n.77 del 31.03.2025 (Parte Prima)

Oggetto n. 394 - Ordine del giorno n. 6 collegato all'oggetto 229 Progetto di legge d'iniziativa Giunta recante: "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027". A firma dei Consiglieri: Burani, Larghetti, Trande, Casadei, Calvano, Lori, Paldino, Lucchi, Lembi, Castellari, Costi

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna
 
Premesso che

 

con l'approvazione della legge regionale 26 luglio 2013, n. 14 "Rete escursionistica dell'Emilia-Romagna e valorizzazione delle attività escursionistiche" la Regione Emilia-Romagna ha inteso promuovere la conoscenza, la valorizzazione, la custodia e la salvaguardia del patrimonio escursionistico regionale e disciplinare il censimento, il recupero, la manutenzione e le modalità di fruizione della Rete escursionistica dell'Emilia­ Romagna quale infrastruttura viaria necessaria alla gestione, al controllo e alla promozione delle aree naturali, rurali e periferiche del territorio regionale e allo sviluppo sostenibile delle zone soggette a maggior criticità economico-sociale.  

La Regione e i Comuni, anche in forma associata, gestiscono la Rete escursionistica dell'Emilia-Romagna con la collaborazione degli enti di gestione per i parchi e la biodiversità, del volontariato e dell'associazionismo di settore, in conformità al principio costituzionale di sussidiarietà e nel rispetto delle prerogative riconosciute al Club Alpino Italiano (CAl) dalla legislazione vigente.

 

Premesso inoltre che

 

i Comuni, singolarmente o in forma associata tramite conferimento delle funzioni all'Unione o tramite convenzione ai sensi della legge regionale n. 21 del 2012, avvalendosi della collaborazione degli enti gestori per i parchi e la biodiversità sovraintendono la porzione di Rete escursionistica afferente al loro territorio e l'ordinaria manutenzione dei percorsi escursionistici, anche attraverso convenzioni e collaborazioni con il CAI e con le associazioni del territorio che svolgono attività attinenti agli scopi di cui alla legge regionale 26 luglio 2013, n. 14.  

A tale scopo i comuni predispongono e approvano entro il 30 novembre dell'anno precedente un programma di gestione e manutenzione ordinaria dei percorsi escursionistici ricadenti nel territorio di loro competenza, ivi inclusi quelli interni ad aree naturali protette, e di omogeneizzazione della segnaletica.  

Al fine di sostenere le attività sopra richiamate la Regione può concedere contributi, nei limiti delle autorizzazioni previste nel bilancio regionale, ai Comuni e alle Unioni di Comuni. La Giunta regionale individua i criteri e le modalità per la concessione dei contributi.

 

Considerato che

 

i recenti e ripetuti eventi franosi che hanno colpito i territori montuosi e collinari della nostra regione hanno provocato anche danni ingenti alla rete dei percorsi escursionistici, molti dei quali sono attualmente intransitabili.

 

Tutto ciò premesso e considerato, 
impegna la Giunta regionale

 

nel caso in cui lo stanziamento di 450mila euro inserito a bilancio non sia sufficiente a coprire le esigenze dei Comuni, prevedere nella prossima legge regionale di assestamento di bilancio risorse per la concessione di contributi ai Comuni e alle Unioni di Comuni per la manutenzione ordinaria dei percorsi escursionistici ai sensi dell'art. 8, comma 3 bis, della legge regionale n. 14/2013.

 

Approvato a maggioranza dei presenti nella seduta pomeridiana del 26 marzo 2025

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