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n.185 del 22.06.2022 periodico (Parte Seconda)

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Regolamento (UE) n. 1308/2013. OCM Vino. Misura "Promozione sui mercati dei Paesi terzi-campagna viticola 2022-2023" - Approvazione modalità attuative per la presentazione delle domande di contributo

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;

- il Regolamento delegato (UE) n. 1149/2016 della Commissione del 15 aprile 2016 che integra il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo e che modifica il Regolamento (CE) n. 555/2008 della Commissione;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 1150/2016 della Commissione del 15 aprile 2016 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 256/2017 della Commissione del 14 febbraio 2017 di modifica del citato Regolamento (UE) n. 1150/2016;

- il Regolamento delegato (UE) n. 419/2020 della Commissione del 30 gennaio 2020 di deroga al Regolamento delegato (UE) n. 1149/2016 che integra il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo;

- il Regolamento delegato (UE) n. 374/2021 della Commissione del 27 gennaio 2021 che modifica il Regolamento delegato (UE) 2020/884 recante, per il 2020, in collegamento con la pandemia di COVID-19, deroga ai Regolamenti delegati (UE) 2017/891 per l’ortofrutticoltura e (UE) 2016/1149 per la vitivinicoltura, e modifica al Regolamento delegato (UE) 2016/1149;

- il Regolamento (UE) n. 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 che modifica i Regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell'Unione;

- il Programma Nazionale di Sostegno al settore vitivinicolo 2019-2023, predisposto sulla base dell’accordo intervenuto in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, trasmesso alla Commissione europea dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali;

Atteso che il suddetto Programma prevede, fra l’altro, l’attivazione della misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi”, tesa ad aumentare la competitività dei produttori del settore vitivinicolo con azioni di informazione e promozione dei vini comunitari attuate nei Paesi terzi;

Visto il Decreto dipartimentale del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, protocollo n. 591108 dell’11 novembre 2021, di riparto della dotazione finanziaria dell’OCM vino per la campagna vitivinicola 2022/2023 tra Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano, che assegna alla Regione Emilia-Romagna l’importo di Euro 5.818.916,00;

Dato atto che dalla predetta dotazione finanziaria 2022/2023 devono essere detratte le risorse necessarie per far fronte ai saldi delle domande di aiuto presentate e ammesse a contributo nella precedente campagna 2021/2022 e ammontanti ad Euro 1.259.428,74;

Dato atto, pertanto, che:

- l’importo effettivamente disponibile per l’attuale campagna ammonta ad Euro 4.559.487,26;

- il fabbisogno complessivo in esito alla presentazione delle domande sulla Misura ristrutturazione e riconversione vigneti campagna 2022/2023, il cui avviso pubblico è stato approvato con deliberazione n. 232 del 21 febbraio 2022, è inferiore alla dotazione dell’avviso e che residuano Euro 2.288.571,08;

Ritenuto opportuno, per sostenere maggiormente l’esportazione dei vini regionali, impiegare le suddette risorse sulla Misura Promozione sui mercati dei Paesi terzi;

Dato atto pertanto che le risorse complessivamente disponibili ammontano ad Euro 6.848.058,34;

Visti:

- il Decreto del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo n. 3893 del 4 aprile 2019, che fissa le modalità attuative della predetta misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi”;

- il Decreto del Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, n. 360369 del 6 agosto 2021, che modifica e deroga il citato D.M. n. 3893/2019;

- il Decreto Direttoriale della Direzione Generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica - Dipartimento delle Politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca e dell’ippica n. 0229300 del 20 maggio 2022 recante “OCM Vino - Misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” - Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2022/2023. Modalità operative e procedurali per l’attuazione del Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo n. 3893 del 4 aprile 2019 e ss.mm.ii.”;

Richiamati, in relazione al citato D.M. n. 3893/2019:

