n.12 del 14.01.2026 periodico (Parte Seconda)

Approvazione operazioni pervenute a valere sull'Azione 2. dell'avviso allegato 1) alla DGR n. 1239/2025 e s.m. per la sperimentazione di iniziative e opportunità di arricchimento dell'offerta educativa per le studentesse e gli studenti della scuola secondaria del primo ciclo. PR FSE+ 2021/2027. Parziale modifica alla DGR n. 1239/2025

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Visti:

-   il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;

-   il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il Regolamento (UE) n. 1296/2013;

-   il Regolamento (UE, EURATOM) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione;

-   l’Accordo di Partenariato per la Programmazione della politica di coesione 2021-2027 CCI 2021IT16FFPA001 approvato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)4787 del 15/7/2022;

-   il Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la Direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati);

-   il Regolamento (UE) n. 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del Regolamento (UE) 2019/2088 e in particolare l’articolo 17 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;

-   il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;

Vista la nota ARES 1160645 del 17 febbraio 2023 della capo Unità responsabile per l’Italia nella DG Occupazione, affari sociali e inclusione;

Viste:

-   la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 69 del 02/02/2022 “Proposta Adozione del Programma Regionale FSE+ dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021” (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021) inviata per il negoziato alla Commissione Europea in data 09/02/2022;

-   la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)5300 del 18/07/2022 che approva il Programma "PR Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la regione Emilia-Romagna in Italia CCI 2021IT05SFPR004;

-   la propria deliberazione n. 1286/2022 “Presa d'atto delle Decisioni di Approvazione del Programma Regionale Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027 e del Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 ed istituzione dei Comitati di Sorveglianza dei due Programmi”;

Viste le Leggi Regionali:

-   n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

-   n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;

-  n. 5 del 30 giugno 2011, “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale” e ss.mm.ii.;

Richiamate in particolare le proprie deliberazioni:

-   n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

-   n. 1384/2023 “Misure di semplificazione per l'attuazione e la gestione delle misure di cui al PR FSE+ 2021/2027 e altri fondi comunitari, nazionali e regionali”;

-   n. 2235/2024 “Approvazione dei criteri per l'applicazione delle rettifiche finanziarie in materia di adempimenti relativi alla comunicazione per le attività finanziate dal PR FSE+ 2021-2027 - Regolamento (UE) 2021/1060 - Sostituzione dell'allegato A) alla DGR n. 2059/2024”;

Richiamato il Decreto del Presidente della 10 marzo 2025, n. 66 “Regolamento recante i criteri sull’ammissibilità della spesa per i programmi cofinanziati dai fondi per la politica di coesione e dagli altri fondi europei a gestione concorrente di cui al Regolamento (UE)2021/1060 per il periodo di programmazione 2021/2027 (Fondo europeo di sviluppo regionale; Fondo sociale europeo Plus; Fondo per una transizione giusta; Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura; Fondo asilo, migrazione e integrazione; Fondo sicurezza interna; Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti). (25G00073) (GU Serie Generale n.105 del 08-05-2025)”;

Viste le determinazioni dirigenziali:

-     n. 25150/2022 “Rilevazione per la valorizzazione degli indicatori di risultato e dei tassi di accreditamento”;

-     n. 13038/2024 “Adozione della descrizione del Sistema di Gestione e Controllo del PR FSE plus 2021-2027. Prima revisione”;

-     n. 20289/2025 “Aggiornamento dell'elenco degli organismi accreditati alla formazione professionale di cui alla determinazione dirigenziale n. 16135 del 26/08/2025”;

-     n. 3521/2025 “Approvazione delle Linee guida per le azioni di comunicazione a cura dei beneficiari Programma regionale FSE+ 2021-2027”;

Richiamate:

-    la determinazione dirigenziale n. 16677 del 26/10/2016 “Revoca della determinazione n. 14682/2016 e riapprovazione dei nuovi allegati relativi alle modalità attuative di cui al paragrafo 7.1.2. "Selezione" e dell'elenco delle irregolarità e dei provvedimenti conseguenti di cui al paragrafo 19 "Irregolarità e recuperi" di cui alla DGR 1298/2015”;

-    la propria deliberazione n. 1109 del 01/07/2019 “Avvio della sperimentazione relativa alle procedure in materia di controlli di I livello per le attività finanziate nell’ambito delle politiche di istruzione, formazione e lavoro”;

-    la determinazione dirigenziale n. 13222 del 18/07/2019 “Elenco aggiornato delle principali irregolarità di cui alla DGR 1298/2015 e ss.mm.ii. – Revisione dell’allegato B) della determinazione dirigenziale n. 16677/2016”;

