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n.80 del 21.03.2019 (Parte Seconda)

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Approvazione Piano regionale di edilizia scolastica avente ad oggetto Istituzioni Scolastiche Secondarie di 2° grado e assegnazione delle relative risorse FSC

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA–ROMAGNA

Visti

- la Legge 11 gennaio 1996 n. 23 "Norme per l'edilizia scolastica" e successive modifiche e integrazioni, con particolare riferimento alle procedure definite dall'art. 4 per l’approvazione da parte delle Regioni dei piani generali triennali e dei relativi piani annuali di attuazione;

- il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, e in particolare l’articolo 4, il quale dispone che il Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) di cui all’articolo 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003) e successive modificazioni, sia denominato Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) e finalizzato a dare unità programmatica e finanziaria all'insieme degli interventi aggiuntivi a finanziamento nazionale rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del Paese;

- la Legge 27 dicembre 2013, n.147 (legge di stabilità 2014) ed in particolare il comma 6 dell’articolo 1, che individua le risorse del FSC per il periodo di programmazione 2014-2020;

- la Legge 23 dicembre 2014, n.190 (legge di stabilità 2015) ed in particolare il comma 703 dell’articolo 1, il quale, ferme restando le vigenti disposizioni sull'utilizzo del FSC, detta ulteriori disposizioni per l'utilizzo delle risorse assegnate per il periodo di programmazione 2014-2020;

Viste le Leggi regionali:

- n. 39 del 22 maggio 1980 “Norme per l’affidamento e l’esecuzione di opere urgenti di edilizia scolastica” e ss.mm.ii.;

- n. 13 del 30 luglio 2015 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” e ss.mm.ii.;

Viste in particolare le Deliberazioni dell’Assemblea Legislativa:

- n. 64 del 24 febbraio 2016 “Indirizzi e criteri per la formulazione del programma 2016 di edilizia scolastica ai sensi della L.R. 22 maggio 1980, n.39 (Norme per l'affidamento e l'esecuzione di opere urgenti di edilizia scolastica) (Proposta della Giunta regionale in data 15 febbraio 2016, n. 149)”;

- n. 100 del 23 novembre 2016 “Integrazioni e modifiche alla deliberazione assembleare n. 64 del 2016 contenente indirizzi e criteri per la formulazione del programma 2016 di edilizia scolastica. (Proposta della Giunta regionale in data 17 ottobre 2016, n. 1638)”;

Viste altresì:

- la delibera CIPE n. 25 del 10 agosto 2016 “Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 - aree tematiche nazionali e obiettivi strategici - ripartizione ai sensi dell’articolo 1, comma 703, lettere b) e c) della legge n. 190/2014”;

- la Circolare n.1/2017 del Ministero per la coesione territoriale e il mezzogiorno;

- la delibera CIPE n. 26 del 28 febbraio 2018 “Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020. Ridefinizione del quadro finanziario e programmatorio complessivo”;

Viste in particolare le proprie deliberazioni:

- n. 1325 del 11/9/2017 “Approvazione schema di Accordo di programma tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Regione Emilia-Romagna e la Città Metropolitana di Bologna: "Interventi per lo sviluppo economico, la coesione sociale e territoriale della Regione Emilia-Romagna" in attuazione della delibera CIPE n. 25/2016”;

- n. 2148 del 12/12/2018 “Designazione dell'organismo di certificazione e presa d'atto aggiornamento del piano operativo FSC 2014-2020; presa d'atto del responsabile regionale unico per l'attuazione dell'accordo di programma a valere sulle risorse FSC 2014-20 ai sensi della delibera CIPE n.25/2016”;

Preso atto che, in attuazione della Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 100/2016, le Province e la Città metropolitana di Bologna hanno inviato, entro i termini previsti, 9 piani provinciali di intervento costituiti complessivamente da 12 interventi di edilizia scolastica a valere su edifici ospitanti istituti scolastici secondari di 2° grado, agli atti del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” per un totale di finanziamento richiesto di 20.000.000,00 euro;

Preso atto altresì che con delibera CIPE n. 76/2017 sono stati assegnati alla Regione Emilia-Romagna 55 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione 2014–2020 di cui 20 milioni di euro per interventi di edilizia scolastica ai sensi della Legge regionale n. 39/80, così come riportato nell’allegato alla stessa delibera quale Piano operativo della Regione Emilia-Romagna;

Dato atto che in data 16 settembre 2017 è stato sottoscritto l’Accordo di Programma tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Regione Emilia-Romagna e la Città metropolitana di Bologna “Interventi per lo sviluppo economico, la coesione sociale e territoriale della regione Emilia-Romagna”, nel quale sono ricompresi gli interventi del Piano Operativo della Regione Emilia-Romagna a valere sulle risorse FSC assegnate con Delibera CIPE n.76/2017;

Dato atto che la Provincia di Reggio Emilia, con decreto del Presidente n. 202 del 5 dicembre 2017 ha deliberato la sostituzione dell’intervento originario, già trasmesso in risposta alla sopra citata deliberazione dell’assemblea legislativa n. 100/2016, con un nuovo intervento finalizzato alla realizzazione del primo lotto della nuova sede dell’Istituto Silvio D'Arzo di Sant’Ilario D'Enza, per un finanziamento richiesto di pari importo;

Vista la nota PG/2018/0149928 trasmessa in data 2/3/2018 trasmessa al Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, riguardante la modifica di alcune schede allegate al Piano Operativo ai sensi del punto B.1 della Circolare del Ministero per la Coesione e il Mezzogiorno n.01/2017;