- l'art. 5, comma 1, lettera b) che stabilisce che i progetti di promozione dei vini regionali, presentati alla Regione in cui il soggetto proponente ha sede operativa, sono ammissibili a finanziamento a valere sui fondi di quota regionale;

- l'art. 10, comma 2, che prevede che i progetti regionali sono presentati sulla base delle modalità operative e procedurali emanate dalle Regioni in conformità all’avviso predisposto dal Ministero;

Ritenuto quindi di adottare le modalità di attuazione della Misura Promozione sui mercati dei Paesi terzi dell’OCM Vino per la campagna viticola 2022/2023, recependo le disposizioni contenute nel predetto D.M. n. 3893/2019, così come modificato con D.M. n. 360369/2021 e nel Decreto direttoriale n. 0229300/2022;

Considerato tuttavia che le disposizioni contenute nel D.M. n. 3893/2019 demandano alle Regioni, tra l’altro, la facoltà di assumere decisioni in ordine:

- alla possibilità di finanziare progetti multiregionali;

- alla diversa determinazione del contributo minimo ammissibile rispetto al limite fissato per i progetti a valere sui fondi quota nazionale;

- alla possibilità di presentazione di più progetti da parte un soggetto proponente purché non siano rivolti ai medesimi Paesi terzi o mercati di Paesi terzi;

Considerato inoltre che le disposizioni contenute nel Decreto direttoriale n. 0229300/2022 demandano alle Regioni, tra l’altro, la facoltà di assumere decisioni in ordine:

- alla possibilità di fissare quantitativi minimi di vino confezionato presente nella voce “totale di scarico del vino imbottigliato/confezionato”, estratti dalla giacenza alla chiusura del 31 luglio 2021, comunque superiori a 50 hl per ciascun soggetto partecipante;

- alla diversa determinazione, per ciascun soggetto partecipante, del contributo minimo ammissibile per Paese terzo o mercato del Paese terzo destinatario rispetto al limite fissato per i progetti a valere sui fondi quota nazionale;

- alla diversa determinazione, per ciascun soggetto partecipante, del contributo minimo ammissibile per Paese emergente, rispetto al limite fissato per i progetti a valere sui fondi quota nazionale;

Ritenuto pertanto di disciplinare i suddetti aspetti, adottando specifiche disposizioni ulteriori in ordine alle modalità di attuazione della misura, di seguito riportate:

- verranno finanziati i progetti multiregionali in considerazione dell’interesse dimostrato per tale tipologia di domanda a cui verranno destinati Euro 250.000,00 del budget complessivo. La Regione garantisce il finanziamento fino al 25% dell’importo ammesso del progetto. Nel caso in cui il Ministero non sia in grado di corrispondere l’ulteriore 25% di finanziamento, la Regione potrà integrare tale quota in base alle risorse disponibili e comunque solo nel caso in cui i progetti regionali ammessi siano stati interamente finanziati (riferimento al comma 3 dell'art. 10 del Decreto n. 3893/2019);

- l’importo minimo del contributo del progetto non può essere inferiore ad Euro 50.000,00 per Paese terzo o mercato del Paese terzo oppure ad Euro 100.000,00 qualora il progetto sia destinato ad un solo Paese terzo (riferimento al comma 7 dell'art. 13 del Decreto n. 3893/2019);

- è data facoltà al soggetto proponente di presentare massimo 2 progetti purché non siano rivolti ai medesimi Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi (riferimento al comma 3 dell’art. 5 del Decreto n. 3893/2019);

- il quantitativo minimo di vino confezionato per ciascun soggetto partecipante alla voce “totale di scarico del vino imbottigliato/confezionato” estratto dalla giacenza alla chiusura del 31 luglio 2021 del registro dematerializzato deve essere superiore a 50 hl (riferimento ai commi 2 e 3, dell’art. 5, del Decreto n. 0229300/2022);

- la soglia di contributo minimo che ciascun soggetto partecipante dovrà richiedere per Paese terzo o mercato del Paese terzo destinatario o per Paese emergente, è fissata in Euro 5.000,00. Le spese rendicontate che determinino un contributo inferiore a tale importo non saranno ammesse (riferimento ai commi 7, 8 e 9 dell’art. 5, del Decreto n. 0229300/2022);

