E-R | BUR

n.423 del 18.12.2019 periodico (Parte Terza)

XHTML preview

Avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento dell'incarico di struttura complessa della disciplina di Chirurgia Generale (quale Direttore dell'U.O. Chirurgia Generale dell'AUSL di Imola), indetto ai sensi dell'art. 15-ter, comma 2, del D.Lgs. n. 502/92 e successive modificazioni e del DPR n. 484/1997

In attuazione della deliberazione del Direttore Generale dell’intestata Azienda Unità Sanitaria Locale adottata in data 9/12/2019, rende noto che è stato stabilito di procedere all’emissione di avviso pubblico nella disciplina di Chirurgia generale per addivenire al conferimento dell’incarico di Direttore della struttura complessa “U.O. Chirurgia generale”.

Il presente avviso è emanato in conformità all'art. 15 del D.Lgs. 502/1992 e successive modifiche ed integrazioni, al D.P.R. 484/1997, al D.Lgs. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, alla “direttiva regionale criteri e procedure per il conferimento degli incarichi di direzione di struttura complessa delle Aziende del SSR” approvata con Delibera di Giunta Regionale n. 312 del 25/3/2013, del D.Lgs. 33/2013, della Legge 190/2012, nonché del combinato disposto dell’art. 10, comma 8, lettera b) del CCNL area della dirigenza medica e veterinaria sottoscritto il 10/12/2004 e dell’art. 24, comma 13, del CCNL sottoscritto il 3/11/2005.

 Ai sensi dell'art. 8, comma 4, della L.R. 23 dicembre 2004, n. 29, l'esclusività del rapporto di lavoro costituisce criterio preferenziale per il conferimento dell'incarico. L’opzione per il rapporto esclusivo non è modificabile per tutta la durata di svolgimento dell’incarico.

L’incarico è conferito a tempo determinato per la durata di 5 anni. 

Definizione del fabbisogno

Profilo oggettivo, declinato sulla base del governo clinico e delle caratteristiche organizzative e tecnico-scientifiche della struttura.

Il Presidio Ospedaliero di Imola, dotato complessivamente di 326 posti letto è sede di DEA di 1° livello. L’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale, inserita nell’ambito del Dipartimento Chirurgico dell’AUSL di Imola congiuntamente alle UU.OO. di Urologia, Otorinolaringoiatria, Ostetricia e Ginecologia, Ortopedia e Traumatologia, Oculistica, Chirurgia Senologica, opera su un setting assistenziale chirurgico a ciclo continuo (ricovero ordinario nella Degenza della Piattaforma Chirurgica del P.O. di Imola con dotazione di 22 posti letto dedicati), con presenza medica h/24 e con reperibilità notturna e diurna festiva.

L’attività chirurgica in regime diurno (DH e ambulatoriale) viene svolta nell’ambito della Piattaforma Polispecialistica di Osservazione post-chirurgica dedicata nel P.O. di Imola, con dotazione di 1 posti letto. 

L’Unità Operativa opera in stretta integrazione con le UU.OO. del Dipartimento di Emergenza e Accettazione (Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza, Cardiologia con UTIC, Area Intensiva e Semi-Intensiva) e del Dipartimento Medico (Oncologia, Medicina Interna, Gastroenterologia). Nell’ambito dell’Azienda USL di Imola si è dato luogo all’implementazione del Team multiprofessionale e multidisciplinare ove i professionisti della UOC Chirurgia Generale sono stabilmente coinvolti (assieme ai professionisti della UOC Gastroenterologia, UOC Oncologia, SS Radiologia, ecc) per la valutazione congiunta della casistica oncologica e/o a maggiore complessità. L’Unità Operativa collabora con Montecatone Rehabilitation Institute assicurando le consulenze e il trattamento chirurgico dei pazienti, inclusi quelli per pazienti con mielolesioni che necessitano di interventi combinati con il chirurgo plastico (in particolare per chirurgia dei laparoceli).

La Struttura è parte integrante della Rete Clinica di Chirurgia Generale dell’Area Metropolitana di Bologna ed organizzata secondo il modello Hub & Spoke per le patologie ad elevata complessità, quelle tempo dipendenti e bassa frequenza di distribuzione. Nell’ambito della collaborazione interaziendale, che l’Azienda USL di Imola intende perseguire e sviluppare ulteriormente, la casistica di maggiore complessità (epato-bilio-pancreatica, toraco-mediastinica e quella che richiede particolari tecnologie innovative chirurgiche non presenti ad Imola), viene valutata collegialmente da un apposito team multidisciplinare e multiprofessionale e trattata nella Piattaforma Chirurgica dell’Ospedale Maggiore dell’AUSL di Bologna.

