n.313 del 17.12.2025 periodico (Parte Seconda)
Approvazione della seconda rimodulazione del piano dei primi interventi urgenti di Protezione civile in conseguenza degli eventi sismici verificatisi il giorno 18 settembre 2023 nel territorio dei comuni di Brisighella in provincia di Ravenna, di Castrocaro Terme e Terra del Sole, di Modigliana, di Predappio, di Rocca San Casciano, di Tredozio e della frazione di Bocconi del comune di Portico e San Benedetto in provincia di Forlì-Cesena (OCDPC nn. 1042/2023, 1087/2024 e 1120/2024)
VISTI:
- il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della protezione civile”;
- la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile”;
- la legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” e, in particolare, l’art. 19 che ha ridenominato l’Agenzia regionale di protezione civile in “Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile” (di seguito, per brevità, “Agenzia”), attribuendole le funzioni in materia di sicurezza territoriale e protezione civile;
- la determinazione dirigenziale del Direttore dell’Agenzia 9 novembre 2022, n. 4095 “Approvazione del nuovo regolamento di organizzazione e contabilità dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”, quest’ultimo approvato con la delibera della Giunta regionale 27 marzo 2023, n. 457 e, in particolare:
- l’art. 38 secondo cui l’Agenzia provvede allo svolgimento di tutte le attività amministrativo-contabili connesse con la gestione delle contabilità speciali aperte a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza ed intestate, di norma, al Presidente della Regione in qualità di Commissario delegato o Soggetto attuatore o Soggetto responsabile, per fronteggiare situazioni di crisi o di emergenza di protezione civile, ai sensi della normativa statale vigente in materia;
- l’art. 39 che attribuisce all’Agenzia sia l’istruttoria tecnica e gestionale dei piani degli interventi urgenti di protezione civile, comprensiva della programmazione e rimodulazione delle risorse finanziarie disponibili, sia i compiti di verifica e controllo sull’attuazione di tali piani da parte dei soggetti attuatori raccordandosi, a tal fine, con le altre strutture tecniche regionali, nell’ambito delle rispettive competenze;
Premesso che il giorno 18 settembre 2023 il territorio regionale, ed in particolare quello delle Province di Ravenna e Forlì-Cesena, è stato interessato da eventi sismici che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone e per la sicurezza di beni pubblici e privati, provocando l’evacuazione dalle abitazioni di numerosi nuclei familiari, nonché danneggiamenti ad infrastrutture ed edifici sia pubblici che privati;
RICHIAMATO il decreto del Presidente della Regione Emilia-Romagna 20 settembre 2023, n. 138 con cui è stato dichiarato lo stato di crisi regionale per la durata di centottanta giorni decorrenti dalla data del 18 settembre 2023 relativamente agli eventi sismici che hanno interessato i Comuni di Tredozio, Modigliana, Rocca San Casciano, Portico e San Benedetto, Premilcuore, Dovadola, Castrocaro Terme e Terre del Sole, Galeata e Predappio in Provincia di Forlì-Cesena, Brisighella e Casola Valsenio in Provincia di Ravenna;
VISTE:
- la delibera del Consiglio dei ministri 3 novembre 2023 con cui è stato dichiarato, per dodici mesi dalla data del provvedimento, lo stato di emergenza nazionale in conseguenza degli eventi sismici verificatisi il giorno 18 settembre 2023 nel territorio dei Comuni di Brisighella in Provincia di Ravenna, di Castrocaro Terme e Terra del Sole, di Modigliana, di Predappio, di Rocca San Casciano e di Tredozio in Provincia di Forlì-Cesena, con contestuale stanziamento di 6.000.000,00 di euro per l’attuazione dei primi interventi in attesa della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento;
- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (di seguito, per brevità, “OCDPC”) 27 novembre 2023, n. 1042 con cui il Presidente della Regione Emilia-Romagna è stato nominato Commissario delegato per fronteggiare l’emergenza con il compito di predisporre un piano degli interventi di predisporre un piano degli interventi urgenti, da sottoporre alla preventiva approvazione del Capo del Dipartimento della protezione civile (d’ora in avanti, per brevità, “DPC”, articolabile anche per stralci, nei limiti delle risorse finanziarie che potranno essere rese disponibili anche ai sensi di quanto previsto dall’art. 24, comma 2 del d.lgs. 1/2018, con autorizzazione all’apertura di apposita contabilità speciale;
