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n.250 del 05.08.2014 (Parte Seconda)

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L.R. 3/99. Programma regionale attività produttive 2012-2015, attività 4.1. Approvazione bando straordinario per la concessione di contributi a progetti di promozione del sistema produttivo regionale in occasione dell'Esposizione Universale di Milano 2015

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- la L.R. 6/04 "Riforma del sistema amministrativo regionale e locale. Unione Europea e relazioni internazionali. Innovazione e semplificazione. Rapporti con l'Università.";

- la L.R. 3/99, in particolare gli artt. 54 e 55, nonché l’art. 61 che prevede che la Regione, in concorso con altri soggetti, sostenga la realizzazione di eventi e progetti organici di promozione finalizzati alla penetrazione di mercati esteri stipulando, a tal fine, accordi con le amministrazioni centrali dello Stato, l’ICE, il sistema camerale, le Associazioni imprenditoriali e delle categorie produttive, gli enti fieristici ed altri soggetti pubblici e privati ritenuti idonei;

- la L. R. 20 dicembre 2013, n. 28 concernente la legge finanziaria regionale adottata a norma dell'articolo n. 40 della legge regionale 15 novembre 2001, in coincidenza con l'approvazione del bilancio di previsione della regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2014 e del bilancio pluriennale 2014-2016 ed in particolare l’art. 8 “Partecipazione all’Esposizione universale di Milano (Expo 2015)”;

- la L.R. 7/1998 concernente “Organizzazione turistica regionale - Interventi per la promozione e commercializzazione turistica - abrogazione delle Leggi Regionali 5 Dicembre 1996, N. 47, 20 Maggio 1994, N. 22, 25 Ottobre 1993, N. 35 e parziale abrogazione della L.R. 9 Agosto 1993, N. 28”, in particolare l’art. 13 “Aggregazioni di prodotto di interesse regionale”;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 83 del 25 luglio 2012 recante “APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA REGIONALE PER LA RICERCA INDUSTRIALE, INNOVAZIONE E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO 2012-2015, AI SENSI DEL COMMA 1 DELL'ART. 3 DELLA L.R. N. 7/2002 E DEL PROGRAMMA REGIONALE ATTIVITÀ PRODUTTIVE 2012-2015 AI SENSI DEL COMMA 2, DELL'ART. 54 DELLA L.R. N. 3/99” (di seguito PRAP 2012-2015);

- il Programma regionale Attività Produttive 2012-2015, di cui al precedente alinea, in particolare l’Attività 4.1, “Sviluppo di azioni di sistema attraverso l’attività dello Sportello per l’internazionalizzazione”, che prevede che la Regione sostenga o realizzi, anche attraverso società in house, associazioni imprenditoriali, camere di commercio italiane ed estere, enti ed amministrazioni locali, università e soggetti pubblici e privati della Rete regionale Alta Tecnologia o in collaborazione con i Ministeri (inclusi enti o agenzie preposte dal Governo italiano), iniziative di sistema volte alla promozione di filiere e/o settori produttivi regionali nei paesi prioritari;

Premesso che l’Attività 4.1 sopra richiamata, nel definire le modalità di intervento, stabilisce che la Regione proceda attraverso bandi, manifestazioni di interesse o interventi diretti anche in cofinanziamento;

Considerato che:

- si terrà dal 1 maggio al 312 ottobre 2015 l’Esposizione Universale di Milano, avente come tema ““Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”; 

- i temi proposti dall’Expo Milano 2015 e la visibilità di cui prevedibilmente l’evento nel suo insieme godrà, consentono la promozione di molteplici aspetti dell’economia emiliano-romagnola, che comprendono: l’agricoltura, e la trasformazione industriale dei suoi prodotti, la protezione ambientale, lo sviluppo tecnologico connesso a questi settori;

- al fine di assicurare fin da ora utili ricadute di questo importante evento internazionale sul tessuto produttivo dell’Emilia-Romagna, è opportuno supportare, nel periodo di durata dell’Expo 2015, la realizzazione di eventi di promozione di sistema, che coinvolgano le impresa regionali, associazioni imprenditoriali, camere di commercio, enti locali, università e centri di ricerca;

