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n.330 del 03.11.2016 (Parte Seconda)

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Approvazione delle operazioni presentate a valere sull'invito di cui all'allegato 1) della deliberazione di Giunta regionale n. 790/2016 - Operazioni formative finalizzate a favorire la transizione scuola-lavoro dei giovani - Fondo regionale disabili

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamate:

  • la Legge 12 marzo 1999, n.68 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" e successive modificazioni;
  • la Legge 5 febbraio 1992, n. 104 "Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate." e successive modificazioni;
  • la Legge 11 ottobre 1990, n. 289 “Modifiche alla disciplina delle indennità di accompagnamento di cui alla legge 21 novembre 1988, n. 508, recante norme integrative in materia di assistenza economica agli invalidi civili, ai ciechi civili ed ai sordomuti e istituzione di un'indennità di frequenza per i minori invalidi” e s.m.;
  • la Legge 30 marzo 1971, n. 118 “Conversione in legge del decreto-legge 30 gennaio 1971, n. 5, e nuove norme in favore dei mutilati ed invalidi civili” e ss.mm.;

Richiamati inoltre:

  • il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;
  • il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;
  • il Regolamento n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;
  • il Regolamento n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
  • il Regolamento n. 288/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;
  • il Regolamento n. 184/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea;
  • il Regolamento n. 215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;
  • il Regolamento n. 821/2014 di esecuzione della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;
  • il Regolamento n. 964/2014 di esecuzione della Commissione del 11 settembre 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari;
  • il Regolamento n. 1011/2014 di esecuzione della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;
  • l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 ottobre 2014;

Richiamate in particolare:

  • la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25/06/2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/4/2014, n. 559)”;
  • la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12/12/2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";
  • la propria Deliberazione n. 1 del 12/1/2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

Viste inoltre le proprie Deliberazioni:

  • n. 1691 del 18/11/2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia-Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-2020”;
  • n. 992 del 7/7/2014 “Programmazione fondi SIE 2014-2020: approvazione delle misure per il soddisfacimento delle condizionalità ex-ante generali ai sensi del regolamento UE n. 1303/2013, articolo 19”;

Vista la Deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 167 del 15/07/2014 “Documento Strategico Regionale dell’Emilia-Romagna per la programmazione dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) 2014-2020 - Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione”; 

Viste le Leggi Regionali:

  • n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;
  • n. 17 del 1 agosto 2005, e ss.mm.ii., “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e in particolare l’articolo 19 (Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità), così come modificato dall'art.84 della L.R. 30 luglio 2015 n.13 "Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni”, nonché dall'art. 15 della L.R. 29 dicembre 2015 n. 22 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2016”;
  • n. 14 del 30 luglio 2015 “Disciplina a sostegno dell'inserimento lavorativo e dell'inclusione sociale delle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità, attraverso l'integrazione tra i servizi pubblici del lavoro, sociali e sanitari” in particolare gli art. 19 e 20 che, tra l'altro, modificano l'art 25 della L.R. 17/2005 e introducono i tirocini di orientamento, formazione e inserimento o reinserimento finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione;

Viste altresì le proprie Deliberazioni:

  • n. 177/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.;
  • n. 1471/2013 "Disposizioni attuative in merito alla legge regionale 19 luglio 2013, n. 7 di modifica della legge regionale 1 agosto 2005";
  • n. 1472/2013 “Approvazione di misure di agevolazione e di sostegno in favore dei beneficiari dei tirocini di cui all'articolo 25, comma 1, lett. c), della legge regionale 1 agosto 2005, n. 17, in attuazione degli art. 25, comma 4, art. 26 bis, comma 5 e art. 26 quater, comma 4 della stessa l. r. n. 17/2005, come modificata dalla legge regionale 19 luglio 2013, n. 7;
  • n. 2024/2013 “Misure di agevolazione e di sostegno in favore dei beneficiari dei tirocini di cui all'articolo 25, commi 1, lett. c), della Legge regionale 1° agosto 2005, n. 17 - modifiche ed integrazioni alla DGR n. 1472/2013;
  • n. 960/2014 “Approvazione delle modalità di attuazione del servizio di formalizzazione e certificazione degli esiti del tirocinio ai sensi dell'art 26 ter comma 3 della Legge regionale n. 17 dell'1 agosto 2005 e s.m.i;
  • n. 1172/2014 “Modifiche e integrazioni alla propria deliberazione n. 960 del 30/6/2014 "Approvazione delle modalità di attuazione del servizio di formalizzazione e certificazione degli esiti del tirocinio ai sensi dell'art 26 ter comma 3 della legge regionale n. 17 dell'1 agosto 2005 e s.m.i";
  • n. 1333/2015 “Approvazione dello schema di progetto personalizzato di tirocinio finalizzato all'inclusione sociale di cui agli artt. 25, comma 1, lett. D) e 26 octies della LR 17/2005 e ss.mm. Modifica alla DGR n. 1472/2013 e ss.mm.;
  • n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;
  • n. 354/2016 “Approvazione dell'elenco unitario delle tipologie di azione programmazione 2014/2020";
  • n. 1615/2016 “Approvazione dell'elenco unitario delle tipologie di azione - Programmazione 2014/2020 - di cui alla DGR 354/2016. Modifiche ed integrazioni";
  • n. 436/2016 “Specifiche in merito alla corresponsione del rimborso spese per i destinatari di tirocini - art. 26 quater L.R. 1° agosto 2005, n. 17”;
  • n. 1494/2016 “Aggiornamento elenco degli Organismi accreditati di cui alla DGR n. 970 del 27 giugno 2016 e dell'elenco degli Organismi accreditati per l'obbligo d'istruzione ai sensi della DGR 2046/2010 e per l'ambito dello spettacolo”;

Visti altresì, in riferimento alle Unità di Costo standard:

  • la propria deliberazione n.116/2015 “Approvazione dello studio per l'aggiornamento e l'estensione delle opzioni di semplificazione dei costi applicate agli interventi delle politiche della Formazione della Regione Emilia-Romagna”;
  • la propria deliberazione n. 1119/2010 “Approvazione dello studio sulla forfetizzazione dei contributi finanziari per i percorsi biennali a qualifica rivolti ai giovani e dei relativi Costi Unitari Standard e modalità di finanziamento in applicazione del Reg. CE n. 396/2009. prima sperimentazione per i nuovi bienni 2010/2011” con riferimento al costo orario standard per il sostegno alle persone disabili;
  • il Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani” approvato con decisione della Commissione Europea C(2014)4969 del 11/7/2014;
  • la Proposta di Piano di Attuazione Regionale della Garanzia per i Giovani approvata con propria deliberazione n. 475/2014;
  • la “Convenzione fra Regione Emilia-Romagna - Assessorato Scuola, Formazione Professionale, Università e ricerca e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro” relativa al Programma Operativo Nazionale per l’attuazione della Iniziativa Europea per l’occupazione dei giovani sottoscritta in data 18/4/2014 ed in particolare l’allegato H) Schede descrittive delle Misure del PON YEI e allegato D.2) “Metodologia Unità di Costo Standard”;
  • le Unità di Costo Standard stabilite dal Ministero del Lavoro nell’ambito del Programma Operativo Nazionale per l’attuazione della Iniziativa Europea per l’occupazione dei giovani, ai sensi dell’art. 67 comma 5 lett. b del Regolamento 1303/2013 la cui metodologia a supporto è stata trasmessa alla Commissione europea per la successiva adozione con Atto delegato di cui all’articolo 14 comma 2 del regolamento 1304/2013;
  • la propria deliberazione n. 2058/2015 “Approvazione degli esiti della analisi comparativa dei dati e delle informazioni sulle attività dei servizi al lavoro e l'estensione delle opzioni di semplificazione, utilizzate nell'esecuzione del piano regionale di attuazione della garanzia giovani, agli interventi analoghi finanziati nell'ambito del POR FSE 2014-2020”;

Richiamata in particolare la propria deliberazione n. 102 del 1 febbraio 2016 avente ad oggetto “Fondo Regionale per l’occupazione delle persone con disabilità. L.R. 17/2005, art. 19. Piano delle attività 2016”, ed in particolare il punto 3 “Attività finanziabili e vincoli di utilizzo delle risorse”, lettera j) “Interventi e percorsi formativi a carattere orientativo e/o professionalizzante” del suddetto piano; 