Nel complesso la dotazione organica dell’Unità Operativa è la seguente:

  • 1 Direttore dell’U.O.C.
  • 13 Dirigenti Medici
  • 1 Coordinatore Infermieristico
  • 19 Infermieri Degenza
  • 5 OSS

L’attività chirurgica in elezione è organizzata su n° 8 sedute operatorie settimanali programmate; l’attività in urgenza è garantita da n.1 seduta operatoria giornaliera dedicata per 5 giorni/settimana, mentre nei prefestivi e festivi è garantita dalla pronta disponibilità h24.

L’attività ambulatoriale è sia divisionale generale che dedicata (chirurgia proctologica) dove si effettuano prime visite chirurgiche ordinarie e prioritarie, controlli e follow up a distanza presso il PO di Imola e le Case della Salute di Castel San Pietro Terme e Medicina.

Nell’anno 2018 il numero totale dei ricoveri è risultato pari a 1774, con un totale di 1637 interventi chirurgici.

I volumi di attività e i DRG prodotti sono rappresentati in dettaglio all’allegato. 

Profilo soggettivo

a) Competenze professionali, manageriali e attitudinali

Il candidato deve aver maturato conoscenza, competenza ed esperienza professionale, documentate e validate da una ampia casistica quali-quantitativamente descritta, nei diversi ambiti della disciplina che connotano le attività dell’Unità Operativa. In particolare, deve possedere:

  • documentata casistica operatoria come 1° operatore nel trattamento in elezione e in urgenza della patologia addominale sia con tecnica chirurgica classica sia con tecnica laparoscopica avanzata e mini invasiva. Verrà considerata positivamente la più ampia gamma della casistica chirurgica trattata, valutata in relazione ai relativi volumi;
  • documentata casistica operatoria come 1° operatore della patologia oncologica (con particolare riguardo a quella colo-rettale e gastrica) eseguita con tutte le metodiche (open e laparo);
  • documentata esperienza nella gestione come primo operatore dell’emergenza/urgenza chirurgica in ambito di chirurgia addominale a medio-alta complessità utilizzando tutte le metodiche innovative e mini – invasive;
  • documentata esperienza come 1° operatore nel trattamento delle emergenze/urgenze chirurgiche complesse dell’addome ed esperienza dell’approccio chirurgico in urgenza del torace;
  • documentata esperienza e competenza nella chirurgia delle patologie ad alta incidenza e volume (ad esempio la calcolosi della colecisti, malattie infiammatorie croniche, patologie della parete addominale, etc.);
  • esperienza e competenza nella gestione dei percorsi di consulenza e ricovero ospedaliero, nella gestione delle liste di attesa e nel rispetto dei tempi definiti sia per i ricoveri programmati che per l’attività ambulatoriale;
  • esperienza e competenza nell’effettuazione della valutazione multidisciplinare e multiprofessionale della casistica oncologica e/o di maggiore complessità.
  • Esperienza e competenza nella collaborazione multidisciplinare documentata dall’esecuzione di interventi chirurgici in equipe con specialisti di altre discipline chirurgiche.

Aspetti operativo-gestionali, di organizzazione e gestione delle risorse umane, dei rapporti interpersonali, di relazione e comunicazione.

L’incarico comporta funzioni di direzione e organizzazione del servizio, di gestione delle risorse umane afferenti al servizio stesso, di monitoraggio e proposizione di interventi mirati al rispetto del budget ed all’adozione di tutte le azioni necessarie al corretto ed efficace espletamento dell’attività.

In particolare, le competenze specifiche richieste per la gestione della struttura sono le seguenti:

