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n.40 del 16.02.2022 periodico (Parte Seconda)

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REG. (UE) n. 1305/2013. PSR 2014-2020. Misura 8 - Sottomisura 8.1"Sostegno alla forestazione/all'imboschimento" -Tipi di operazione 8.1.03 "Arboricoltura da legno - pioppicoltura ordinaria"- deliberazione n. 1305/2021 - Approvazione graduatoria regionale

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1306 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i Regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

- il Regolamento delegato (UE) n. 640 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;

- il Regolamento (UE) n. 702 del 25 giugno 2014 della Commissione che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali e che abroga il Regolamento della Commissione (CE) n. 1857/2006;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra talune disposizioni del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

- il Regolamento (UE) n. 2220 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 dicembre 2020 che stabilisce alcune disposizioni transitorie relative al sostegno da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) negli anni 2021 e 2022 e che modifica i regolamenti (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e (UE) n. 1307/2013 per quanto riguarda le risorse e l’applicazione negli anni 2021 e 2022 e il regolamento (UE) n. 1308/2013 per quanto riguarda le risorse e la distribuzione di tale sostegno in relazione agli anni 2021 e 2022;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 (di seguito per brevità indicato come P.S.R. 2014-2020) attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, adottato con Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 169 del 15 luglio 2014, nell’attuale formulazione (Versione 11.1) approvata dalla Commissione europea con Decisione C(2021) 6321 final del 23 agosto 2021, di cui si è preso atto con Deliberazione della Giunta regionale n. 1353 del 30 agosto 2021;

Preso atto:

- che l’art. 81 del Regolamento (UE) n. 1305/2013 stabilisce che le norme del Trattato sugli aiuti di Stato articoli 107, 108 e 109 del TFUE) non si applichino alla quota parte di finanziamento nazionale né ai finanziamenti integrativi erogati dagli Stati membri per le Misure rientranti nell’ambito dell’art. 42 del TFUE;

- che per quanto sopra le norme sul Trattato si applicano alle Misure forestali di cui agli artt. 21-26 del Regolamento (UE) n. 1305/2013;

Considerato che è stata presentata alla Commissione Europea una Comunicazione in esenzione riguardante la Sottomisura 8.1 Forestazione e Imboschimento del P.S.R. 2014- 2020 a cui ha fatto seguito l’esito favorevole con registrazione del regime con la sigla SA. 44851/2016, come rettificato con SA. 46628/2016;

Atteso, in particolare, che con la predetta Comunicazione sono stati notificati i documenti per l’attivazione dei seguenti Tipi di operazione: 8.1.01 - Imboschimenti permanenti in terreni agricoli e non agricoli di pianura e collina; 8.1.02 - Arboricoltura da legno consociata – ecocompatibile; 8.1.03 - Arboricoltura da legno - Pioppicoltura ordinaria del P.S.R. 2014-2020;

Richiamate:

- la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001, e successive modifiche ed integrazioni;

- la L.R. 4 settembre 1981, n. 30 che prevede “Incentivi per lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse forestali, con particolare riferimento al territorio montano. Modifiche ed integrazioni alle leggi regionali 25 maggio 1974, n. 18 e 24 gennaio 1975, n. 6” e successive modifiche ed integrazioni;

- il Regolamento Regionale Forestale 1° agosto 2018, n. 3 “Regolamento forestale regionale in attuazione dell'art.13 della L.R. n. 30/1981”;

- la L.R. 15 novembre 2021, n. 15 recante “Revisione del quadro normativo per l’esercizio delle funzioni amministrative nel settore agricolo e agroalimentare. Abrogazione della legge regionale n. 15 del 1997”;

- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” e successive modifiche ed integrazioni;

- la Deliberazione di Giunta regionale n. 2185 del 21 dicembre 2015 con la quale si è provveduto ad istituire dal 1 gennaio 2016, presso la Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie, i Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca per ciascun ambito provinciale;

- la Deliberazione di Giunta regionale n. 2230 del 28 dicembre 2015 con la quale, tra l'altro, è stata fissata al 1 gennaio 2016 la decorrenza delle funzioni amministrative oggetto di riordino ai sensi dell'art. 68 della predetta L.R. n. 13/2005 e successive modifiche ed integrazioni tra le quali quelle relative al settore “Agricoltura, protezione della fauna selvatica, esercizio dell'attività venatoria, tutela della fauna ittica ed esercizio della pesca nelle acque interne, pesca marittima e maricoltura”;

Atteso che il Tipo di operazione 8.1.03 "Arboricoltura da legno - pioppicoltura ordinaria" contribuisce al perseguimento della Priorità 2 “Potenziare la redditività delle aziende agricole e la competitività dell’agricoltura in tutte le sue forme, promuovere tecniche innovative per le aziende agricole e la gestione sostenibile delle foreste” e della Focus area P2A “Migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiarne la ristrutturazione e l'ammodernamento, in particolare per aumentare la quota di mercato e l'orientamento al mercato nonché la diversificazione delle attività” del P.S.R. 2014-2020;