Richiamata la propria Deliberazione n. 790 del 30 maggio 2016 “Approvazione dell’Invito a presentare operazioni formative finalizzate a favorire la transizione scuole-lavoro dei giovani - Fondo regionale Disabili” e il relativo allegato 1) con la quale, al fine di dare attuazione a quanto previsto all’articolo 3, lettera j) del suddetto Piano delle attività 2016, si è attivata la procedura di evidenza pubblica per la selezione di Operazioni che rendano disponibili azioni a carattere orientativo e/o professionalizzante per gli studenti frequentanti le scuole secondarie di 2° grado e per i giovani che abbiano terminato da poco il proprio percorso educativo e formativo; 

Considerato che nel sopra richiamato Invito di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della propria Deliberazione n. 790/2016 sono state definite, tra l’altro:

  • azioni e misure finanziabili;
  • destinatari delle misure;
  • priorità;
  • soggetti ammessi alla presentazione delle operazioni;
  • risorse disponibili, complessivamente pari ad € 2.000.000,00 di cui al Fondo Regionale per l’occupazione delle persone con disabilità (art. 19 della Legge Regionale n. 17/2005), così suddivise:

Azione 1: euro 1.400.000,00;

Azione 2: euro 600.000,00;

con la precisazione che eventuali risorse finanziarie residue dopo il finanziamento delle operazioni di cui all’Azione 1 saranno rese disponibili ad integrazione di quelle previste per l’Azione 2;

  • modalità e termini di presentazione delle Operazioni;
  • procedure e criteri di valutazione ed in particolare che saranno approvabili i singoli progetti che avranno superato la soglia di punteggio minimo (75/100). In esito alle procedure di valutazione le operazioni andranno a costituire 2 graduatorie, una per ciascuna Azione in funzione del punteggio conseguito;

Dato atto che nel medesimo Allegato 1), di cui alla sopra citata deliberazione n. 790/2016, si è previsto, altresì, che:

  • l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita a cura del Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro”;
  • le operazioni di valutazione vengano effettuate dal Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale “Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa”, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ERVET s.p.a.;

Preso atto che con Determinazione n. 14483 del 15/9/2016 del Direttore Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa, sono stati nominati i componenti del Nucleo di valutazione regionale in attuazione di quanto sopra richiamato;

Preso atto che sono pervenute alla Regione, secondo le modalità e i termini previsti dall'Invito sopra citato, n. 35 operazioni, per un costo complessivo di Euro 3.354.181,48 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo ed, in particolare:

  • Azione 1: n. 17 Operazioni per un importo totale di 2.044.189,80 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;
  • Azione 2: n. 18 Operazioni per un importo totale di 1.309.991,68 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;

Preso atto che il Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro” ha effettuato l’istruttoria di ammissibilità in applicazione di quanto previsto alla lettera H) “Procedure e criteri di valutazione” del suddetto Invito e che tutte le operazioni sono risultate ammissibili a valutazione; 

Tenuto conto che il Nucleo di valutazione:

  • si è riunito nelle giornate del 21, 22, 29 settembre e 10 ottobre 2016 ed ha effettuato la valutazione delle n. 35 operazioni ammissibili;
  • ha rassegnato i verbali dei propri lavori, acquisiti agli atti del Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro” a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, relativamente alle operazioni candidate che si vanno ad approvare con il presente atto, e si è avvalso della pre-istruttoria tecnica curata da ERVET S.p.A. con l’esito di seguito riportato:
  • n.5 operazioni, tutte relative all’Azione 2, sono risultate non approvabili, non avendo superato la soglia di punteggio minimo di 75/100, e sono inserite in un elenco, Allegato 1), parte integrante del presente atto;
  • n.30 operazioni sono risultate approvabili avendo superato la soglia di punteggio minimo di 75/100 ed inserite in due graduatorie, ordinate per punteggio conseguito, Allegato 2), parte integrante del presente atto e, in particolare:

- Azione 1: tutte le 17 Operazioni sono risultate approvabili;

