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n.86 del 01.04.2022 (Parte Seconda)

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PNRR Missione 6 Salute - Assegnazione alle Aziende sanitarie ed Enti del SSR delle risorse per la realizzazione degli investimenti ed approvazione dei relativi interventi

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento (UE) 2020/2094 del Consiglio del 14 dicembre 2020, che istituisce uno strumento dell’Unione europea NextGeneration EU, a sostegno della ripresa dell’economia dopo la crisi pandemica da COVID-19;

- il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021, che, al fine di fronteggiare l'impatto economico e sociale della pandemia da COVID-19, istituisce il Dispositivo per la ripresa e la resilienza, principale componente del NextGeneration EU, ed in particolare gli artt. 17 e 18 con i quali si richiede agli Stati membri di presentare un piano di investimenti e riforme (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, di seguito «PNRR»);

- il decreto legge 6 maggio 2021, n. 59, recante “Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti”, convertito con modificazioni dalla legge 1 luglio 2021, n. 101, che approva il Piano nazionale per gli investimenti complementari (di seguito anche “Piano complementare PNC”), finalizzato ad integrare con risorse nazionali gli investimenti del PNRR per complessivi 30.622,46 milioni di euro per gli anni dal 2021 al 2026;

- il decreto del Ministero dell’Economia e della Finanze del 15 luglio 2021 – comprensivo del suo Allegato - che in attuazione di quanto disposto dall’articolo 1, comma 7, del sopra citato decreto-legge 6 maggio 2021, individua gli obiettivi iniziali, intermedi e finali determinati per ciascun programma, intervento e progetto del Piano complementare, nonché le relative modalità di monitoraggio;

Visto il PNRR, presentato dall’Italia alla Commissione europea in data 30 aprile 2021, ai sensi dell’articolo 18, del Regolamento (UE) n. 2021/241 sopra richiamato, ed approvato il 13 luglio 2021 con Decisione di esecuzione del Consiglio Europeo;

Preso atto che il suddetto Piano:

- si sviluppa su tre assi strategici condivisi a livello europeo: digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale;

- prevede un pacchetto di investimenti e riforme articolate in 6 Missioni, corrispondenti a 6 macro-aree di interventi, e in 16 Componenti finalizzate a riparare i danni economici e sociali della crisi pandemica, a contribuire a risolvere le debolezze strutturali dell’economia italiana, e accompagnare il Paese su un percorso di transizione ecologica e ambientale;

- ha una dotazione complessiva di 235,14 miliardi di Euro, finanziato:

  • per 191,5 miliardi con le risorse previste dal NextGeneration EU nel suo Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza;
  • per 30,64 miliardi con le risorse nazionali previste dal Piano complementare;
  • per 13 miliardi con le risorse del Programma ReactEU, Pacchetto di assistenza alla ripresa per la coesione e i territori d’Europa;

Visti:

- il decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante “Governance del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, ed in particolare:

  • l’art. 1, comma 4, lett. l), che identifica nelle “amministrazioni centrali titolari di interventi previsti nel PNRR” (di seguito anche “Amministrazioni titolari”) i Ministeri e le strutture della Presidenza del Consiglio dei ministri responsabili dell'attuazione delle riforme e degli investimenti previsti nel PNRR;
  • l’art. 1, comma 4, lett. o), che definisce come “Soggetti attuatori” i soggetti pubblici o privati che provvedono alla realizzazione degli interventi previsti dal PNRR;
  • l’art. 9, comma 1, che prevede che “alla realizzazione operativa degli interventi previsti dal PNRR provvedono le Amministrazioni centrali, le Regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali, sulla base di specifiche competenze istituzionali, ovvero della diversa titolarità degli interventi definita nel PNRR, attraverso le proprie strutture, ovvero avvalendosi di soggetti attuatori esterni individuati nel PNRR, ovvero con le modalità previste dalla normativa nazionale ed europea vigente”;
  • l’art 14, comma 1, secondo cui le misure e le procedure di accelerazione e semplificazione per l’efficace e tempestiva attuazione degli interventi previsti dal decreto in questione, si applicano anche al Piano complementare e ai contratti istituzionali di sviluppo (di seguito anche “CIS”) di cui agli articoli 1 e 6, del D.Lgs. 31 maggio 2011, n. 88;
  • l’art. 56, comma 2, ove si afferma che i CIS, quali strumenti di programmazione negoziata finalizzati ad accelerare la realizzazione degli investimenti, si applicano ai programmi indicati nel PNRR di competenza del Ministero della salute;

