n.280 del 13.11.2025 (Parte Seconda)
Assegnazioni a destinazione vincolata in materia di sanità. Variazione di bilancio
Visto il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modificazioni e integrazioni;
Considerato in particolare l’articolo 51, il quale stabilisce:
- al comma 2, che “Nel corso dell'esercizio la giunta, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del documento tecnico di accompagnamento e le variazioni del bilancio di previsione riguardanti:
a) l'istituzione di nuove tipologie di bilancio, per l'iscrizione di entrate derivanti da assegnazioni vincolate a scopi specifici nonché per l'iscrizione delle relative spese, quando queste siano tassativamente regolate dalla legislazione in vigore.”;
- al comma 3, che “L'ordinamento contabile regionale disciplina le modalità con cui la giunta regionale o il Segretario generale, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del bilancio gestionale che non sono di competenza dei dirigenti e del responsabile finanziario.”;
Viste:
- la legge regionale 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di Stabilità regionale 2025)”;
- la legge regionale 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la legge regionale 25 luglio 2025, n.7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”
- la propria deliberazione n. 470 del 1° aprile 2025 avente ad oggetto “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025–2027”;
- la legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto applicabile;
Richiamata la propria deliberazione n. 104 del 1 febbraio 2016 avente ad oggetto “Disposizioni transitorie per la gestione delle variazioni al Bilancio di Previsione”, ed in particolare il punto B) lettera a) dell’allegato parte integrante al medesimo provvedimento, che attribuisce alla Giunta la competenza per le variazioni al documento tecnico di accompagnamento, al bilancio di previsione e al bilancio gestionale per l'iscrizione delle entrate derivati da assegnazioni vincolate nonché delle relative spese;
Preso atto delle assegnazioni a destinazione vincolata di seguito elencate:
Trasferimento dall’Università degli Studi di Ferrara per la realizzazione del progetto "Analisi multidisciplinare con approccio integrato di diverse metodiche epidemiologiche per la produzione di dati relativi all'influenza dei fattori socioeconomici sugli infortuni sul lavoro" (BRIC 2024 INAIL)
Premesso che:
- con bando pubblico approvato con determinazione del Direttore Centrale Ricerca n. 273 del 22 maggio 2024, l’Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL), ha avviato una procedura valutativa per l’attivazione di collaborazioni a titolo oneroso alle attività di ricerca previste dal Piano Attività di Ricerca 2022-2024 (Bando BRiC – edizione 2024);
- con determinazione del Direttore Centrale Ricerca dell’INAIL n. 574 del 22 ottobre 2024 è stata approvata la graduatoria di merito delle proposte ammesse a finanziamento;
- tra le proposte ammesse a finanziamento vi è il progetto presentato dall’Università degli Studi di Ferrara, Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Prevenzione-DISAP, in qualità di Destinatario Istituzionale (D.I.), dal titolo “Analisi multidisciplinare con approccio integrato di diverse metodiche epidemiologiche per la produzione di dati relativi all'influenza dei fattori socioeconomici sugli infortuni sul lavoro”, cui partecipa la Regione Emilia-Romagna in qualità di Unità Operativa n. 11, con un finanziamento di euro 51.000,00 e un cofinanziamento di euro 34.000,00;
Visti:
- l’Accordo di collaborazione tra l’Università degli Studi di Ferrara e la Regione Emilia-Romagna, in particolare l’art. 4 che disciplina l’entità e le modalità di erogazione del finanziamento di complessivi euro 51.000,00, erogato in due annualità ed alle seguenti scadenze e condizioni:
· I annualità:
- 70% a seguito della sottoscrizione dell’accordo di collaborazione;
- il restante 30% subordinatamente all’approvazione, da parte dell’INAIL, della rendicontazione finanziaria intermedia relativa al primo anno di attività e di una relazione scientifica intermedia sullo stato di avanzamento del progetto;
· II annualità:
- 50% subordinatamente all’approvazione da parte dell’INAIL della seconda relazione scientifica intermedia;
- il saldo subordinatamente all’approvazione da parte dell’INAIL della rendicontazione finanziaria finale delle spese sostenute per il progetto e della relazione scientifica finale relativa al raggiungimento degli obiettivi programmati;
- la propria deliberazione n. 1575 del 06/10/2025 ad oggetto: “APPROVAZIONE DELLA PARTECIPAZIONE DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA AL PROGETTO "ANALISI MULTIDISCIPLINARE CON APPROCCIO INTEGRATO DI DIVERSE METODICHE EPIDEMIOLOGICHE PER LA PRODUZIONE DI DATI RELATIVI ALL'INFLUENZA DEI FATTORI SOCIOECONOMICI SUGLI INFORTUNI SUL LAVORO" (BRIC 2024 INAIL) E DEL RELATIVO SCHEMA DI ACCORDO DI COLLABORAZIONE CON L'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FERRARA - CUP F73C24001290005”;
