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n.95 del 07.04.2021 periodico (Parte Terza)

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Avviso pubblico per l’attribuzione di incarico di Direttore di Struttura Complessa: Direttore U.O. Immunoematolagia e Medicina Trasfusionale - Dipartimento Diagnostico

In attuazione della deliberazione del Direttore Generale n. 300 del 24/3/2021 esecutiva ai sensi di legge, è indetto avviso pubblico, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 15 del D.Lgs. n. 502/92 e successive modificazioni, dal D.P.R. 10/12/1997, n. 484, dal D.Lgs. 30/3/2001, n. 165, L.R. 29/2004, dal D.Lgs. 33/2013, dalla D.G.R. Regione Emilia-Romagna n. 312/2013 per il conferimento di incarico di Dirigente Medico - Disciplina: Medicina Trasfusionale

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Direttore U.O. Immunoematolagia e Medicina Trasfusionale

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Dipartimento Diagnostico

1. Definizione del Fabbisogno

- PROFILO OGGETTIVO

L’U.O.C. Immunoematologia e Medicina Trasfusionale si colloca all’interno del Dipartimento Diagnostico.

La struttura svolge le seguenti attività: 

  • gestisce direttamente e mediante convenzione con AVIS provinciale Parma la raccolta di sangue ed emocomponenti nell’ambito territoriale della provincia di Parma. Svolge attività di coordinamento e controllo, a mezzo audit pressi i punti di raccolta, sull’attività di raccolta e trasporto, come previsto dalla normativa vigente e dai requisiti di accreditamento; è iniziata ed è in costante evoluzioni, in particolare negli ultimi due anni, una costante collaborazione, coordinata dai RAQ del SIMT e Associativi, nello sviluppo delle attività a qualsiasi livello (raccolta e trasporto, rispetto normativa privacy, gestione materiali e magazzini, formazione condivisa), secondo GPGs trasfusionali;
  • effettua la lavorazione del sangue e degli emocomponenti provenienti dalla raccolta nell’ambito territoriale di competenza; a partire dallo scorso anno, la lavorazione è stata organizzata anche la domenica, al fine di abbattere la quota di plasma C: nel 2020 un residuo di 144 unità su 21.649 unità di sangue intero raccolto; nel corso del 2020 è stato eseguito, su indicazioni regionale, il passaggio dall’azienda di lavorazione del plasma Kedrion a Grifols, che ne ha certificato la produzione;
  • effettua la qualificazione biologica del sangue e degli emocomponenti, oltre che della provincia di Parma, anche della provincia di Piacenza, dal 2009 e della provincia di Reggio Emilia, dall’inizio del 2021, per un totale di circa 70.000 unità raccolte nelle 3 province;
  • effettua l’assegnazione e la distribuzione del sangue per tutta la provincia di Parma, che comprende oltra all’AOU di Parma, i 2 Presidi Ospedalieri AUSL di Fidenza e Borgotaro, e 3 cliniche private accreditate. Garantisce l’assegnazione h24 su tutto l’ambito provinciale; è costante la collaborazione e la comunicazione con le strutture esterne sopracitate; di recente è stata aggiornata la procedura trasfusionale per l’Azienda USL ed è stata uniformata, secondo le direttive del SIMT, la procedura di trasporto sangue ed emocomponenti da e verso tutte le strutture esterne;
  • collabora con la SSD Governo Clinico, Gestione del Rischio e Coordinamento Qualità e Accreditamento, per le attività relative alla sicurezza trasfusionale, in particolare, vengono eseguiti due volte l’anno i corsi interaziendali per la sicurezza trasfusionale;
  • sovrintende a tutte le attività di accreditamento istituzionale previste dalla normativa vigente; nel 2019 è stato rinnovato l’accreditamento regionale per i servizi trasfusionali;
  • ha stretti rapporti di collaborazione con il Laboratorio di Immunogenetica e con il Laboratorio delle Cellule staminali, con i quali partecipa al Programma Trapianti di CSE Aziendale ed è sede del Centro Prelievo di Cellule Staminali.

