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n.16 del 24.01.2020 (Parte Seconda)

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Finanziamento sanitario corrente anno 2019 - Applicazione dell'art. 20, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. - Variazione di bilancio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Premesso che con propria deliberazione n. 977 del 18 giugno 2019 recante “Linee di programmazione e di finanziamento delle Aziende e degli Enti del Servizio Sanitario Regionale per l’anno 2019”, sono state individuate le risorse destinate al finanziamento del SSR per l’anno 2019, e che con tale deliberazione si è provveduto ad impostare la programmazione regionale su un volume complessivo di risorse, non definitivo, pari a complessivi 8.305,479 milioni di euro destinato al finanziamento del fabbisogno sanitario del SSR per l’anno 2019, tenuto conto dell’Accordo politico raggiunto in sede di Conferenza delle Regioni e Province Autonome in data 13 febbraio 2019;

Considerato che con propria deliberazione n. 2275 del 22 novembre 2019 avente ad oggetto “Finanziamento 2019 delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale – Assegnazioni”, si è proceduto alla rideterminazione del volume complessivo delle risorse a finanziamento della spesa corrente del Servizio Sanitario Regionale per l’anno 2019 in complessivi euro 8.393,617 milioni di euro;

Dato atto che oltre alle risorse individuate dalla sopra citata deliberazione n. 2275/2019, il Servizio Sanitario Regionale può contare su ulteriori risorse incassate a titolo di payback farmaceutico come di seguito dettagliato:

- euro 15.888.060,79 complessivi a titolo di payback a carico delle aziende farmaceutiche, derivanti dall’applicazione delle disposizioni di legge di seguito specificate e dei provvedimenti dell’Agenzia Italiana del farmaco (AIFA) di seguito dettagliati per i corrispondenti importi accertati e incassati, alla data del presente atto, nel Bilancio regionale 2019-2021, anno di previsione 2019:

  • payback 1,83%, ai sensi dell’art. 11, c. 6 del D.L. 78/2010 convertito con modificazioni nella L. n. 122/2010, capitolo E04646, di cui:

- riferito al II semestre 2018, importo accertato nel 2019 euro 4.645.908,68, (acc.to n. 2072/2019), sulla base della comunicazione AIFA prot. STDG/P/112915 del 10 ottobre 2019, importo incassato euro 4.619.591,64;

- riferito alla determinazione AIFA n. 473/2019, G.U. 81/2019 annualità 2018, importo accertato pari ad euro 548.969,31 (acc.to 2024/2019) e importo incassato pari ad euro 530.119,15;

- riferito alla determinazione AIFA n. 473/2019, G.U. 81/2019 annualità 2019, importo accertato pari ad euro 548.969,31 (acc.to 2025/2019) e importo incassato pari ad euro 530.119,15;

- riferito alla determinazione AIFA n. 472/2019, G.U. 81/2019 annualità 2018, importo accertato e incassato pari ad euro 249.222,65 (acc.to 2397/2019);

- riferito alla determinazione AIFA n. 472/2019, G.U. 81/2019 annualità 2019, importo accertato e incassato pari ad euro 249.222,65 (acc.to 2398/2019);

- sopravvenienze di payback da farmaceutica convenzionata di esercizi precedenti importo accertato e incassato pari ad euro 79,54 (acc.to 1832/2019);

- euro 9.709.706,01 payback versato dalle aziende farmaceutiche a titolo di ripiano dello sfondamento dei tetti di prodotto in attuazione dell’art. 48, c. 33 del D.L. 269/2003, convertito con modificazioni dalla L. 326/2003, accertato sulla base di specifiche determinazioni AIFA per euro 9.554.284,70 (acc.to n. 558/2019) e a titolo di rinegoziazione delle condizioni generali di alcuni medicinali per euro 155.421,31; l’importo accertato sul capitolo E04546 è stato ad oggi interamente incassato;

- euro 10.628.587,10 di reiscrizione di avanzo d’amministrazione vincolato riferito a versamenti dalle ditte farmaceutiche a titolo di payback introitati al termine dell’esercizio 2018 e non impegnati con la deliberazione n. 2282/2018;