Rilevato:

- che per proseguire il finanziamento delle Misure del PSR 2014-2020 nelle annualità 2021 e 2022, secondo quanto disposto dal citato Regolamento (UE) n. 2220/2020, i Servizi della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca avevano provveduto ad elaborare una proposta di modifica del Programma, approvata con propria Deliberazione n. 1064 del 5 luglio 2021 e notificata agli uffici della Commissione Europea, con la quale venivano aggiornate le disposizioni applicative di alcune Misure ed attribuite sia le risorse residue della programmazione 2014- 2020, sia quelle aggiuntive riferite alle annualità 2021 e 2022;

- che la proposta di modifica del Programma di cui sopra prevedeva per il periodo 2021-2022 la disponibilità di € 600.000,00 per l’attivazione di un bando regionale per il Tipo di operazione 8.1.03 – Sottomisura 8.;

- che con Deliberazione della Giunta regionale n. 1305 del 2 agosto 2021 è stato approvato il bando unico regionale per l’annualità 2021 relativo al Tipo di operazione 8.1.03 subordinando l’ammissibilità al finanziamento delle domande presentate all’approvazione da parte della Commissione Europea delle sopra citate modifiche al P.S.R. 2014-2020;

- che la Versione 11.1 del P.S.R. 2014-2020 approvata dalla Commissione europea con Decisione C(2021) 6321 final del 23 agosto 2021 ha confermato le previsioni riguardati il tipo di operazione 8.1.03 per il periodo 2021-2022;

Dato atto:

- che il bando, approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 1305/2021, prevede che l’istruttoria sulle domande di adesione/sostegno ai fini dell’ammissibilità e della concessione del sostegno sia effettuata dal Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari, che si avvarrà a tal fine di un Gruppo di valutazione;

- che con Determinazione del Direttore generale Agricoltura Caccia e Pesca n. 23303 del 3/12/2021 è stato costituito il Gruppo di valutazione, formato da collaboratori del Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari (SCIAA) e dei Servizi Territoriali Agricoltura, Caccia e Pesca (STACP);

Richiamato il paragrafo 11 “Istruttorie delle domande di adesione sostegno” del bando approvato con Deliberazione regionale n. 1305/2021, il quale prevede:

- che il Gruppo di valutazione di cui sopra provvederà alla istruttoria finalizzata:

- alla verifica dei criteri di ammissibilità previsti dal P.S.R. 2014-2020 e dal presente bando;

- alla attribuzione dei punteggi di priorità e della precedenza e verifica del superamento del punteggio minimo in base ai criteri di selezione prescritti dal P.S.R. 2014-2020 e dal presente bando;

- che per le istanze ritenute non ammissibili il Responsabile del procedimento dovrà espletare, ai sensi della normativa sul procedimento amministrativo, gli adempimenti concernenti il contraddittorio con l’interessato circa i motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza;

- che il Responsabile del Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari, a conclusione dell’attività, preso atto degli esiti delle attività del Gruppo di valutazione, entro 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande con proprio atto formale approverà la graduatoria regionale delle domande presentate con l’indicazione delle domande ammissibili;

- che entro 45 giorni dall’adozione dell’atto di graduatoria, il Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari provvederà alla concessione dei sostegni effettivamente spettanti per ciascun beneficiario, con atto individuale, definendo le eventuali prescrizioni riferite al progetto;

Dato atto:

- che in esito al suddetto avviso sono state presentate n. 45 istanze;

- che il Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari, avvalendosi del Gruppo di valutazione, ha provveduto ad espletare le istruttorie di merito delle domande pervenute;

Rilevato:

- che dalle risultanze dell'attività svolte risultano esservi n. 45 domande ammissibili alle quali è stato riconosciuto un punteggio superiore o uguale alla soglia minima;

- che a nessuna domanda è stato riconosciuto un punteggio inferiore alla soglia minima;

- che le domande ammissibili sono riportate nella tabella di cui all’allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

- che per il Tipo di operazione 8.1.03, le risorse indicate disponibili dalla proposta di modifica del P.S.R. 2014-2020, per il periodo transitorio 2021-2022, approvata con Deliberazione della Giunta regionale n. 1064 del 5 luglio 2021, ammontano a € 600.000;

- che l’importo totale del “sostegno massimo concedibile” di cui alla tabella dell’allegato 1 (€ 452.313,12) risulta inferiore alle risorse disponibili e che pertanto le stesse domande risultano tutte ammissibili;

- che le risorse effettivamente spettanti per ciascun beneficiario verranno definite nello specifico atto di concessione individuale dei sostegni;

Richiamato il paragrafo 17. “Domande di pagamento dei costi dell’impianto” del bando che prevede che le domande di pagamento sono presentate ai Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca della Regione Emilia-Romagna;