Inoltre, alla UOC Immunoematologia e Medicina Trasfusionale afferiscono le seguenti attività ambulatoriali:

- ambulatorio della aferesi terapeutica (plasma-cito aferesi), che include il Centro Prelievo di Cellule Staminali per la raccolta di cellule staminali periferiche dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, accreditata CNT;

- ambulatorio dell’Anemia e del Patient Blood Management: segue di concerto con il prericovero chirurgico e gli anestesisti i pazienti che necessitano di terapia atta a ridurre l’anemia preoperatoria;

- ambulatorio degli emocomponenti per uso non trasfusionale, che è il punto di riferimento per l’attività di produzione, di validazione e di distribuzione degli emocomponenti per uso topico;

- ambulatorio Trasfusioni e Salassi ambulatoriali.

- PROFILO SOGGETTIVO e COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI

Al Direttore della struttura complessa “U.O.C. Immunoematologia e Medicina Trasfusionale” dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma sono richieste le seguenti competenze professionali e manageriali: 

  • comprovata e pluriennale esperienza nella gestione delle attività di raccolta, lavorazione assegnazione, distribuzione degli emocomponenti;
  • competenze nelle attività di aferesi terapeutica per pazienti trapiantati o affetti da patologie trattabili con aferesi, anche attraverso tecniche specialistiche innovative;
  • esperienza /conoscenza in ambito di medicina trasfusionale;
  • competenza nella raccolta aferetica finalizzata al trapianto di CSE e nelle attività di supporto al trapianto di CSE, con particolare riferimento alle interfacce con la SSD Immunogenetica e la UOC di Ematologia, nonché esperienza di gestione del Centro Donatori di cellule staminali emopoietiche (IBMDR);
  • conoscenza della sorveglianza epidemiologica e degli effetti indesiderati su donatori e riceventi (SISTRA regionale e nazionale)
  • attitudine alla collaborazione e integrazione multidisciplinare con le UUOO dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e dei Presidi Ospedalieri dell’Azienda USL, oltre alle Case di Cura Accreditate, convenzionate per la fornitura di sangue ed emocomponenti, anche con predisposizione di percorsi relativamente al buon uso del sangue e dei plasmaderivati, al Patient Blood Management, alla gestione dell’urgenza/emergenza nei pazienti con patologie emorragiche;
  • buone capacità o attitudini relazionali per favorire la positiva soluzione dei conflitti e per facilitare la collaborazione tra le diverse professionalità presenti nell’Unità Operativa;
  • conoscenza della promozione e monitoraggio del buon uso del sangue e delle attività dei Comitati Ospedalieri per il Buon Uso del sangue (COBUS);
  • esperienza di gestione per l’accreditamento istituzionale e di organismi nazionali;
  • esperienza nella gestione dei sistemi della qualità, verifica e promozione del miglioramento nell’ambito del controllo e della convalida dei processi trasfusionali a fini del mantenimento dei requisiti di accreditamento e delle verifiche ispettive di parte seconda;
  • esperienza di collaborazione nelle reti regionali o nazionali, quali Centro Regionale Sangue e Centro Regionale Trapianti;
  • comprovata educazione continua e formazione, mediante partecipazione ad eventi formativi di rilevanza nazionale e internazionale;
  • esperienza nella attività di ricerca scientifica attestata anche attraverso pubblicazioni su riviste indicizzate;
  • attitudine al coinvolgimento dei collaboratori/colleghi alla attività di ricerca;
  • attitudine alla gestione di gruppi professionali attraverso gli strumenti della leadership;
  • esperienza di rapporti con l’Università sia in ambito di ricerca che di docenza o tutoraggio.
  • collaborazione e sinergia con le Associazioni Federazioni di volontariato del sangue (AVIS; FIDAS, ADMO), sia mediante condivisione della programmazione delle attività sia mediante la partecipazione ad eventi formativi e informativi. 