Dato atto che alle risorse da Payback sopra individuate si aggiungono le seguenti:

  • payback versato dalle aziende farmaceutiche a ripiano dello sfondamento del tetto della spesa farmaceutica per acquisti diretti di cui all’art. 15, commi 7 e 8 D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla Legge 7 agosto 2012, n. 135 e art. 1, comma 398, Legge 11 dicembre 2016, n. 232 accertato e interamente incassato per euro 2.189.230,14; (capitolo E04542, acc.to n. 764/2019);
  • payback versato dalle aziende farmaceutiche a ripiano dello sfondamento del tetto della spesa farmaceutica ospedaliera di cui all’art. 15, commi 7 e 8 del D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla Legge 7 agosto 2012, n. 135 accertato e incassato per euro 5,50 (capitolo E04548, acc.to n. 2625/2019);
  • payback accertato negli esercizi 2017 e 2018 e incassato nell’esercizio 2019 per complessivi euro 223.706,64;

Considerato che entro il termine dell’esercizio la Regione provvederà ad incassare ulteriori somme versate dalle Aziende farmaceutiche a titolo di Payback e che pertanto si ritiene necessario dare mandato al Responsabile del Servizio Amministrazione del Servizio sanitario, sociale e socio-sanitario della Direzione Generale Cura della persona, Salute e Welfare ad assumere, in ottemperanza all’art. 20 del D.Lgs. 118/2011, le determinazioni conseguenti in merito alle ulteriori risorse da Payback incassate entro il termine dell’esercizio 2019 e non individuate dal presente provvedimento;

Considerato inoltre che sul Bilancio Finanziario Gestionale 2019-2021, anno di previsione 2019, si sono verificate nuove e ulteriori entrate per le quali occorre provvedere alle opportune variazioni degli stanziamenti sia nella parte entrata che nella parte spesa del Bilancio;

Visti:

- la legge 4 luglio 2005, n. 123 “Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia” e i decreti del Ministero della Salute che autorizzano l’impegno e il pagamento a favore delle Regioni delle risorse disponibili sui pertinenti capitoli del bilancio dello Stato;

- la bolletta di incasso n. 20279 del 13 dicembre 2019 di euro 28.882,90 versante Ministero della Salute con causale “TESUN- 95819969643316 ripartizione fondi celiachia CAP. 5398 TIT. 5 ART. 1”;

- la bolletta di incasso n. 20281 del 13 dicembre 2019 di euro 15.993,76 versante Ministero della Salute con causale “TESUN-95820199643339 ripartizione fondi celiachia CAP. 5400 TIT. 5 ART. 1”;

- la bolletta di incasso n. 20283 del 13 dicembre 2019 di euro 28.882,90 versante Ministero della Salute con causale “TESUN-95819979643317 ripartizione fondi celiachia CAP. 5401 TIT. 5 ART. 1”;

- la legge 14 agosto 1991, n. 281 “Legge Quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo” in particolare l’art. 8 che istituisce presso il ministero della Sanità un fondo per l’attuazione della legge-quadro;

- la bolletta di incasso n. 20174 del 12 dicembre 2019 di euro 68.610,40 versante Ministero della Salute con causale “TESUN-95806959642015 interventi di lotta al randagismo CAP. 5340 TIT. 5 ART. 1”;

- la legge 28 agosto 1997, n. 284/1997 in materia di prevenzione della cecità e riabilitazione visiva ed integrazione sociale e lavorativa dei ciechi pluriminorati;

- la bolletta di incasso n. 20282 del 13 dicembre 2019 di euro 48.624,14 versante Ministero della Salute con causale “TESUN-95819999643319 Contributo a favore delle Regioni ai sensi L.284 del 1997 CAP. 4400 TIT. 6 ART. 1”;

- il D. Lgs. n. 16/2010 art. 5 in materia di disposizioni inerenti gli esami di laboratorio per i donatori di cellule e tessuti;

