n.221 del 13.08.2025 periodico (Parte Seconda)

Provvedimento di VIA del progetto per la domanda di rinnovo di concessione di acqua pubblica del Canale Naviglio-Taro localizzata nel comune di Collecchio (PR), presentata dalla Società degli utenti del Canale Naviglio-Taro. Presa 'atto delle determinazioni della Conferenza di Servizi (Titolo III, LR n. 9/1999)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(omissis)

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, e di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta della Assessora Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture

a voti unanimi e palesi
delibera

per le ragioni in premessa e con riferimento anche alle valutazioni contenute nel Verbale Conclusivo della Conferenza di Servizi sottoscritto in data 8 luglio 2025 che costituisce l’Allegato 1 ed è parte integrante e sostanziale della presente delibera che qui si intendono sinteticamente richiamate:

a) di adottare, ai sensi della l.r. 9/1999 il provvedimento di VIA che comprende ed acquisisce i titoli abilitativi necessari per la realizzazione e l’esercizio del progetto “concessione di derivazione di acqua pubblica ad uso irriguo dal fiume Taro in località Ozzano nel Comune di Collecchio, provincia di Parma” proposto da Società degli utenti del Canale Naviglio Taro, localizzato nel comune di Collecchio (PR);

b) di dare atto che il progetto esaminato risulta ambientalmente compatibile e realizzabile nel rispetto delle prescrizioni riportate nel verbale conclusivo della Conferenza di servizi che costituisce l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, di seguito riportate:

1. sia comunicata alla Regione Emilia-Romagna Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni (VIAeA), ad ARPAE Servizio Demanio Idrico e all’Ente Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, la data di inizio e fine dei lavori del cantiere e la data di messa in esercizio delle opere di progetto;

2. sia trasmessa alla Regione Emilia-Romagna Area VIAeA e ARPAE Servizio Gestione Demanio Idrico, entro sessanta (60) giorni dalla data di fine lavori, la certificazione di regolare esecuzione delle opere, ai sensi dell’art. 28, comma 7-bis, del d.lgs. 152/06, comprensiva di specifiche indicazioni circa la conformità delle opere rispetto al progetto depositato e alle condizioni ambientali prescritte.

c) di dare atto che la verifica di ottemperanza delle prescrizioni di cui alla lettera b) spetta per quanto di competenza a:

1. Regione Emilia-Romagna – Area VIAeA

2. Regione Emilia-Romagna – Area VIAeA;

d) di dare atto che dovrà essere trasmessa la documentazione contenente gli elementi necessari alla verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di VIA alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni per la relativa verifica ai sensi dell’art. 28, comma 3, del d. lgs. 152/2006. Si specifica che è disponibile apposita modulistica per agevolare l’invio della documentazione reperibile sul sito web regionale;

e) di dare atto che la non ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di VIA sarà soggetta a diffida e ad eventuale sanzione, ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 152/2006;

f) di dare, inoltre, atto che il Provvedimento di VIA, come precedentemente dettagliato nella parte narrativa del presente atto, comprende ed acquisisce i seguenti titoli abilitativi necessari alla realizzazione e all’esercizio del progetto, che sono parte integrante e sostanziale della presente deliberazione:

1. Provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale compreso nel Rapporto Ambientale, sottoscritto dalla Conferenza di Servizi nella seduta conclusiva del 8 luglio 2025 e che costituisce l’Allegato 1;

2. Concessione di derivazione di acque pubbliche ad uso irriguo dal fiume Taro in località Ozzano in Comune di Collecchio, DET-AMB-2025-3986 del 09/07/2025 che costituisce l’Allegato 2;

3. Autorizzazione Paesaggistica n.2024/0459 che costituisce Allegato 3;

4. Det. 143 del 11/03/2025, Valutazione d’Incidenza, che costituisce l’Allegato 4;

g) di dare atto che le valutazioni e le prescrizioni degli atti compresi nel Provvedimento di VIA sono state condivise in sede di Conferenza di Servizi; tali prescrizioni sono vincolanti al fine della realizzazione all’esercizio del progetto e dovranno quindi essere obbligatoriamente ottemperate da parte del proponente; la verifica di ottemperanza di tali prescrizioni deve essere effettuata dai singoli enti secondo quanto previsto dalla normativa di settore vigente;

h) di stabilire, ai sensi dell’art. 17, comma 10, della LR n.9/99, che quanto previsto negli elaborati presentati per la procedura di VIA dovrà essere attuato entro 5 anni dalla pubblicazione del provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale; trascorso tale periodo, salvo proroga concessa, su istanza del proponente, dalla Regione Emilia – Romagna, la presente procedura di VIA deve essere reiterata;

i) di dare atto che i termini di efficacia del  provvedimento di VIA e dei titoli abilitativi necessari per la realizzazione e l’esercizio del progetto decorrono dalla data di approvazione della presente deliberazione;

j) di trasmettere la presente deliberazione alla proponente Società degli utenti del Canale Naviglio Taro;

k) di trasmettere la presente deliberazione per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di rispettiva competenza ai partecipanti alla Conferenza di Servizi: Amministrazione provinciale di Parma; Amministrazione comunale di Collecchio; ARPAE Servizio Gestione Demanio Idrico; Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po; AIPo; Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Parma e Piacenza; Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale; Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile – Parma; Consorzio Bonifica Parmense;

l) di pubblicare la presente deliberazione integralmente sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna e di pubblicare per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna;

m) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 (sessanta) giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;

n) di dare atto, infine, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvede ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.

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