- il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 6 agosto 2021, come modificato dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23 novembre 2021, che:

  • disciplina l’assegnazione delle risorse finanziarie alle Amministrazioni titolari, tra le quali il Ministero della Salute, per l’attuazione degli investimenti del PNRR e la ripartizione di traguardi e obiettivi per scadenze semestrali di rendicontazione;
  • stabilisce che le Amministrazioni titolari:
    • provvedano ad attivare le procedure per gli interventi di rispettiva competenza, promuovendo e adottando i relativi provvedimenti, ivi compresi quelli relativi all’individuazione dei Soggetti attuatori e all’assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti nei confronti dei terzi;
    • adottino ogni iniziativa necessaria ad assicurare l’efficace e corretto utilizzo delle risorse finanziarie assegnate e la tempestiva realizzazione degli interventi;
    • vigilino sulla tempestiva, efficace e corretta attuazione degli interventi di rispettiva competenza;

- il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 settembre 2021, con il quale:

  • sono definite le modalità, le tempistiche e gli strumenti per la rilevazione dei dati di attuazione finanziaria, fisica e procedurale relativa a ciascun progetto finanziato nell’ambito del PNRR;
  • all’art. 2, commi 2 e 3 lett. a), si stabilisce che le Regioni sono tenute a “garantire che i progetti siano sempre corredati, ai fini dell’ottenimento dei relativi finanziamenti pubblici, del Codice Unico di Progetto (CUP) di cui all’art. 11, della legge 16 gennaio 2003, n. 3, che deve figurare già nella fase di presentazione ed in tutte le successive transazioni, inclusa la fattura elettronica, gli ordini di impegno e di pagamento”;

- il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze dell’11 ottobre 2021, che riporta le procedure relative alla gestione finanziaria delle risorse previste nell’ambito del PNRR di cui all’art. 1, comma 1042, della legge 30 dicembre 2020, n. 178;

Preso atto che:

- tra le Missioni del PNRR è prevista la Missione 6 Salute i cui investimenti e riforme sono finalizzati a rafforzare la prevenzione e i servizi sanitari sul territorio, modernizzare e digitalizzare il sistema sanitario, garantire equità di accesso alle cure, migliorare le dotazioni infrastrutturali e tecnologiche, promuovere la ricerca e l'innovazione e lo sviluppo di competenze tecnico-professionali, digitali e manageriali del personale sanitario;

- la suddetta Missione 6 Salute si articola nelle seguenti Componenti e aree di Investimento:

  • Componente 1 “Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l'assistenza sanitaria territoriale”, suddivisa nei seguenti Investimenti:

1.1 Case della Comunità e presa in carico della persona,

1.2 Casa come primo luogo di cura e telemedicina,

1.3 Rafforzamento dell’assistenza sanitaria intermedia e delle sue strutture (Ospedali di Comunità),

  • Componente 2 “Innovazione, ricerca e digitalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale”, suddivisa nei seguenti Investimenti:

1. Aggiornamento Tecnologico e digitale:

1.1 Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero,

1.2 Verso un ospedale sicuro e sostenibile,

1.3 Rafforzamento dell'infrastruttura tecnologica e degli strumenti per la raccolta, l’elaborazione, l’analisi dei dati e la simulazione,

2. Formazione, ricerca scientifica e trasferimento tecnologico:

2.1 Valorizzazione e potenziamento della ricerca biomedica del Servizio Sanitario Nazionale,

2.2 Sviluppo delle competenze tecniche, professionali, digitali e manageriali del personale del sistema sanitario;

Visto l’emanando decreto del Ministero della Salute recante la “Ripartizione programmatica delle risorse alle Regioni e alle Province Autonome di Trento e Bolzano per i progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e del Piano per gli investimenti complementari” – già oggetto di Intesa ai sensi dell’art. 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131, raggiunta il 12/1/2022 in sede di Conferenza Stato Regioni e Province Autonome, con il quale:

- sono ripartite a favore delle Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano, in qualità di soggetti attuatori, le risorse del PNRR e del Piano Complementare destinate alla realizzazione degli interventi a regia del Ministero della Salute e Soggetti attuatori le Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano, relativamente alla Missione 6 complessivamente pari a 6.592 milioni di Euro, come riportato all’Allegato 1 del medesimo decreto;

