n.207 del 11.07.2018 periodico (Parte Seconda)
Piano di azione ambientale per un futuro sostenibile. Progetti regionali 2018, Obiettivo strategico 5, Azione 5.1. Linee guida per la programmazione, la realizzazione, la gestione e la rendicontazione degli interventi di monitoraggio in materia ambientale
LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Vista la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 46 del 12 luglio 2011 recante “Piano di Azione Ambientale per un futuro sostenibile 2011 – 2013. (Proposta della Giunta regionale in data 20 giugno 2011, n. 866)”, con la quale sono state confermate le priorità di intervento del precedente Piano di Azione Ambientale 2008 – 2010;
Dato atto che gli strumenti attuativi previsti al paragrafo 5.2 del Piano di Azione Ambientale 2011 – 2013 sono i Progetti territoriali (paragrafo 5.2.1) e i Progetti regionali (paragrafo 5.2.2);
Richiamata la propria deliberazione n. 600 del 23 aprile 2018 con la quale è stata avviata la programmazione dei Progetti Regionali 2018;
Considerato che il Piano di Azione Ambientale 2008-2010, in materia di monitoraggio delle emissioni inquinanti, prevede che la Regione, tramite ARPAE, curi e tuteli la sequenza, la confrontabilità e la diffusione dei dati acquisiti dalle reti di monitoraggio, con particolare riferimento alla qualità dell’aria;
Dato atto che, in linea con quanto previsto dal Piano di Azione Ambientale per un Futuro Sostenibile 2008 – 2010 al fine di assicurare una gestione omogenea ed unitaria dei sistemi di monitoraggio delle diverse matrici ambientali, con il precedente programma dei Progetti Regionali 2017, di cui alla propria deliberazione n. 902 del 21 giugno 2017, sono stati finanziati interventi afferenti all’obiettivo strategico 5 “Accompagnamento e supporto all’implementazione delle politiche ambientali” ed in particolare all’azione 5.1 “Strumentazione per i monitoraggi in materia ambientale (ARPAE)”, a favore di ARPAE, in qualità di ente strumentale ai sensi delle leggi regionali nn. 44/1995 e 13/2015;
Considerato opportuno, in coerenza con le scelte attuate dalla Regione Emilia-Romagna con la programmazione 2017, di rafforzare le azioni già intraprese attraverso interventi da programmare con il presente provvedimento da porre sempre in capo al proprio ente strumentale ARPAE, ai sensi delle leggi regionali richiamate in precedenza;
Richiamata la scheda – azione relativa all’obiettivo strategico 5 “Accompagnamento e supporto all’implementazione delle politiche ambientali” ed in particolare l’azione 5.1 “Strumentazione per i monitoraggi in materia ambientale (ARPAE)” di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale, della propria deliberazione n. 902/2017;
Ritenuto, pertanto, opportuno di:
- aggiornare la scheda - azione sopra richiamata, relativamente alle risorse disponibili per la realizzazione del presente programma di finanziamento, secondo la formulazione di cui all’Allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto;
- dare attuazione all’azione relativa all’obiettivo strategico 5 “Accompagnamento e supporto all’implementazione delle politiche ambientali” ed in particolare l’azione 5.1 “Strumentazione per i monitoraggi in materia ambientale (ARPAE)”, definita nell’Allegato 1 sopra citato, nell’ambito delle risorse disponibili sul pertinente capitolo di spesa del Bilancio finanziario gestionale 2018 – 2020, anno di previsione 2018;
- approvare, in considerazione di quanto sopra esposto, il documento avente ad oggetto “LINEE GUIDA PER LA PROGRAMMAZIONE, REALIZZAZIONE, GESTIONE E RENDICONTAZIONE DEGLI INTERVENTI” di cui all’Allegato 2, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, nel quale sono definiti i criteri per la programmazione, la realizzazione, la gestione e la rendicontazione degli interventi finalizzati al raggiungimento dell’obiettivo sopra enunciato, realizzato con la partecipazione finanziaria della Regione Emilia-Romagna;
Richiamata la nota dell’Assessore regionale al Bilancio, Riordino Istituzionale, Risorse Umane e Pari opportunità, protocollo NP.2018.0005671 del 09 marzo 2018, con la quale sono state comunicate, ai servizi regionali, le condizioni da rispettare per l’utilizzo delle risorse dell’avanzo vincolato per il finanziamento delle spese d’investimento. Tali condizioni, inserite nell’intesa stipulata tra il Governo e le Regioni sono le seguenti:
- nell’avanzo presunto 2017 devono essere presenti disponibilità di risorse per spese d’investimento;
- le spese d’investimento devono essere nuove o aggiuntive rispetto al bilancio di previsione 2018;
- le spese devono essere impegnate entro il 31 luglio 2018;
- i progetti devono essere verificabili tramite le informazioni che le Regioni si impegnano ad inserire nella Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche riguardanti i propri investimenti e di quelli trasferiti ad altre amministrazioni pubbliche, mentre sono esclusi i trasferimenti in conto capitale a privati;
- le spese devono essere realizzate (ovvero esigibili) per il 35% entro il 31 dicembre 2018;
- l’effettiva realizzazione delle spese d’investimento deve essere certificata entro il 31 marzo 2019 con trasmissione al Ministero dell’Economia e delle Finanze;
Dato atto che le risorse disponibili per l’attuazione del programma di finanziamento in argomento ammontano a € 400.000,00 e sono stanziate sul capitolo 37104 “Interventi per l’attuazione del Piano di Azione Ambientale per uno sviluppo sostenibile: finanziamenti ad ARPAE finalizzati a investimenti per l’adeguamento tecnologico e sostituzione di beni e attrezzature (artt. 70, 74, 81 e 84 D. Lgs 31 marzo 1998, n. 112 e art. 99, L.R. 21 aprile 1999, n. 3) – Mezzi Statali” del Bilancio finanziario gestionale 2018 – 2020, anno di previsione 2018, che presenta la necessaria disponibilità essendo state reiscritte con Determina del Responsabile del servizio Bilancio e Finanza n. 5415 del 18 aprile 2018;