2. Requisiti di ammissione

a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti; ai sensi dell’art. 38 D. Lgs. 165/01 come modificato dall’art. 7 della legge n. 97 del 6/8/2013 possono altresì partecipare:

- i cittadini di uno dei paesi dell'Unione Europea e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;

- i cittadini di Paesi Terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;

- i titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria;

b) idoneità fisica specifica incondizionata alle mansioni della posizione funzionale a concorso. Il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio in sede di visita preventiva ex art. 41 D.Lgs. 81/80. L’assunzione è pertanto subordinata alla sussistenza della predetta idoneità espressa dal Medico Competente;

c) iscrizione all’albo dell’Ordine dei Medici-Chirurghi. L’iscrizione al corrispondente Albo Professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione ai concorsi, fermo restando l’obbligo di iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio;

d) anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina o in disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina. L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 del D.P.R. 484/97 e nell’art. 1 del D.M. 23/3/2000, n. 184;

e) attestato di formazione manageriale. Il candidato cui sarà conferito l’incarico dovrà partecipare al corso di formazione manageriale previsto dall’art. 7 DPR 484/1997, che verrà organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie, ai sensi della delibera di G.R. n. 318/2012. Il mancato superamento del primo corso, attivato successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dall’incarico stesso;

f) curriculum formativo e professionale redatto secondo l’allegato modulo.

Non possono accedere agli impieghi coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo e coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego, ovvero licenziati presso pubbliche amministrazioni.

La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti d’età; non possono partecipare coloro che hanno superato i limiti di età previsti dalla vigente normativa per il collocamento a riposo.

Ai sensi dell’art. 7, 1° comma del D.Lgs. 165/2001, n. 165, è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed al relativo trattamento sul lavoro.

Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande.

3. Domanda di partecipazione

La domanda, redatta in carta semplice, con l’indicazione della procedura cui si intende partecipare e in forma di dichiarazione sostitutiva di cui al D.P.R. 445/2000, dovrà essere indirizzata all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma – S.C. Interaziendale Area Giuridica – Ufficio Concorsi e contratti atipici dovrà contenere:

a) cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza;

b) il possesso della cittadinanza italiana ovvero di quanto previsto dal precedente art. 2 lett. a);

c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

d) le eventuali condanne penali riportate (da intendersi tutte quelle riportate, anche se con “non menzione”, “pena sospesa” ovvero “pena estinta” ovvero “applicazione della pena su richiesta delle parti”) oppure procedimenti penali in corso; in caso negativo dichiararne espressamente l’assenza ed esplicitamente l’assenza di condanne per i reati di cui agli artt. 600 bis, 600 ter, 600 quater, 600 quinquies e 609 undecies c.p. ovvero di sanzioni interdittive all’esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori;

e) titolo di studio posseduto ed i requisiti di ammissione richiesti dall’avviso (da specificare in modo dettagliato);

f) di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego ovvero licenziato presso pubbliche amministrazioni;

g) il domicilio presso il quale deve essere fatta all'aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione ed il recapito telefonico. In caso di mancata comunicazione, vale ad ogni effetto la residenza di cui alla lettera a). I candidati hanno l’obbligo di comunicare gli eventuali cambi di indirizzo all’Azienda Ospedaliero-Universitaria, la quale non si assume responsabilità per la dispersione di documentazione derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, oppure per mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

La domanda deve essere firmata; ai sensi dell’art. 39, comma 1, del D.P.R. 25/12/2000, n. 445, non è richiesta l’autentica di tale firma. La mancata sottoscrizione della domanda di partecipazione determina l’esclusione dall’avviso pubblico.

Nella domanda dovrà essere indicato se si intende o meno aderire all’opzione per il rapporto di lavoro esclusivo; tale opzione è immodificabile per tutta la durata dell’incarico.

4. Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione il concorrente deve allegare:

- curriculum formativo e professionale, redatto secondo l’allegato modulo e in forma di dichiarazione sostitutiva di cui al DPR 445/2000, datato e firmato, relativo alle attività professionali, di studio, direzionali - organizzative svolte;

- le pubblicazioni ritenute più rilevanti e attinenti rispetto alla disciplina e il fabbisogno che definisce la struttura oggetto della selezione;

- l’attestazione relativa alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime, rilasciata dall’Azienda presso la quale l’attività è stata svolta;

- ogni altra documentazione utile ai fini della selezione;

- la fotocopia di documento valido di identità personale.

