “Misure di semplificazione per l'attuazione e la gestione delle misure di cui al PR FSE+ 2021/2027 e altri fondi comunitari, nazionali e regionali”;

-    n. 2235/2024 “Approvazione dei criteri per l'applicazione delle rettifiche finanziarie in materia di adempimenti relativi alla comunicazione per le attività finanziate dal PR FSE+ 2021-2027 - Regolamento (UE) 2021/1060 - Sostituzione dell'allegato A) alla DGR n. 2059/2024.”;

Richiamato il Decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 2025, n. 66 “Regolamento recante i criteri sull’ammissibilità della spesa per i programmi cofinanziati dai fondi per la politica di coesione e dagli altri fondi europei a gestione concorrente di cui al Regolamento (UE)2021/1060 per il periodo di programmazione 2021/2027 (Fondo europeo di sviluppo regionale; Fondo sociale europeo Plus; Fondo per una transizione giusta; Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura; Fondo asilo, migrazione e integrazione; Fondo sicurezza interna; Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti). (25G00073) (GU Serie Generale n.105 del 08-05-2025)”;

Viste, inoltre, le determinazioni dirigenziali:

-    n. 25150/2022 “Rilevazione per la valorizzazione degli indicatori di risultato e dei tassi di accreditamento”;

-    n. 3521/2025 “Approvazione delle Linee guida per le azioni di comunicazione a cura dei beneficiari Programma regionale FSE+ 2021-2027”;

-    n. 9049/2025 “Descrizione del Sistema di Gestione e Controllo del PR FSE+ 2021-2027. Seconda revisione”;

Viste altresì:

-    la determinazione dirigenziale n. 16677 del 26/10/2016 “Revoca della determinazione n. 14682/2016 e riapprovazione dei nuovi allegati relativi alle modalità attuative di cui al paragrafo 7.1.2. "Selezione" e dell'elenco delle irregolarità e dei provvedimenti conseguenti di cui al paragrafo 19 "Irregolarità e recuperi" di cui alla DGR 1298/2015”;

-    la propria deliberazione n. 1109 del 01/07/2019 “Avvio della sperimentazione relativa alle procedure in materia di controlli di I livello per le attività finanziate nell’ambito delle politiche di istruzione, formazione e lavoro”;

-    la determinazione dirigenziale n. 13222 del 18/07/2019 “Elenco aggiornato delle principali irregolarità di cui alla DGR 1298/2015 e ss.mm.ii. – Revisione dell’allegato B) della determinazione dirigenziale n. 16677/2016”;

-   la determinazione dirigenziale n. 23125 del 06/11/2023 – “Revisione e semplificazione delle previsioni in materia di controlli di cui alle Determinazioni Dirigenziali n. 23279/2020 e n. 13222/2019: prime specifiche attuative in ordine all’utilizzo del Registro on-line";

Richiamata la propria deliberazione n. 1796/2025 “Adozione dei calendari di bandi e avvisi a valere sul PR FSE+ 2021-2027, sul PR FESR 2021-2027, sul COPSR Emilia-Romagna 2023-2027. Periodo novembre-dicembre 2025”;

Dato atto in particolare che la Legge regionale 30 giugno 2003, n. 12:

-    all’art. 2 “Principi generali” sancisce il diritto di tutte le persone ad accedere a tutti i gradi dell'istruzione in condizione di pari opportunità e che, al fine di consentire l'effettivo esercizio di tale diritto, la Regione e gli Enti locali sostengono la valorizzazione dell'autonomia delle istituzioni formative e la qualificazione ed il rafforzamento dell'offerta formativa, per renderla più rispondente alle differenze ed alle identità di ciascuno con attenzione alle aree deboli ed alla montagna;

-   all’art. 20 “Interventi a sostegno del successo formativo” prevede che al fine di sostenere l'innalzamento generalizzato dei livelli di istruzione, di favorire il successo formativo e di contrastare l'abbandono scolastico, la Regione e gli Enti locali intervengono, tra le altre, mediante azioni per la valorizzazione e il supporto all'autonomia delle istituzioni scolastiche nonché attraverso il sostegno a progetti volti alla promozione dell'integrazione fra le politiche scolastiche e le politiche sociali, sanitarie, culturali, giovanili del territorio e l’arricchimento dell’offerta formativa;

