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n. 119 del 15.09.2010 periodico (Parte Seconda)

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Pubblicazione, per estratto, ai sensi dell’art. 16, comma 3, Legge regionale 18 maggio 1999, n. 9 s.m.i., della Deliberazione n. 356 del 31/08/2010 assunta dalla Giunta Provinciale a definizione della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale di cui al Titolo II, artt. 11 e ss. della L.R. n. 9/1999 e del D. Lgs. 152/2006 e s.m.i.

L’Autorità competente, Provincia di Bologna, in persona del responsabile del procedimento, dr.ssa Valentina Beltrame, Dirigente del Servizio Pianificazione Ambientale, comunica la decisione relativa alla procedura di V.I.A. concernente il “Progetto di impianto fotovoltaico non integrato di potenza pari a 3.5 MW da realizzarsi in Comune di Gaggio Montano, località Corsiccio”. Proponente S.I.E.A.R. Srl.

Il progetto appartiene alla seguente categoria: B.2. 5) ed interessa il territorio del Comune di Gaggio Montano (Bo) e della Provincia di Bologna.

Ai sensi del Titolo II della L.R. n. 9/1999, come modificata dalla Legge Regionale n. 35/2000 e ai sensi del D. Lgs. 152/2006 e s.m. e i., l’Autorità competente è la Giunta della Provincia di Bologna che con propria deliberazione n. 356 del 31/08/2010, ha assunto la decisione di:

1. rilasciare la Valutazione positiva di Impatto Ambientale in ordine al progetto di impianto fotovoltaico non integrato di potenza pari a 3.5 MW da realizzarsi nel Comune di Gaggio Montano, in località Corsiccio, proposto da S.I.E.A.R. Srl, proprietaria dell’area, atteso che l’impianto stesso, le opere e le infrastrutture accessorie e connesse risultano complessivamente compatibili in termini ambientali, rendendosene dunque possibile la realizzazione, sempreché siano rispettate tutte le prescrizioni declinate nel Rapporto sull’Impatto Ambientale, che forma l’Allegato sub A);

2. dare atto che il presente provvedimento, comprendendo e sostituendo tutte le intese, concessioni, autorizzazioni, licenze, i pareri, nulla osta, gli assensi comunque denominati, necessari per la realizzazione del progetto approvato in sede di Conferenza dei Servizi, produce altresì effetti di Autorizzazione Unica alla realizzazione e all’esercizio dell’impianto di produzione energetica da fonte rinnovabile, pur sempre nel rispetto delle prescrizioni impartite nel Rapporto sull’Impatto Ambientale;

3. dare atto che l’Autorizzazione Unica alla costruzione e all’esercizio dell’impianto fotovoltaico produce effetti a far data dalla pubblicazione nel BURERT del presente partito di deliberazione (punti da 1 a11), ferme restando le scadenze delle autorizzazioni previste dalle leggi di settore, da essa stessa assorbite e sostituite, in relazione al progetto di impianto fotovoltaico e alle infrastrutture accessorie e connesse;

4. dare atto che il presente provvedimento costituisce, altresì, titolo a costruire ed esercire l’impianto, le opere connesse e le infrastrutture indispensabili in conformità al progetto approvato, nel rispetto delle prescrizioni esplicitate nel succitato Rapporto sull’Impatto Ambientale;

5. dichiarare la pubblica utilità, l’indifferibilità e l’urgenza delle opere da realizzare, ai sensi dell’art. 12, comma 4, del D. Lgs. n. 387/2003 e dell’art. 12, comma 1, del D.P.R. n. 327/2001;

6. dare atto che il provvedimento costituisce altresì Variante normativa e cartografica al vigente P.O.C di Gaggio Montano, da attuarsi mediante l’introduzione di un “ambito agricolo speciale”, e che i contenuti del Rapporto per la Valutazione della Sostenibilità Ambientale e Territoriale (Val.S.A.T.) coincidono con quelli dello Studio di Impatto Ambientale, acquisito agli atti, che ha esaminato in modo adeguato ed approfondito, a scala di progetto definitivo, gli effetti ambientali della Variante che si profila;

7. dare atto che l’assenso già espresso dal Comune di Gaggio Montano in merito alla Variante che si rende necessaria rispetto all’attuale P.O.C., dovrà essere ratificato dall’organo comunale competente entro 30 giorni dalla data di esecutività del presente provvedimento, a norma dell’art. 17, comma 3, L.R. n. 9/1999 e s.m.i.;

8. autorizzare la trasmissione di copia integrale della presente deliberazione alla Ditta proponente e agli Enti già designati membri della Conferenza dei Servizi;

9. disporre la pubblicazione, per estratto, del presente partito di deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, nonché la pubblicazione per esteso del presente atto sull’Albo Pretorio dell’Amministrazione provinciale presso il sito web istituzionale;

10. dare atto che le spese istruttorie a carico della Ditta richiedente il presente provvedimento, sono state quantificate, limitatamente alla procedura di V.I.A., in Euro 4.589,07 e formeranno oggetto di accertamento contabile a cura del Servizio Provinciale competente, ai sensi della vigente normativa in materia di impatto ambientale;

11. dare atto che avverso il presente provvedimento è esperibile il ricorso al T.A.R. di Bologna nel termine di 60 giorni o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato nel termine di 120 giorni, entrambi decorrenti dalla data di notifica o comunicazione dell’atto o dalla piena conoscenza di esso.

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