n.222 del 12.08.2026 periodico (Parte Seconda)

Art. 5 D.Lgs. 102/2004 e successive modifiche intervenute ai sensi dell'art. 12 D.L. 61/2023 convertito dalla L. 100/2023 - Proroga al 15 ottobre 2026 del termine istruttorio per le domande di liquidazione a saldo presentate ai Settori territoriali Agricoltura, caccia e pesca previsto dalla delibera n. 421/2025

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Visto il Reg. (UE) 2022/2472 della Commissione del 14 dicembre 2022, che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali;

Visto altresì l’art. 12 “Sostegno alle imprese agricole danneggiate dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio” del D.L. 1° giugno 2023, n. 61, convertito con modifiche con Legge 31 luglio 2023, n. 100, adottato in conseguenza degli eventi alluvionali che hanno interessato il territorio della Regione Emilia-Romagna a partire dal 1° maggio 2023;

Richiamate le deliberazioni di Giunta regionale:

- n. 421 del 24 marzo 2025 “Art. 5 D.Lgs. 102/2004 e successive modifiche intervenute ai sensi dell'art. 12 D.L. 61/2023 convertito dalla L. 100/2023 - Modalità di presentazione delle domande di liquidazione”, in particolar modo l’“Allegato 1” - Eventi alluvionali maggio 2023. Modalità di presentazione delle domande di liquidazione ai sensi del Decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e del decreto-legge 1° giugno 2023, n. 61, convertito con modifiche, con Legge 31 luglio 2023, n. 100”;

- n. 2086 del 09 dicembre 2025 “Art. 5 D.Lgs. 102/2004 e successive modifiche intervenute ai sensi dell'art. 12 D.L. 61/2023 convertito dalla L. 100/2023 - Modifica del termine di rendicontazione a saldo previsto dalla delibera n. 421/2025 ed introduzione del termine alla presentazione di istanze di anticipazione del contributo concesso ai sensi della delibera n. 1713/2024 e della determinazione n. 19660/2024”;

Dato atto che l’Allegato 1 alla citata deliberazione n. 421/2025 stabilisce:

a)  al paragrafo 3. Modalità di presentazione delle domande di liquidazione che “entro la data del 31 dicembre 2025, il beneficiario dovrà presentare, esclusivamente via PEC, al Settore Agricoltura, caccia e pesca competente, specifica domanda di liquidazione a saldo”;

b)   al paragrafo 9. Liquidazione del contributo che “entro i successivi 90 giorni dalla data di presentazione della domanda di liquidazione, il Settore Agricoltura, caccia e pesca competente per territorio procede all’istruttoria e all’assunzione della determinazione dirigenziale di proposta di liquidazione.”;

Atteso che con deliberazione della Giunta regionale n. 2086/2025 è stato prorogato al 30 aprile 2026 il termine per la presentazione delle domande di liquidazione a saldo, originariamente fissato al 31 dicembre 2025, con conseguente decorrenza da tale data dei termini per lo svolgimento delle istruttorie da parte degli uffici regionali competenti;

Preso atto della richiesta di proroga al termine di conclusione delle istruttorie inviata dai dirigenti responsabili dei Settori Territoriali Agricoltura, caccia e Pesca (STACP) degli ambiti rispettivamente di Forlì-Cesena-Rimini e Ravenna, registrata al protocollo regionale interno con numero 09/07/2026.0684613.I, e acquisita agli atti dal Settore Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca;

Atteso che nella richiesta di proroga le strutture regionali territorialmente competenti hanno rappresentato, con riferimento ad alcune pratiche tuttora in istruttoria, la sussistenza di criticità organizzative e procedimentali, nonché la necessità di acquisire documentazione da soggetti esterni, tali da non garantire il completamento delle relative attività istruttorie, entro i termini attualmente previsti dalla deliberazione n. 2086/2025;

Dato atto che l’art. 37, paragrafo 4, del Regolamento (UE) 2022/2472 prevede che gli aiuti connessi a calamità naturali siano erogati entro quattro anni dalla data di verificazione dell’evento e che, essendosi l’evento calamitoso verificato in data 1° maggio 2023, il termine ultimo per la relativa erogazione è fissato al 30 aprile 2027;

Ritenuto, pertanto, al fine di assicurare il completo espletamento delle attività istruttorie di tutte le domande di liquidazione a saldo presentate entro la data del 30 aprile 2026, di differire al 15 ottobre 2026 il termine per la conclusione delle relative attività istruttorie, in deroga a quanto previsto dal paragrafo 9 Liquidazione del contributo dell’Allegato 1 alla deliberazione di Giunta regionale n. 421/2025;

Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;

- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Responsabile del Servizio Affari legislativi e Aiuti di stato in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione”, come aggiornata dalla deliberazione della Giunta regionale n. 656 del 27 aprile 2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;

Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:

- la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” ed in particolare l’art. 37, comma 4;

- le proprie deliberazioni:

  • n. 1187 del 16 luglio 2025 "XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001";
  • n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale è stato ridisegnato il nuovo macro-assetto dell’Ente, in prima fase riferito alle Direzioni generali ed alle Agenzie;
  • n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, (come rettificata ed integrata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026), con la quale sono stati ridefiniti i macro-assetti dell’Ente, approvando, contestualmente, in seconda fase, le declaratorie di tutti i Settori;
  • n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

Viste, infine, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 468 del 10 aprile 2017, ora sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto inoltre dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura e agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con la UE, Alessio Mammi;

a voti unanimi e palesi,
delibera:

1)  di differire al 15 ottobre 2026 il termine per la conclusione delle attività istruttorie di tutte le domande di liquidazione a saldo presentate entro la data del 30 aprile 2026, in deroga a quanto previsto dal paragrafo 9 Liquidazione del contributo dell’Allegato 1 alla deliberazione di Giunta regionale n. 421/2025, recante “Art. 5 del D.Lgs. n. 102/2004 e successive modifiche intervenute ai sensi dell’art. 12 del D.L. n. 61/2023, convertito dalla L. n. 100/2023 - Modalità di presentazione delle domande di liquidazione”, come modificato dalla deliberazione n. 2086/2025;

2)  di stabilire che eventuali ulteriori integrazioni e/o chiarimenti a quanto indicato nell’ Allegato 1 della deliberazione n. 421/2025, nonché eventuali proroghe alla tempistica fissata per le fasi procedimentali possano essere disposte con determinazione del Responsabile dell’“Area Calamità e Aiuti Nazionali” del Settore Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari;

3)  di confermare quant’altro stabilito dall’ Allegato 1, parte integrante e sostanziale della deliberazione n. 421/2025, come modificato dalla deliberazione n. 2086/2025;

4)   di stabilire che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D. Lgs. n. 33/2013 e successive modifiche e integrazioni, nonché delle disposizioni regionali di attuazione;

5)  di disporre, infine, la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Settore Competitività delle Imprese Agricole e Agroalimentari provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura, caccia e pesca.

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