- la bolletta di incasso n. 18046 del 23.10.2025 di euro 17.850,00 versante UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FERRARA e causale “CUP F73C24001290005 Generico Uscita - - - CUP F73C24001290005 Trasferimento prima quota di anti”
Contributo dello Stato per l’attuazione dell’investimento “Casa come primo luogo di cura (ADI)” finanziato dal PNRR
Visti:
- il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza (regolamento RRF) con l’obiettivo specifico di fornire agli Stati membri il sostegno finanziario al fine di conseguire le tappe intermedie e gli obiettivi delle riforme e degli investimenti stabiliti nei loro piani di ripresa e resilienza;
- la decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, recante l’approvazione della valutazione del Piano per la ripresa e resilienza dell’Italia e notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021;
- il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 6 agosto 2021, recante “Assegnazione delle risorse finanziarie previste per l’attuazione degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e ripartizione di traguardi e obiettivi per scadenze semestrali di rendicontazione” nonché i successivi decreti di modifica;
- il decreto il decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 23 gennaio 2023, “Ripartizione delle risorse riconducibili al sub -investimento M6 C1 - 1.2.1 “Casa come primo luogo di cura (ADI)” del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).”;
- il decreto del Ministro della salute del 24 novembre 2023 “Modifiche al decreto 23 gennaio 2023, recante “Ripartizione delle risorse relative all’investimento M6C1 - 1.2.1. “Casa come primo luogo di cura (ADI)” del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”;
- il decreto del Ministro della salute del 8 aprile 2025 “Modifica del decreto 23 gennaio 2023, concernente la ripartizione delle risorse relative all’investimento M6C1-1.2.1. «Casa come primo luogo di cura (ADI)» del Piano nazionale di ripresa e resilienza.” e in particolare la tabella allegato 1, ove si prevede un contributo per l’anno 2025 a favore della Regione Emilia-Romagna di euro 23.048.176,00, a fronte di euro 21.429.472,00 attualmente previsti sui pertinenti capitoli del bilancio regionale;
Assegnazione dello Stato per l'attuazione di disposizioni inerenti gli esami di laboratorio per i donatori di cellule e tessuti
Visti:
- il d.lgs. 25 gennaio 2010, n. 16 recante “Attuazione delle direttive 2006/17/CE e 2006/86/CE, che attuano la direttiva 2004/23/CE per quanto riguarda le prescrizioni tecniche per la donazione, l'approvvigionamento e il controllo di tessuti e cellule umani, nonché per quanto riguarda le prescrizioni in tema di rintracciabilità, la notifica di reazioni ed eventi avversi gravi e determinate prescrizioni tecniche per la codifica, la lavorazione, la conservazione, lo stoccaggio e la distribuzione di tessuti e cellule umani.”, ed in particolare l’art. 5, che dispone specifici esami di laboratorio per i donatori di cellule e tessuti, e l’art. 18 che prevede fondi per il finanziamento di tali attività;
- la bolletta d’incasso n. 16856 del 09.09.2025 di euro 28.346,61 causale “ATTUAZIONE DIRETTIVE TESSUTI E CELLULE UMANI”
Assegnazione dello Stato al fine di garantire l’erogazione di un contributo per l’acquisto di sostituti del latte materno alle donne affette da condizioni patologiche che impediscono la pratica naturale dell’allattamento
Visti:
- l’art. 1, comma 456, della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 che, al fine di garantire l’erogazione di un contributo per l’acquisto di sostituti del latte materno alle donne affette da condizioni patologiche che impediscono la pratica naturale dell'allattamento, fino all'importo massimo annuo di euro 400,00 per neonato e comunque fino al sesto mese di vita del neonato, nello stato di previsione del Ministero della salute istituisce un fondo per il sostegno all'acquisto di sostituti del latte materno, con una dotazione di 2 milioni di euro per l'anno 2020 e 5 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2021;
- il successivo comma 457 che stabilisce di attuare le misure di cui al comma 456 con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano;
- il decreto del 31 agosto 2021 del Ministero della salute di concerto col Ministero dell’economia e delle finanze “Disposizioni per l’attuazione dell’articolo 1, commi 456 e 457, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, in materia di contributo per l’acquisto di sostituti del latte materno (formule per lattanti) alle donne affette da condizioni patologiche che impediscono la pratica naturale dell’allattamento.”
