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n. 147 del 27.10.2010 periodico (Parte Seconda)

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L.R. n. 26/2009, art. 7. Interventi a favore del commercio equo e solidale: determinazione dei criteri, delle modalità e delle priorità, nonché dei requisiti dei soggetti beneficiari

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la Legge regionale 29 dicembre 2009, n. 26 (Disciplina e interventi per lo sviluppo del commercio equo e solidale in Emilia-Romagna), e in particolare l’articolo 7, secondo cui la Giunta regionale definisce:

- i criteri e le modalità attuative degli interventi, nonché le tipologie da finanziare prioritariamente, a favore dei soggetti del commercio equo e solidale, consistenti nella concessione di contributi fino a un massimo del quaranta per cento delle spese ammissibili relative ad investimenti, funzionali all’espletamento delle attività del beneficiario, per l’apertura e la ristrutturazione della sede, l’acquisto di attrezzature, arredi e dotazioni informatiche;

- i criteri e le modalità attuative degli interventi, nonché le tipologie da finanziare prioritariamente, a favore dei soggetti del commercio equo e solidale, per l’organizzazione delle giornate del commercio equo e solidale;

- i requisiti che devono possedere i soggetti del commercio equo e solidale beneficiari degli aiuti previsti dalla stessa legge regionale n. 26 del 2009, nonché le modalità di individuazione dei medesimi soggetti;

 Dato atto che ai sensi dell’art. 3, comma 1, della legge regionale n. 26 del 2009 sono soggetti del commercio equo e solidale gli enti non aventi scopo di lucro, organizzati in forma collettiva e democratica, che operano in forma stabile sul territorio regionale, appartenenti ad una delle seguenti categorie:

- enti che rilasciano l’accreditamento di organizzazione del commercio equo e solidale;

- organizzazioni del commercio equo e solidale in possesso dell’accreditamento rilasciato da enti accreditatori;

- enti che certificano i prodotti del commercio equo e solidale;

 Sentite le principali organizzazioni del commercio equo e solidale operanti nel territorio regionale;

 Ritenuto di approvare i seguenti criteri, modalità attuative e priorità degli interventi a favore dei soggetti del commercio equo e solidale e per il sostegno della giornata del commercio equo e solidale, nonché i requisiti che devono possedere i suddetti beneficiari;

 Richiamata la propria deliberazione n. 2416/2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera n. 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore al Turismo. Commercio;

A voti unanimi e palesi,

delibera:

1. di approvare, ai sensi dell’articolo 7 della Legge regionale n. 26 del 2009, i criteri, le modalità attuative e le priorità degli interventi a favore dei soggetti del commercio equo e solidale e per l’organizzazione della giornata del commercio equo e solidale, nonché le modalità di individuazione dei soggetti del commercio equo e solidale beneficiari dei sopra citati interventi, come da allegato parte integrante del seguente atto;

 2. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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