- si stabilisce altresì che le risorse attribuite dal medesimo decreto “sono immediatamente accertabili dalle Amministrazioni attuatrici”;

Verificato che all’Allegato 1 del sopra richiamato emanando decreto sono riportate nel dettaglio le somme attribuite, tra le altre, alla Regione Emilia-Romagna per la realizzazione degli Investimenti della Missione 6 Componente 1 e 2 a regia del Ministero della Salute e Soggetti attuatori le Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano, con l’indicazione per la sola Componente 1, dei relativi target/obiettivi regionali;

Verificato altresì che al suddetto Allegato 1, rientrano, tra gli altri, gli investimenti sotto elencati della Missione 6 Componente 1 e 2, per la cui realizzazione è assegnata alla Regione Emilia-Romagna la somma complessiva di € 529.539.173,03 di cui € 430.934.993,85 a valere sui finanziamenti del PNRR e € 98.604.179,18 previsti dal Piano complementare:

Missione 6 Salute - Componente 1

“Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l'assistenza sanitaria territoriale

- Investimento 1.1 Case della Comunità e presa in carico della persona [M6C1 1.1], relativo ad interventi destinati alla realizzazione delle Case della Comunità per potenziare e riorganizzare i servizi offerti sul territorio migliorandone la qualità, per un importo di € 124.671.950,69.

Target/obiettivo regionale: realizzazione di 84 Case della Comunità sul territorio regionale;

- Investimento 1.2.2. Casa come primo luogo di cura e Telemedicina - COT, Interconnessione Aziendale, Device [M6C1 1.2.2], relativo ad interventi destinati alla realizzazione delle Centrali Operative Territoriali (COT) tecnologicamente attrezzate, con la funzione di coordinare i servizi domiciliari con gli altri servizi sanitari, assicurando l’interfaccia con gli Ospedali e la rete di emergenza-urgenza, per un importo complessivo di € 15.338.819,11 di cui € 7.788.375,00 per la parte strutturale delle COT, € 3.198.215,63 per l’interconnessione aziendale delle COT e € 4.352.228,48 per i dispositivi medici in utilizzo nelle COT;

Target/obiettivo regionale: realizzazione di 45 COT sul territorio regionale;

- Investimento 1.3 Rafforzamento dell'assistenza sanitaria intermedia e delle sue strutture - Ospedali di Comunità [M6C1 1.3], relativo ad interventi destinati alla realizzazione degli Ospedali di Comunità, strutture a ricovero breve, per pazienti che necessitano di interventi sanitari a media/bassa intensità clinica, per potenziare l’offerta dell’assistenza intermedia del territorio, per un importo di € 68.002.882,19.

Target/obiettivo regionale: realizzazione di 27 Ospedali di Comunità sul territorio regionale;

Missione 6 Salute - Componente 2

“Innovazione, ricerca e digitalizzazione del servizio sanitario nazionale”

- Investimento 1.1 Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero (digitalizzazione DEA I e II livello e grandi apparecchiature) [M6C2 1.1], relativo ad interventi destinati:

  • al potenziamento del livello di digitalizzazione delle strutture sanitarie sede di Dipartimenti di emergenza e accettazione (DEA) di I e II livello, per un importo di € 98.611.659,50;
  • all’ammodernamento del parco tecnologico delle strutture sanitarie - Alta e media tecnologia, per un importo di € 80.865.967,38;

- Investimento 1.2 Verso un ospedale sicuro e sostenibile [M6C2 1.2], relativo ad interventi destinati al miglioramento strutturale degli edifici ospedalieri, adeguandoli alle vigenti normative antisismiche, per un importo complessivo di € 142.047.894,16, di cui 43.443.714,98 provenienti dal PNRR e € 98.604.179,18 dal Piano complementare;

Vista la propria deliberazione n. 71/2022 con la quale, al fine di procedere all’attuazione della Missione 6 Salute del PNRR e del Piano complementare, si è stabilito:

- di delegare alle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale (SSR) l’esercizio delle competenze relative all’avvio, alla realizzazione operativa e al funzionamento degli interventi attuativi degli obiettivi del PNRR e del Piano complementare riferiti alla Regione Emilia-Romagna;