Ritenuto pertanto di approvare il bando di gara per l’annualità 2014 denominato “BANDO STRAORDINAARIO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A PROGETTI DI PROMOZIONE DEL SISTEMA PRODUTTIVO REGIONALE IN OCCASIONE DELL’ESPOSIZIONE UNIVERSALE DI MILANO 2015 ‘BRICST PLUS 2013-15 - II ANNUALITÀ'”, di cui all’Allegato 1, parte integrante della presente deliberazione in attuazione dell’attività 4.1 del Programma Regionale per la Ricerca Industriale, Innovazione e Trasferimento Tecnologico 2012-2015, che definisce modalità e criteri di accesso ai benefici e la modulistica necessaria a presentare domanda;

Ritenuto altresì opportuno demandare a successivi atti del Dirigente regionale competente per materia.

- l’approvazione di modifiche correttive ed integrative di carattere tecnico che si rendessero necessarie per sanare eventuali errori o incongruenze o per meglio definire elementi di dettaglio del bando, comunque non alterando i criteri e i principi desumibili dal bando stesso;

- eventuali regolamenti che si rendessero necessari per consentire una corretta rendicontazione delle attività svolte dai beneficiari del contributo regionale;

- eventuali proroghe del termine finale di presentazione delle domande, comunque non oltre il 30 gennaio 2015, per favorire la più ampia partecipazione dei soggetti promotori indicati dal bando;

Dato atto che, in applicazione della Legge Regionale 7 dicembre 2011, n. 18 “Misure per l'attuazione degli obiettivi di semplificazione del sistema amministrativo regionale e locale. Istituzione della sessione di semplificazione”, il bando in allegato è stato definito tenendo conto tenendo conto del parere espresso dalle associazioni di categoria in apposite sedute di consultazione;

Dato atto, inoltre, che:

- l’istruttoria delle proposte progettuali che pervengono nel periodo di apertura del presente bando sarà realizzata con le seguenti modalità:

- la verifica del possesso dei requisito formali sarà svolta del Servizio Sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese entro 30 giorni dalla presentazione di ogni proposta progettuale;

- il Dirigente competente, con propria lettera, provvederà a comunicare l’ammissione della proposta progettuale alle fasi successive o la sua esclusione;

- la valutazione di merito del progetto sarà svolta da una Commissione di valutazione nominata con propri atti dal Direttore Generale Attività produttive, Commercio, Turismo della Regione Emilia-Romagna, che potrà essere integrata con esperti esterni all’amministrazione regionale, con comprovate competenze in materia di internazionalizzazione delle imprese, il cui eventuale compenso sarà determinato sulla base della normativa regionale vigente;

- entro 60 giorni dalla presentazione di ogni proposta progettuale, la Commissione di valutazione valuterà il progetto a cui attribuirà un punteggio, secondo i criteri di cui all’art. 7 del testo del bando;

- le proposte progettuali con un punteggio inferiore a 60/100 saranno escluse;

- la Regione agevolerà la realizzazione del progetto, selezionato e approvato secondo quanto previsto dal bando, con un contributo massimo del 50% del valore delle spese ammissibili, e comunque per un importo massimo di 100.000,00 Euro, ai sensi dell’art 7 del testo del bando;

- nell’ambito delle spese complessive del progetto e dei limiti del contributo regionale, di cui al precedente punto, la Regione si riserva di concordare le azioni e le pertinenti voci di spesa che saranno finanziate con le proprie risorse;

- il dirigente responsabile del Servizio Sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese è delegato a provvedere con propri atti a:

- approvare i progetti la cui istruttoria si è conclusa con esito positivo;

- concedere i contributi previsti dal bando, nei limiti delle risorse disponibili;

- comunicare l’esito dell’istruttoria delle proposte progettuali;

- procedere alle verifiche e all’approvazione dei documenti richiesti dal bando per l’avvio e la realizzazione dei progetti (artt. 10, 11, 12, 13, 15, 16 e 17), nonché alla liquidazione del contributo;

- le risorse necessarie alla compartecipazione finanziaria ai progetti di cui al precedente alinea, saranno reperite nell’ambito dei seguenti capitoli:

- cap. 23317 “CONTRIBUTI A ENTI DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI PER LA REALIZZAZIONE DI AZIONI DI SISTEMA PER LA PROMOZIONE INTERNAZIONALE DEL SISTEMA PRODUTTIVO E DELLA RICERCA DELL'EMILIA-ROMAGNA (ARTT. 54, 55 E 61 L.R. 21 APRILE 1999, N. 3; PROGRAMMA REGIONALE ATTIVITA' PRODUTTIVE)” di cui all'U.P.B. 1.3.2.2.7200;

- cap. 23319 “CONTRIBUTI AD ASSOCIAZIONI E FONDAZIONI PER LA REALIZZAZIONE DI AZIONI DI SISTEMA PER LA PROMOZIONE INTERNAZIONALE DEL SISTEMA PRODUTTIVO E DELLA RICERCA DELL'EMILIA-ROMAGNA (ARTT. 54, 55 E 61 L.R. 21 APRILE 1999, N. 3; PROGRAMMA REGIONALE ATTIVITA' PRODUTTIVE)” di cui all'U.P.B. 1.3.2.2.7200;

- ai sensi dell’Art. 19 della L.R. 32/93 le domande considerate ammissibili ma non ancora finanziate resteranno valide fino al 30 aprile 2015. Entro tale termine, in caso di disponibilità di ulteriori risorse, le domande saranno finanziate nel rispetto delle modalità stabilite dal bando;

Dato atto, infine, che, dopo la concessione dei contributi, la struttura regionale competente dovrà provvedere alla pubblicazione prevista dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte di pubbliche amministrazioni”, artt. 15, 22 e 26, e della propria deliberazione n. 1621 dell’11 novembre 2013 avente per oggetto “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “;

Viste:

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4";

- la L.R. 26 novembre 2001 n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” ed in particolare l’art. 37, comma 4;

- la L.R. 6 settembre 1993, n. 32, “Norme per la disciplina del procedimento amministrativo e del diritto di accesso”, in particolare il comma 3 dell'art. 19 che prevede che le domande aventi oggetto benefici finanziari conservino validità per i ventiquattro mesi successivi alla presentazione delle stesse nel caso in cui il relativo procedimento non possa concludersi favorevolmente per l’indisponibilità dei mezzi finanziari;

- L.R. 20 dicembre 2013, n. 28, "Legge finanziaria regionale adottata, a norma dell'art. 40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40, in coincidenza con l'approvazione del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014 e del Bilancio pluriennale 2014-2016", pubblicata sul B.U.R. Telematico n. 383 del 20 dicembre 2013.

- L.R. 20 dicembre 2013, n. 29, "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2014 e del Bilancio pluriennale 2014-2016", pubblicata sul B.U.R. Telematico nn. 384, 384.1 e 384.2, del 20 dicembre 2013.

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007”;

- n. 1950/2010 avente ad oggetto “Revisioni della struttura organizzativa della Direzione Generale Attività produttive, Commercio e Turismo e della Direzione generale Agricoltura”;

- n. 2060/2010 avente ad oggetto “Rinnovo incarichi ai Direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

D e l i b e r a

1. di stabilire che tutte le considerazioni formulate in premessa costituiscano parte integrante del presente dispositivo;

2. di approvare, per quanto indicato in premessa e qui integralmente richiamato:

a) il testo del “BANDO STRAORDINAARIO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A PROGETTI DI PROMOZIONE DEL SISTEMA PRODUTTIVO REGIONALE IN OCCASIONE DELL’ESPOSIZIONE UNIVERSALE DI MILANO 2015 ‘BRICST PLUS 2013-15 - II ANNUALITÀ'”, di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, in cui si definiscono i criteri, le modalità, i soggetti ammessi a presentare le proposte progettuali, le azioni ammissibili e ogni altra indicazione tecnico-operativa;

b) la modulistica utile per la presentazione delle domande al bando suddetto, parte integrante e sostanziale dell’allegato 1 alla presente deliberazione;

3. di dare atto che:

a) l’istruttoria delle proposte progettuali che pervengono nel periodo di apertura del presente bando sarà realizzata con le modalità indicate nel bando di cui all’allegato 1 al presente atto, ed in particolare:

- la verifica del possesso dei requisito formali sarà svolta del Servizio Sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese;

- il Dirigente competente, con propria lettera, provvederà a comunicare l’ammissione della proposta progettuale alle fasi successive o la sua esclusione;