- Azione 2: numero 13 sono risultate approvabili;

Ritenuto, quindi, con il presente provvedimento, in attuazione della già citata propria deliberazione n. 790/2016 Allegato 1) e di quanto sopra esposto, di approvare:

  • l’elenco del le 5 operazioni non approvabili, Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • le graduatorie, ordinate per punteggio, delle operazioni approvabili per ciascuna delle Azioni previste dall’Invito, pari complessivamente a 30, di cui 17 relative all’Azione 1 e 13 relative all’Azione 2, Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • gli elenchi delle operazioni approvabili e finanziabili in ordine di punteggio conseguito per ciascuna delle Azioni previste dall’Invito, Allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente atto di cui al Fondo Regionale per l’occupazione delle persone con disabilità (art. 19 della Legge Regionale n. 17/2005);

Richiamato quanto previsto al punto 5) del dispositivo della propria deliberazione n.790/2016, relativamente alle condizioni per poter procedere al finanziamento delle operazioni, il quale potrà avvenire, con propri successivi provvedimenti, previa acquisizione:

  • della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
  • dell'atto di impegno di cui alla propria deliberazione n. 1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli Art.46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, ne' ha presentato domanda di concordato, ne' infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;
  • del cronoprogramma, se necessario, delle attività con il riparto tra le varie annualità del finanziamento approvato, ai fini di una corretta imputazione della spesa;

Valutato che, per le operazioni approvate con il presente atto, non sia necessario acquisire il cronoprogramma delle attività per le operazioni di cui all'Azione 1 in quanto le relative attività si realizzeranno seguendo il calendario scolastico, mentre sia necessario provvedere all'acquisizione del cronoprogramma per le operazioni di cui all'Azione 2; 

Considerato opportuno utilizzare le suddette risorse secondo le regole di pubblicità, informazione, gestione e rendicontazione del Fondo Sociale Europeo al fine di effettuare operazioni di overbooking a sostegno dell’indice di realizzazione sulle risorse del Programma Operativo per l’intervento comunitario del FSE 2014/2020; 

Dato atto altresì che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati nell’Allegato 3) parte integrante del presente provvedimento; 

Dato atto che le Operazioni finanziabili, così come definito dal punto K) “Termine per l’avvio delle Operazioni” di cui al sopra citato Invito, parte integrante e sostanziale della sopra citata Deliberazione n. 790/2016 dovranno essere avviate di norma entro 90 giorni dalla data di pubblicazione dell’atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” e concludersi di norma entro 18 mesi dall’avvio; 

Viste:

  • la legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;
  • la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;
  • la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Richiamati:

  • il Decreto Legislativo D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod. ed in particolare l’art. 26;
  • la propria deliberazione n. 66 del 25 gennaio 2016 “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma per la trasparenza e l’integrità. Aggiornamenti 2016-2018”;
  • la determinazione dirigenziale n.12096/2016 “Ampliamento della trasparenza ai sensi dell’art. 7 comma 3 DLGS 33/2013, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 25 gennaio 2016 n. 66”;

Visto il Dlgs. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 Maggio 2009 n. 42” e ss.mm.ii.”; 

Richiamate inoltre le Leggi Regionali:

  • n.40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4" per quanto applicabile;
  • n.43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" ss.mm;
  • n.22/2015 recante “Disposizioni collegate alla legge finanziaria per il 2016”;
  • n.23/2015 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2016-2018 (legge di stabilità regionale 2016)”;
  • n.24/2015 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • n.7/2016 recante “Disposizioni collegate alla prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018;
  • n.8/2016 recante “Prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • n.13/2016 recante “Disposizioni collegate alla legge di assestamento e seconda variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • n.14/2016 recante “Assestamento e seconda variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

  • n.2259/2015 recante “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018” e ss.mm.;
  • n.700/2016 “Prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018 Variazione al documento tecnico d’accompagnamento al Bilancio finanziario gestionale;
  • n. 1258 del 1/8/2016 “Aggiornamento del Documento Tecnico di Accompagnamento e del Bilancio Finanziario Gestionale di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

Viste le proprie deliberazioni:

  • n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007.” e ss.mm.;
  • n.56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell’art. 43 della L.R. 43/2001;
  • n.270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n.622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015;
  • n.702/2016 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell’ambito delle direzioni generali - agenzie - istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell’anagrafe per la stazione appaltante”;
  • n.1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta Regionale a seguito dell’implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”; 

Dato atto del parere Allegato; 

Su proposta dell’Assessore competente per materia; 

A voti unanimi e palesi

delibera 

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate: 

1. di dare atto che, in risposta all’Invito di cui alla propria deliberazione n. 790/2016, Allegato 1) parte integrante della stessa, alla Regione, secondo le modalità e i termini previsti dall'Invito sopra citato, sono pervenute n. 35 operazioni, per un costo complessivo di Euro 3.354.181,48 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo ed, in particolare:

  • Azione 1: n. 17 Operazioni per un importo totale di 2.044.189,80 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;
  • Azione 2: n. 18 Operazioni per un importo totale di 1.309.991,68 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;

2. di prendere atto altresì che, in esito alla valutazione effettuata sulle 35 operazioni risultate ammissibili, sono risultate:

- n. 5 operazioni, tutte relative all’Azione 2, sono risultate non approvabili, non avendo superato la soglia di punteggio minimo di 75/100, e sono inserite in un elenco, Allegato 1), parte integrante del presente atto;

- n. 30 operazioni sono risultate approvabili avendo superato la soglia di punteggio minimo di 75/100 ed inserite in due graduatorie, ordinate per punteggio conseguito, Allegato 2), parte integrante del presente atto e, in particolare:

- Azione 1: tutte le 17 Operazioni sono risultate approvabili;

- Azione 2: numero 13 sono risultate approvabili;

3. di approvare, in attuazione della propria deliberazione n. 790/2016 e del già citato Allegato 1):

  • l’elenco delle 5 operazioni non approvabili, Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • le graduatorie, ordinate per punteggio, delle operazioni approvabili per ciascuna delle Azioni previste dall’Invito, pari complessivamente a 30, di cui 17 relative all’Azione 1 e 13 relative all’Azione 2, Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • gli elenchi delle operazioni approvabili e finanziabili in ordine di punteggio conseguito per ciascuna delle Azioni previste dall’Invito, Allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente atto per un importo complessivo di Euro 1.999.442,42 di cui al Fondo Regionale per l’occupazione delle persone con disabilità (art. 19 della Legge Regionale n. 17/2005);

4. di prevedere che al finanziamento delle operazioni approvate e finanziabili di cui all'Allegato 3), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, si provvederà con successivi propri provvedimenti, previa acquisizione:

  • della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
  • dell'atto di impegno di cui alla propria deliberazione n. 1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli Art.46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, nè ha presentato domanda di concordato, nè infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;
  • del cronoprogramma delle attività con il riparto tra le varie annualità del finanziamento approvato, ai fini di una corretta imputazione della spesa, solo per le operazioni di cui all'Azione 2, come specificato nelle premesse;

5. di dare atto inoltre che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati negli Allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

6. di prevedere che le modalità gestionali siano regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n.1298/2015 nonché da quanto previsto dai Regolamenti Comunitari con riferimento ai Fondi Strutturali 2014/2020;

7. di dare atto che per quanto riguarda l’utilizzo delle suddette risorse dovranno essere rispettate le norme di pubblicità, informazione, gestione e rendicontazione del Fondo Sociale Europeo al fine di effettuare operazioni di overbooking a sostegno dell’indice di realizzazione sulle risorse del Programma Operativo per l’intervento comunitario del FSE 2014/2020;

8. di prevedere che ogni variazione - di natura non finanziaria - rispetto agli elementi caratteristici delle operazioni approvate deve essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro”, pena la non riconoscibilità della spesa;

9. di prevedere che le Operazioni finanziate dovranno essere avviate di norma entro 90 giorni dalla data di pubblicazione dell’atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” e concludersi di norma entro 18 mesi dall’avvio; eventuali richieste di proroga, adeguatamente motivate, della data di avvio o di termine delle Operazioni potranno essere autorizzate dal Dirigente competente attraverso propria nota;

10. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

11. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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