n.317 del 10.11.2021 periodico (Parte Seconda)

L.R. n. 3/2019 e s.m.i. - art. 3, comma 1, lett. D) - Approvazione dello schema-tipo del disciplinare per la gestione unitaria ed integrata dei servizi del Condhotel, degli alloggi a destinazione ricettiva e delle unità abitative ad uso residenziale

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visto l’art. 31 del D.L. 12 settembre 2014, n. 133 che introduce al comma 1 la definizione di “Condhotel” “intendendosi tali gli esercizi alberghieri aperti al pubblico, a gestione unitaria, composti da una o più unità immobiliari ubicate nello stesso Comune o da parti di esse, che forniscono alloggio, servizi accessori ed eventualmente vitto, in camere destinate alla ricettività e, in forma integrata e complementare, in unità abitative a destinazione residenziale, dotate di servizio autonomo di cucina, la cui superficie non può superare il quaranta per cento della superficie complessiva dei compendi immobiliari interessati”;

Preso atto che in data 22 gennaio 2018 è stato emanato il DPCM n. 13, “Regolamento recante la definizione delle condizioni di esercizio dei Condhotel, nonché dei criteri e delle modalità per la rimozione del vincolo di destinazione alberghiera in caso di interventi edilizi sugli esercizi alberghieri esistenti e limitatamente alla realizzazione della quota delle unità abitative a destinazione residenziale, ai sensi dell'articolo 31 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164”, pubblicato nella G.U. del 6 marzo 2018;

Vista la L.R. 16/2004 e ss.mm.ii recante “Disciplina delle strutture ricettive dirette all’ospitalità” ed in particolare l’art. 4, comma 6, lett. c) che annovera i Condhotel fra le strutture alberghiere;

Vista la L.R. 28/1990 e s.m.i. “Disciplina del vincolo di destinazione della aziende ricettive in Emilia-Romagna”;

Vista la L.R. 3/2019 “Disciplina per l’avvio e l’esercizio dei Condhotel e per il recupero delle colonie. Modifiche alla L.R. 28 luglio 2004, n. 16”;

Visto, in particolare, l’art. 3, comma 1, lett. d), della L.R. 3/2019 che stabilisce che la gestione unitaria ed integrata dei servizi del Condhotel, degli alloggi a destinazione ricettiva e delle unità abitative ad uso residenziale venga regolata “mediante apposito disciplinare conforme ad apposito schema-tipo approvato dalla Giunta regionale”;

Dato atto che il presente atto e il disciplinare allegato è stato oggetto di un confronto e di una condivisione con le associazioni maggiormente rappresentative nel campo del turismo;

Visto il parere favorevole da parte del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) reso in data 19/10/2021;

Ritenuto quindi necessario approvare lo schema-tipo di disciplinare di cui sopra previsto dall’art. 3, comma 1, lett. d), della L.R. 3/2019;

Considerato che si ritiene opportuno, ai fini di una corretta comunicazione ai terzi stabilire che:

- in sede di realizzazione del Condhotel, le procedure di frazionamento e di cambio di destinazione d’uso delle singole unità abitative da ricettivo a residenziale, devono prevedere la trascrizione nei pubblici registri immobiliari dei vincoli alla proprietà previsti dal disciplinare, con apposita nota di trascrizione. Tale trascrizione deve in ogni caso essere formalizzata antecedentemente ai trasferimenti di proprietà;

- in caso di prima acquisizione della proprietà delle unità abitative ad uso residenziale, la parte cedente deve far conoscere alla parte cessionaria, prima del trasferimento, il contenuto degli obblighi normativi di cui alla vigente normativa regionale, al DPCM n. 13/2018 per quanto compatibile con la normativa regionale, nonché i vincoli previsti dal disciplinare già trascritto e l’obbligo di sottoscrivere un contratto per assicurare la gestione unitaria del Condhotel con il soggetto gestore, come previsto all’art. 1, comma 2, del disciplinare-tipo approvato con il presente atto;

