n.139 del 03.06.2026 periodico (Parte Seconda)

D.G.R. 1523/2022 e Reg. (UE) 1151/2012. Parere positivo in merito alla richiesta di modifica del disciplinare della IGP Melone Mantovano

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

 Visti:

  • il Regolamento (UE) 1143/2024, adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio il 11 aprile 2024, relativo alle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché alle specialità tradizionali garantite e alle indicazioni facoltative di qualità per i prodotti agricoli, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 2019/787 e (UE) 2019/1753 e che abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012;
  • il Regolamento delegato (UE) n. 664/2014, adottato dalla Commissione il 18 dicembre 2013, che integra il regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio con riguardo alla definizione dei simboli dell'Unione per le denominazioni di origine protette, le indicazioni geografiche protette e le specialità tradizionali garantite e con riguardo ad alcune norme sulla provenienza, ad alcune norme procedurali e ad alcune norme transitorie supplementari;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 668/2014, adottato dalla Commissione il 13 giugno 2014, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari;
  • il DM 14 ottobre 2013, prot. n. 12511, pubblicato il 25 ottobre 2013 sul n. 251 della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, avente come oggetto “Disposizioni nazionali per l'attuazione del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012, sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari in materia di DOP, IGP e STG”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 1523, del 12 settembre 2022, avente per oggetto “Applicazione delle disposizioni nazionali di attuazione dei Regolamenti (UE) n. 1151/2012 in materia di Dop, Igp e Stg per prodotti alimentari e n. 1308/2013 in materia di Dop e Igp nel settore vitivinicolo relative a prodotti ottenuti nel territorio della Regione Emilia-Romagna: modalità per l'espressione del parere regionale. Abrogazione deliberazione n. 1682/2014”;
  • il Regolamento (UE) 186/2013 della Commissione, del 5 novembre 2013, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea n. 298/21 serie L del 8 novembre 2013, recante iscrizione di una denominazione nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette [Melone Mantovano (IGP)] e il Documento Unico è pubblicato in Gazzetta ufficiale dell'Unione europea n. 132/17 serie C del 9 maggio 2013;
  • il provvedimento dipartimentale del 18 novembre 2013, pubblicato il 10 dicembre 2013 sul n. 289 della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana serie generale, avente come oggetto “Iscrizione della denominazione «Melone Mantovano» nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette.” con cui è pubblicato il disciplinare di produzione della Indicazione Geografica Protetta «Melone Mantovano»;

Dato atto che la citata deliberazione 1523/2022 prevede:

  • ai sensi del punto 1 lettera C e del punto 7 della lettera B dell’allegato 1, che spetta al Responsabile del Settore competente l'espressione del parere sulle proposte di modifica del disciplinare pervenute;
  • ai sensi del punto 8 della lettera B dell’allegato 1, che tale parere venga espresso con riferimento ai seguenti aspetti:
    • validità socioeconomica della proposta di registrazione;
    • coerenza del disciplinare con le politiche regionali di valorizzazione dei prodotti agricoli e alimentari;
    • presenza di eventuali interessi contrapposti;
    • eventuali ulteriori aspetti che risultino rilevanti per ottenere la registrazione della DOP o dell’IGP;

Acquisiti agli atti:

  • al prot. n. 29/03/2023.0300227.E, la proposta di modifica del disciplinare della IGP Melone Mantovano presentata dal Consorzio di Tutela del Melone Mantovano Igp;
  • al prot. n. 13/04/2023.0361105.E le osservazioni e conseguente richiesta di integrazione, in merito alla suddetta proposta, della regione Lombardia concordate con la regione Emilia-Romagna;
  • al prot. n. 04/03/2026.0201650.E, la documentazione ad integrazione della proposta di modifica inviata dal Consorzio di Tutela del Melone Mantovano Igp;
  • al prot. n. 12/03/2026.0247702.E una ulteriore richiesta di integrazione inviata dalla regione Lombardia, in accordo con la regione Emilia-Romagna, al più volte citato Consorzio;
  • infine, al prot. 07/05/2026.0472107.E, la documentazione integrativa inoltrata dal Consorzio;

Considerato che:

  • tale proposta di modifica è relativa a:
    • articolo 2 “Caratteristiche del prodotto” e prevede nel paragrafo “Caratteristiche al consumo” l’inserimento del colore grigio verde per l’esocarpo (buccia) oltre al già previsto colore crema-paglierino; (paragrafo 3.2 DU)
    • articolo 3 “Zona di produzione” e consiste nell’inserimento di alcuni comuni limitrofi e di variazioni toponomastiche a seguito di fusioni; (paragrafo 4 DU)
    • articolo 5 “Metodo di ottenimento” e viene prevista, in fase di post raccolta, entro 24 ore dalla raccolta, l’operazione di refrigerazione a temperatura predefinita, prima della cernita e bollinatura. (paragrafo 3.5 DU)
  • l’integrazione alla proposta di modifica riguarda:
    • articolo 2 “Caratteristiche del prodotto” e viene inserita la possibilità di commercializzare il Melone Mantovano Igp come prodotto di I gamma evoluta; (paragrafo 3.6 DU)
    • articolo 5 “Metodo di ottenimento” e prevede l’obbligo di conservare ad una temperatura massima di 8 gradi centigradi i prodotti di I gamma evoluta e di IV gamma; (paragrafo 3.5 DU)
    • articolo 5 “Metodo di ottenimento” viene definito un periodo massimo di 10 giorni dopo la raccolta entro cui devono essere concluse le operazioni di lavorazioni; (paragrafo 3.6 DU)
  • di conseguenza è stato aggiornato coerentemente anche il documento unico ai corrispondenti paragrafi.
  • la modifica proposta non rientra nella definizione di modifica dell’Unione perché, ai sensi dell’art. 24 paragrafo 3 del Reg. UE 1143/2024, il cambiamento del documento unico non comporta una modifica del nome, non rischia di annullare il legame con la zona geografica e non comporta ulteriori restrizioni alla commercializzazione del prodotto;