- la valutazione di merito del progetto sarà svolta da una Commissione di valutazione nominata con propri atti dal Direttore Generale Attività produttive, Commercio, Turismo della Regione Emilia-Romagna, che potrà essere integrata con esperti esterni all’amministrazione regionale, con comprovate competenze in materia di internazionalizzazione delle imprese, il cui eventuale compenso sarà determinato sulla base della normativa regionale vigente;

- entro 60 giorni dalla presentazione di ogni proposta progettuale, la Commissione di valutazione valuterà il progetto a cui attribuirà un punteggio, secondo i criteri di cui all’art. 8 del testo del bando;

- le proposte progettuali con un punteggio inferiore a 60/100 saranno escluse;

b) la Regione agevolerà la realizzazione del progetto, selezionato e approvato secondo quanto previsto dal bando, con un contributo massimo del 50% del valore delle spese ammissibili, e comunque per un importo massimo di 100.000,00 Euro, ai sensi dell’art 6 del testo del bando;

c) nell’ambito delle spese complessive del progetto e dei limiti del cofinanziamento regionale, di cui al precedente punto b), la Regione si riserva di concordare le azioni e le pertinenti voci di spesa che saranno cofinanziate con le proprie risorse;

d) il dirigente responsabile del Servizio Sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese è delegato a provvedere con propri atti a:

- approvare le modifiche correttive ed integrative di carattere tecnico che si rendessero necessarie per sanare eventuali errori o incongruenze o per meglio definire elementi di dettaglio del bando, comunque non alterando i criteri e i principi desumibili dal bando stesso;

- approvare eventuali regolamenti che si rendessero necessari per consentire una corretta rendicontazione delle attività svolte dai beneficiari del contributo regionale;

- approvare eventuali proroghe del termine finale di presentazione delle domande, comunque non oltre il 30 gennaio 2015, per favorire la più ampia partecipazione dei soggetti promotori indicati dal bando;

- approvare i progetti la cui istruttoria si è conclusa con esito positivo;

- concedere i contributi previsti dal bando, nei limiti delle risorse disponibili;

- comunicare l’esito dell’istruttoria delle proposte progettuali;

- procedere alle verifiche e all’approvazione dei documenti richiesti dal bando per l’avvio e la realizzazione dei progetti, nonché alla liquidazione del contributo; 

e) le risorse necessarie alla compartecipazione finanziaria ai progetti di cui al precedente alinea, saranno reperite nell’ambito dei seguenti capitoli:

- cap. 23317 “CONTRIBUTI A ENTI DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI PER LA REALIZZAZIONE DI AZIONI DI SISTEMA PER LA PROMOZIONE INTERNAZIONALE DEL SISTEMA PRODUTTIVO E DELLA RICERCA DELL'EMILIA-ROMAGNA (ARTT. 54, 55 E 61 L.R. 21 APRILE 1999, N. 3; PROGRAMMA REGIONALE ATTIVITA' PRODUTTIVE)” di cui all'U.P.B. 1.3.2.2.7200;

- cap. 23319 “CONTRIBUTI AD ASSOCIAZIONI E FONDAZIONI PER LA REALIZZAZIONE DI AZIONI DI SISTEMA PER LA PROMOZIONE INTERNAZIONALE DEL SISTEMA PRODUTTIVO E DELLA RICERCA DELL'EMILIA-ROMAGNA (ARTT. 54, 55 E 61 L.R. 21 APRILE 1999, N. 3; PROGRAMMA REGIONALE ATTIVITA' PRODUTTIVE)” di cui all'U.P.B. 1.3.2.2.7200;

f) ai sensi dell’art. 19 della L.R. 32/93 le domande considerate ammissibili ma non ancora finanziate resteranno valide fino al 30 aprile 2015. Entro tale termine, in caso di disponibilità di ulteriori risorse, le domande saranno finanziate nel rispetto delle modalità stabilite dal bando;

4. di pubblicare integralmente la presente deliberazione, comprensiva dell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente delibera, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna;

5. di disporre che la stessa deliberazione sia inserita con il testo del bando, la modulistica e ulteriori informazioni di servizio sul sito http://imprese.regione.emilia-romagna.it/;

6. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento ai sensi del D. Lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e della propria deliberazione n. 1621/2013 avente ad oggetto “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33”.

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