Visto il Programma di mandato della Giunta XII Legislatura che nell’ambito delle politiche di “Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola”:

-    individua nel sistema educativo e formativo il fondamento su cui costruire una società coesa, armonica e giusta e nell’istruzione il motore per la crescita personale e collettiva e indica l’impegno a garantire a tutti l’accesso a un sistema educativo di qualità, indipendentemente dalle condizioni economiche, sociali o territoriali rafforzando la presenza delle scuole nelle aree montane;

-    evidenzia l’impegno a “promuovere co-progettazioni con associazioni, Enti locali e il Terzo settore, per integrare l’offerta formativa e stimolare il legame tra scuola e territorio”, a “sviluppare iniziative di inclusione sociale, coinvolgendo studenti da contesti fragili e stimolando la partecipazione attiva delle famiglie” e a “rafforzare la connessione tra scuola e territorio, favorendo il dialogo tra scuole, famiglie, Enti locali, Terzo settore e parti sociali;

Visto in particolare che il PR FSE+ alla priorità 3. Inclusione sociale, obiettivo specifico K), ha previsto di investire per sostenere “il più ampio e paritario accesso e la piena fruizione di servizi educativi sostenibili e di qualità, contrastare le povertà educative, rafforzare la piena inclusione di tutte le bambine e i bambini e degli adolescenti” evidenziando, in particolare, che gli interventi saranno programmati ponendo particolare attenzione a garantire un’offerta di servizi innovativi nei territori delle aree interne e montane che esprimono necessità di potenziare i servizi per la collettività  per contrastare i fenomeni di spopolamento e promuovere nuovi processi di sviluppo coeso;

Richiamate le proprie deliberazioni:

-   n. 1402/2023 “Approvazione Invito a presentare azioni per il sostegno e arricchimento delle opportunità nei patti di comunità. PR FSE+2021/2027 priorità 3. Inclusione sociale - obiettivo specifico k) - Azioni per il contrasto alle povertà educative a favore degli studenti delle pluriclassi nelle piccole scuole di montagna” e s.m.i.;

-   n. 1084/2024 “Approvazione secondo Invito a presentare azioni per il sostegno e arricchimento delle opportunità nei patti di comunità. PR FSE+2021/2027 priorità 3. Inclusione sociale - obiettivo specifico k) - Azioni per il contrasto alle povertà educative a favore degli studenti delle pluriclassi nelle piccole scuole di montagna”;

Ritenuto, al fine di dare continuità all’impegno a sostenere tutte le comunità e i territori montani della regione nei quali sono presenti sedi di plessi scolastici che hanno attivato pluriclassi nell’a.s. 2025/2026, di approvare il “Terzo invito a presentare azioni per il sostegno e arricchimento delle opportunità nei patti di comunità PR FSE+2021/2027 priorità 3. Inclusione sociale - obiettivo specifico k)” di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

Dato atto in particolare che:

-   obiettivo specifico dell’Invito è dare continuità all’impegno a sostenere le progettualità dei Comuni montani sedi di plessi di scuola primaria nei quali sono presenti nell’a.s. 2025/2026 pluriclassi, anche in partenariato tra loro, attivate nel quadro dei patti di comunità e valorizzando una coprogettazione con le istituzioni scolastiche e i diversi enti e organizzazioni territoriali;

-   la quantificazione delle risorse a favore di ciascun Comune sede di plesso, come da Tabella 1) allegata all’Invito, è stata determinata in funzione dei criteri indicati al punto 6 “Risorse e criteri di attribuzione” dell’Invito Allegato 1) al presente atto, sulla base dei dati acquisiti, per competenza, dall’Ufficio Scolastico regionale per complessivi euro 942.500,00 di cui al PR FSE+ 2021/2027. Priorità 3. Inclusione sociale – Obiettivo specifico K);

Dato atto che l’Invito di cui all’Allegato 1) dispone:

-   le modalità e i termini per la presentazione delle candidature, prevedendo in particolare modalità di presentazione e successiva valutazione e approvazione che consentano di cogliere le progettualità dei territori e delle comunità locali e dare continuità alle attività;