Dato atto:

- che per ognuna delle domande ammissibili, si è provveduto ad acquisire la visura presso il Registro Nazionale Aiuti;

- che per quanto si riferisce agli adempimenti Deggendorf sono risultate tutte non presenti nell’elenco dei soggetti tenuti alla restituzione di aiuti oggetto di decisione di recupero della Commissione Europea;

- che si è verificata altresì la regolarità delle posizioni contributive, così come risulta dalla documentazione inserita nei fascicoli di domanda;

Dato atto, inoltre, che per le seguenti domande: ID 5358575, ID 5369682, ID 5369904, ID 5368350, ID 5369644, ID 5369851, ID 5369714, ID 5370210, ID 5369658, ID 5369635, si attende il completamento dell’acquisizione di accertamenti e che pertanto le stesse risultano ammissibili al sostegno con riserva;

Rilevato che è stato espletato il controllo di cui al D.P.R. 445/2000, senza rilevare elementi ostativi all’accoglimento delle istanze estratte a campione;

Ritenuto, pertanto necessario:

- recepire integralmente le risultanze dell’attività svolta, in adempimento alla procedura prevista al paragrafo 11 “Istruttorie delle domande di adesione sostegno” del bando di cui alla Deliberazione della Giunta regionale n. 1305/2021;

- approvare per il Tipo di operazione 8.1.03 la tabella di cui all’allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, contenente la graduatoria delle domande di sostegno ricevibili alle quali è riconosciuto un punteggio superiore o uguale alla soglia minima con quantificazione della “spesa massima concedibile”;

Rilevato:

- che sulla base della graduatoria e del completamento delle successive attività istruttorie il Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari procederà all’ adozione dell’atto di concessione individuale del sostegno;

- che esclusivamente ai suddetti atti dirigenziali viene riconosciuta natura formale e sostanziale di provvedimento concessorio a favore dei soggetti beneficiari;

- che il sostegno riconosciuto in sede di ammissibilità potrà essere oggetto di rideterminazione in diminuzione in fase di concessione;

Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;

- la Deliberazione di Giunta regionale n. 111 del 28 gennaio 2021 “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza. Anni 2021-2023”, ed in particolare l'Allegato D, recante “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2021-2023”;

Dato atto che il provvedimento sarà oggetto di pubblicazione ulteriore, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del Decreto Legislativo n. 33/2013 come previsto nel sopra richiamato Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza (PTPCT);

Vista la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni ed in particolare l’art. 40, comma 1, lettera m);

Viste inoltre le seguenti Deliberazioni di Giunta regionale:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche ed integrazioni, per quanto applicabile;

- n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 2018 del 28 dicembre 2020 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii.”;

- n. 771 del 24 maggio 2021 “Rafforzamento delle capacità amministrative dell'ente. Secondo adeguamento degli assetti organizzativi e linee di indirizzo 2021”;

Viste infine le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della Deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

determina:

1) di recepire l’esito delle istruttorie di merito delle n. 45 domande presentate a valere sul bando unico regionale 2021 per il tipo di operazione 8.1.03 "Arboricoltura da legno - pioppicoltura ordinaria" quali risultanti dall’attività svolta dal Gruppo di valutazione, e acquisita agli atti del Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari;

2) di approvare l’allegato 1, costituente parte integrante e sostanziale della presente Determinazione, contenente la tabella “graduatoria delle domande di sostegno ricevibili alle quali è riconosciuto un punteggio superiore o uguale alla soglia minima” con quantificazione della spesa massima concedibile;

3) di dare atto:

- che per il Tipo di operazione 8.1.03, le risorse disponibili per il periodo transitorio 2021-2022, come risultanti dalla versione 11.1 del P.S.R. 2014-2020, ammontano a € 600.000;

- che l’importo totale del “sostegno massimo concedibile” delle domande di cui alla tabella dell’allegato 1 (€ 452.313,12), è inferiore alle risorse disponibili e che pertanto le stesse domande risultano tutte ammissibili;

4) di dare atto:

- che all’adozione degli atti di concessione dei sostegni ed alla fissazione di eventuali prescrizioni tecniche, funzionali alla regolare esecuzione dei progetti, provvederanno Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari con specifici atti dirigenziali;

- che esclusivamente ai suddetti atti dirigenziali viene riconosciuta natura formale e sostanziale di provvedimento concessorio a favore dei soggetti beneficiari;

- che il sostegno riconosciuto in sede di ammissibilità potrà essere oggetto di rideterminazione in diminuzione in fase di concessione;

5) di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Competitività delle Imprese Agricole ed Agroalimentari provvederà a darne la più ampia diffusione anche sul sito internet E-R Agricoltura;

6) di dare atto, infine, che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, avanti il Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente.

La Responsabile del Servizio

Giuseppina Felice

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