Dato atto che la sopra citata richiesta di modifica è stata approvata dal Dipartimento per le Politiche di Coesione con nota del 30/3/2018 protocollo 0001352-P;

Preso atto che con la propria deliberazione n. 2148 del 12 dicembre 2018 è stato aggiornato l’elenco degli interventi di edilizia scolastica ed in particolare è stato inserito l’intervento finalizzato alla realizzazione del primo lotto della nuova sede dell’Istituto Silvio D'Arzo di Sant’Ilario D'Enza del piano operativo;

Dato atto che a seguito dell’approvazione del bilancio di previsione 2019/2021 sono state allocate risorse al capitolo di spesa U73072 “Contributi in conto capitale a Enti Locali per la realizzazione di interventi di edilizia scolastica (art. 1, comma 6, Legge 27 dicembre 2013, n. 147; Legge 190/2014; delibere CIPE n. 25/2016 e n.76/2017) - Mezzi Statali” – Missione 4 - Programma 3 – per un importo di 18.750.000,00 come segue:

- Anno 2019 euro 2.380.876,26;

- Anno 2020 euro 9.099.123,74;

- Anno 2021 euro 7.270.000,00;

prevedendo che le restanti risorse pari a euro 1.250.000,00 saranno allocate con il bilancio di previsione 2020/2022, esercizio finanziario 2022;

Visti i cronoprogrammi presentati dalle Province e Città metropolitana di Bologna per ciascuna delle annualità 2019–2020-2021 e 2022;

Ritenuto necessario approvare l’elenco dei 12 interventi di cui all’allegato A) della sopra citata propria deliberazione n. 2148/2018 per un finanziamento richiesto di 20.000.000,00 euro e procedere all’assegnazione delle relative risorse come riportato nell’Allegato 1) parte integrante e sostanziale al presente atto;

Ritenuto altresì opportuno di dare attro delle disposizioni applicabili in merito alle spese ammissibili e alle modalità di erogazione così come definite dal CIPE nonché dalla Circolare 1/2017 del Ministero per la Coesione territoriale e il mezzogiorno come da Allegato 2) parte integrante e sostanziale al presente atto;

Viste le Leggi regionali:

- n. 40 del 15 novembre 2001, “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto compatibile e non in contrasto con i principi e postulati del D. Lgs 118/2011 e ss.mm.ii.;

- n. 24 del 27 dicembre 2018, "Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2019";

- n. 25 del 27 dicembre 2018, “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2019-2021 (legge di stabilità regionale 2019)”;

- n. 26 del 27 dicembre 2018, “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

Vista inoltre la propria deliberazione n. 2301 del 27/12/2018 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

Richiamato il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni;

Vista la L.R. n. 43/2001 (Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna) e succ. mod.;

Visti:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" e ss.mm.;

- la propria deliberazione n. 122 del 28 gennaio 2019 “Approvazione Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2019 -2021” ed in particolare l’allegato D “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal d.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n.2416/2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007" e ss.mm. per quanto applicabile;

- n.270/2016 "Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";

- n.622/2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";

- n.1107/2016 "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";

- n. 87/2017 "Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art. 18 della L.R. 43/2001, presso la Direzione Generale economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa";

- n. 468/2017 "Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna";

- n. 1059/2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'Anagrafe per la Stazione Appaltante (RASA) e del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO)”;

Richiamate inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamata altresì la determinazione dirigenziale n. 1174/2017
recante "Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa";

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di approvare l’elenco dei 12 interventi di cui all’allegato A) della sopra citata propria deliberazione n. 2148/2018 per un finanziamento richiesto di 20.000.000,00 euro;

2. di procedere all’assegnazione delle relative risorse come riportato nell’Allegato 1) parte integrante e sostanziale al presente atto per un importo complessivo di 20.000.000,00 euro a favore delle Province e Città metropolitana di Bologna, suddivisi per ognuno degli interventi da realizzare nel periodo 2019-2022, tenuto conto delle risorse FSC disponibili sul bilancio 2019-2021 e delle risorse FSC che saranno iscritte in sede di approvazione del bilancio di previsione 2020/2022;

3. di prendere atto che il presente provvedimento costituisce ai sensi del punto 2.a della delibera CIPE n.25/2016, lo strumento attuativo diretto della linea di azione “Edilizia scolastica ai sensi della L.R. 39/80” del Piano Operativo della Regione Emilia-Romagna FSC 2014-2020;

4. di prevedere che ad esecutività del presente provvedimento il Responsabile del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” ai sensi del D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., della L.R. n. 40/2001, per quanto applicabile, e della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, provvederà con proprio atto all’assunzione degli impegni di spesa, sull’apposito Capitolo U73072 del bilancio di previsione 2019-2021 per un importo pari a euro 18.750.000,00, rimandando all’approvazione del bilancio di previsione 2020/2022 allorquando saranno iscritte le risorse di FSC sull’esercizio finanziario 2022, l’assunzione del rimanente impegno di euro 1.250.000,00;

5. di dare atto che le disposizioni in merito alle spese ammissibili e alle modalità di erogazione sono definite dal CIPE nonché dalla Circolare 1/2017 del Ministero per la Coesione territoriale e il mezzogiorno come da Allegato 2) parte integrante e sostanziale al presente atto;

6. di dare atto che le modalità di liquidazione saranno determinate con proprio successivo atto;

7. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico;

8. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.

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