Alla domanda deve essere unito in triplice copia, in carta semplice, un elenco datato e firmato dei documenti e dei titoli presentati, numerato progressivamente in relazione al corrispondente titolo.

Ai sensi dell’art. 49 del DPR 445/2000 restano esclusi dal regime dell’autocertificazione i certificati medici e sanitari che vanno quindi presentati in originale o in copia autenticata.

Ai sensi della Direttiva Regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 2/3/2011, prima della nomina del candidato prescelto, i curricula inviati dai candidati presentatisi al colloquio verranno pubblicati sul sito internet aziendale.

5. Autocertificazione

A decorrere dal 1 gennaio 2012 – per effetto dell’entrata in vigore delle disposizioni introdotte dall’art. 15, comma 1, della Legge 183/2011 che prevede la “de-certificazione” dei rapporti tra P.A. e privati – non possono essere accettate le certificazioni rilasciate dalle Pubbliche Amministrazioni in ordine a stati, qualità personali e fatti elencati all’art. 46 del DPR 445/2000 o di cui l’interessato abbia diretta conoscenza (art. 47 DPR 445/2000). Tali certificati sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o dall’atto di notorietà.

La dichiarazione pertanto resa dal candidato – in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione - deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà allegata alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere:

- l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato,

- la qualifica;

- il tipo di rapporto di lavoro (tempo indeterminato/determinato, collaborazione coordinata e continuativa, incarico libero professionale, borsa di studio ecc.);

- la tipologia dell’orario (tempo pieno/tempo definito, part-time con relativa percentuale rispetto al tempo pieno);

- le date di inizio (giorno/mese/anno) e di conclusione del servizio prestato nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso;

L’Amministrazione effettuerà idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute.

In caso di accertate difformità tra quanto dichiarato e quanto accertato dall’Amministrazione:

- l’Amministrazione procederà comunque alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria per le sanzioni penali previste ai sensi dell’art. 76 DPR 445/2000

- in caso di sopravvenuta assunzione l’Amministrazione applicherà l’art. 55-quater del D.Lgs. 165/2001

- l’interessato decadrà comunque, ai sensi dell’art. 75 DPR 445/2000, da tutti i benefici conseguiti sulla base della dichiarazione non veritiera.

Il candidato deve presentare in carta semplice e senza autentica della firma, unitamente a fotocopia semplice di un proprio documento di identità personale in corso di validità:

a) “dichiarazione sostitutiva di certificazione”: nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione in albi professionali, titolo di studio, qualifica professionale, titolo di specializzazione, di abilitazione, ecc.)

oppure

b) “dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà”: per tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nel citato art- 46 del D.P.R. n. 445/2000 (ad esempio: attività di servizio, borse di studio, incarichi libero-professionali, attività di docenza, frequenza corsi di formazione, di aggiornamento, partecipazione a convegni, seminari, conformità all’originale di copie di pubblicazioni); tale sottoscrizione deve essere spedita per posta unitamente a fotocopia di documento d’identità personale del sottoscrittore.

A tal fine possono essere utilizzati gli schemi di dichiarazione scaricabili dal sito aziendale: www.ao.pr.it.

Le pubblicazioni saranno valutate se edite a stampa e dovranno essere comunque presentate; possono tuttavia essere presentate in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, con la quale il candidato attesta che le stesse sono conformi all’originale.

Il candidato può autenticare le copie di qualsiasi altro tipo di documento che possa costituire titolo e che ritenga utile allegare alla domanda ai fini della valutazione di merito purché il medesimo elenchi specificamente ciascun documento presentato in fotocopia semplice nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, dichiarando la corrispondenza all’originale.

Non saranno ritenute valide, e pertanto non saranno valutati i relativi titoli, generiche dichiarazioni di conformità all’originale che non contengano la specifica descrizione di ciascun documento allegato.

Si rende noto che la documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato munito di delega) solo dopo 60 giorni dall’avvenuto conferimento dell’incarico da parte del Direttore Generale. La restituzione dei documenti potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine per il candidato non presentatosi al colloquio.