- la delibera del Consiglio dei ministri 17 settembre 2024 di estensione degli effetti dello stato di emergenza nazionale, dichiarato con la citata delibera del Consiglio dei ministri 3 novembre 2023, al territorio della frazione di Bocconi del Comune di Portico e San Benedetto in Provincia di Forlì-Cesena, con contestuale stanziamento di ulteriori 7.950.000,00 euro a favore della Regione Emilia-Romagna per il completamento delle attività previste dall’art. 25, comma 2, lettere a), b) e c) del d.lgs. 1/2018;
- la delibera del Consiglio dei ministri 21 ottobre 2024 di proroga per ulteriori 12 mesi della durata dello stato di emergenza nazionale;
RILEVATO che per la realizzazione degli interventi è stata aperta, presso la Banca d’Italia - Tesoreria dello Stato di Bologna, la contabilità speciale n. 6431;
RICHIAMATI, inoltre, i seguenti decreti del Presidente della Regione Emilia-Romagna e della Vicepresidente facente funzioni di Presidente, in qualità di Commissario delegato:
- 16 gennaio 2024, n. 3 di approvazione del primo stralcio del piano dei primi interventi urgenti di protezione civile (di seguito, più semplicemente, “piano”), comprendente la direttiva per il contributo autonoma sistemazione dei nuclei familiari sfollati, per complessivi 5.237.403,14 euro e 762.596,86 euro di accantonamenti da destinare con successivi provvedimenti;
- 18 gennaio 2024, n. 6 di approvazione dei criteri e delle modalità di assegnazione di contributi per la riparazione ed il ripristino immediato di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo danneggiati dall’evento sismico del 18 settembre 2023 e temporaneamente o parzialmente inagibili;
- 22 marzo 2024, n. 34, 20 giugno 2024, n. 88, 6 novembre 2024, n. 159 e 4 agosto 2025, n. 171 di modifica e integrazione del già menzionato decreto 6/2024;
- 2 settembre 2024, n. 118, di approvazione della prima Rimodulazione del primo stralcio del piano a valere sugli accantonamenti pari a 762.596,86 euro;
- 31 ottobre 2024, n. 154 di approvazione del secondo stralcio del Piano degli interventi urgenti per un importo complessivo di € 7.950.000,00 comprendente l’integrazione di € 138.510,68 del contributo di autonoma sistemazione, la programmazione di n. 11 interventi, l’integrazione di € 2.600.000,00 delle risorse per l’erogazione ai Comuni dei contributi per l’attuazione degli interventi di cui all’art. 4 dell’OCDPC 1042/2023 e l’accantonamento di € 600.000,00 delle risorse per l’erogazione ai Comuni dei contributi per l’attuazione degli interventi di cui al comma 3 dell'art. 8 dell’OCDPC 1042/2023;
VISTE:
- l’OCDPC 5 luglio 2024, n. 1087 recante la nomina della Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Assessore a Transizione ecologica, contrasto al cambiamento climatico, Ambiente, Difesa del suolo e della costa, Protezione civile, a Commissario delegato per l’OCDPC n. 1042/2023 dalla data di adozione dell’ordinanza stessa, con conseguente esercizio delle relative funzioni e subentro nella titolarità del conto di contabilità speciale;
- la nota del Ministero dell’economia e delle finanze prot. n. 191756 del 30 luglio 2024 con la quale comunica l’avvenuta modifica della denominazione della contabilità speciale n. 6431;
- l’OCDPC 18 dicembre 2024, n. 1120 di nomina del Presidente della Regione Emilia-Romagna a Commissario delegato per l’OCDPC n. 1042/2023 dalla data di adozione dell’ordinanza stessa, con conseguente esercizio delle relative funzioni e subentro nella titolarità del conto di contabilità speciale;
- la nuova identificazione della contabilità speciale n. 6431 in Alias CS-240-00006431 – IBAN: IT50H0100004306CS000005937 a seguito dell’avvio dal 1° gennaio 2025 del programma Re.Tes. (Reingenerizzazione delle procedure di Tesoreria), introdotto dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, Banca d’Italia e Corte dei conti
- la nota del Ministero dell’economia e delle finanze prot. n. 20757 del 23 gennaio 2025 con la quale viene comunicata, tra le altre, l’avvenuta modifica della denominazione della contabilità speciale Alias: CS-240-0006431, aperta presso la Banca d’Italia ed intestata a “COMMISSARIO DELEGATO OCDPC 1120-24 OCDPC 1087-24 OCDPC 1042-23 ZONA EMILIA ROMAGNA”;
RILEVATO che:
- con la nota prot. n. 1060391 del 24 ottobre 2025 lo scrivente ha trasmesso al DPC ai fini dell’approvazione la proposta di seconda Rimodulazione del Piano degli interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eventi sismici verificatisi il giorno 18 settembre 2023 nel territorio dei Comuni di Brisighella in provincia di Ravenna, di Castrocaro Terme e Terra del Sole, di Modigliana, di Predappio, di Rocca San Casciano, di Tredozio e della frazione di Bocconi del Comune di Portico e San Benedetto in provincia di Forlì-Cesena a valere sulle minori spese dei contributi alle attività economiche e produttive;