-    la determinazione dirigenziale n. 23125 del 06/11/2023 “Revisione e semplificazione delle previsioni in materia di controlli di cui alle determinazioni dirigenziali n. 23279/2020 e n.13222/2019: "Prime specifiche attuative in ordine all'utilizzo del Registro on line"”;

Richiamata, in particolare, la propria deliberazione n. 1239/2025 che approva quale Allegato 1), parte integrante e sostanziale alla stessa, l’”Avviso a presentare azioni e opportunità orientative, per la promozione del successo formativo e il contrasto alle povertà educative. PR FSE+ 2021/2027 Priorità 4. Occupazione Giovanile – obiettivo specifico a) - Priorità 3. Inclusione – Obiettivo specifico k)”;

Richiamata altresì la propria deliberazione n. 1469/2025 con cui è stato prorogato il termine di presentazione delle operazioni previsto alla lettera G. “Modalità e termini per la presentazione delle operazioni” dell’Avviso di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della deliberazione n. 1239/2025, dalle ore 12:00 del 08/10/2025 alle ore 12:00 del 06/11/2025;

Considerato che nel citato Avviso Allegato 1) della sopra citata propria deliberazione n. 1239/2025 è specificato che lo stesso si articola nelle seguenti due azioni:

-    Azione 1. Azioni per la qualificazione, il coordinamento, l’innovazione e la valutazione unitaria delle azioni di orientamento e di promozione del successo formativo;

-    Azione 2. Sperimentazione di iniziative e opportunità di arricchimento dell’offerta educativa per le studentesse e gli studenti della scuola secondaria di primo grado;

Considerato altresì che per ciascuna Azione sono stati definiti:

-    le caratteristiche delle operazioni candidabili e finanziabili;

-    le risorse, le modalità di finanziamento e i vincoli finanziari di applicazione e controllo e di rendicontazione delle operazioni;

-    i soggetti ammessi alla presentazione delle Operazioni;

-    le procedure ed i criteri di valutazione;

Dato atto che nell’Avviso è stabilito inoltre che:

-    l’istruttoria di ammissibilità delle Operazioni sia eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori del Settore “Educazione, istruzione, formazione, lavoro” nominato con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

-    la valutazione delle Operazioni ammissibili sia effettuata da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ART-ER SCpA;

-    siano approvabili le Operazioni che hanno conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale” e un punteggio totale pari o superiore a 75/100;

Richiamata la determinazione del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” n. 22720/2025 “Nomina del gruppo di lavoro istruttorio e del nucleo di valutazione delle operazioni pervenute a valere sull'Avviso all'allegato 1) della delibera di Giunta regionale n. 1239/2025 e s.m. per la selezione di azioni e opportunità orientative, per la promozione del successo formativo e il contrasto alle povertà educative”;

Richiamata la propria deliberazione n. 2031/2025 “Approvazione operazioni pervenute a valere sull'Azione 1. dell'Avviso allegato 1) alla DGR n. 1239/2025 e s.m. per la qualificazione, il coordinamento, l'innovazione e la valutazione unitaria delle azioni di orientamento e di promozione del successo formativo. PR FSE+ 2021/2027”;

Dato atto, in particolare, che con riferimento all’Azione 2.:

-    è stato disposto che le operazioni approvabili andranno a costituire una graduatoria in funzione del punteggio conseguito, e saranno finanziabili le Operazioni, in ordine di graduatoria, nei limiti delle risorse disponibili e che, al fine di valorizzare modelli e prassi di intervento differenti, potrà essere rideterminato il contributo ammesso in funzione della platea dei potenziali destinatari;

-    sono state determinate e quantificate in euro 2.000.000,00 di cui al programma Regionale FSE+ Priorità 3. Obiettivo specifico k) le risorse complessivamente disponibili;

Preso atto che nelle modalità e nei termini previsti dall'Avviso Allegato 1) alla sopra citata propria deliberazione n. 1239/2025 e s.m., a valere sull’Azione 2. sono pervenute n. 33 operazioni per un finanziamento pubblico richiesto pari ad euro 4.388.641,06;

Preso atto, inoltre, che in esito all’istruttoria di ammissibilità effettuata dal gruppo di lavoro nominato con la sopracitata Determinazione n. 22720/2025, in applicazione di quanto previsto alla lettera H) “Procedure e criteri di valutazione”:

-     n. 32 Operazioni sono risultate ammissibili a valutazione;

-     un’operazione, contraddistinta dal Rif. P.A. 2025-25364/RER, è risultata non ammissibile, in quanto la richiesta di finanziamento non risulta pervenuta nel rispetto delle modalità previste dall’Avviso e risulta non corredata dall’Accordo di partenariato sottoscritto dalle parti, punti G. ed H. dell’Avviso quali condizioni di ammissibilità dell’operazione;