- di attribuire alla Regione Emilia-Romagna, in quanto Soggetto attuatore, tutte le attività di regia, coordinamento e monitoraggio delle funzioni delegate alle Aziende ed Enti del SSR sopra richiamate;

- che le Aziende ed Enti del SSR debbano richiedere i CUP per ogni singolo intervento, curandone sotto la propria responsabilità ogni aspetto gestionale connesso e/o conseguente, e comunicare detto codice CUP alla Regione Emilia-Romagna;

Considerato prioritario agire tempestivamente, e dunque necessario provvedere sin da ora in ragione del sopra richiamato emanando decreto Ministeriale, in coerenza con l’organizzazione definita dalla propria deliberazione n. 71/2022:

- all’assegnazione - a decorrere dall’entrata in vigore dell’emanando decreto - delle risorse attribuite alla Regione Emilia-Romagna alle Aziende sanitarie ed Enti del SSR per la realizzazione degli Investimenti sopra elencati previsti alla Missione 6 del PNRR;

- al riparto – a decorrere dall’entrata in vigore dell’emanando decreto - delle risorse tra le Aziende Sanitarie ed Enti del SSR, tenuto conto degli interventi da queste ultime proposte sulla base dei bisogni sanitari e assistenziali del territorio;

Dato atto che si provvederà alle necessarie variazioni sul Bilancio di previsione 2022-2024 della Regione Emilia-Romagna ad avvenuta esecutività del sopra richiamato emanando decreto di ripartizione;

Dato atto che in relazione all’investimento M6C2 1.1 Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero - digitalizzazione DEA I e II livello nessuna somma è prevista per l’ IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli in quanto tale struttura non è sede di un DEA di I o II livello;

Ritenuto pertanto opportuno provvedere all’assegnazione - a decorrere dall’entrata in vigore dell’emanando decreto - delle risorse attribuite alla Regione Emilia-Romagna pari a € 529.539.173,03 alle Aziende sanitarie ed Enti del SSR per la realizzazione degli investimenti previsti dalla Componente 1 – Investimenti 1.1, 1.2.2, 1.3, e dalla Componente 2 – Investimento 1.1 e 1.2 della Missione 6 del PNRR, con l’indicazione, per la sola Componente 1, dei relativi target/obiettivi per ciascuna Azienda Sanitaria, come dettagliatamente riportato all’Allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto;

Considerato che le Aziende Sanitarie e gli Enti del SSR hanno provveduto, anche a seguito di confronti e specifica corrispondenza con il Ministero della Salute, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari e Regionali (AGENAS), quale tramite per il Ministero della Salute per l’attuazione degli interventi relativi alla Missione 6 Salute - Componente 1, ed i competenti Servizi della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare, ad individuare gli interventi da finanziare con le risorse assegnate alla Regione complessivamente pari a € 529.539.173,03 per l’attuazione degli investimenti sopra richiamati e nel rispetto dei target/obiettivi regionali fissati;

Considerato altresì, in relazione agli interventi relativi all’Investimento 1.1 Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero – Alta e media tecnologia, che:

- sono state programmate le sostituzioni delle tipologie di attrezzature previste nel PNRR per complessivi € 69.659.762,23;

- l’individuazione degli ulteriori interventi fino alla concorrenza della somma assegnata verrà definita con successivi provvedimenti;

Acquisiti agli atti del Servizio ICT, Tecnologie e Strutture Sanitarie gli elenchi degli interventi con l’indicazione dei relativi codici CUP, trasmessi dalle Aziende Sanitarie ed Enti del SSR destinati all’attuazione degli Investimenti previsti dalla Componente 1 – Investimenti 1.1, 1.2.2, 1.3, e dalla Componente 2 – Investimento 1.1 e 1.2 della Missione 6 del PNRR;

Preso atto che:

- i suddetti interventi programmati sono stati sottoposti all’attenzione delle competenti Conferenze Territoriali Sociali e Sanitarie e/o dei relativi Uffici di Presidenza;

- gli interventi per l’attuazione dell’Investimento 1.2 della Componente 2 “Verso un ospedale sicuro e sostenibile”sono stati programmati in coerenza con quanto definito dalla propria deliberazione n. 1398/2021 “Approvazione elenco interventi di adeguamento alla normativa antisismica delle strutture sanitarie da finanziarsi con risorse del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR) e con risorse Fondo complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti" e rimodulati sulla base delle effettive assegnazioni finanziarie di cui all’Allegato 1 del presente atto;