Trascorsi 3 anni dal conferimento dell’incarico l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione allegata alla domanda di partecipazione. Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.

In particolare:

  • sono esclusi dalla dichiarazione sostitutiva i certificati medici e sanitari;
  • la tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime, dovranno essere documentate attraverso attestazione rilasciata dall’Azienda presso la quale l’attività è stata svolta.

6. Modalità e termini per la presentazione delle domande

La domanda e la relativa documentazione ad esso allegata dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro il 30° giorno successivo a quello della data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo e dovrà essere inviata nel modo seguente:

- tramite servizio pubblico postale, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, al seguente indirizzo: Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma – S.C. Interaziendale Area Giuridica – Ufficio Concorsi e contratti atipici – Via Gramsci n.14 – 43126 PARMA (con allegata una fotocopia semplice di un documento di identità personale)

Le domande si considerano prodotte in tempo utile entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante.

L’Amministrazione non si assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da mancata, tardiva o inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.

- consegnata direttamente all’Ufficio Concorsi e contratti atipici - S.C. Interaziendale Area Giuridica – dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma nei seguenti giorni: il lunedì dalla ore 9.00 alle ore 12.30 e il giovedì alle ore 9.00 alle ore 17.00. All’atto della presentazione della domanda si richiede la fotocopia di un documento di identità in coso di validità.

- tramite utilizzo di una casella personale di posta elettronica certificata (PEC) inviando tutta la documentazione al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: concorsi@cert.ao.pr.it (con oggetto: «domanda di “……..”»

La domanda dovrà essere firmata dal candidato in maniera autografa, scannerizzata e inviata unitamente alla documentazione alla stessa allegata in unico file in formato pdf a pena esclusione.

La validità della trasmissione e ricezione della corrispondenza è attestata, rispettivamente, dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna.

L’Amministrazione non si assume la responsabilità in caso di impossibilità di apertura dei files.

L’invio della domanda in altro formato comporterà l’irricevibilità della domanda stessa e la conseguente esclusione dal concorso. L’invio dei documenti in altro formato o carenti della dichiarazione di conformità all’originale di cui al punto 4 comporterà la mancata valutazione dei titoli allegati.

Si precisa che la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata a sua volta. Non sarà, pertanto, ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC Aziendale.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; nel caso di invio telematico della domanda di partecipazione è data possibilità ai candidati di produrre successivamente - e comunque da far pervenire entro e non oltre 10 giorni dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande – con modalità cartacee, la documentazione utile alla valutazione, a condizione che la stessa risulti dettagliatamente elencata in apposito allegato alla domanda di partecipazione trasmessa in via telematica nei termini sopra indicati.

7. Commissione di valutazione

La Commissione, di cui all’art. 15, comma 7 bis del D. Lgs. 502/92 e successive modificazioni, è composta dal Direttore Sanitario e da tre Direttori di struttura complessa nella medesima disciplina dell’incarico da conferire, individuati tramite sorteggio da un elenco nominativo nazionale predisposto dal Ministero della Salute.

Qualora durante le operazioni di sorteggio fossero sorteggiati tre Direttori di struttura complessa della regione Emilia-Romagna, non si procede alla nomina del terzo sorteggiato e si prosegue nel sorteggio sino ad individuare almeno un componente proveniente da Regione diversa da quella ove ha sede la predetta azienda.

Tali operazioni di sorteggio saranno pubbliche ed avranno luogo presso l’Ufficio Concorsi e contratti atipici - S.C. Interaziendale Area Giuridica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria – Via Gramsci n. 14 – Parma, alle ore 9.00 del primo martedì successivo non festivo alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione.

Nell’eventualità che le operazioni di sorteggio debbano essere ripetute si provvederà nei martedì successivi presso la medesima sede e ora, fino al compimento delle operazioni e della data effettiva nella quale saranno ripetuti i sorteggi successivi al primo sarà pubblicato avviso sul sito internet aziendale.

La composizione della Commissione sarà pubblicata sul sito internet aziendale.