Considerato inoltre che:

  • il giorno 26 aprile 2023 è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna n.108 il Comunicato del Responsabile del Settore Organizzazioni di Mercato, Qualità e Promozione relativo alla modifica del disciplinare della Igp «Melone Mantovano», mentre il giorno seguente la comunicazione è stata pubblicata anche nel portale della Regione Emilia-Romagna “Agricoltura, caccia e pesca”, nella sezione Dop, Igp e produzioni di qualità;
  • il giorno 25 marzo 2026 è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna n.68 il Comunicato del Responsabile del Settore Innovazione e promozione del sistema agroalimentare relativo all’integrazione della modifica del disciplinare della Igp «Melone Mantovano», e in seguito la comunicazione è stata pubblicata anche nel portale della Regione Emilia-Romagna “Agricoltura, caccia e pesca”, nella sezione Dop, Igp e produzioni di qualità;
  • nei trenta giorni successivi non sono pervenute osservazioni;

Preso atto che il Settore Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera non ha evidenziato rilievi tecnici in merito alle modifiche proposte;

Acquisito agli atti al Prot. 11/05/2026.0482717.I apposito verbale tecnico, le cui risultanze sono relative all’istruttoria della proposta sopra menzionata;

Considerato che la proposta di modifica risulta completa e conforme alle disposizioni del Regolamento 1143/2024, del DM 14 ottobre 2013 e della deliberazione 1523/2022;

Dato atto che tutta la documentazione relativa alla proposta di modifica sopra citata è trattenuta agli atti del Settore Innovazione e promozione del sistema agroalimentare;

Considerato che, in coerenza con quanto riportato dal citato verbale:

  • la validità socioeconomica della proposta di modifica del disciplinare è evidenziata dall’opportunità far fronte ad alcune richieste di mercato pur garantendo la qualità del prodotto;
  • la coerenza del disciplinare con le politiche regionali di valorizzazione dei prodotti agricoli e alimentari è assicurata dall’importanza assegnata alle denominazioni di origine e indicazioni geografiche e alla valorizzazione del ruolo dell’agricoltura all’interno della filiera agroalimentare;
  • la mancanza di osservazioni scaturite in seguito alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna suggerisce l'assenza di espliciti interessi contrapposti;
  • non si rilevano eventuali ulteriori aspetti che risultino rilevanti per ottenere l’approvazione della modifica;

Considerato pertanto che, con riferimento agli aspetti sopraindicati, si ritiene di esprimere parere positivo in merito alla proposta di modifica del disciplinare della IGP Melone Mantovano;

Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:

  • il D.Lgs. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;
  • la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
  • la deliberazione di Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026 recante “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione";

Dato atto che il presente provvedimento:

  • non contiene dati personali comuni;
  • sarà oggetto di pubblicazione ulteriore, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. n. 33/2013 e per quanto previsto dal PIAO;

Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:

  • la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43, "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;
  • le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:
    • n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale è stato ridisegnato il nuovo macro-assetto dell’Ente, in prima fase riferito alle Direzioni generali ed alle Agenzie;
    • n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, (come rettificata ed integrata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026), con la quale sono stati ridefiniti i macro-assetti dell’Ente, approvando, contestualmente, in seconda fase, le declaratorie di tutti i Settori;
    • n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, poi superata dalla deliberazione n. 2376/2024, a sua volta integralmente sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;

Dato atto che, per effetto della riorganizzazione dell’Ente disposta con le deliberazioni di cui sopra, la competenza in ordine alla materia di cui al presente atto è transitata, a far data dal 1° marzo 2026 al Settore Innovazione e promozione del sistema agroalimentare;

Viste inoltre;

  • la determinazione del Direttore Generale Agricoltura, Caccia e Pesca n. 4188 del 27 febbraio 2026 “Conferimento di incarichi dirigenziali nell’ambito della Generale Agricoltura, Caccia e Pesca”;
  • la propria determinazione n. 4581 del 06 marzo 2026 di individuazione dei responsabili di procedimento per il Settore Innovazione e Promozione del sistema agroalimentare;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi; 

Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto;

 determina

1) di esprimere parere positivo, per le motivazioni esposte in premessa, relativamente alla proposta di modifica del disciplinare della IGP Melone Mantovano, ai sensi del Regolamento (UE) 1143/2024, del DM 14 ottobre 2013 e della deliberazione della Giunta regionale n. 1523/2022, inoltrata dal Consorzio di Tutela del Melone Mantovano Igp, con riferimento ai seguenti aspetti:

-  validità socioeconomica della proposta di modifica del disciplinare;

-  coerenza del disciplinare con le politiche regionali di valorizzazione dei prodotti agricoli e alimentari;

-  assenza di interessi contrapposti;

2)  di inviare la presente determinazione all'Autorità nazionale competente in materia di registrazione delle DOP e IGP e ai promotori della proposta di modifica del disciplinare;

3) di disporre la pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3 del D.Lgs. 33/2013 secondo quanto previsto nella direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal citato decreto legislativo n. 33 del 2013;

4)  di provvedere alla pubblicazione della presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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