- la bolletta di incasso n. 20280 del 13 dicembre 2019 di euro 27.517,78 versante Ministero della Salute con causale “TESUN-95820249643344 ATTUAZIONE DECRETO LEGISLATIVO N.16 DEL 2010 CAP. 4385 TIT. 7 ART. 10”;

Visti inoltre:

- l’Intesa Rep. Atti n. 193/CSR del 18 ottobre 2018 sullo schema di decreto del Ministro della Salute di riparto del Fondo per il gioco d’azzardo patologico, che riconosce alla Regione Emilia-Romagna, per ciascuno degli esercizi 2018 e 2019, la somma di Euro 3.715.076,41;

- il decreto 14 novembre 2019 del Ministero Economia e Finanze di Assegnazione delle risorse finanziarie all’Ente strumentale alla Croce Rossa italiana, all’Associazione della Croce Rossa italiana e alle Regioni per l’anno 2019 che assegna alla Regione Emilia-Romagna la somma di euro 1.007.949,12;

Tenuto conto inoltre delle risorse regionali aggiuntive di maggiore rilevanza che nel corso dell’esercizio 2019 sono state messe a disposizione del Servizio Sanitario Regionale per i seguenti importi:

- euro 20.000.000,00 di risorse a carico del Bilancio regionale previste dall’art. 13 della L.R. 27 dicembre 2018, n. 25, “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2019-2021 (Legge di stabilità regionale 2019)”, per le misure a sostegno dell’equilibrio finanziario delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale per ammortamenti non sterilizzati relativi agli anni 2001-2011;

- euro 89.400.000,00 di risorse a carico del Bilancio regionale previste nel Bilancio di previsione 2019-2021 nell’ambito della Missione 13 - Tutela della Salute, Programma 2 - Servizio sanitario regionale - finanziamento aggiuntivo corrente per livelli di assistenza superiori ai LEA, in materia di Fondo regionale per la non autosufficienza, a sostegno delle prestazioni sociosanitarie ad elevata integrazione sanitaria;

- euro 10.600.000,00 di risorse a carico del Bilancio regionale previste nel Bilancio di previsione 2019-2021 nell’ambito della Missione 13 - Tutela della Salute, Programma 2 - Servizio sanitario regionale - finanziamento aggiuntivo corrente per livelli di assistenza superiori ai LEA, in materia di revisione delle modalità di compartecipazione alle prestazioni di assistenza sanitaria a favore delle famiglie con almeno 2 figli a carico di cui alla propria deliberazione n. 2076/2018;

Richiamate inoltre le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 1652 del 7/10/2019 avente ad oggetto “Assegnazioni a destinazione vincolata in materia di agricoltura, protezione civile, salute umana e veterinaria, politiche abitative e per gli alunni disabili. Variazione di bilancio”;

- n. 1995 del 11/11/2019 recante “Assegnazioni a destinazione vincolata per il potenziamento dei centri di impiego, per la realizzazione di piste ciclabili, in materia di salute umana, di spettacolo e azioni a vantaggio dei consumatori. Variazione di bilancio”;

- n. 2274 del 22/11/2019 avente ad oggetto “Finanziamento del Servizio Sanitario Regionale Anno 2019 - Variazioni di Bilancio”;

- n. 2396 del 9/12/2019 recante “Assegnazioni a destinazione vincolata in materia sanitaria e di comunicazione elettorale. Variazione di bilancio”;

- n. 2401 del 9/12/2019 recante “Assegnazioni per il finanziamento del Servizio Sanitario Regionale anno 2019 – Variazione di bilancio”;

- n. 2442 del 19/12/2019 avente ad oggetto “Finanziamento del Servizio Sanitario Regionale anno 2019 - Riparti e assegnazioni a favore di Aziende sanitarie del SSR”;

Richiamata altresì la determinazione n. 9404 del 30/5/2018 “Variazione di bilancio per utilizzo quote vincolate del risultato di amministrazione 2018”;