- la bolletta d’incasso n. 17685 del 16.10.2025 di euro 385.823,00 causale “sostituti latte materno”
Vista, inoltre, la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessore alle Politiche per la Salute, Prot. 27/10/2025.1062741.I;
Riproposizione di risorse vincolate
Preso atto che quote di entrate derivanti da assegnazioni a destinazione vincolata, iscritte nel bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2024, non sono state accertate al termine dell’esercizio medesimo, né sono state impegnate le correlate spese, per i medesimi importi;
Ritenuto, previa verifica del permanere della validità delle assegnazioni, di procedere alla riproposizione degli stanziamenti di entrate a destinazione vincolata non accertate nel 2024 e dei correlati stanziamenti di spesa non impegnati, al netto delle variazioni già disposte con propria deliberazione n. 473 del 1° aprile 2025 in relazione alla contestuale reimputazione di entrate e spese in sede di riaccertamento ordinario dei residui;
Vista la richiesta di riproposizione di entrate e correlate spese a destinazione vincolata stanziate e non accertate né impegnate negli esercizi precedenti dell’Assessore alle Politiche per la Salute, Prot. 27/10/2025.1062741.I, ove si dà atto e vengono specificati i motivi per i quali le assegnazioni devono considerarsi tuttora valide;
Ritenuto di dover provvedere alle relative variazioni di bilancio;
Visto il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:
- n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni;
- n. 468 del 10 aprile 2017 avente ad oggetto “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;
Richiamate altresì:
- la determinazione nr. 2335 del 09/02/2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. anno 2022”, che si assume a riferimento;
- la deliberazione n. 1440 del 08 settembre 2025 “PIAO 2025. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Viste inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;
Richiamate altresì le seguenti proprie deliberazioni:
- n. 325 del 07/03/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n. 426 del 21/03/2022 “Riorganizzazione dell'Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;
- n. 1615 del 28 settembre 2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi di alcune Direzioni Generali/Agenzie della Giunta Regionale”;
- n. 2376 del 23/12/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1°gennaio 2025”;
- n. 2378 del 23/12/2024 “Esercizio provvisorio. Proroga di termini organizzativi”;
- n. 608 del 22/04/2025 “Proroga incarichi di direzione generale e di agenzia in attesa della conclusione del processo di costituzione dell'elenco dei candidati idonei per ricoprire incarichi e riorganizzazione”.
Viste le determinazioni dirigenziali:
- n. 6599 del 28/03/2023 “Modifica micro assetti organizzativi e conferimento incarico dirigenziale di settore nell'ambito della Direzione Generale Politiche Finanziarie.”;
- n. 10863 del 09 giugno 2025 recante “Proroga incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione generale Politiche Finanziarie”, con la quale è stato prorogato, tra gli altri, al 31 dicembre 2025 l’incarico del Dirigente del Settore Bilancio e Finanze;
Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessore a Programmazione strategica e Attuazione programma, Fondi Europei, Bilancio, Patrimonio, Personale, Montagna e aree interne
1) di prendere atto delle assegnazioni indicate in premessa;
2) di apportare al Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2025 – 2027 le variazioni ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
3) di apportare al Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2025 - 2027 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;
4) di apportare al Bilancio finanziario gestionale 2025 - 2027 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;
5) di allegare al presente provvedimento di variazione il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii., da trasmettere al Tesoriere (Allegato 4 parte integrante e sostanziale del presente atto);
6) di trasmettere al Tesoriere, dopo l’adozione del presente atto, il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii.;
7) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
8) di pubblicare nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, la presente deliberazione ai sensi del comma 8, dell'art. 31, della L.R. 15 novembre 2001, n. 40.