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n.366 del 31.12.2014 periodico (Parte Seconda)

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Procedure in materia di impatto ambientale L.R. 18 maggio 1999, n. 9 e s.m.i. - Titolo II – Decisione in merito alla procedura di Verifica (Screening) relativa all'ampliamento dell'allevamento avicolo sito in Via Erbosa n. 47 a Forlì della Società Agricola San Leonardo

L’Autorità competente: Provincia di Forlì - Cesena comunica la decisione in merito alla procedura di Verifica (Screening) relativa all'ampliamento dell'allevamento avicolo sito in in Via Erbosa n. 47 a Forlì presentata dalla Società Agricola San Leonardo di Amadori Francesco & C. S.n.c., avente sede legale a Cesena, Via del Rio, 400 a San Vittore, Comune di Cesena.

Il progetto interessa il territorio del Comune di Cesena e della Provincia di Forlì-Cesena.

Il progetto è assoggettato a procedura di screening ai sensi dell'Allegato B.2.68 della L.R. 9/99 s.s.m.m.i.i. “Modifiche o estensioni di progetti di cui all’allegato A.2 o all’allegato B.2 già autorizzati, realizzati o in fase di realizzazione, che possono avere notevoli ripercussioni negative sull’ambiente (modifica o estensione non inclusa nell’allegato A.2)”.

Ai sensi del Titolo II della Legge regionale 18 maggio 1999, n. 9 e s.m.i., l’autorità competente: Provincia di Forlì-Cesena, con decreto del Presidente prot. Gen. n.110949/26 del 5 dicembre 2014, ha assunto la seguente decisione: “

IL PRESEIDENTE DELLA PROVINCIA DI FORLI’-CESENA

 (omissis)

 decreta:

a) richiamati gli elementi progettuali e le proposte tecniche descritti in parte narrativa, di escludere, ai sensi dell’art. 10, comma 1 della Legge regionale 18 maggio 1999, n. 9 e s.m.i., il progetto relativo all'incremento dei capi allevabili dell'allevamento avicolo sito in Via Erbosa n. 47 in loc. San Leonardo in Comune di Forlì, presentato dalla Soc. Agr. San Leonardo di Amadori Francesco & C. S.n.c., dall’ulteriore procedura di V.I.A. con le seguenti prescrizioni:

1. in caso di scavi a profondità superiore a 50 cm dal piano di campagna corre l'obbligo di segnalazione alla Soprintendenza arc heologica e per conoscenza al Comune;

2. al fine di preservare la qualità delle acque meteoriche di dilavamento, le superfici impermeabilizzate devono essere mantenute pulite. Tale pulizia deve essere svolta con frequenza adeguata e comunque effettuata al termine di ogni utilizzo delle aree adibite alle operazioni di carico e scarico degli animali e di movimentazione della pollina;

3. i capannoni dovranno essere dotati di infrastrutture di raccolta e stoccaggio delle acque di dimensioni adeguate a contenere le acque di lavaggio dei capannoni a seguito di condizioni di emergenza e dovranno essere realizzate in modo da garantire l'impermeabilità dei manufatti. Le acque di lavaggio nelle condizioni di cui sopra dovranno essere avviate a smaltimento come previsto a norma di legge;

4. la Ditta dovrà comunicare la data di inizio lavori e di funzionamento a regime (realizzazione di tutte le opere previste da progetto e accasamento di tutti i 106.800 animali) dell'impianto di progetto ad ARPA, al Servizio Ambiente e Pianificazione Territoriale dell’Amministrazione Provinciale di Forlì-Cesena, all’Amministrazione Comunale di Forlì;

b) di quantificare in € 500,00, le spese istruttorie a carico del Proponente, corrispondente al valore forfettario previsto dall'art. 28 comma 1 della L.R. 9/99 e s.m.i.;

c) di dare atto che tali spese istruttorie sono già state corrisposte dalla Ditta in fase di attivazione della procedura di screening;

d) di trasmettere il presente atto alla Soc. Agr. San Leonardo di Amadori Francesco & C. S.n.c.;

e) di trasmettere il presente atto al Servizio Ambiente e Pianificazione Territoriale per il seguito di competenza;

f) di pubblicare per estratto nel BURERT, ai sensi dell’art. 10, comma 3, della L.R. 18 maggio 1999 n. 9 e s.m.i., il presente partito di deliberazione;

g) di pubblicare integralmente sul sito web della Provincia di Forlì-Cesena, ai sensi dell’art. 10, comma 3, della L.R. 18 maggio 1999 n. 9 e s.m.i., la presente deliberazione;

h) si inoltra infine copia del presente atto ad Arpa e all'ufficio AIA della Provincia per il seguito di competenza relativamente alla matrice ARIA.

Il presente decreto deliberativo, definitivo ai sensi di legge, viene dichiarato immediatamente eseguibile e dunque efficace dal momento della sua adozione." 

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