Visto il Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche e integrazioni, che all’articolo 20 comma 2 lettera a) dispone che “le Regioni accertano ed impegnano, nel corso dell'esercizio, l'intero importo corrispondente al finanziamento sanitario corrente, ivi compresa la quota premiale condizionata alla verifica degli adempimenti regionali, le quote di finanziamento sanitario vincolate o finalizzate, nonché gli importi delle manovre fiscali regionali destinate, nell'esercizio di competenza, al finanziamento del fabbisogno sanitario regionale standard, come stimati dal competente Dipartimento delle finanze”;

Ritenuto di ridefinire in via provvisoria e in continuità con l’esercizio precedente, in 25.000.000,00 di euro l’accantonamento al Fondo risarcimento danni da responsabilità civile, per far fronte ai risarcimenti assicurativi di seconda fascia per le Aziende sanitarie partecipanti al Programma regionale per la prevenzione degli eventi avversi e la gestione diretta dei sinistri derivanti da responsabilità civile di cui alla L.R. n. 13/2012 e ss.mm. dando atto che tali risorse risultano allocate sul capitolo di spesa 51605 “Fondo Sanitario Regionale di parte corrente. Trasferimenti ad Aziende sanitarie ed Enti del Servizio Sanitario Regionale per il finanziamento dei LEA (art. 39, D.Lgs. 15 dicembre 1997, n.446)” del bilancio finanziario gestionale di previsione 2019-2021, anno 2019, approvato con propria deliberazione n. 2301/2018 e ss.mm.;

Dato atto che le seguenti risorse sono accantonate nel Bilancio della Gestione Sanitaria Accentrata regionale per la successiva assegnazione alle Aziende sanitarie:

- quota del Fondo Sanitario Indistinto non assegnata alle Aziende sanitarie nel corso dell’esercizio 2019 per un importo complessivo di 64.158.366,77 euro, compresa la mobilità internazionale;

- quota del Fondo Sanitario Indistinto destinato per euro 25.000.000,00 al Fondo risarcimento danni da responsabilità civile, per far fronte ai risarcimenti assicurativi di seconda fascia per le Aziende sanitarie partecipanti al Programma regionale per la prevenzione degli eventi avversi e la gestione diretta dei sinistri derivanti da responsabilità civile di cui alla L.R. n. 13/2012 e ss.mm.;

- quota del Fondo Sanitario Vincolato non assegnata alle Aziende sanitarie nel corso dell’esercizio 2019 per un importo complessivo di 62.493.559,49 euro;

- quote di risorse statali extra-fondo vincolate aggiuntive correnti (Croce Rossa Italiana, GAP) per un importo complessivo di euro 4.723.025,53;

- Payback a carico dalle Aziende farmaceutiche incassato, alla data del presente atto, a Bilancio regionale 2019 per complessivi euro 6.416.647,89;

- Payback versato dalle aziende farmaceutiche a ripiano dello sfondamento del tetto della spesa farmaceutica ospedaliera di cui all’art. 15, commi 7 e 8 D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 e dell’art. 1, comma 398 Legge 11 dicembre 2016, n. 232, incassato, alla data del presente atto, a Bilancio regionale 2019 per complessivi euro 2.189.235,64;

- Payback versato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ai sensi del Decreto 30 ottobre 2019 di riparto fra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano dell’importo affluito sul Fondo Payback 2013-2017 di cui all’Intesa Rep. Atti n. 162/CSR del 10 ottobre, che per la Regione Emilia-Romagna corrisponde ad euro 144.562.287,00 (di cui euro 71.946.814,14 riferiti allo sfondamento del tetto di spesa farmaceutica ospedaliera accertato nell’esercizio finanziario 2015) che viene accantonato al Bilancio della GSA per un importo netto di euro 72.615.472,86;

- le ulteriori risorse da Payback incassate entro il termine dell’esercizio 2019 e non individuate dal presente provvedimento che saranno impegnate con apposita determinazione del Responsabile del Servizio Amministrazione del Servizio sanitario, sociale e socio-sanitario della Direzione Generale Cura della persona, Salute e Welfare come indicato al punto 4. del dispositivo del presente atto;