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha comunicato al soggetto titolare della sopracitata operazione, ai sensi dell’art. 10-bis della L. 241/1990 e ss.mm.ii., i motivi che ostano all’accoglimento della domanda con nota Prot. 21/11/2025.1153230.U agli atti del Settore “Educazione, istruzione, formazione, lavoro”;

Preso atto che nei termini previsti il soggetto titolare dell’Operazione contraddistinta dal Rif. P.A. 2025-25364/RER non ha presentato le proprie controdeduzioni;

Dato atto, per quanto sopra, che le Operazioni ammissibili a valutazione per l’Azione 2. sono n. 32 per un finanziamento pubblico richiesto di euro 4.384.891,06;

Tenuto conto che il Nucleo di valutazione, nominato con la sopracitata Determinazione n. 22720/2025 si è riunito nelle giornate del 02/12/2025 e del 09/12/2025 in videoconferenza, ed ha effettuato la valutazione delle n. 32 operazioni ammissibili, in applicazione di quanto previsto al punto H. “Procedure e criteri di valutazione” dell’Avviso, avvalendosi del supporto in fase di pre-istruttoria tecnica di ART-ER S.C.p.A., e ha rassegnato i verbali dei propri lavori, acquisiti agli atti del Settore “Educazione, istruzione, formazione, lavoro”  a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto;

Dato atto che dai verbali soprarichiamati risulta che:

-   n. 10 operazioni risultano non approvabili in quanto n. 8 operazioni non hanno conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale” e n. 2 operazioni non hanno conseguito un punteggio pari ad almeno 75/100 e ricomprese nell’elenco di cui all’allegato Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

-   n. 22 operazioni, risultano approvabili in quanto hanno conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale” e un punteggio totale pari o superiore a 75/100, inserite in graduatoria, in ordine di punteggio conseguito come da Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Visto in particolare che nell’Avviso con riferimento all’Azione 2.:

-    è stato indicato, quale obiettivo specifico, il sostegno all’”attivazione, in via sperimentale, di piani territoriali finalizzati ad ampliare il “tempo scuola” per le studentesse e gli studenti frequentanti le scuole secondarie di primo grado, statali o paritarie” e che le “progettualità dovranno permettere di definire, anche in via sperimentale, e implementare modelli innovativi di intervento fondati sulla collaborazione pubblico privato e sulla valorizzazione del ruolo delle imprese sociali e del terzo settore”;

-    è stato disposto, con riferimento alle procedure e criteri di valutazione che “al fine di valorizzare modelli e prassi di intervento differenti potrà essere rideterminato il contributo ammesso in funzione della platea dei potenziali destinatari” per le Operazioni approvabili;

Dato atto che le n. 22 operazioni approvabili si caratterizzano prevedendo:

-    differenti soggetti titolari: Comuni, anche in partenariato attuativo tra loro, Unioni di Comuni e Città metropolitana;

-    diverse modalità di collaborazione pubblico privato e di attivazione di partenariati con le imprese del terzo settore e le istituzioni scolastiche;

-    differenti proposte di opportunità educative, culturali e sportive da rendere disponibili ai potenziali destinatari per concorrere agli obiettivi di favorire la socializzazione tra pari e promuovere il successo scolastico e formativo, contrastando gli ostacoli individuali, famigliari e territoriali che ne limitino l’accesso;

Valutato pertanto opportuno, nelle logiche della sperimentazione, prevedere l’attivazione di tutte le differenti progettualità e pertanto di tutte le n. 22 Operazioni approvabili;

Ritenuto inoltre in attuazione di quanto già previsto e sopra indicato di rideterminare il contributo ammesso in funzione della platea dei potenziali destinatari individuando un costo massimo ammissibile determinato in funzione della popolazione scolastica di riferimento del territorio sul quale insistono le diverse progettualità e tenuto conto di fasce di popolazione, prevedendo un costo massimo per potenziale destinatario in funzione dell’ampiezza della platea potenziale ed in particolare pari a 50,00 euro se superiore a 10mila, pari a 55,00 euro se inferiore a 10mila e non inferiore a 5mila, pari a 60,00 euro se inferiore a 5mila e non inferiore a 2,5mila, pari a 70,00 euro se inferiore a 2,5mila e non inferiore a mille, pari a 80,00 euro se inferiore a mille e non inferiore a 5cento, pari a 100,00 euro se inferiore a 5cento;

Dato atto che in applicazione dei criteri sopra indicati il contributo totale ammissibile è rideterminato in euro 2.929.455,61 che trovano copertura nella disponibilità delle risorse di cui al PR FSE+ 2021/2027, Priorità 3. Inclusione sociale - Obiettivo specifico k;