  • capacità di gestione delle risorse umane, materiali, tecnologiche e finanziarie nell’ambito di un budget assegnato e ai relativi obiettivi annualmente assegnati;
  • attitudine alla formazione e addestramento dei propri collaboratori mirata sviluppo professionale dell’equipe nei diversi settori di attività della Struttura
  • attitudine ad inserire, coordinare e valutare il personale della struttura relativamente alle competenze professionali ed ai comportamenti organizzativi;
  • capacità di programmare i fabbisogni delle risorse in relazione al budget assegnato e alle attività/volumi di prestazioni svolte;
  • promuovere e gestire riunioni a carattere organizzativo e clinico, favorendo condivisione del lavoro in équipe e integrazione con le altre strutture aziendali;
  • favorire l’informazione dell’utente;
  • promuovere il corretto utilizzo delle apparecchiature specialistiche di competenza;
  • programmare il fabbisogno di materiale ed attrezzature delle strutture di competenza in aderenza al budget;
  • favorire l’introduzione di nuovi modelli organizzativi, l’adozione di procedure innovative e corretta applicazione delle procedure operative diagnostiche;
  • capacità di conseguire gli obiettivi di budget assegnati dalla Direzione Strategica sia in termini di produttività che di contenimento dei costi;
  • capacità di collaborazione multidisciplinare (adozione di linee guida e loro traduzione in percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali) sia all’interno della propria struttura sia in ambito dipartimentale e aziendale, con particolare attenzione allo sviluppo della rete assistenziale con i Medici di Medicina Generale e con gli altri interlocutori operanti sul territorio;
  • attitudine alla verifica costante e strutturata della qualità tecnico-professionale delle prestazioni erogate, accompagnata dalla adozione di modelli strutturati di miglioramento sistematico della qualità, anche con riferimento al monitoraggio di indicatori strutturati (es.InSIDER);
  • capacità di programmazione, organizzazione e controllo delle attività erogate nel rispetto degli indirizzi aziendali, regionali e nazionali e nell’ambito degli indirizzi operativi e gestionali del Dipartimento di appartenenza ai fini del raggiungimento degli obiettivi di attività e di contenimento dei costi, nel rispetto del budget assegnato;
  • competenza nella implementazione delle più moderne metodiche nel rispetto delle linee guida e dei principi di Evidence Based Medicine (accesso ad informazioni scientifiche primarie e secondarie sulla efficacia degli interventi sanitari);
  • attenzione alla appropriatezza dei consumi di medicinali e dispositivi;
  • gestione dell’informazione e della tecnologia (capacità di utilizzare le informazioni, ricorrere ai sistemi informativi e alle tecnologie necessarie per migliorare la pratica clinica e l’attività);
  • attenzione a tutti gli aspetti legati alla Gestione del Rischio, sicurezza dei pazienti, mappatura dei rischi;
  • attenzione alla prevenzione del rischio per gli operatori;
  • capacità di gestione delle risorse umane assegnate alla Struttura Complessa, sia in termini di efficiente utilizzo delle stesse relativamente agli obiettivi di attività assegnati, sia in ordine ai percorsi di aggiornamento, crescita e sviluppo professionale, anche mediante la predisposizione di un piano di sviluppo formativo coerente con le attitudini individuali e con le linee di indirizzo e gli obiettivi aziendali;
  • capacità di gestione per processi nell’ambito del sistema di accreditamento e qualità.

Relazione rispetto all’ambito lavorativo

  • Avere adeguata capacità di cooperazione all'interno del proprio gruppo di lavoro, finalizzata a garantire la crescita professionale e lo sviluppo delle abilità ed eccellenza dei propri collaboratori, che faccia percepire agli utenti un'immagine positiva della qualità dell'assistenza ricevuta.
  • Possedere attitudine all’ascolto e alla mediazione dei conflitti, mantenendo capacità di decisione e autorevolezza.
  • Ascoltare le esigenze del personale clinico-assistenziale tecnico e di supporto ospedaliero e degli operatori sanitari territoriali per rispondere prontamente a nuove necessità, con disponibilità a modifiche strutturali secondo l'interesse aziendale inteso nel senso più ampio
  • capacità di promuovere la condivisione di risultati positivi e la discussione di eventi critici, mediante una condotta etica del proprio operato.

Innovazione, ricerca e governo clinico

  • Progettare e favorire l’introduzione di soluzioni anche tecnologiche tese a migliorare le performances prestazionali.
  • Sperimentare l'adozione di strumenti e modelli organizzativi innovativi per un migliore funzionamento del sistema ospedaliero e una più adeguata offerta territoriale.

 Gestione della sicurezza sul lavoro e della privacy

  • Promuovere l'identificazione e la mappatura dei rischi prevedibili e gestibili collegati all'attività professionale ed alla sicurezza dei pazienti.
  • Assicurare e promuovere comportamenti professionali nel rispetto delle normative generali e specifiche sulla sicurezza e sulla privacy.

Anticorruzione

  • Promuovere l'osservanza del codice di comportamento dei Pubblici Dipendenti. Garantire il rispetto della normativa in ambito anticorruzione e promuovere la conoscenza delle disposizioni aziendali in materia, garantire la massima trasparenza nella gestione e l’equità ed accessibilità dei servizi erogati

b) Competenze scientifiche e professionali

Sarà considerata qualificante:

una comprovata attività scientifica e di ricerca negli ambiti di competenza, nonché una produzione scientifica, di rilievo nazionale;

  • una comprovata attività formativa/didattica (partecipazione a convegni-congressi in veste di relatore/moderatore/organizzatore ed attività didattica in ambito ospedaliero e universitario);
  • una comprovata attività di governo dei processi e di capacità di gestione efficiente ed efficace delle risorse umane, tecniche e finanziarie assegnate.

Esperienze formative in Italia e all’Estero

Sarà considerata qualificante la certificazione attestante eventuali periodi formativi, ruoli istituzionali e soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in questione in strutture italiane o estere di riferimento, con specifico riferimento al ruolo rivestito dal candidato, nonché documentata partecipazione a Corsi di Formazione Manageriale.