8. Modalità di svolgimento della selezione e ambiti di valutazione

Ai sensi del novellato art. 15 comma 7-bis punto b) del D. Lgs. 502/92, la Commissione effettua la valutazione tramite l’analisi comparativa dei curricula e degli esiti del colloquio.

La Commissione dispone complessivamente di 100 punti così ripartiti:

- 30 punti per il curriculum

- 70 punti per il colloquio

Il punteggio per valutazione del curriculum verrà ripartito come segue:

Esperienze professionali: massimo punti 20.

In relazione al fabbisogno definito, in tale ambito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato tenuto conto di:

a) tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;

b) posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazioni di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente e i particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;

c) tipologia quali-quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato, anche con riguardo alla attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di volume e complessità;

Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica: massimo punti 10

Tenuto conto del fabbisogno definito, in tale ambito verranno presi in considerazione:

a) soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;

b) attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario;

c) partecipazione a corsi, congressi convegni e seminari, anche effettuati all’estero, in qualità di docente o relatore;

d) produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina e in relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica, unitamente alla continuità e rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.

Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali nella specifica disciplina, con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda.

Il colloquio è altresì diretto a testare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione della struttura complessa nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholders della struttura stessa.

La Commissione dovrà tenere conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio scientifico appropriato, della capacità di collegamento con altre patologie o discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli interventi.

I candidati saranno informati del luogo e della data dell’effettuazione del colloquio con lettera raccomandata con avviso di ricevimento almeno 15 giorni prima. Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità personale in corso di validità. La mancata presentazione al colloquio, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia alla selezione.

Il colloquio si svolgerà in un’aula aperta al pubblico, ferma restando la possibilità di non far assistere alle operazioni relative agli altri candidati qualora la Commissione intenda gestire il colloquio medesimo con modalità uniformi, somministrando ai candidati le medesime domande.

Al fine della formulazione della terna di idonei, la soglia minima di punteggio che deve essere ottenuta è pari al 50% del punteggio massimo attribuibile a ciascun ambito di valutazione.

9. Pubblicazioni sul sito internet aziendale

Ai sensi della Direttiva Regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 2/3/2011 verranno pubblicati sul sito internet aziendale:

a) la definizione del fabbisogno che caratterizza la struttura in oggetto, sotto il profilo oggettivo e soggettivo;

b) la composizione dalla Commissione di Valutazione

c) i curricula dei candidati presenti al colloquio

d) la relazione della Commissione di valutazione, contenente anche l’elenco di coloro che non si sono presentati al colloquio;

e) l’atto di attribuzione dell’incarico.

10. Conferimento incarico

Il Direttore Generale individua il candidato da nominare nell’ambito della terna predisposta dalla Commissione composta sulla base dei migliori punteggi attribuiti ai candidati che hanno superato o raggiunto la soglia minima di punteggio sopra riportata. Nell’ambito della terna, ove intenda nominare uno dei due candidati che non hanno conseguito il migliore punteggio, deve motivare congruamente tale scelta.

Ai sensi dell’art. 8 – comma 4 – della L.R. 29/2004 l’esclusività del rapporto di lavoro costituisce criterio preferenziale per il conferimento dell’incarico di Direzione di struttura complessa.

Ai sensi dell’art. 15 – comma 7 ter – del D.Lgs. 502/92 (come aggiunto dall’art. 4 del D.L. 13 settembre 2012, n. 158, sostituito dalla legge di conversione 8 novembre 2012, n. 189) “L’incarico di direzione della struttura complessa, è confermato al termine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico, sulla base della valutazione di cui al comma 5”.

L’incarico avrà durata di cinque anni, con facoltà di rinnovo per lo stesso periodo o per periodo più breve, previa verifica positiva al termine dell’incarico da effettuarsi da parte di un collegio tecnico ai sensi delle vigenti disposizioni normative.

Viene precisato a riguardo che il suindicato incarico verrà conferito solo se consentito dalla legislazione nazionale e regionale vigente al momento della stipula del relativo contratto individuale.

