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n.135 del 15.05.2017 (Parte Seconda)

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Invito per la presentazione delle operazioni dell'offerta formativa dei percorsi di IEFP da avviare nell'a.s. 2017-2018 presso gli Enti di formazione professionale accreditati di cui alla DGR n. 2171/2016

IL DIRIGENTE FIRMATARIO 

Viste le Leggi regionali:

- n. 12 del 30/06/2003 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

- n.17 del 1/8/2005 ”Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro” e ss.mm.,”;

- n. 5 del 30/06/2011 “Disciplina del sistema regionale “Disciplina del dell’istruzione e formazione professionale” e ss.mm.; 

Richiamati in particolare:

- il Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81 recante “Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell’articolo 1, comma 7, della Legge 10 dicembre 2014, n. 183” e ss.mm.;

- il Decreto Ministeriale del 12 ottobre 2015, recante la definizione degli standard formativi dell’apprendistato e criteri generali per la realizzazione dei percorsi in apprendistato in attuazione del Decreto Legislativo 15 giungo 2015, n. 81;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 963 del 21/6/2016 “Recepimento del Decreto Interministeriale 12/10/2015 e approvazione dello schema di protocollo d'intesa tra Regione Emilia-Romagna, Ufficio scolastico regionale, Università, Fondazioni ITS e Parti sociali sulla “Disciplina di attuazione dell'apprendistato ai sensi del D.lgs. 81/2015 e del Decreto Interministeriale 12/10/2015" - Attuazione art. 54 della L.R. 9/2016”;

Vista la Deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 54 del 22 Dicembre 2015 “Programmazione triennale in materia di offerta di percorsi di istruzione e formazione professionale aa.ss. 2016/17, 2017/18 e 2018/19” che ha definito:

- le priorità e le linee programmatiche;

- le specifiche caratteristiche dell’offerta;

- le procedure per la selezione dell’offerta;

Viste inoltre le deliberazioni di Giunta regionale:

- n. 178/2016 “Approvazione delle candidature presentate in risposta ‘Avviso per selezione degli enti di formazione professionale e della relativa offerta sistema regionale di IEFP triennio 2016/2018’ approvato con propria deliberazione n. 2164/2015”;

- n. 1787/2016 “Offerta formativa di IEFP regionale da parte degli enti di formazione professionale di cui alla delibera di Giunta n.178/2016 - richiesta agli enti selezionati di eventuale modifica dell'offerta per l'a.s. 2017/2018”;

- n. 2171/2016 “Approvazione dell'offerta formativa di IeFP regionale per l'a.s. 2017/2018 in attuazione della DGR 1787/2016, da parte degli enti di formazione professionale di cui alla DGR n. 178/2016” che ha approvato l'offerta formativa per l'a.s 2017/2018 di IeFP regionale, realizzata presso gli Enti di formazione professionale accreditati selezionati con la sopracitata deliberazione n.178/2016 che si compone per ciascuna qualifica delle sedi accreditate di ciascun Ente di formazione, comprensivo del numero di percorsi attivabili, di cui all’Allegato 1) della stessa e ha disposto in particolare che:

- il Responsabile del Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro” (ora, Servizio “Programmazione delle politiche dell’istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza”)come già indicato nella Deliberazione di Giunta Regionale n. 178/2016 provvederà entro il 20 luglio a richiedere agli Enti di formazione professionale accreditati la presentazione delle operazioni e la relativa richiesta di finanziamento per rendere disponibile l’offerta formativa per l'a.s. 2017/2018;

- i percorsi approvati potranno essere attivati qualora si raggiunga il numero di 15 iscritti e che l’avvio di percorsi con un numero inferiore di iscritti è possibile solo previa autorizzazione che potrà essere rilasciata solo in caso di dislocazioni territoriali in aree deboli o in montagna o di presenza significativa di soggetti in situazione di disabilità certificata;

- ciascuna annualità relativa al percorso biennale sarà finanziata in base alle Unità di Costo Standard di riferimento;