-  le modalità di istruttoria per l’ammissibilità e la valutazione delle candidature prevedendo che l’istruttoria di ammissibilità sia effettuata da un gruppo di lavoro nominato con atto del Direttore Generale competente e che la valutazione sia eseguita da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale competente;

Dato atto altresì che, in esito alla procedura di valutazione delle candidature pervenute alle due scadenze di cui al punto 10. dell’Invito, le candidature approvabili andranno a costituire una graduatoria in ordine di punteggio conseguito e saranno finanziabili nei limiti degli importi di cui alla Tabella 1) e nel rispetto delle condizioni di cui al medesimo punto 10. dell’Invito;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di Bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.;

Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo dell’Invito di cui all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale al presente atto, verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

Dato atto, in specifico, che:

-   al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

-   in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;

-   la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste, pertanto, carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Richiamati:

-   il Decreto Legislativo n.33/2013 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

-   la determinazione n. 2335/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;

-   la propria deliberazione n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

Richiamate le Leggi regionali:

-    n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;

-    n. 43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

-    n. 11/2025 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2026”;

-    n. 12/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;

-    n. 13/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

Richiamata la propria deliberazione n. 2251/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

Viste le proprie deliberazioni:

-    n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

-    n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;

-    n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

-    n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;

-    n. 1187/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001.”;

-    n. 2224/2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. prima fase.”, per le parti già in vigore;

-    n. 101/2026 “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;

Richiamate inoltre:

-    la propria deliberazione n.  80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

-    n. 100/2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” e s.m.i.;

-    la determinazione dirigenziale n. 5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;

-    la determinazione dirigenziale n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;

-    la determinazione dirigenziale n.8096/2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. N. 608/2025”;

-    la determinazione dirigenziale n. 25471/2025 “Proroga incarichi dirigenziali in scadenza al 31 dicembre 2025 - Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

-    la determinazione dirigenziale n. 2223/2026 “Micro-organizzazione della Direzione generale Educazione, Scuola, Formazione e Università e istituzione di aree dirigenziali” con decorrenza dal 1° marzo 2026;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessora Welfare, Terzo settore, Politiche per l’Infanzia, Scuola;

A voti unanimi e palesi
delibera 

1. di approvare il “Terzo Invito a presentare azioni per il sostegno e arricchimento delle opportunità nei patti di comunità PR FSE+2021/2027 priorità 3. Inclusione sociale - obiettivo specifico k)” di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di precisare che l’Invito di cui all’Allegato 1) dispone:

-  le modalità e i termini per la presentazione delle candidature, prevedendo in particolare modalità di presentazione e successiva valutazione e approvazione che consentano di cogliere le progettualità dei territori e delle comunità locali e dare continuità alle attività;

-  le modalità di istruttoria per l’ammissibilità e la valutazione delle candidature prevedendo che l’istruttoria di ammissibilità sia effettuata da un gruppo di lavoro nominato con atto del Direttore Generale competente e che la valutazione sia eseguita da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale competente;

-  che in esito alla valutazione alle due scadenze di cui al punto 10 le candidature approvabili andranno a costituire una graduatoria in ordine di punteggio

-  che in esito alla procedura di valutazione delle candidature pervenute alle due scadenze di cui al punto 10. dell’Invito, le candidature approvabili andranno a costituire una graduatoria in ordine di punteggio conseguito e saranno finanziabili nei limiti degli importi di cui alla Tabella 1) e nel rispetto delle condizioni di cui al medesimo punto 10. dell’Invito;

3. di specificare che al finanziamento delle iniziative concorrono risorse di cui al PR FSE+ 2021/2027, Priorità 3. Inclusione sociale, Obiettivo specifico K) per complessivi euro 942.500,00;

4. di rinviare per le modalità di finanziamento, gestione e liquidazione a quanto previsto nell’Invito Allegato 1) al presente atto;

5. di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

6. di precisare che la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

7. di disporre la pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii. e l’ulteriore pubblicazione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3 del D.lgs. n. 33/2013, secondo quanto previsto nel PIAO e nella direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal medesimo Decreto;

8. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it 

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