- in caso di trasferimento successivo, per atto tra vivi, della proprietà delle singole unità abitative a terzi, la parte cedente è tenuta a far conoscere alla parte cessionaria, prima del trasferimento, il contenuto degli obblighi normativi di cui alla vigente normativa regionale, al DPCM n. 13/2018 per quanto compatibile con la normativa regionale, nonché del contratto stipulato col soggetto gestore di cui al comma 2 dell’art. 1 del disciplinare-tipo approvato con il presente atto e in particolare dei vincoli previsti dal disciplinare già trascritto;

Vista la legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

Visti:

- il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 111 del 28/01/2021, avente ad oggetto “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza. Anni 2021-2023”;

- la D.G.R. n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna”;

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008, avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm.ii.;

- n. 733 del 25 giugno 2020 concernente “Piano dei fabbisogni di personale per il triennio 2019/2021. Proroga degli incarichi dei Direttori Generali e dei Direttori di Agenzia e Istituto in scadenza il 30/06/2020 per consentire una valutazione d'impatto sull'organizzazione regionale del programma di mandato alla luce degli effetti dell'emergenza covid-19. Approvazione”;

- n. 975 del 3 luglio 2017 recante “Aggiornamenti organizzativi nell’ambito della Direzione generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa e della Direzione generale Risorse, Europa, Innovazioni e istituzioni”;

- n. 2013/2020, n. 2018/2020 e n. 771/2021;

Richiamate inoltre le seguenti determinazioni del Direttore Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro, dell’Impresa:

- n. 2373 del 22 febbraio 2018 “Conferimento dell'incarico dirigenziale di responsabile del Servizio Turismo, Commercio e Sport”;

- n. 23213 del 10 dicembre 2020 ad oggetto “Conferimento incarichi dirigenziali e proroga degli incarichi dirigenziali in scadenza”;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore regionale Mobilità e Trasporti, Infrastrutture, Turismo e Commercio;

A voti unanimi a palesi

delibera

1) di approvare, ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. d), della L.R. 3/2019, quale parte integrante e sostanziale del presente atto, l’allegato A “Schema-tipo di disciplinare per la gestione unitaria ed integrata dei servizi del Condhotel, degli alloggi a destinazione ricettiva e delle unità abitative ad uso residenziale”;

2) di stabilire che, ai fini di una corretta comunicazione ai terzi, che:

- in sede di realizzazione del Condhotel, le procedure di frazionamento e di cambio di destinazione d’uso delle singole unità abitative da ricettivo a residenziale, devono prevedere la trascrizione nei pubblici registri immobiliari dei vincoli alla proprietà previsti dal disciplinare, con apposita nota di trascrizione. Tale trascrizione deve in ogni caso essere formalizzata antecedentemente ai trasferimenti di proprietà;

- in caso di prima acquisizione della proprietà delle unità abitative ad uso residenziale, la parte cedente deve far conoscere alla parte cessionaria, prima del trasferimento, il contenuto degli obblighi normativi di cui alla vigente normativa regionale, al DPCM n. 13/2018 per quanto compatibile con la normativa regionale, nonché i vincoli previsti dal disciplinare già trascritto e l’obbligo di sottoscrivere un contratto per assicurare la gestione unitaria del Condhotel con il soggetto gestore, come previsto all’art. 1, comma 2, del disciplinare-tipo approvato con il presente atto;

- in caso di trasferimento successivo, per atto tra vivi, della proprietà delle singole unità abitative a terzi, la parte cedente è tenuta a far conoscere alla parte cessionaria, prima del trasferimento, il contenuto degli obblighi normativi di cui alla vigente normativa regionale, al DPCM n. 13/2018 per quanto compatibile con la normativa regionale, nonché del contratto stipulato col soggetto gestore di cui al comma 2 dell’art. 1 del disciplinare-tipo approvato con il presente atto e in particolare dei vincoli previsti dal disciplinare già trascritto;

3) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

4) di pubblicare integralmente il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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