- l’offerta di IeFP a.s. 2017/2018, sarà finanziata a valere sulle risorse comunitarie di cui al Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014–2020, Asse I Occupazione e su risorse nazionali di cui alla Legge 144/1999 o altre risorse nazionali e regionali si rendessero disponibili;

Preso atto che la sopracitata deliberazione di Giunta regionale n. 178/2016 prevede che l’offerta formativa sarà finanziata annualmente con successivo atto della Giunta regionale; 

Ritenuto pertanto, ai sensi di quanto sopra evidenziato, di procedere a definire le modalità di presentazione delle operazioni riferite ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale per il biennio 2017/2019, da avviarsi nell’a.s 2017/2018 in attuazione del punto 3 del dispositivo della deliberazione di Giunta regionale n.2171/2016; 

Rilevato inoltre che tutti i soggetti attuatori di cui all’Allegato 1) “Offerta formativa IEFP - enti di formazione professionale a.s. 2017/2018” della deliberazione di Giunta regionale n.2171/2016 hanno manifestato la propria volontà a sperimentare le logiche del sistema duale di cui all’Accordo sul progetto sperimentale recante “Azioni di Accompagnamento, Sviluppo e Rafforzamento del sistema duale nell’ambito dell’Istruzione e Formazione Professionale” del 24/09/2015 sottoscritto in sede di Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano; 

 Dato atto altresì che in attuazione di quanto previsto dall’articolo 43, comma 1, del Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81 i giovani potranno conseguire la qualifica professionale in apprendistato e pertanto i soggetti titolari di cui all’Allegato 1) della deliberazione di Giunta regionale n.2171/2016 potranno indicare la possibilità di conseguire il titolo in apprendistato e, in tal caso dovranno:

- esplicitare l’impegno a rispettare le disposizioni di cui alla sopracitata deliberazione di Giunta regionale n. 963 del 21/6/2016;

- prevedere e quantificare o una riserva di posti o la disponibilità di ulteriori posti disponibili per apprendisti contrattualizzati da imprese sottoscrittrici di specifico protocollo con l'istituzione formativa per il conseguimento di una qualifica professionale;

 Visti altresì:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" e succ. mod.ed in particolare l’art. 26 c. 1;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 89/2017 "Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017 - 2019";

- la deliberazione di Giunta regionale n.486/2017 "Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs.n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019"; 

Richiamate le Leggi Regionali:

- n. 40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

- n. 43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.;

Richiamate inoltre le deliberazioni di Giunta regionale:

- n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii. per quanto applicabile;

- n.270/2016 recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviate con Delibera 2189/2015”;

- n.622/2016 recante "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";

- n.1107/2016 recante "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";

- n.87/2017 recante "Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art. 18 della L.R. 43/2001, presso la direzione generale economia della conoscenza, del lavoro e dell'Impresa“;

- n. 468/2017 ”Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 1174/2017 "Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa“; 

Attestata, ai sensi della delibera di Giunta n. 2416/2008 e ss.mm.ii. la regolarità del presente atto;

 determina 

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di invitare gli Enti di formazione professionale di cui all’Allegato 1) della deliberazione della Giunta regionale n. 2171/2016, a presentare le proposte di operazioni relative alla seconda e terza annualità dei percorsi di IeFP da avviare nell’a.s. 2017/2018 per le rispettive qualifiche e sedi di realizzazione riferite allo stesso anno scolastico;

2. di dare atto che l’offerta di IeFP a.s. 2017/2018, sarà finanziata a valere sulle risorse comunitarie di cui al Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014–2020, Asse I Occupazione e su risorse nazionali di cui alla Legge 144/1999 o altre risorse nazionali e regionali si rendessero disponibili;

3. di dare atto che le Operazioni dovranno essere compilate esclusivamente attraverso l’apposita procedura applicativa web, disponibile all’indirizzo https://sifer.regione.emilia-romagna.it e dovranno essere inviate alla Pubblica Amministrazione per via telematica entro le ore 12.00 del giorno 21/06/2017. La richiesta di finanziamento, completa degli allegati nella stessa richiamati, dovrà essere inviata esclusivamente via posta elettronica certificata all’indirizzo progval@postacert.regione.emilia-romagna.it firmata digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente entro e non oltre il giorno successivo alla scadenza telematica prevista. La domanda dovrà essere in regola con le norme sull’imposta di bollo. I soggetti esenti dovranno indicare nella domanda i riferimenti normativi che giustificano l’esenzione;