Esperienza didattica

Sarà considerata qualificante una documentata competenza nel settore della didattica e della formazione in chirurgia mini invasiva e oncologica supportata dalle seguenti evidenze documentali:

  • incarichi ufficiali di responsabilità nell’ambito di struttura eroganti programmi formativi nel settore della chirurgia generale;
  • attività di docenza presso scuole di specializzazione o master/corsi di perfezionamento universitari
  • altre attività di docenza e insegnamento occasionali inerenti la disciplina oggetto della selezione

Attività scientifica

è valutata, tra i requisiti essenziali per l’incarico, l’attività scientifica prodotta dal professionista nel settore della chirurgia generale che sia comprovata nell’ordine da:

  • pubblicazioni su riviste internazionali indicizzate
  • pubblicazioni su volumi di testo
  • altre pubblicazioni edite a stampa o su siti internet a valenza scientifica (e non divulgativa) di articoli, letture o video
  • partecipazione a congressi nazionali e internazionali in qualità di relatore
  • ruoli e incarichi ricoperti all’interno delle sezioni specifiche di chirurgia mini invasiva e chirurgia oncologica delle società scientifiche nazionali ed internazionali di chirurgia generale. 

Requisiti generali e specifici di ammissione

1. cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea. Si applicano inoltre le disposizioni di cui all’art. 7 della Legge del 6 agosto 2013, n. 97;

2. Idoneità fisica all'impiego. L'accertamento dell'idoneità fisica all'impiego è effettuato dall'A.U.S.L. prima dell'inizio dell'incarico;

3. Iscrizione all'Albo professionale presso l’Ordine dei Medici chirurghi. L'iscrizione al corrispondente Albo professionale di uno dei Paesi dell'Unione europea consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l'obbligo dell'iscrizione all'albo in Italia prima dell'inizio dell'incarico;

4. Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di Chirurgia generale o disciplina equipollente e specializzazione nella disciplina di Chirurgia generale o in una disciplina equipollente, ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina di Chirurgia generale.

L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 del D.P.R. 10/12/1997, n. 484.

Le discipline equipollenti sono individuate nel D.M. Sanità 30 gennaio 1998 e successive modifiche ed integrazioni;

5. Attestato di formazione manageriale, ovvero, in assenza del’attestato, il candidato cui sarà conferito l’incarico di direzione della struttura complessa avrà l’obbligo di partecipare al corso di formazione manageriale, previsto dall’art. 7 del DPR 484/97, che verrà organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie ai sensi della Deliberazione di Giunta regionale n. 318 del 19/3/2012. Il mancato superamento del primo corso attivato dalla Regione successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dell’incarico stesso.

Tutti i requisiti di cui sopra devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di partecipazione, ad eccezione dell’attestato di formazione manageriale.

Domanda di ammissione

La domanda presentata, firmata in originale in calce senza necessità di alcuna autentica (art. 39 del D.P.R. 445/2000) e redatta secondo l’allegato schema, va indirizzata al Direttore Generale dell’Azienda U.S.L..

Nella domanda stessa l'aspirante dovrà indicare:

a) cognome, nome, data, luogo di nascita e residenza;

b) la procedura a cui intende partecipare;

c) la cittadinanza posseduta;

d) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime. I cittadini in possesso di cittadinanza di Paese dell’Unione Europea, dovranno dichiarare “di non avere a proprio carico provvedimenti giudiziari che comportino nel Paese di origine o in Italia la perdita del diritto al voto”;

e) le eventuali condanne penali riportate ovvero di non aver riportato condanne penali. L'omessa dichiarazione, nel caso in cui sussistano effettivamente condanne penali a carico dell'aspirante, comporterà l'esclusione dalla procedura in oggetto;

f) il possesso, con dettagliata specificazione, dei requisiti specifici di ammissione di cui ai punti 3) e 4) dell'elenco soprariportato;

g) la posizione nei riguardi degli obblighi militari (per soli uomini);

h) i servizi prestati come impiegati presso pubbliche amministrazioni e le cause di cessazione di precedenti rapporti di pubblico impiego, ovvero di non avere mai prestato servizio come impiegato presso pubbliche amministrazioni;

i) il domicilio presso il quale deve essere fatta all'aspirante ogni necessaria comunicazione nonché eventuale recapito telefonico. I candidati hanno l’obbligo di comunicare eventuali cambi di indirizzo all’Azienda USL, la quale non assume responsabilità alcuna in caso di irreperibilità presso l’indirizzo comunicato;

j) dichiarazione di opzione, o meno, per il rapporto di lavoro esclusivo. L’opzione per il rapporto esclusivo non è modificabile per tutta la durata di svolgimento dell’incarico. Ai sensi dell'art. 8, comma 4, della L.R. 23 dicembre 2004, n. 29, l'esclusività del rapporto di lavoro costituisce criterio preferenziale per il conferimento dell'incarico di Direzione di struttura complessa.

