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n.23 del 02.02.2022 periodico (Parte Seconda)

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Verifica della sussistenza dei requisiti di cui all'art. 4 del DPR 120/2017 "Criteri per qualificare le terre e rocce da scavo come sottoprodotti" sulla base del piano di utilizzo relativo al progetto denominato "PR-E-1047 - cassa di espansione del Torrente Baganza nei comuni di Felino, Sala Baganza, Collecchio e Parma" approvato con delibera di Giunta regionale del 16 aprile 2018, n. 544

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

sostituito in applicazione dell'art. 46 comma 3 della L.R. 43/01 e della Delibera 2416/2008 e s.m.i., che stabilisce che le funzioni relative ad una struttura temporaneamente priva di titolare competono al dirigente sovraordinato, dal 1 novembre 2021 Direttore generale della Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente, Paolo Ferrecchi

(omissis)

determina

a) di dare atto che è stata verificata la sussistenza dei requisiti di cui all’art. 4 del DPR 120/2017 “Criteri per qualificare le terre e rocce da scavo come sottoprodotti” sulla base del Piano di Utilizzo presentato da AIPO in sede di richiesta di VIA approvata con DGR n. 544 del 16 aprile 2018, e successivamente integrato da Strabag AG, in qualità di capogruppo della Società Baganza S.c.a.r.l., azienda esecutrice, con prot. PG.2021.1169215 del 20 dicembre 2021, come riportato nella parte narrativa, relativamente al progetto denominato "pr-e-1047 - cassa di espansione del torrente Baganza nei comuni di Felino, Sala Baganza, Collecchio e Parma";

b) che l'inizio dei lavori dovrà avvenire entro due anni dalla data di approvazione della presente determinazione e dovrà essere comunicato alla Regione Emilia-Romagna, Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale e ad ARPAE Area Prevenzione Ambientale Ovest -Parma;

c) che le opere previste nel Piano di Utilizzo dei materiali di scavo:

- dovranno essere eseguite nel rispetto delle indicazioni fornite da ARPAE con PG.2022.3499 del 4 gennaio 2022 che sono state riportate nel considerato;

- dovranno concludersi entro il termine di validità del Provvedimento di VIA rilasciato per il progetto in oggetto (16 aprile 2025) come previsto dall’art. 16 del D.P.R. 120/2017. Il termine per la conclusione dei lavori potrà essere prorogato, su istanza motivata del proponente al massimo per altri due anni e solo dopo aver richiesto specifica proroga del Provvedimento di VIA approvato con D.G.R. 544/2018; si ricorda che ai sensi dell’art. 25, comma 5 del d.lgs. 152/06, se il progetto non è stato realizzato entro i termini di efficacia del provvedimento di VIA e non è stata richiesta specifica e motivata proroga, il procedimento di VIA deve essere reiterato;

d) di trasmettere copia del presente atto a Strabag AG in qualità di capogruppo del RTI “Baganza s.c.a.r.l.”;

e) di trasmettere, per opportuna conoscenza, copia del presente atto all’ARPAE di Parma, ad AIPO, alla Provincia di Parma, ai Comuni di Parma, Collecchio, Felino e Sala Baganza;

f) di pubblicare integralmente la presente deliberazione sulla Banca dati delle Valutazioni ambientali regionali del sito web della Regione Emilia-Romagna e, per estratto, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico;

g) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 (sessanta) giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione nel BURERT;

h) di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.

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