Precisato che:
- l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili degli investimenti che saranno oggetto operativo del presente bando, verrà realizzata ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
- nello specifico, al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;
- ne deriva in ragione di quanto sopra indicato, che le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;
- alla luce di ciò la copertura finanziaria prevista nell'articolazione del capitolo di spesa indicato nel presente provvedimento, riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;
Visti:
- il D. Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;
- il D. Lgs. 10 agosto 2014, n. 126 “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” abrogazione della L.R. 6 luglio 1977, n.31 e della L.R. 27 marzo 1972, n.4”, per quanto applicabile;
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- la L.R. 27 dicembre 2017, n. 25 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2018”;
- la L.R. 27 dicembre 2017, n. 26 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020 (Legge di stabilità regionale 2018)”;
- la L.R. 27 dicembre 2017, n. 27 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;
- la propria deliberazione n. 2191 del 28 dicembre 2017 avente ad oggetto “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018–2020”;
- la propria deliberazione n. 260 del 26 febbraio 2018 “Risultato di amministrazione presunto dell’esercizio 2017 – Aggiornamento degli allegati 7 e 14 del Bilancio di previsione 2018-2020 (Legge Regionale 27 dicembre 2017, n. 27)”;
- la determinazione del Responsabile del Servizio regionale Bilancio e Finanze n. 5415 del 18 aprile 2018, avente ad oggetto “Variazione di bilancio per utilizzo quote vincolate del risultato di amministrazione 2017 per la realizzazione di investimenti”;
Richiamati:
- il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e s.m.i.;
- la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018 “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;
- la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008, avente per oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e successive modifiche, per quanto applicabile;
- la propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna;
- le circolari del Capo di gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/201/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;
Richiamate le proprie deliberazioni n. 56 del 25 gennaio 2016, n. 270 del 29 febbraio 2016, n. 622 del 28 aprile 2016, n. 702 del 16 maggio 2016, n. 1107 dell'11 luglio 2016, n. 121 del 06 febbraio 2017, n. 477 del 10 aprile 2017 e n. 150 del 5 febbraio 2018;
Dato atto:
- che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
- dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessore Difesa del Suolo e della Costa. Protezione Civile, Politiche Ambientali e della Montagna;
A voti unanimi e palesi
delibera:
per le ragioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate:
1) di approvare gli aggiornamenti della scheda azione di cui all’Allegato 1 della propria deliberazione n. 902/2017 relativamente alle risorse disponibili per l’attuazione del presente programma di finanziamento, nel modo riportato nell’Allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto;
2) di approvare l’Allegato 2 “LINEE GUIDA PER LA PROGRAMMAZIONE, REALIZZAZIONE, GESTIONE E RENDICONTAZIONE DEGLI INTERVENTI”, quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
3) di dare atto che l’ammontare complessivo delle risorse disponibili per l’attuazione del presente programma di finanziamento è pari a €. 400.000,00 e che tali risorse sono state stanziate sul capitolo 37104 “Interventi per l’attuazione del Piano di Azione Ambientale per uno sviluppo sostenibile: finanziamenti ad ARPAE finalizzati a investimenti per l’adeguamento tecnologico e sostituzione di beni e attrezzature (artt. 70, 74, 81 e 84 D. Lgs 31 marzo 1998, n. 112 e art. 99, L.R. 21 aprile 1999, n. 3) – Mezzi Statali” del Bilancio finanziario gestionale 2018 – 2020, anno di previsione 2018, che presenta la necessaria disponibilità essendo state reiscritte con Determina del Responsabile del servizio Bilancio e Finanze n. 5415 del 18 aprile 2018;
4) di precisare che la copertura finanziaria prevista nell'articolazione del capitolo di spesa indicato nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;
5) di dare atto che l’impegno di spesa verrà disposto con provvedimento del dirigente competente in materia, previa istruttoria della documentazione indicata nel paragrafo 1 del documento delle Linee guida, Allegato 2, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
6) di dare, altresì, atto che il dirigente competente in materia provvederà alla liquidazione dei finanziamenti e alla richiesta di emissione dei relati titoli di pagamento, alla concessione di eventuali proroghe dei termini di realizzazione degli interventi, alla revoca dei finanziamenti e al recupero di somme eventualmente erogate, nonché tutti gli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari per la gestione dei finanziamenti;
7) di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
8) di dare atto, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;
9) di dare atto che il presente provvedimento verrà notificato ad ARPAE;
10) di pubblicare integralmente il presente atto, comprensivo degli allegati, parti integranti e sostanziali della presente deliberazione, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.