Ritenuto, quindi, con il presente provvedimento, in attuazione di quanto stabilito nell’Avviso Allegato 1) della già citata propria deliberazione n. 1239/2025 e s.m., e di quanto sopra esposto, di approvare con riferimento all’Azione 2.:

-   l’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, che contiene l’elenco delle operazioni non approvabili;

-   l’Allegato 2), parte integrante e sostanziale al presente atto, che contiene la graduatoria delle operazioni approvabili e finanziabili e riporta per ciascuna operazione il contributo pubblico ammissibile, per un importo complessivamente pari ad euro 2.929.455,61 di cui al PR FSE+ 2021/2027, Priorità 3. Inclusione sociale - Obiettivo specifico k);

Ritenuto inoltre di prevedere, tenuto altresì conto della tipologia di beneficiari e a parziale modifica di quanto previsto al punto K. “Modalità di finanziamento e di liquidazione” dell’Avviso che al finanziamento delle Operazioni provvederà il Responsabile dell’Area “Interventi formativi e per l’occupazione” a seguito del ricevimento del Codice Unico Progetto (CUP) da parte del titolare del finanziamento e previa acquisizione:

-    della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

-    dell'atto di impegno di cui alla propria deliberazione n. 1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli Art. 46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

-    del cronoprogramma delle attività riferito al finanziamento approvato, al fine della corretta imputazione della spesa;

Dato atto, infine, che i finanziamenti che si approvano con il presente provvedimento non costituiscono aiuti di Stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea;

Richiamate:

-    la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

-    la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”;

-    la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di Bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.;

Richiamati:

-    il Decreto Legislativo n. 33/2013 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

-    la determinazione n. 2335/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;

-    la propria deliberazione n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

Richiamate le Leggi regionali:

-    n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;

-    n. 43/2001 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

-    n. 3/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;

-    n. 4/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

-    n. 7/2025 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

-    n. 470/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

-    n. 1248/2025 “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della regione Emilia-Romagna 2025-2027”;

Viste, altresì, le proprie deliberazioni:

-    n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

-    n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;

-    n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

-       n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;

-       n. 1187/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001.”;

-    n. 1440/2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027"”;

Richiamate inoltre:

-     la propria deliberazione n.  80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

-     la determinazione dirigenziale n. 5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;

-     la determinazione dirigenziale n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;

-     la determinazione dirigenziale n. 8096/2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. N. 608/2025”

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta del Vicepresidente e Assessore a “Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e Ricerca” e Assessora a “Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola”;
A voti unanimi e palesi
 delibera 

1. di approvare, in attuazione dell’Avviso Allegato 1) alla propria deliberazione n. 1239/2025 e s.m., le operazioni pervenute a valere sull’Azione 2. Sperimentazione di iniziative e opportunità di arricchimento dell’offerta educativa per le studentesse e gli studenti della scuola secondaria del primo ciclo, come di seguito riportato:

-   l’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, che contiene l’elenco delle operazioni non approvabili;

-   l’Allegato 2), parte integrante e sostanziale al presente atto, che contiene la graduatoria delle operazioni approvabili e finanziabili e riporta per ciascuna operazione il contributo pubblico ammissibile, per un importo complessivamente pari ad euro 2.929.455,61 di cui al PR FSE+ 2021/2027, Priorità 3. Inclusione sociale - Obiettivo specifico k);

2. di stabilire che le modalità gestionali siano regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 1298/2015 nonché da quanto previsto dai Regolamenti Comunitari con riferimento ai Fondi Strutturali 2021/2027;

3. di prevedere che ogni variazione rispetto agli elementi caratteristici delle operazioni approvate, nel limite dell’importo di cui all’Allegato 2), dovrà essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, formazione, lavoro”, pena la non riconoscibilità della spesa e potrà essere autorizzata dal Responsabile del Settore medesimo con propria nota;

4. di prevedere, tenuto altresì conto della tipologia di beneficiari e a parziale modifica di quanto previsto al punto K. “Modalità di finanziamento e di liquidazione” dell’Avviso che al finanziamento delle Operazioni provvederà il Responsabile dell’Area “Interventi formativi e per l’occupazione” a seguito del ricevimento del Codice Unico Progetto (CUP) da parte del titolare del finanziamento e previa acquisizione:

-       della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

-       dell'atto di impegno di cui alla propria deliberazione n. 1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli Art. 46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

-       del cronoprogramma delle attività riferito al finanziamento approvato, al fine della corretta imputazione della spesa;

5. di rinviare, per quanto non previsto dal presente provvedimento, a quanto stabilito nell'Avviso Allegato 1) alla più volte citata propria deliberazione n. 1239/2025 e s.m.;

6. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2025/2027 e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013.;

7. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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application/pdf Allegato 2) - 66.5 KB

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