Considerato che, in attuazione a quanto stabilito dall’emanando decreto di ripartizione, ai fini della realizzazione degli interventi destinati all’attuazione degli investimenti della Componente 1 e 2 oggetto del presente atto la Regione Emilia-Romagna dovrà provvedere al perfezionamento del Piano Operativo regionale, da approvarsi con specifico successivo atto, contenente per ciascun investimento gli Action Plan e le schede dei singoli interventi che costituiscono parte integrante e sostanziale del CIS, elencati agli Allegati dal n. 2 al 9 del presente provvedimento;

Considerato altresì che l’emanando Decreto sopra richiamato stabilisce all’Art. 3, comma 3, che:

- le risorse assegnate vengano revocate qualora il CIS non venga sottoscritto entro il 31 maggio 2022 e comunque nel caso del mancato raggiungimento della Milestone EU che prevede l’approvazione di tutti i CIS con tutte le Regioni e le Province Autonome entro il 30 giugno 2022;

- il Ministero della Salute provveda alla conseguente rimodulazione nell’assegnazione definitiva delle risorse;

Ravvisato che:

- tutti gli interventi previsti dalla Componente 1 e dalla Componente 2, sopra richiamati, saranno oggetto di descrizione tecnica tramite apposita Scheda di Intervento predisposta dal livello nazionale;

- le Schede di Intervento saranno caricate su una piattaforma informatica resa disponibile da AGENAS, come indicato dalla nota prot.0000056-29/12/2021-UMPNRR-UMPNRR-P dell’Unita di Missione per l’attuazione del PNRR del Ministero della Salute;

- le Schede di Intervento saranno oggetto di formale validazione da parte del livello regionale e faranno parte del Piano Operativo regionale;

Ritenuto pertanto opportuno provvedere all’approvazione gli interventi destinati all’attuazione degli investimenti previsti dalla Componente 1 – Investimenti 1.1, 1.2.2, 1.3, e dalla Componente 2 – Investimento 1.1 e 1.2 della Missione 6 del PNRR, come dettagliatamente riportati negli Allegati dal n. 2 al n. 9 quali parti integranti e sostanziali del presente atto;

Ritenuto altresì opportuno, al fine di garantire la realizzazione degli interventi nel rispetto delle scadenze fissate dal PNRR, stabilire che le eventuali successive modifiche agli interventi programmati, anche in ragione di errori materiali, che dovessero rendersi necessarie in fase di predisposizione e attuazione del Piano Operativo regionale nel rispetto degli obiettivi previsti dagli Investimenti della Componente 1 e 2 delle Missione 6 Salute, oggetto della presente delibera, saranno approvate con successivo atto del dirigente regionale competente;

Viste:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

- il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Viste altresì le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm.ii.;

- n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli nella Regione Emilia-Romagna” e le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

- n. 771 del 24 maggio 2021 “Rafforzamento delle capacità amministrative dell’ente. Secondo adeguamento degli assetti organizzativi e linee di indirizzo 2021”;

- n. 111 del 31 gennaio 2022 “Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2022-2024, di transizione al Piano Integrato di Attività e Organizzazione di cui all'art. 6 del D.L. n. 80/2021” e l’allegato A alla determinazione dirigenziale n. 2335 del 9/2/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

- n. 2013 del 28 dicembre 2020 “Indirizzi organizzativi per il consolidamento e il potenziamento delle capacità amministrative dell’Ente per il conseguimento degli obiettivi del programma di mandato, per far fronte alla programmazione comunitaria 2021/2027 e primo adeguamento delle strutture regionali conseguenti alla soppressione dell’IBACN”;

- n. 191 del 16 febbraio 2022 “Incarico ad interim di Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;

Richiamate infine le seguenti determinazioni dirigenziali:

- n. 10337/2021 “Conferimento e proroga degli incarichi dirigenziali presso la Direzione generale Cura della Persona, Salute e welfare”;

- n. 24522/2021 “Conferimento di incarico dirigenziale presso la Direzione generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;

Dato atto che il Responsabile del procedimento Fabio Rombini Dirigente Professional del Servizio ICT, Tecnologie e Strutture Sanitarie, attesta di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziali, di interessi;

