n.47 del 25.02.2026 periodico (Parte Seconda)

LR 4/2018, art. 11: provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) per il progetto "Integrazione impiantistica, con una nuova sezione di recupero chimico pirolitico, introduzione di attività R1 e sostituzione della produzione R3 di CSS "End of Waste" con la produzione di olio di pirolisi "End of Waste caso per caso" ubicato nel comune di Massa Lombarda (RA), proposto da società Italiana Polimeri S.r.l.

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

(omissis)

ATTESTATO che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, e di interessi;

ATTESTATA la regolarità amministrativa del presente atto;

determina 

a) di escludere dalla ulteriore procedura di V.I.A., ai sensi dell’art. 11, comma 1, della legge regionale 20 aprile 2018, n. 4, il progetto “Integrazione impiantistica, con una nuova sezione di recupero chimico pirolitico, introduzione di attività R1 e sostituzione della produzione R3 di CSS “End of Waste” con la produzione di olio di pirolisi “End of Waste caso per caso” relativo all’impianto di recupero rifiuti plastici costituiti da polietilene a bassa densità (LDPE)” ubicato nel Comune di Massa Lombarda (RA) sintetizzato nella scheda tecnica progettuale che costituisce l’ALLEGATO 1 parte integrante e sostanziale della presente determinazione, per le valutazioni espresse in narrativa, nel rispetto delle condizioni ambientali di seguito indicate:

1. il proponente nella successiva fase autorizzativa dovrà presentare:

- le schede compilate relative agli “end of waste caso per caso” riportate nelle Linee Guida SNPA n. 41/2022 e smi.

-  un assetto impiantistico che non preveda l’ingresso e l’uscita dei mezzi pesanti dall’ingresso secondario di Via Argine San Paolo;

-  nell’ottica di ridurre il consumo della risorsa idrica, uno studio di fattibilità che preveda il riuso delle acque meteoriche ad uso irriguo, prevedendo la realizzazione di una rete duale dedicata;

2. entro sei mesi dall’inizio della gestione dell’impianto nella nuova configurazione dovrà essere effettuato un monitoraggio acustico, onde verificare se le misure di mitigazione previste siano idonee per i recettori presenti. Tale monitoraggio dovrà essere effettuato in contraddittorio con ARPAE e pertanto dovrà essere comunicato e concordato con ARPAE Servizio Territoriale di Ravenna con sufficiente preavviso. I risultati del monitoraggio dovranno essere inviati entro un mese dalla conclusione delle misure ad Arpae di Ravenna. Qualora tali monitoraggi evidenzino un aumento dell'impatto acustico rispetto a quanto valutato dovrà essere contestualmente inviata ad Arpae l’istanza di modifica dell’AU per l’inserimento di misure mitigative idonee a mantenere l’impatto entro i limiti di quanto valutato in fase di verifica di assoggettabilità;

3. il proponente, prima della fine lavori, dovrà trasmettere all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna la documentazione che attesti il completamento delle opere a verde. Tali opere devono essere realizzate come descritto nell'elaborato “SVIA-B_02.02_TAV.02.02_PostOperam_Plan.Generale_REV.02” e in conformità all’allegato E del RUE del Comune di Massa Lombarda. In particolare, è necessario dimostrare che per i nuovi alberi è stato utilizzato materiale vivaistico di prima qualità con circonferenza minima di 12-14 cm, mentre per gli arbusti si è optato per piante con altezza superiore a 60-80 cm. A tale scopo il proponente dovrà presentare, a titolo esemplificativo, relazioni, anche foto documentate, fatture di acquisto che diano evidenza di quanto sopra;

4. le opera a verde dovranno essere regolarmente irrigate, mantenute e dovranno essere sostituite le fallanze, a tal scopo il proponente dovrà inviare annualmente, per 5 anni, all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna una relazione in merito a tutti gli interventi di manutenzione e sostituzione delle fallanze;

5. il proponente prima dell’entrata in esercizio dell’impianto di pirolisi dovrà trasmettere ad ARPAE di Ravenna la documentazione che attesti l’operatività dell’impianto fotovoltaico per la potenza proposta nel progetto (nuovo impianto da 0,8 MWp sulla copertura del capannone B; aumento della potenza dell'impianto fotovoltaico previsto sul capannone A, che passerà da 1,16 MWp a 1,4 MWp);

b) di disporre che la verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali di cui alla lettera a), punti 1,2 e 5, dovrà essere effettuata da ARPAE Ravenna, mentre per i punti 3 e 4 dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna;

c) di disporre che il progetto dovrà essere realizzato coerentemente a quanto dichiarato nello studio ambientale preliminare e che dovrà essere trasmessa ad ARPAE Ravenna e alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, entro sessanta (60) giorni dalla data di fine lavori, la certificazione di regolare esecuzione delle opere, ai sensi dell’art. 28, comma 7-bis, del d.lgs. 152/06, comprensiva di specifiche indicazioni circa la conformità delle opere rispetto al progetto depositato e alle condizioni ambientali prescritte;

d) di dare atto che dovrà essere trasmessa la documentazione contenente gli elementi necessari alla verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento verifica di assoggettabilità a VIA all’Ente individuato al precedente punto b) per la relativa verifica ai sensi dell’art. 28, comma 3, del d. lgs. 152/2006. Si specifica che è disponibile apposita modulistica per agevolare l’invio della documentazione reperibile al seguente link: Verifica di ottemperanza delle condizioni ambientali (art.28 del d.lgs.152/2006) - Valutazioni ambientali e autorizzazioni - Ambiente (regione.emilia-romagna.it). L’Ente preposto alla verifica dovrà trasmetterne l’esito alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, ai fini della pubblicazione nella banca dati delle valutazioni ambientali;

e) di dare atto che la non ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA sarà soggetta a diffida e ad eventuale sanzione, ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 152/2006;

f) di stabilire l’efficacia temporale per la realizzazione del progetto in 5 anni dalla data di approvazione del presente provvedimento; decorso tale periodo senza che il progetto sia stato realizzato, il provvedimento di screening dovrà essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell’autorità competente così come previsto dall’art. 19, comma 10 del d.lgs. 152/06;

g) di trasmettere copia della presente determina al Proponente Italiana Polimeri S.r.l., al Comune di Massa Lombarda, alla Provincia di Ravenna, all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, all'AUSL della Romagna, all'ARPAE di Ravenna, al Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale;

h) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale sul BURERT e, integralmente, nella banca dati delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna;

i) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;

j) di dare atto, infine, che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013.

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