La mancata sottoscrizione della domanda non darà luogo all’ammissione alla procedura mentre la omessa indicazione anche di un solo requisito, generale e specifico, o di una delle dichiarazioni aggiuntive richieste dall’avviso, determina l'esclusione dalla procedura di che trattasi.

Gli aspiranti che, invitati, ove occorra, a regolarizzare formalmente la loro domanda di partecipazione, non ottemperino a quanto richiesto nei tempi e nei modi indicati dall’Amministrazione, saranno esclusi dalla procedura.

In caso di accertamento di indicazioni non rispondenti a veridicità, la rettifica non è consentita e il provvedimento favorevole non potrà essere emesso.

Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda gli aspiranti devono allegare:

- un curriculum formativo e professionale, preferibilmente redatto in formato europeo, datato e debitamente sottoscritto in originale, nel quale debbono essere dettagliatamente descritte tutte le esperienze formative e professionali utili ai fini della valutazione di merito. In particolare dovranno essere indicati con precisione: l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale è stata svolta l’attività e l’indirizzo della sede legale, la tipologia di rapporto (es: rapporto di lavoro dipendente / autonomo / borsa di studio…….), la qualifica professionale, l’oggetto dell’attività, l’impegno (impegno orario / accessi………..), le date di inizio e di conclusione dell’esperienza, nonché le eventuali interruzioni,…ecc.. L’omissione, anche di un solo elemento, comporta l’impossibilità di valutare quanto dichiarato;

- fotocopia (fronte retro) di un documento di identità in corso di validità;

- eventuali pubblicazioni, solo se edite a stampa. Le stesse devono essere allegate o in originale o in fotocopia semplice corredate da una dichiarazione sostitutiva attestante la conformità all’originale redatta secondo le modalità di cui al succitato art. 19 del D.P.R. n. 445/2000;

- eventuali altre certificazioni che ritengono opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito. Al riguardo si fa presente:

  • che a decorrere dal 1.1.2012 - per effetto dell’entrata in vigore delle disposizioni introdotte dall’art. 15, comma 1 della Legge 12 novembre 2011, n. 183, che prevedono la “decertificazione” dei rapporti tra P.A. e privati, le certificazioni rilasciate dalle Pubbliche Amministrazioni in ordine a stati, qualità personali e fatti sono sempre sostituite dalle dichiarazioni sostitutive ai sensi del DPR 445/2000;
  • altri titoli, in particolare i titoli rilasciati da Enti non riconducibili alla Pubblica amministrazione, possono essere autodichiarati (ex art. 47 del D.P.R. n. 445/2000), nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente, ovvero prodotti in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge.

Verrà presa altresì in considerazione la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina, edita a stampa e pubblicata su riviste italiane o estere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto nella comunità scientifica, limitatamente all’ultimo quinquennio.

Non verranno valutate idoneità a concorsi e tirocinii, né partecipazioni a eventi formativi in qualità di uditore.

Ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 10.12.1997, n. 484, verranno valutate le attività professionali, di studio, direzionali-organizzative svolte con particolare riferimento:

a) alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;

b) alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione;

c) alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate;

d) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;

e) alla attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario con indicazione delle ore annue di insegnamento;

f) alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, purché abbaino, in tutto o in parte, finalità di formazione e di aggiornamento professionale e di avanzamento di ricerca scientifica, nonché alle pregresse idoneità nazionali, in qualità di relatore.

I punti a), b) e c) restano esclusi dal regime di autocertificazione; devono essere documentati da attestazione rilasciata dall’Istituzione e allegati alla domanda in originale o copia corredata di dichiarazione di conformità di copia. 

Alla domanda dovrà essere altresì unito un elenco in carta semplice dei documenti presentati.

Si rende noto che la documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente o da incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento d’identità valido, solo dopo 120 giorni dall’approvazione della graduatoria finale.

Trascorsi 6 anni dall’approvazione della graduatoria l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione allegata alla domanda di partecipazione.

Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine. 

Modalità e termini per la presentazione della domanda 

La domanda, redatta in carta semplice, ed il curriculum ad essa allegato devono pervenire in busta chiusa, a pena di esclusione, entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 30° giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione dell'estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana)

L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da mancata, tardiva o inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.