Ritenuto pertanto, per quanto sopra esposto ed in ottemperanza alle disposizioni dettate dall’articolo 20 comma 2 lettera a) del D.Lgs. 118/2011, di procedere all’adozione delle operazioni indicate nel dispositivo del presente atto;

Richiamati:

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 recante “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna”, per quanto compatibile e non in contrasto con i principi e postulati del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii.;

- la legge regionale 27 dicembre 2018, n. 25 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2019-2021 (Legge di stabilità regionale 2019)” e s.m.;

- la legge regionale 27 dicembre 2018, n. 26 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021” e s.m.;

la L.R. 30 luglio 2019, n. 14 “Assestamento e prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- la propria deliberazione n. 2301 del 27 dicembre 2018 “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021” e s.m.;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 1331 del 29 luglio 2019 “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021” e ss.mm.; 

Visti:

- la L.R. 26 novembre 2001 n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.;

- le proprie deliberazioni n. 2416 del 29 dicembre 2008 concernente “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” per quanto applicabile e n. 468 del 10 aprile 2017 concernente “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 1123 del 16 luglio 2018 avente ad oggetto: “Attuazione Regolamento (UE) 2016/679: definizione di competenze e responsabilità in materia di protezione dei dati personali. Abrogazione Appendice 5 della delibera di Giunta regionale n. 2416/2008 e ss.mm.ii.”; 

- n. 468 del 10 aprile 2017 avente ad oggetto: “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”, ed in particolare gli artt. 21 e 22 dell’Allegato A), parte integrante e sostanziale della deliberazione medesima e le Circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017; 

Richiamate altresì le seguenti proprie deliberazioni, esecutive ai sensi di legge, in tema di riorganizzazione dell’ente Regione e incarichi dirigenziali: n. 193/2015, n. 106/2016, n. 628/2015, n. 106/2016, n. 270/2016, n. 622/2016,, n. 1107/2016, n. 1681/2016, n. 2344/2016; n. 3/2017 e n. 1059 del 03.07.2018 relative alla riorganizzazione dell’Ente Regione ed alle competenze dirigenziali;

Richiamata inoltre la determinazione dirigenziale n. 21922 del 26 novembre 2019 avente ad oggetto “Conferimento di incarico ad interim di Responsabile del Servizio Amministrazione del Servizio Sanitario Regionale, Sociale e Socio-Sanitario” presso la Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”,

Dato atto che quanto sopra esposto motiva e giustifica il presente atto che assume quindi carattere di urgenza e indifferibilità ai sensi della Legge n. 444/1994, art. 3 “Proroga degli organi - Regime degli atti”, ed in particolare il comma 2 “nel periodo in cui sono prorogati, gli organi scaduti possono adottare esclusivamente gli atti di ordinaria amministrazione, nonché gli atti urgenti e indifferibili con indicazione specifica dei motivi di urgenza e indifferibilità; 

Ritenuto necessario, pur nell’attuale assetto istituzionale, caratterizzato dall’affievolimento dei poteri della Giunta regionale, assumere il presente provvedimento, procedendo ad apportare le variazioni agli stanziamenti dei capitoli di entrata e di spesa indicate in premessa e di cui ai prospetti allegati, al fine di ottemperare alle disposizioni di cui all’art. 20 del D.Lgs. n. 118/2011;

Richiamati inoltre:

  • il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.;
  • la propria deliberazione n. 122 del 28 gennaio 2019 avente per oggetto “Approvazione Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione. Aggiornamento 2019-2021”, ed in particolare l’Allegato D) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2019-2021”; 

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi; 

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore alle Politiche per la Salute;

A voti unanimi e palesi

delibera:

1. di prendere atto di quanto analiticamente esposto in premessa e che qui si intende integralmente richiamato;

2. di dare atto che oltre alle risorse individuate dalla propria deliberazione n. 2275/2019, il Servizio Sanitario Regionale può contare su ulteriori risorse incassate a titolo di payback farmaceutico come di seguito dettagliato:

- euro 15.888.060,79 complessivi a titolo di payback a carico delle aziende farmaceutiche, derivanti dall’applicazione delle disposizioni di legge di seguito specificate e dei provvedimenti dell’Agenzia Italiana del farmaco (AIFA) di seguito dettagliati per i corrispondenti importi accertati e incassati, alla data del presente atto, nel Bilancio regionale 2019-2021, anno di previsione 2019:

  • payback 1,83%, ai sensi dell’art. 11, c. 6 del D.L. 78/2010 convertito con modificazioni nella L. n. 122/2010, capitolo E04646, di cui:

- riferito al II semestre 2018, importo accertato nel 2019 euro 4.645.908,68, (acc.to n. 2072/2019), sulla base della comunicazione AIFA prot. STDG/P/112915 del 10 ottobre 2019, importo incassato euro 4.619.591,64;

- riferito alla determinazione AIFA n. 473/2019, G.U. 81/2019 annualità 2018, importo accertato pari ad euro 548.969,31 (acc.to 2024/2019) e importo incassato pari ad euro 530.119,15;

- riferito alla determinazione AIFA n. 473/2019, G.U. 81/2019 annualità 2019, importo accertato pari ad euro 548.969,31 (acc.to 2025/2019) e importo incassato pari ad euro 530.119,15;

- riferito alla determinazione AIFA n. 472/2019, G.U. 81/2019 annualità 2018, importo accertato e incassato pari ad euro 249.222,65 (acc.to 2397/2019);

- riferito alla determinazione AIFA n. 472/2019, G.U. 81/2019 annualità 2019, importo accertato e incassato pari ad euro 249.222,65 (acc.to 2398/2019);

- sopravvenienze di payback da farmaceutica convenzionata di esercizi precedenti importo accertato e incassato pari ad euro 79,54 (acc.to 1832/2019);

- euro 9.709.706,01 payback versato dalle aziende farmaceutiche a titolo di ripiano dello sfondamento dei tetti di prodotto in attuazione dell’art. 48, c. 33 del D.L. 269/2003, convertito con modificazioni dalla L. 326/2003, accertato sulla base di specifiche determinazioni AIFA per euro 9.554.284,70 (acc.to n. 558/2019) e a titolo di rinegoziazione delle condizioni generali di alcuni medicinali per euro 155.421,31; l’importo accertato sul capitolo E04546 è stato ad oggi interamente incassato;

- euro 10.628.587,10 di reiscrizione di avanzo d’amministrazione vincolato riferito a versamenti dalle ditte farmaceutiche a titolo di payback introitati al termine dell’esercizio 2018 e non impegnati con la deliberazione n. 2282/2018;

3. Di dare atto che alle risorse da Pay-back sopra individuate si aggiungono le seguenti:

  • payback versato dalle aziende farmaceutiche a ripiano dello sfondamento del tetto della spesa farmaceutica per acquisti diretti di cui all’art. 15, commi 7 e 8 D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla Legge 7 agosto 2012, n. 135 e art. 1, comma 398, Legge 11 dicembre 2016, n. 232 accertato e interamente incassato per euro 2.189.230,14; (capitolo E04542, acc.to n. 764/2019);
  • payback versato dalle aziende farmaceutiche a ripiano dello sfondamento del tetto della spesa farmaceutica ospedaliera di cui all’art. 15, commi 7 e 8 del D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla Legge 7 agosto 2012, n. 135 accertato e incassato per euro 5,50 (capitolo E04548, acc.to n. 2625/2019);
  • payback accertato negli esercizi 2017 e 2018 e incassato nell’esercizio 2019 per complessivi euro 223.706,64;