Il mancato conferimento, pertanto, non potrà comportare titolo per il candidato con il miglior punteggio ovvero per gli altri candidati della terna al risarcimento del danno a nessun titolo.

Il candidato al quale verrà conferito l’incarico sarà invitato a produrre, nel termine di giorni 30 dalla data di comunicazione e sotto pena di decadenza, i documenti comprovanti il possesso dei requisiti generali e specifici richiesti per l’attribuzione dell’incarico e sarà chiamato alla stipula di contratto individuale, nel quale sarà contenuta la clausola secondo cui l’opzione per il rapporto esclusivo non è modificabile per tutta la durata dell’incarico.

Il trattamento giuridico ed economico è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigneti per l’Area della Dirigente Medica e Veterinaria e dai vigenti accordi aziendali.

Per quanto non contenuto nel presente avviso, si fa riferimento alle disposizioni previste dall’art. 15 del D.Lgs. n. 502/92, e successive modificazioni ed integrazioni, dal D.P.R. 10/12/1997, n. 484 e dal D.Lgs. 30/3/2001, n. 165.

11. Trattamento dati personali

L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, in qualità di Titolare del trattamento, informa gli interessati che ai sensi dell’art. 13 GDPR 2016/679 i dati personali forniti dai candidati o acquisiti d’ufficio saranno raccolti presso l’Ufficio Concorsi, anche in banca dati automatizzata, per le finalità inerenti la gestione della procedura e saranno trattati dal medesimo Servizio anche successivamente, a seguito di eventuale instaurazione di rapporto di lavoro, per la gestione dello stesso. Tali dati potranno essere sottoposti ad accesso da parte di coloro che sono portatori di un concreto interesse ai sensi dell’art. 22 della L. 241/90 e ss.mm.ii. nonché per i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente, ivi compreso il D. Lgs. 33/13.

L’indicazione dei dati richiesti è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura.

Ai sensi dell’art. 7 del D. Lgs. 196/03 e degli artt. 15 e seguenti del GDPR 2016/679, i candidati hanno diritto di accedere ai dati che li riguardano e di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, nonché la cancellazione di dati non pertinenti o raccolti in modo non conforme alle norme. L’interessato può, altresì, opporsi al trattamento per motivi legittimi.

12. Disposizioni varie

L’Amministrazione si riserva la facoltà ove ricorrano motivi di pubblico interesse, di prorogare, sospendere o riaprire i termini del presente avviso nonché modificare, revocare o annullare l’avviso stesso, dandone comunicazione agli interessati.

La presentazione della domanda comporta l’accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente avviso e il consenso alla pubblicazione del curriculum e di ogni altro elemento come indicato nel bando.

L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma non intende avvalersi:

- della possibilità di reiterare la procedura selettiva nel caso in cui i candidati che hanno partecipato alla selezione risultino in numero inferiore a tre;

- della possibilità di utilizzare gli esiti della presente procedura selettiva, nel corso dei due anni successivi alla data del conferimento dell’incarico, nel caso in cui il dirigente a cui verrà attribuito l’incarico dovesse dimettersi o decadere, conferendo l’incarico stesso ad uno dei due professionisti facenti parte della terna iniziale

La procedura selettiva sarà conclusa nel termine massimo di mesi sei da calcolarsi a far data dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande. È possibile elevare il termine di conclusione della procedura qualora ricorrano ragioni oggettive che comportino l’esigenza ed in tal caso se ne darà comunicazione agli interessati mediante comunicazione sul sito internet aziendale.

La procedura s’intende conclusa con l’atto formale di attribuzione dell’incarico di Direzione di struttura complessa adottato dal Direttore Generale.

Per tutto quanto non previsto dal presente bando, si intendono richiamare le norme di legge vigenti in materia.

Per ulteriori informazioni e per acquisire copia del presente avviso, gli aspiranti potranno rivolgersi all’Ufficio Concorsi e contratti atipici - S.C. Interaziendale Area Giuridica – Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma – Via Gramsci, 14 – Parma – telefono 0521/702469 – 702566 o consultare il sito internet: www.ao.pr.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it