Su proposta dell’Assessore alle Politiche per la Salute;

A voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente riportate:

1) di assegnare – a decorrere dall’entrata in vigore dell’emanando decreto del Ministero della Salute recante la “Ripartizione programmatica delle risorse alle Regioni e alle Province Autonome di Trento e Bolzano per i progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e del Piano per gli investimenti complementari” - le risorse attribuite alla Regione Emilia-Romagna pari a 
€ 529.539.173,03 a favore delle Aziende sanitarie ed Enti del SSR per la realizzazione degli Investimenti previsti dalla Componente 1 – Investimenti 1.1, 1.2.2, 1.3, e dalla Componente 2 – Investimento 1.1 e 1.2 della Missione 6 del PNRR, con l’indicazione per la sola Componente 1, dei relativi target/obiettivi per ciascuna Azienda Sanitaria come dettagliatamente riportato all’Allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto;

2) di approvare gli interventi destinati all’attuazione degli Investimenti previsti dalla Componente 1 – Investimenti 1.1, 1.2.2, 1.3, e dalla Componente 2 – Investimento 1.1 e 1.2 della Missione 6 del PNRR e finanziati con le risorse assegnate di cui al precedente punto, riportati negli Allegati dal n. 2 al n. 9 per complessivi € 518.332.967,88 quali parti integranti e sostanziali del presente atto, e più nel dettaglio:

- Allegato 2 - M6C1 Investimento 1.1 Case della Comunità, interventi finanziati per complessivi € 124.671.950,69 tramite le risorse previste dal PNRR;

- Allegato 3 - M6C1 Investimento 1.2.2 COT Strutture, interventi finanziati per complessivi € 7.788.375,00 tramite le risorse previste dal PNRR;

- Allegato 4 - M6C1 Investimento 1.2.2 COT Interconnessione Aziendale, interventi finanziati per complessivi € 3.198.215,63 tramite le risorse previste dal PNRR;

- Allegato 5 - M6C1 Investimento 1.2.2 COT Device, interventi finanziati per complessivi € 4.352.228,48 tramite le risorse previste dal PNRR;

- Allegato 6 - M6C1 Investimento 1.3 Ospedali di Comunità, interventi finanziati per complessivi € 68.002.882,19 tramite le risorse previste dal PNRR;

- Allegato 7 - M6C2 Investimento 1.1 Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero - Digitalizzazione sedi DEA I e II livello, interventi finanziati per complessivi € 98.611.659,50 tramite le risorse previste dal PNRR;

- Allegato 8 - M6C2 Investimento 1.1 Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero - Alta e media tecnologia, interventi finanziati per complessivi € 69.659.762,23 tramite le risorse previste dal PNRR;

- Allegato 9 - M6C2 Investimento 1.2 Verso un ospedale sicuro e sostenibile - Sismica, interventi finanziati per complessivi € 142.047.894,16 di cui € 43.443.714,98 tramite le risorse previste dal PNRR e € 98.604.179,18 tramite le risorse previste dal Piano complementare;

3) di dare atto che si provvederà alle necessarie variazioni sul Bilancio di previsione 2022-2024 della Regione Emilia-Romagna ad avvenuta esecutività del sopra richiamato emanando decreto di ripartizione;

4) di stabilire, al fine di garantire la realizzazione degli interventi nel rispetto delle scadenze fissate dal PNRR, che le eventuali successive modifiche agli interventi programmati, anche in ragione di errori materiali, che dovessero rendersi necessarie in fase di predisposizione e attuazione del Piano Operativo regionale nel rispetto degli obiettivi previsti dagli Investimenti della Componente 1 e 2 delle Missione 6 Salute, oggetto della presente delibera, saranno approvate con successivo atto del dirigente regionale competente;

5) dare atto che l’emanando Decreto sopra richiamato stabilisce all’Art. 3, comma 3, che:

- le risorse assegnate vengano revocate qualora il CIS non venga sottoscritto entro il 31 maggio 2022 e comunque nel caso del mancato raggiungimento della Milestone EU che prevede l’approvazione di tutti i CIS con tutte le Regioni e le Province Autonome entro il 30 giugno 2022;

- il Ministero della Salute provveda alla conseguente rimodulazione nell’assegnazione definitiva delle risorse;

6) di trasmettere il presente provvedimento al Ministero della Salute;

7) di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico;

8) di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.

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