4. Di dare atto inoltre che, poiché entro il termine dell’esercizio la Regione provvederà ad incassare ulteriori somme versate dalle Aziende farmaceutiche a titolo di Payback, si ritiene necessario, al fine di una corretta contabilizzazione delle risorse nel Bilancio regionale e nel Bilancio Consolidato del SSR, dare mandato al Responsabile del Servizio Amministrazione del Servizio sanitario, sociale e socio-sanitario della Direzione Generale Cura della persona, Salute e Welfare ad assumere, in ottemperanza all’art. 20 del D.Lgs. 118/2011, le determinazioni conseguenti in merito alle ulteriori risorse da Payback incassate entro il termine dell’esercizio 2019 e non individuate dal presente
provvedimento;

5. Di dare altresì atto delle risorse regionali aggiuntive di maggiore rilevanza che nel corso dell’esercizio 2019 sono state messe a disposizione del Servizio Sanitario Regionale per i seguenti importi:

- euro 20.000.000,00 di risorse a carico del Bilancio regionale previste dall’art. 13 della L.R. 27 dicembre 2018, n. 25, “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2019-2021 (Legge di stabilità regionale 2019)”, per le misure a sostegno dell’equilibrio finanziario delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale per ammortamenti non sterilizzati relativi agli anni 2001-2011;

- euro 89.400.000,00 di risorse a carico del Bilancio regionale previste nel Bilancio di previsione 2019-2021 nell’ambito della Missione 13 - Tutela della Salute, Programma 2 - Servizio sanitario regionale - finanziamento aggiuntivo corrente per livelli di assistenza superiori ai LEA, in materia di Fondo regionale per la non autosufficienza, a sostegno delle prestazioni sociosanitarie ad elevata integrazione sanitaria;

- euro 10.600.000,00 di risorse a carico del Bilancio regionale previste nel Bilancio di previsione 2019-2021 nell’ambito della Missione 13 - Tutela della Salute, Programma 2 - Servizio sanitario regionale - finanziamento aggiuntivo corrente per livelli di assistenza superiori ai LEA, in materia di revisione delle modalità di compartecipazione alle prestazioni di assistenza sanitaria a favore delle famiglie con almeno 2 figli a carico di cui alla propria deliberazione n. 2076/2018;

6. di richiamare la propria deliberazione n. 2442/2019 approvata in seduta odierna di ulteriori riparti e assegnazioni a favore di Aziende del SSR con la quale, tra l’altro, vengono riepilogati tutti gli atti di riparto e assegnazione adottati nel corso dell’esercizio 2019 nell’ambito della programmazione e finanziamento del SSR anno 2019 di cui alle proprie deliberazioni n. 977/2019 e n. 2275/2019;

7. di dare atto che per quanto concerne le risorse destinate al Fondo risarcimento danni per il Programma regionale di gestione diretta dei sinistri da responsabilità civile delle Aziende le stesse sono state quantificate con il presente atto in 25.000.000,00 di euro in via provvisoria e in continuità con l’esercizio precedente;

8. di apportare al Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2019 – 2021 le variazioni ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

9. di apportare al Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2019-2021 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;

10. di apportare al Bilancio finanziario gestionale 2019-2021 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;

11. di allegare al presente provvedimento di variazione il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n.118, da trasmettere al Tesoriere (Allegato 4 parte integrante e sostanziale del presente atto);

12. di dare mandato al Servizio Bilancio e Finanze, ad avvenuta esecutività del presente provvedimento:

- ad effettuare le registrazioni delle variazioni di bilancio di cui ai punti da 8. a 11. che precedono;

- ad effettuare le registrazioni degli accertamenti a valere sui capitoli del bilancio per l’esercizio finanziario gestionale di previsione 2019-2021, anno 2019, per l’importo complessivo di Euro 1.872.168,96, secondo l’articolazione indicata nell’elenco di cui all’Allegato 5, parte integrante del presente provvedimento;