Ritenuto, inoltre, di prevedere che i progetti di promozione e i necessari documenti a supporto, compilati seguendo gli schemi predisposti dal MIPAAF e allegati al citato Decreto direttoriale n. 0229300/2022, siano presentati con le seguenti modalità e tempistica:

I progetti devono pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 15 del 10 agosto 2022 al seguente indirizzo:

Regione Emilia-Romagna - Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca – Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione.

-

Viale della Fiera n.8 - 40127 Bologna.

Il progetto può essere presentato tramite posta elettronica certificata, nel rispetto di quanto previsto dal D.Lgs. n. 82/2005 (Codice dell’amministrazione digitale), al seguente indirizzo: agrapa@postacert.regione.emilia-romagna.it ovvero consegnato a mano tramite corriere o a mezzo raccomandata.

Il progetto deve pervenire entro il termine di scadenza previsto; non farà fede il timbro postale ma la data e l’orario di effettiva ricezione da parte dell’Amministrazione regionale.

Il responsabile del procedimento è il Responsabile del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione.

Per richieste di chiarimenti e/o informazioni scrivere all’indirizzo di posta elettronica agrapa@regione.emilia-romagna.it;

Ritenuto, infine, di disporre che:

- il Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca provveda alla costituzione del Comitato di valutazione dei progetti, ai sensi di quanto previsto dall'art. 12 del Decreto n. 3893/2019;

- il Responsabile del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione provveda, con proprio atto, a definire eventuali specifiche indicazioni tecniche ad integrazione e/o chiarimento di quanto indicato nelle disposizioni oggetto della presente deliberazione e a disporre eventuali modifiche alla tempistica procedimentale anche collegate ad eventuali adeguamenti a disposizioni ministeriali, qualora necessario;

Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l’art. 26 comma 1;

- la propria deliberazione n. 111 del 31 gennaio 2022 “Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2022-2024, di transizione al piano integrato di attività e organizzazione di cui all'art. 6 del D.L. n. 80/2021”;

- la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;

Vista la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l’art. 37 comma 4;

Viste inoltre le proprie deliberazioni:

- n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 324 del 7 marzo 2022 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale” con la quale è stata approvata la disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale, a decorrere dal 1/4/2022;

- n. 325 del 7 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

- n. 426 del 21 marzo 2022 “Organizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;

Viste altresì le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all’Agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca, Alessio Mammi;

A voti unanimi e palesi

delibera

1. di recepire – sulla base delle considerazioni formulate in premessa e qui richiamate - le disposizioni contenute nel Decreto Ministeriale n. 3893/2019, così come modificato con Decreto Ministeriale n. 360369/2021, e nel Decreto Direttoriale n. 0229300/2022 in relazione alle modalità di attuazione della Misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi dell’OCM Vino per la campagna viticola 2022/2023”;

2. di adottare - nei limiti delle previsioni contenute nei Decreti n. 3893/2019 e n. 0229300/2022 - specifiche disposizioni ulteriori in ordine alle modalità di attuazione della misura come di seguito riportate:

- verranno finanziati i progetti multiregionali in considerazione dell’interesse dimostrato per tale tipologia di domanda a cui verranno destinati Euro 250.000,00 del budget complessivo. La Regione garantisce il finanziamento fino al 25% dell’importo ammesso del progetto. Nel caso in cui il Ministero non sia in grado di corrispondere l’ulteriore 25% di finanziamento, la Regione potrà integrare tale quota in base alle risorse disponibili e comunque solo nel caso in cui i progetti regionali ammessi siano stati interamente finanziati (riferimento al comma 3 dell'art. 10 del Decreto n. 3893/2019);