- con nota prot. n. 57002 del 24 novembre 2025 il DPC ha comunicato l’approvazione della seconda Rimodulazione per € 82.000,00, a valere sulle minori spese dei contributi alle attività economiche e produttive, per un intervento in Comune di Tredozio relativo alla realizzazione di opere provvisionali di puntellature delle facciate esterne dell’immobile detto Palazzo Ghetti, inagibile di tipo E, prospicienti aree pubbliche (Largo Ghetti e via XX Settembre) a salvaguardia della pubblica incolumità;
CONSIDERATO, pertanto, di approvare la seconda Rimodulazione del Piano degli interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eventi sismici verificatisi il giorno 18 settembre 2023 nel territorio dei Comuni di Brisighella in provincia di Ravenna, di Castrocaro Terme e Terra del Sole, di Modigliana, di Predappio, di Rocca San Casciano, di Tredozio e della frazione di Bocconi del Comune di Portico e San Benedetto in provincia di Forlì-Cesena per € 82.000,00, a valere sulle minori spese dei contributi alle attività economiche e produttive, per un intervento in Comune di Tredozio relativo alla realizzazione di opere provvisionali di puntellature delle facciate esterne dell’immobile detto Palazzo Ghetti, inagibile di tipo E, prospicienti aree pubbliche (Largo Ghetti e via XX Settembre) a salvaguardia della pubblica incolumità;
VISTI:
- il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni” e, in particolare, gli artt. 26 e 42;
- la Determinazione dirigenziale del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale 9 febbraio 2022, n. 2335 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la Delibera di Giunta regionale 08 settembre 2025 n. 1440 “Piano integrato delle attività dell’organizzazione 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027;
- la Delibera di Giunta regionale 16 luglio 2025, n. 1186 “XII Legislatura. Assunzione di un dirigente ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. 43/2001 e conferimento dell’incarico di Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;
- la Determinazione dirigenziale del Direttore dell’Agenzia 24 dicembre 2024, n. 4431 “Modifica dei micro assetti e conferimento incarichi dirigenziali presso l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile” con la quale è stata modificata la declaratoria dell’Area di lavoro SP000467 Area Segreteria tecnica di protezione civile dell’Agenzia, prevedendo tra le sue competenze anche il coordinamento della “gestione delle Ordinanze di protezione civile e dei decreti del Presidente successivi alle dichiarazioni di stato di emergenza anche gestendo il processo del rilascio delle intese a supporto del Presidente della Regione”;
DATO ATTO che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
DATO ATTO dei pareri allegati;
1. di approvare la seconda Rimodulazione del Piano degli interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eventi sismici verificatisi il giorno 18 settembre 2023 nel territorio dei Comuni di Brisighella in provincia di Ravenna, di Castrocaro Terme e Terra del Sole, di Modigliana, di Predappio, di Rocca San Casciano, di Tredozio e della frazione di Bocconi del Comune di Portico e San Benedetto in provincia di Forlì-Cesena per € 82.000,00, a valere sulle minori spese dei contributi alle attività economiche e produttive, per un intervento in Comune di Tredozio relativo alla realizzazione di opere provvisionali di puntellature delle facciate esterne dell’immobile detto Palazzo Ghetti, inagibile di tipo E, prospicienti aree pubbliche (Largo Ghetti e via XX Settembre) a salvaguardia della pubblica incolumità;
2. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto all’interno del Bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT) e sul sito internet istituzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile all’indirizzo https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/piani-sicurezza-interventi-urgenti/ordinanze-piani-e-atti-correlati-dal-2008/eventi-sismici-settembre-2023;
3. di trasmettere il testo integrale del presente decreto al Capo del Dipartimento della protezione civile ed ai soggetti attuatori interessati;
4. di provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti dagli artt. 26, comma 2 e 42 del d.lgs. 33/2013 ed alle ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7-bis, comma 3 del d.lgs. 33/2013.