La domanda di partecipazione e i relativi allegati dovranno pervenire secondo le modalità di seguito riportate, (è esclusa ogni altra forma di presentazione o di trasmissione non prevista dalla normativa vigente e dal presente avviso):

  • consegna a mano all’Ufficio Concorsi del SUMAGP Imola - Viale Amendola n. 8 – 40026 Imola (BO) - (apertura: il martedì e il giovedì dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.00) entro il termine di scadenza dell’avviso. La busta dovrà recare la dicitura “Contiene domanda di partecipazione all’incarico di direzione di struttura complessa UO Chirurgia generale”, nonché nome, cognome e indirizzo del candidato;
  • trasmissione tramite il servizio postale al seguente indirizzo: Azienda USL di Imola – Ufficio Concorsi SUMAGP Imola – Viale Amendola n. 8 - 40026 Imola (BO) entro il termine di scadenza del bando; a tal fine fa fede il timbro a data dell’ufficio postale di partenza. La busta dovrà recare la dicitura “Contiene domanda di partecipazione all’incarico di direzione di struttura complessa UO Chirurgia generale”. Non potranno comunque essere accettate le domande che, malgrado siano state spedite entro il termine di scadenza dell’avviso, pervengano a questa AUSL oltre il 5° giorno dopo la scadenza stessa;
  • trasmissione tramite utilizzo della posta elettronica certificata personale del candidato al seguente indirizzo di posta elettronica certificata concorsi@pec.ausl.imola.bo.it

In questo caso la domanda deve pervenire entro le ore 12,00 del giorno di scadenza con i relativi allegati e deve essere inviata in un unico file in formato PDF, senza alcun rinvio a contenuti all’esterno del file stesso, unitamente a fotocopia di documento di identità del candidato. Saranno comunque accettati file di formato.txt,.tiff,.jpg,.doc,.xls,.rtf,.ods,.odt. Allegati trasmessi in altri formati diversi verranno rifiutati. In caso di PDF ottenuti da scansioni si consiglia, per limitare la dimensione degli allegati, di impostare lo scanner ad una risoluzione massima di 100dpi (maggiori dettagli possono essere visionati al sito www.ausl.imola.bo.it alla pagine posta elettronica certificata). Si precisa che la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di posta elettronica certificata personale. Non sarà pertanto ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata all’indirizzo di posta elettronica certificata sopra indicato.

Il termine per la presentazione della domanda e della documentazione è perentorio; l’eventuale riserva di invio successivo di documenti è pertanto priva di effetti.

Commissione di valutazione 

La Commissione di valutazione è composta dal Direttore Sanitario dell’Azienda U.S.L. di Imola e da tre Direttori di Struttura complessa nella disciplina oggetto della presente selezione, sorteggiati da un elenco unico nazionale tenuto dal Ministero della Salute. Nell’ipotesi in cui fossero sorteggiati tre direttori di struttura complessa nell’ambito delle Aziende della Regione Emilia-Romagna, non si procederà alla nomina del terzo sorteggiato e si proseguirà nel sorteggio fino ad individuare almeno un componente direttore di struttura complessa in regione diversa. A uno dei predetti tre Direttori sarà attribuita funzione di Presidente.

Le operazioni di sorteggio saranno pubbliche ed avranno luogo presso la sede dell’Azienda U.S.L. di Imola - Viale Amendola n. 8 – UO Affari generale e legali - con inizio alle ore 9.00 del primo lunedì successivo alla data di scadenza del presente bando e, ove necessario, ogni giorno successivo fino al compimento delle operazioni.

L’Azienda, prima della nomina della Commissione, procederà a verificare la regolarità della composizione della stessa ai sensi della normativa vigente, in particolare acquisendo le dichiarazioni di assenza, per tutti i componenti, compreso il segretario, delle condizioni di incompatibilità previste dagli artt. 35 -p.to 3 lettera a)- e 35 bis -comma 1 lettera a)- del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., dandone atto nel relativo provvedimento.

Colloquio e valutazione 

La Commissione, che valuterà i candidati sulla base del curriculum e di un colloquio, disporrà complessivamente di 100 punti, così ripartiti:

  • 30 punti per il curriculum;
  • 70 punti per il colloquio.

La terna di idonei sarà composta, tenuto conto dei migliori punteggi conseguiti, dai candidati che abbiano raggiunto o superato la soglia minima di 15 punti (su 30) nel curriculum e 35 punti (su 70) nel colloquio.

CURRICULUM - Il punteggio per la valutazione del curriculum sarà ripartito come segue:

Esperienze professionali - massimo punti 20

In relazione al fabbisogno definito, in tale ambito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato - con prevalente considerazione di quelle maturate negli ultimi 5 anni - tenuto conto:

- della tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e della tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;

- della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente e i particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;

- della tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato, anche con riguardo alla attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di volume e complessità.

Il relativo punteggio verrà attribuito in relazione a:

  • attinenza e rilevanza rispetto al fabbisogno definito;
  • caratteristiche dell’azienda e della struttura in cui il candidato ha maturato le proprie esperienze, in relazione al fabbisogno oggettivo;
  • durata, continuità e rilevanza dell’impegno professionale del candidato;
  • tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato, anche con riguardo alla attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di volume e complessità.

Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica - massimo punti 10

Tenuto conto del fabbisogno definito, in tale ambito verranno presi in considerazione:

- i soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;

- l’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario;

- la partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, in qualità di docente o di relatore;

- la produzione scientifica, valutata in relazione alla attinenza alla disciplina, ed in relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica;

- la continuità e la rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.

Non verranno valutate idoneità a concorsi e tirocini, né partecipazioni a congressi, convegni e seminari in qualità di uditore.

Il relativo punteggio verrà attribuito in relazione a:

  • attinenza e rilevanza rispetto al fabbisogno definito;
  • durata, continuità e rilevanza delle esperienze del candidato;
  • rilevanza delle strutture nell’ambito delle quali sono state svolte;

La Commissione formulerà un giudizio complessivo, adeguatamente e dettagliatamente motivato, scaturente da una valutazione generale del curriculum, correlata al grado di attinenza con le esigenze aziendali.

COLLOQUIO massimo punti 70

Nell’ambito del colloquio verranno valutate:

- capacità professionali nelle specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda;

- capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: massimo punti.

La Commissione nell’attribuzione dei punteggi terrà conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio scientifico appropriato, della capacità di collegamento con altre patologie o discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli interventi.

Il colloquio è altresì diretto a testare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione della struttura complessa, nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholders della struttura stessa.

Prima dell’espletamento del colloquio, la Commissione, con il supporto specifico del Direttore Sanitario, illustrerà nel dettaglio il contenuto oggettivo e soggettivo della posizione da conferire, affinché i candidati possano esporre interventi mirati ed innovativi volti al miglioramento della struttura sia dal punto di vista clinico che organizzativo.

I candidati ammessi saranno avvisati, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, del luogo e della data dell'effettuazione del colloquio almeno 15 giorni prima della data del colloquio stesso. Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità personale in corso di validità. La mancata presentazione al colloquio, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia alla selezione.

Pubblicazioni sul sito internet aziendale 

Ai sensi della Direttiva Regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 2/3/2011, verranno pubblicati sul sito internet aziendale:

a) la definizione del fabbisogno che caratterizza la struttura sotto il profilo soggettivo;

b) la composizione della Commissione di Valutazione;

c) i curricula dei candidati presentatisi al colloquio;

d) la relazione della Commissione di Valutazione, contente anche l’elenco di coloro che non si sono presentati al colloquio;

e) l’atto di attribuzione dell’incarico.

Conferimento dell'incarico

L'incarico di direzione della struttura complessa verrà conferito dal Direttore Generale ad un candidato individuato nell’ambito della terna degli idonei, composta sulla base dei migliori punteggi attribuiti ai candidati che abbiano raggiunto o superato le soglie minime di punteggio sopra riportate. Nell’ambito della terna, il Direttore Generale potrà nominare uno dei due candidati che non hanno conseguito il miglior punteggio, anche tenendo conto del criterio preferenziale dell’esclusività del rapporto di lavoro, ai sensi dell’art 8, comma 4 della L.R. n. 29/2004.

L’atto di attribuzione dell’incarico di direzione, adeguatamente motivato, sarà formalmente adottato dopo 15 giorni dalla pubblicazione sul sito internet delle informazioni di cui ai punti c) e d) del paragrafo precedente.

Il concorrente cui verrà conferito l’incarico sarà invitato a stipulare il relativo contratto individuale di lavoro, a seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti, ai sensi del vigente C.C.N.L. della Dirigenza Medica e Veterinaria, subordinatamente alla presentazione, nel termine di giorni 30 dalla richiesta dell’Azienda - sotto pena di mancata stipula del contratto medesimo - dei documenti elencati nella richiesta stessa. La data di inizio servizio è concordata tra le parti, ma in ogni caso, salvo giustificati e documentati motivi, dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione della relativa comunicazione.

Ai sensi dell’art. 15 comma 7 ter del D.Lgs. 502/92 (come aggiunto dall’art. 4 del D.L. 13/9/2012 n. 158 sostituito dalla Legge di conversione 8/11/2012 n. 189) “L’incarico di direttore di struttura complessa è soggetto a conferma al termine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico, sulla base della valutazione di cui al comma 5”.

L’incarico è conferito a tempo determinato per la durata di 5 anni, con facoltà di rinnovo per lo stesso o per un periodo più breve, previa verifica positiva al termine dell’incarico da effettuarsi da parte di un collegio tecnico ai sensi delle vigenti disposizioni normative.

Al candidato cui viene conferito l’incarico sarà applicato il trattamento giuridico ed economico regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti per l’Area della Dirigenza Medica e Veterinaria e dai vigenti accordi aziendali.

