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n.359 del 30.11.2016 periodico (Parte Seconda)

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PSR 2014-2020. Misura 3 - Tipo di Operazione 3.2.01 "Attività di promozione e informazione da gruppi di produttori sui mercati interni". Approvazione graduatoria delle domande di sostegno ammesse e concessione contributo

IL RESPONSABILE

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n.1306 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i Regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

- il Regolamento delegato (UE) n. 640 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra talune disposizioni del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 – Versione 3 - (di seguito per brevità indicato come P.S.R. 2014-2020) attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, nella formulazione approvata dalla Commissione Europea con Decisione C(2016)6055 final del 19 settembre 2016, di cui si è preso atto con deliberazione n. 1544 del 26 settembre 2016;

Richiamate:

- la L.R. 30 maggio 1997, n. 15 e ss.mm. recante norme per l’esercizio delle funzioni in materia di agricoltura;

- la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l’Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001 e ss.mm.ii.;

Atteso:

- che la Misura 3 del P.S.R. 2014-2020 “Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari” comprende il tipo di operazione 3.2.01 “Attività di promozione e informazione da gruppi di produttori sui mercati interni”;

- che tale tipo di operazione contribuisce al perseguimento degli obiettivi della Priorità 3 del P.S.R. 2014-2020 “Promuovere l’organizzazione della filiera alimentare, compresa la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, il benessere animale e la gestione dei rischi nel settore agricolo” e della Focus Area P3A “Migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni e organizzazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali”;

- che secondo i contenuti del PSR la suddetta Operazione si attiva attraverso specifici bandi unici regionali;

Rilevato che con deliberazione della Giunta regionale n. 450 del 29 marzo 2016 è stato approvato il bando unico regionale di attuazione per l’anno 2016 del tipo di operazione 3.2.01 “Attività di promozione e informazione da gruppi di produttori sui mercati interni” della Misura 3 “Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari” del P.S.R. 2014-2020, nella formulazione di cui all’Allegato alla medesima deliberazione, quale parte integrante e sostanziale;

Richiamato, in particolare, il p.to 12 “Criteri di selezione e formazione della graduatoria” del predetto Allegato alla deliberazione n. 450/2016;

Dato atto:

- che con deliberazione della Giunta regionale n. 622 del 28 aprile 2016 è stato modificato l’assetto organizzativo delle Direzioni generali/Agenzie/Istituto dal 01/05/2016 come riepilogato nell’allegato A, parte integrante della deliberazione medesima e sono state modificate, dal 01/05/2016, le denominazioni e le declaratorie dei Servizi riepilogati nell’allegato B, anch’esso parte integrante della deliberazione citata;

- che, conseguentemente, il settore di attività oggetto del Bando in argomento, originariamente in capo al Servizio Percorsi di qualità, relazioni di mercato e integrazione di filiera è stato trasferito al Servizio Innovazione, qualità, promozione e internazionalizzazione del sistema agroalimentare, che ne gestirà i relativi adempimenti;

Richiamate le determinazioni del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca:

- n. 12115 del 25 luglio 2016, con la quale è stato costituito, in attuazione di quanto previsto dalla citata deliberazione n. 450/2016, un Gruppo di valutazione tecnico-amministrativo, di seguito Gruppo, con finalità istruttorie e di valutazione delle domande di sostegno;

- n. 14954 del 22 settembre 2016, con la quale è stato differito all’11 novembre 2016 il termine per la conclusione del procedimento istruttorio relativo al citato Bando;

Dato atto che:

- in esito a detto Bando sono state presentate complessivamente n. 34 domande;

- il Gruppo ha provveduto all’esame delle istanze pervenute e della documentazione di supporto, ai fini delle previste verifiche di ricevibilità e ammissibilità, redigendone appositi verbali;

- che, sulla base delle risultanze del verbale n. 15 redatto dal Gruppo in data 27 ottobre 2016, si è provveduto, con proprio verbale del 03 novembre 2016, a definire le modalità di valutazione nel caso di progetti in cui i preventivi risultino presentati con modalità non aderenti a quanto richiesto dal Bando; 

- il più volte citato Gruppo, ha inoltre provveduto alla valutazione dei singoli progetti ricevibili ed ammissibili, alla quantificazione della spesa ammissibile a sostegno ed alla attribuzione dei punteggi di merito, secondo i criteri contenuti nel citato Bando, definendo gli esiti delle istruttorie sul Sistema Informativo di AGREA e trasmettendone i risultati al sottoscritto in qualità di Responsabile del procedimento;

Atteso che in esito alle suddette fasi procedimentali è emersa l’ammissibilità di 24 progetti, per un totale di spesa ammissibile pari ad euro 5.449.896,99 e di contributo concedibile pari ad euro 3.777.859,74;

Rilevato che l’istruttoria compiuta dal citato Gruppo evidenzia le seguenti risultanze, dettagliate negli Allegati parti integranti e sostanziali del presente atto e di seguito indicati:

- Allegato 1: graduatoria relativa alle domande ritenute ammissibili;

con indicazione, per ciascun progetto, del punteggio complessivo attribuito, della spesa ammissibile e del contributo concedibile;

- Allegato 2: domande ritenute non ammissibili;