- ad articolare gli accertamenti delle risorse da Payback di cui al Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 30 ottobre 2019 di riparto fra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano dell’importo affluito sul Fondo Payback 2013-2017 di cui all’Intesa Rep. Atti n. 162/CSR del 10 ottobre, che per la Regione Emilia-Romagna corrisponde ad euro 144.562.287,00, secondo l’articolazione indicata all’Allegato 6 del presente atto in relazione agli impegni da assumere sul capitolo 51636 “Trasferimenti ad Aziende Sanitarie ed Enti del Servizio Sanitario Regionale delle somme affluite al fondo payback 2013-2017 a titolo di ripiano della spesa farmaceutica ospedaliera (art. 21 comma 23, Decreto Legge 24 giugno 2016, n. 113; art. 9 bis Decreto Legge 14 dicembre 2018, n. 135; art. 1 commi 582 e seguenti Legge 30 dicembre 2018, n. 145; Decreto MEF 30 ottobre 2019) - Mezzi statali”; 

13. di dare mandato al Servizio Gestione della spesa regionale, ad avvenuta esecutività del presente provvedimento, ad eseguire le registrazioni degli impegni contabili a valere sui capitoli del Bilancio finanziario gestionale di previsione 2019-2021, anno 2019, per l’importo complessivo di euro 346.869.529,50 secondo l’articolazione indicata nell’elenco di cui all’Allegato 6, parte integrante del presente provvedimento; 

14. di dare atto che le seguenti risorse sono accantonate nel Bilancio della Gestione Sanitaria Accentrata regionale per la successiva assegnazione alle Aziende sanitarie:

- quota del Fondo Sanitario Indistinto non assegnata alle Aziende sanitarie nel corso dell’esercizio 2019 per un importo complessivo di 64.158.366,77 euro, compresa la mobilità internazionale;

- quota del Fondo Sanitario Indistinto destinato per euro 25.000.000,00 al Fondo risarcimento danni da responsabilità civile, per far fronte ai risarcimenti assicurativi di seconda fascia per le Aziende sanitarie partecipanti al Programma regionale per la prevenzione degli eventi avversi e la gestione diretta dei sinistri derivanti da responsabilità civile di cui alla L.R. n. 13/2012 e ss.mm.;

- quota del Fondo Sanitario Vincolato non assegnata alle Aziende sanitarie nel corso dell’esercizio 2019 per un importo complessivo di 62.493.559,49 euro;

- quote di risorse statali extra-fondo vincolate aggiuntive correnti (Croce Rossa Italiana, GAP) per un importo complessivo di euro 4.723.025,53;

- Payback a carico dalle Aziende farmaceutiche incassato, alla data del presente atto, a Bilancio regionale 2019 per complessivi euro 6.416.647,89;

- Payback versato dalle Aziende farmaceutiche a ripiano dello sfondamento del tetto della spesa farmaceutica ospedaliera di cui all’art. 15, commi 7 e 8 D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 e dell’art. 1, comma 398 Legge 11 dicembre 2016, n. 232, incassato, alla data del presente atto, a Bilancio regionale 2019 per complessivi euro 2.189.235,64;

- Payback versato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ai sensi del Decreto 30 ottobre 2019 di riparto fra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano dell’importo affluito sul Fondo Payback 2013-2017 di cui all’Intesa Rep. Atti n. 162/CSR del 10 ottobre, che per la Regione Emilia-Romagna corrisponde ad euro 144.562.287,00 (di cui euro 71.946.814,14 riferiti allo sfondamento del tetto di spesa farmaceutica ospedaliera accertato nell’esercizio finanziario 2015), che viene accantonato al Bilancio della GSA per un importo netto di euro 72.615.472,86;

- le ulteriori risorse da Payback incassate entro il termine dell’esercizio 2019 e non individuate dal presente provvedimento che saranno impegnate con apposita determinazione del Responsabile del Servizio Amministrazione del Servizio sanitario, sociale e socio-sanitario della Direzione Generale Cura della persona, Salute e Welfare come indicato al precedente punto 4. del dispositivo del presente atto;

15. di stabilire che le risorse impegnate con la procedura indicata al punto 13. che precede, ai fini del rispetto dell’art. 20 del D.Lgs. 118/2011 in base alla specificità del principio di competenza finanziaria delineata dal Titolo II del predetto D.Lgs. 118/2011, saranno assegnate, con successivi provvedimenti, a favore del Servizio Sanitario Regionale;

16. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.

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