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n. 147 del 27.10.2010 periodico (Parte Seconda)

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Direttiva sulla caratterizzazione delle acque reflue industriali derivanti da attività produttive

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- l’art. 47 della L.R. 14 aprile 2004, n. 7 che ha introdotto nella L.R. 6 settembre 1999, n. 25 l’art. 25 ter “Delimitazione degli ambiti territoriali ottimali e disciplina delle forme di cooperazione tra gli enti locali per l’organizzazione del Servizio Idrico Integrato e del Servizio di Gestione dei Rifiuti Solidi Urbani”;

- il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale Parti III e IV, rispettivamente “Norme in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione, di tutela delle acque dall’inquinamento e di gestione delle risorse idriche” e “Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati”;

- il Decreto del Presidente della Repubblica del 24 maggio 1977 che introduceva la formula tariffaria per la tariffa di fognatura e depurazione dei reflui industriali ed i suoi aggiornamenti intervenuti ad opera della Regione Emilia-Romagna con deliberazioni n. 2852 del 19 novembre 1996 e n. 9988 del 22 aprile 1997 e del CIPE con deliberazione n. 52 del 4 aprile 2001;

- il Decreto del Presidente della Giunta regionale 13 marzo 2006, n. 49 con il quale è stato approvato il metodo tariffario per la regolazione e la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in Emilia-Romagna;

- il Decreto del Presidente della Giunta regionale 7 dicembre 2007, n. 274 con il quale è stato modificato il metodo tariffario per la regolazione e la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in Emilia-Romagna ed in particolare l’art. 20 che aggiorna la metodologia tariffaria per la tariffa di fognatura e depurazione dei reflui industriali;

Dato atto che la definizione delle componenti di costo per la definizione della tariffa da parte del Ministro dell’Ambiente e delle Tutela del Territorio ai sensi del comma 2 dell’art. 154 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 non ha avuto luogo;

Dato, altresì, atto che con determinazione n. 7105 del 18 giugno 2008 è stato costituito un Gruppo di lavoro tecnico interistituzionale per la caratterizzazione dei reflui con riferimento all’applicazione dell’art. 20 del DPGR 49/2006 e s.m.i.,formato da funzionari della Regione Emilia-Romagna e delle Agenzie d’Ambito, da tecnici indicati da Confservizi, da Confindustria e dal Tavolo dell’imprenditoria;

Preso atto che in data 22 gennaio 2010 è stata depositata agli atti della Direzione generale Ambiente e Difesa del Suolo e della Costa prot. NP.2010.0000848 la relazione finale del sopraccitato Gruppo di lavoro tecnico interistituzionale;

Ritenuto opportuno:

- individuare indirizzi e criteri tecnico–metodologici omogenei per i diversi gestori che operano nel territorio regionale per la caratterizzazione delle acque reflue industriali, derivanti dagli insediamenti produttivi che recapitano in rete fognaria, in particolare ai fini dell’applicazione della tariffa di fognatura e depurazione nell’ambito del servizio idrico integrato, garantendo nel contempo adeguati livelli di semplificazione e flessibilità in fase di attuazione;

- definire in particolare: una griglia per l’individuazione dei parametri da analizzare per tipologia di attività produttiva ai fini dell’applicazione della tariffa di fognatura e depurazione, le modalità di effettuazione delle analisi da parte del gestore e delle ditte, i criteri di calcolo dei parametri analitici nel caso di attività produttive con scarichi stagionali, le tipologie di attività produttive a cui può essere applicato un regime semplificato in ragione della ridotta dimensione e omogeneità dei reflui;

- definire una disciplina omogenea ed unica per i diversi gestori che operano nel territorio regionale ai fini della caratterizzazione delle acque reflue industriali derivanti dalle attività produttive e che tale metodologia, sebbene individuata nell’ambito delle attività relative all’applicazione dell’art. 20 del DPGR 49/2006, abbia caratteristiche di generalità indipendentemente dal metodo tariffario vigente, in quanto adatta a qualunque metodo tariffario rispondente ai criteri comunitari, ovvero a qualunque metodo tariffario che tenga esplicitamente conto dei differenti costi associati alla depurazione delle diverse sostanze inquinanti contenute negli scarichi delle attività produttive;

Considerato che:

- con nota protocollo PG.2010.0014634 del 21/01/2010 è stata effettuata la consultazione formale sulla proposta di direttiva sulla caratterizzazione delle acque reflue industriali derivanti dalle attività produttive per la determinazione della tariffa di fognatura e depurazione – art. 20 DPGR 49/2006 e s.m.i.;

- al termine della consultazione sono state apportate alcune modifiche alla proposta di direttiva sulla base delle osservazioni pervenute;

- in data 30 settembre 2010 con protocollo n. 0028418 è stato acquisito il parere favorevole della Commissione competente dell’Assemblea Legislativa ai sensi dell’art. 8 sexies della L.R. 25/1999 e s.m.i.;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta degli Assessori competenti in materia;

A voti unanimi e palesi

delibera:

  1. di approvare la direttiva sulla caratterizzazione delle acque reflue industriali derivanti dalle attività produttive, allegata alla presente deliberazione di cui è parte integrante e sostanziale;
  2. di pubblicare integralmente la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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