- l’importo minimo del contributo del progetto non può essere inferiore a Euro 50.000,00 per Paese terzo o mercato del Paese terzo ed a Euro 100.000,00 qualora il progetto sia destinato ad un solo Paese terzo (riferimento al comma 7, dell'art. 13, del Decreto n. 3893/2019);

- è data facoltà al soggetto proponente di presentare massimo 2 progetti purché non siano rivolti ai medesimi Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi (riferimento al comma 3, dell’art. 5, del Decreto n. 3893/2019);

- il quantitativo minimo di vino confezionato per ciascun soggetto partecipante alla voce “totale di scarico del vino imbottigliato/confezionato” estratto dalla giacenza alla chiusura del 31 luglio 2021 del registro dematerializzato deve essere superiore a 50 hl (riferimento ai commi 2 e 3, dell’art. 5, del Decreto n. 0229300/2022);

- la soglia di contributo minimo che ciascun soggetto partecipante dovrà richiedere per Paese terzo o mercato del Paese terzo destinatario o per Paese emergente è fissata in Euro 5.000,00. Le spese rendicontate che determinino un contributo inferiore a tale importo non saranno ammesse (riferimento ai commi 7, 8 e 9 dell’art. 5, del Decreto n. 0229300/2022);

3. di stabilire inoltre che le disposizioni definite nei decreti ministeriali e recepite secondo quanto previsto al punto 1 ed integrate da quelle contenute nel precedente punto 2 costituiscono avviso a presentare i progetti regionali sulle risorse di quota regionale in attuazione della misura della promozione sui mercati dei Paesi terzi dell’OCM Vino per la campagna viticola 2022/2023;

4. di prevedere che i progetti di promozione e i necessari documenti a supporto, compilati seguendo gli schemi predisposti dal MIPAAF e allegati al citato Decreto n. 0229300/2022, siano presentati con le seguenti modalità e tempistica:

I progetti devono pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 15 del 10 agosto 2022 al seguente indirizzo:

Regione Emilia-Romagna - Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca - Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione.

Viale della Fiera n.8 - 40127 Bologna.

Il progetto può essere presentato tramite posta elettronica certificata, nel rispetto di quanto previsto dal D.Lgs. n. 82/2005 (Codice dell’amministrazione digitale), al seguente indirizzo: agrapa@postacert.regione.emilia-romagna.it ovvero consegnato a mano tramite corriere espresso o a mezzo raccomandata.

Il progetto deve pervenire entro il termine di scadenza previsto; non farà fede il timbro postale ma la data e l’orario di effettiva ricezione da parte dell’Amministrazione regionale.

Il responsabile del procedimento è il Responsabile del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione.

Per richieste di chiarimenti e/o informazioni scrivere all’indirizzo di posta elettronica: agrapa@regione.emilia-romagna.it ;

5. di definire in Euro 6.848.058,34 la dotazione finanziaria effettivamente disponibile per le nuove domande presentate sull’avviso pubblico di cui al presente atto;

6. di disporre che il Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca provveda alla costituzione del Comitato di valutazione dei progetti, ai sensi di quanto previsto dall'art. 12 del Decreto Ministeriale n. 3893/2019;

7. di stabilire che il Responsabile del Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione provveda, con proprio atto, a definire eventuali specifiche indicazioni tecniche ad integrazione e/o chiarimento di quanto indicato nelle disposizioni oggetto della presente deliberazione, nonché a disporre eventuali modifiche alla tempistica procedimentale anche collegate ad eventuali adeguamenti a disposizioni ministeriali, qualora necessario;

8. di disporre che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.Lgs. n. 33/2013 e successive modifiche ed integrazioni e delle disposizioni regionali di attuazione;

9. di trasmettere al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e all’Organismo Pagatore AGEA il presente atto ai sensi di quanto previsto dall'art. 10, comma 2, del Decreto Ministeriale n. 3893/2019;

10. di disporre la pubblicazione integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando mandato al Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione di assicurarne la diffusione attraverso il sito E-R Agricoltura, caccia e pesca.

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