4. di prevedere altresì che le singole operazioni:

- dovranno avere a riferimento un singolo comune sede di realizzazione e contenere percorsi riferiti alle qualifiche di una sola area professionale. Per ciascun percorso l’operazione dovrà contenere 2 progetti, riferiti alle due annualità, di tipologia C05 “Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale presso gli Enti di Formazione Professionale Accreditati”;

- potranno prevedere inoltre progetti di tipologia A03 “Attività di sostegno disabili nei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale” e, dove previsto, progetti di tipologia A04 “Attività convittuali nei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale”;

- dovranno essere progettate nel rispetto delle indicazioni sotto riportate:

Titolo Operazione:

­ ”Area professionale” seguita dall’indicazione del periodo di riferimento “Iefp 2017/2019” se costituita da progetti afferenti a diverse qualifiche professionali di una stessa area professionale;

­ “Qualifica Professionale” seguita dall’indicazione del periodo di riferimento “Iefp 2017/2019” se costituita da progetti afferenti ad una sola qualifica professionale;

Titolo Progetto:

­ “Qualifica professionale” seguita dall’indicazione per ciascun progetto dell’annualità di riferimento “2^ o 3^ annualità”;

Tipo certificazione:

­ dovrà essere selezionato “Certificato di qualifica (ai sensi della DGR 739/2013)”; 

5. di prevedere altresì che nel caso in cui il soggetto attuatore voglia avvalersi delle possibilità previste dall’Accordo “Azioni di Accompagnamento, Sviluppo e Rafforzamento del sistema duale nell’ambito dell’Istruzione e Formazione Professionale” del 24/09/2015 citato in premessa il percorso formativo dovrà prevedere una percentuale di stage pari al 50% del percorso complessivo e che in tal caso le Operazioni dovranno prevedere al loro interno unicamente progetti aventi tali caratteristiche; 

6. di dare atto altresì che il soggetto attuatore potrà indicare la possibilità di conseguire il titolo in apprendistato e, in tal caso dovrà:

- esplicitare l’impegno a rispettare le disposizioni di cui alla sopracitata deliberazione di Giunta regionale n. 963 del 21/6/2016;

- prevedere e quantificare o una riserva di posti o la disponibilità di ulteriori posti disponibili per apprendisti contrattualizzati da imprese sottoscrittrici di specifico protocollo con l'istituzione formativa per il conseguimento di una qualifica professionale;

7. di stabilire, quale Responsabile del procedimento, che con propria successiva determinazione si prenderà atto, entro 45 giorni dalla scadenza per la presentazione, delle operazioni pervenute nel rispetto delle modalità e dei tempi sopra indicati e risultate coerenti a seguito della verifica effettuata dal Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza”, con quanto previsto dalla sopra citata deliberazione di Giunta Regionale n. 2171/2016;

8. di prendere atto che con successivi atti della Giunta regionale si provvederà al finanziamento delle operazioni, come indicato nella deliberazione n. 178/2016, previa acquisizione:

- della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

- dell'atto di impegno di cui alla deliberazione di Giunta n. 1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli art.46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, nè ha presentato domanda di concordato, nè infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

9. di prevedere che i dati personali di cui l'Amministrazione venga in possesso in occasione dell'espletamento del presente provvedimento verranno trattati nel rispetto del D.Lgs 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” La relativa “Informativa” è parte integrante del presente atto;

10. di dare atto che secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 33 del 14/3/2013 e ss.mm.ii.., nonché sulla base degli indirizzi interpretativi contenuti nelle deliberazioni di Giunta regionale n. 89/2017 e n. 486/2017, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

11. di pubblicare la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

Il Responsabile del Servizio

Francesca Bergamini

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it