Atteso, ai sensi di quanto disposto dall’Allegato alla deliberazione n. 450/2016:

- che le risorse destinate all’attuazione del tipo di operazione 3.2.01 sul bando regionale 2016 ammontano ad Euro 4.161.935,73;

- che i progetti saranno finanziati nell’ordine di graduatoria fino ad esaurimento delle risorse disponibili;

- che eventuali risorse derivanti da economie, revoche o rinunce saranno attribuite alle annualità successive;

Ritenuto, tutto ciò premesso e considerato:

- di recepire ed approvare integralmente le risultanze delle istruttorie compiute e le valutazioni formulate nei singoli verbali stilati dal Gruppo;

- di approvare, nell’Allegato 1 parte integrante e sostanziale al presente atto, la graduatoria relativa alle domande ritenute ammissibili, provvedendo contestualmente alla concessione del corrispondente contributo fino alla concorrenza delle risorse disponibili;

- di approvare l’elenco delle domande non ammissibili, riportato nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto, per le motivazioni riportate nei verbali agli atti del Servizio;

Dato atto:

- che, per quanto riguarda le domande ritenute non ammissibili, sono stati espletati - ai sensi della normativa sul procedimento amministrativo - gli adempimenti concernenti il contraddittorio con gli interessati circa i motivi ostativi all’accoglimento delle istanze, confermando le ragioni di esclusione già riscontrate in fase di esame istruttorio e notificate alle imprese interessate, come risulta dalla documentazione agli atti del Servizio;

- che le note di chiarimento, le integrazioni presentate nonché i verbali istruttori sono acquisiti e trattenuti agli atti del Servizio;

Ritenuto, altresì, necessario:

- subordinare la concessione del contributo alla costituzione, nei casi previsti, dei raggruppamenti temporanei con le modalità specificate nel Bando sopra richiamato;

- rinviare ad apposita successiva comunicazione ai soggetti beneficiari, il rilascio dei Codici Unici di Progetto (C.U.P), da assegnarsi dalla competente struttura ministeriale ai sensi dell’art. 11 della L. 3/2003;

Dato atto che, con riferimento ai soggetti per i quali non è stato possibile ottenere il rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.) tramite la procedura online, sono state inviate apposite comunicazioni agli uffici INPS competenti, con richiesta di verifica della relativa posizione contributiva;

Richiamati, inoltre:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.;

- la delibera della Giunta regionale n. 66 del 25 gennaio 2016 avente per oggetto “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma per la trasparenza e l’integrità. Aggiornamenti 2016-2018”;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.;

Richiamate le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche;

- n. 270 del 29 febbraio 2016, recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28 aprile 2016, recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 702 del 16 maggio aprile 2016, recante “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali –Agenzie - Istituti, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell’anagrafe per la stazione appaltante”;

- n. 1107 recante “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta Regionale a seguito dell’implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

Attestata, ai sensi della delibera di Giunta 2416/2008 e s.m.i., la regolarità amministrativa del presente atto;

determina:

1) di richiamare integralmente le considerazioni formulate in premessa, che costituiscono parte integrante del presente atto;

2) di recepire le risultanze delle istruttorie svolte dal Gruppo di valutazione di cui alla determinazione del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 12115 del 25 luglio 2016, sulle domande presentate in riferimento al Bando di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 450/2016;

3) di approvare la graduatoria delle domande ammissibili per il Tipo di Operazione 3.2.01 “Attività di promozione e informazione da gruppi di produttori sui mercati interni” della Misura 3 “Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari” del P.S.R. 2014-2020, ordinate in base ai criteri di selezione stabiliti nel citato Bando, nella formulazione di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, provvedendo contestualmente alla concessione del corrispondente contributo fino alla concorrenza delle risorse disponibili;

4) di subordinare la concessione del contributo alla costituzione, nei casi previsti, dei raggruppamenti temporanei con le modalità specificate nel Bando sopra richiamato;

5) di dare atto che, con riferimento ai soggetti per i quali non è stato possibile ottenere il rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.) tramite la procedura online, sono state inviate apposite comunicazioni agli uffici INPS competenti con richiesta di verifica della relativa posizione contributiva;

6) di approvare l’elenco delle domande non ammissibili di cui all’Allegato 2, parte integrante e sostanziale della presente determinazione, per le motivazioni riportate nei verbali agli atti del Servizio;

7) di dare atto che, con riferimento al rilascio dei Codici Unici di Progetto (C.U.P), da assegnarsi dalla competente struttura ministeriale ai sensi dell’art. 11 della L. 3/2003, si rinvia ad apposita successiva comunicazione ai soggetti interessati;

8) di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e nel sito internet della Regione Emilia-Romagna, dando atto che con le suddette pubblicazioni la Regione intende adempiuti gli obblighi di comunicazione del presente provvedimento ai soggetti interessati;

9) di pubblicare, altresì, il presente provvedimento secondo quanto previsto dal D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, nonché dalla delibera della Giunta regionale n. 66 del 25 gennaio 2016 “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma per la trasparenza e l’integrità. Aggiornamenti 2016-2018”;

10) di dare atto, infine, che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso nelle forme previste dalla legislazione vigente.

Il Responsabile del Servizio

Giancarlo Cargioli

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