Normativa anticorruzione 

Il D.Lgs. n. 39/2013 ha individuato situazioni che costituiscono causa di inconferibilità e di incompatibilità nell’attribuzione degli incarichi dirigenziali; rientra nell’ambito di applicabilità di tali disposizioni anche il conferimento dell’incarico di direzione di struttura complessa.

Costituisce causa di inconferibilità la condanna, anche con sentenza non passata in giudicato, per uno dei reati previsti nel capo I del titolo II del libro secondo del codice penale (art. 3, comma 1 lettera c) del D.Lgs. n. 39/2013).

Costituiscono cause di incompatibilità le situazioni previste dall’art. 9, commi 1 e 2 del D.Lgs. n. 39/2013 e dall’art. 12, commi 1, 2 e 3 del D.Lgs. n. 39/2013.

La dichiarazione attestante l’assenza di cause di inconferibilità e di incompatibilità prodotta dal candidato prescelto per il conferimento dell’incarico sarà successivamente pubblicata sul sito internet dell’Azienda.

Al momento del conferimento dell’incarico, il candidato prescelto sarà tenuto a rendere le dichiarazioni richieste nell’apposito modulo di comunicazione obbligatoria degli interessi finanziari e dei conflitti di interessi.

La rilevata sussistenza di conflitti di interesse o di cause di inconferibilità o incompatibilità con l’attività correlata all’incarico in oggetto, preclude la possibilità di conferimento dell’incarico stesso.

Il Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici è pubblicato sul sito aziendale ed è rinvenibile seguendo il seguente percorso:

http://www.ausl.imola.bo.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3651

Trattamento dati personali 

Ai sensi delle disposizioni di cui al D.L.vo 30.6.2003 n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e, in particolare, delle disposizioni di cui all’art. 13, questa Azienda U.S.L., quale titolare del trattamento dei dati inerenti il presente bando, informa che il trattamento dei dati contenuti nelle domande presentate è finalizzato all’espletamento dell’avviso pubblico in oggetto. Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un concreto interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi dell’art. 22 della Legge n. 241/90, così come modificato dalla Legge n. 15 del 11.2.2005.

Questa Azienda U.S.L. precisa che, data la natura obbligatoria del conferimento dei dati, un eventuale rifiuto degli stessi (o una loro omissione) nei termini stabiliti sarà causa di esclusione dalla procedura di che trattasi.

Ai sensi dell’art. 7 del D.L.vo n. 196/2003 i candidati hanno diritto di conoscere i dati che li riguardano e le modalità di trattamento, di chiederne l’aggiornamento, la rettifica ovvero l’integrazione, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati in caso di violazione di legge, nel rispetto tuttavia dei termini perentori previsti relativamente alla procedura di che trattasi. Il responsabile del trattamento è il Direttore del SUMAGP.

Disposizioni varie 

L’Azienda U.S.L. di Imola non intende avvalersi della possibilità di utilizzare gli esiti della presente procedura selettiva, nel corso dei due anni successivi alla data del conferimento dell’incarico, nel caso in cui il dirigente a cui verrà attribuito l’incarico dovesse dimettersi o decadere, conferendo l’incarico stesso ad uno dei due professionisti facenti parte della terna iniziale.

L’Azienda intende avvalersi della possibilità di reiterare la procedura selettiva nel caso in cui i candidati che hanno partecipato alla selezione risultino in numero inferiore a tre.

Il termine massimo di conclusione della presente procedura è individuato in mesi sei a decorrere dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande. La procedura si intende conclusa con l’atto formale di attribuzione dell’incarico di Direzione di Struttura Complessa adottato dal Direttore Generale. è possibile elevare il termine di conclusione della procedura qualora ricorrano ragioni oggettive che ne comportino l’esigenza: dei nuovi termini verrà data comunicazione agli interessati. 

Copia del presente avviso potrà essere richiesta presso l’Ufficio Concorsi di questa Azienda Unità Sanitaria Locale - Viale Amendola n. 8 – Imola, ovvero spedita via e-mail previa richiesta al seguente indirizzo di posta elettronica concorsi@ausl.imola.bo.it.

è inoltre disponibile sul sito Internet dell’Azienda http://www.ausl.imola.bo.it.

Eventuali ricorsi avverso il presente avviso potranno essere presentati al T.A.R. entro 60 giorni dalla data di scadenza dei termini per la presentazione delle domande.

Per ogni eventuale informazione si precisa che l'Unità organizzativa responsabile del procedimento è l'Ufficio Concorsi (telefono 0542/604103 - 604132 e che il funzionario responsabile è la Dott.ssa Mariapaola Gualdrini, Direttore del SUMAGP.

Il Direttore SUMAGP

Mariapaola Gualdrini

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it