n.47 del 25.02.2026 periodico (Parte Seconda)
L.R. n. 24/1991, art. 13, comma 3. Variazione al Calendario di ricerca e raccolta del tartufo - annualità 2026/2030
Viste:
- la Legge 16 dicembre 1985, n. 752 “Normativa quadro in materia di raccolta, coltivazione e commercio dei tartufi freschi o conservati destinati al consumo” e successive modifiche e integrazioni;
- la Legge Regionale 2 settembre 1991, n. 24 “Disciplina della raccolta, coltivazione e commercio dei tartufi nel territorio regionale e della valorizzazione del patrimonio tartufigeno regionale” e successive modifiche e integrazioni;
Richiamato in particolare l’art. 13 “Calendario”, della citata Legge Regionale n. 24/1991 che:
- al comma 1, fissa i periodi nei quali è consentita, sul territorio regionale, in relazione alle diverse specie, la ricerca e la raccolta dei tartufi;
- al comma 3, prevede che la Regione, su conforme parere di uno dei centri od istituti di ricerca specializzati, di cui all'art. 2 della Legge n. 752/1985, e sentita la Consulta di cui all'art. 30 della Legge Regionale n. 24/1991, possa variare con proprio atto e per ambiti omogenei sub-regionali il calendario di raccolta, così come fissato al comma 1, in relazione alle peculiarità di presenza e di periodo di maturazione dei tartufi, dando adeguata pubblicità alle modifiche apportate;
Richiamate altresì le proprie deliberazioni:
- n. 1274 del 25 luglio 2023 con la quale, tra l’altro, sono stati nominati i componenti della Consulta per la tutela e la valorizzazione del tartufo, sulla base delle indicazioni espresse dalle associazioni aventi titolo alla designazione di un proprio rappresentante, così come individuate all’Allegato 1 della deliberazione medesima;
- n. 438 dell’11 marzo 2024 con la quale si è provveduto, tra l’altro, all’integrazione dell’elenco delle associazioni dei tartufai aventi titolo alla designazione di propri rappresentanti in seno alla Consulta per la tutela e la valorizzazione del tartufo nonché all’aggiornamento dell’elenco dei componenti della Consulta stessa, integrando e modificando gli elenchi già riportati nell’Allegato 1 e nell’Allegato 2 della deliberazione n. 1274/2023;
Preso atto che nella seduta della Consulta del 15 gennaio 2026 è stata presentata e discussa una proposta di modifica del calendario di ricerca e raccolta unica per le annualità 2026-2030, ritenuta più adeguata agli andamenti meteo-climatici che si sono registrati negli ultimi anni sul territorio regionale;
Atteso che il mondo scientifico del settore è unanimemente concorde nel ritenere che l’individuazione di un esteso periodo di fermo biologico estivo, per tutte le specie di tartufo, risulta utile per preservare nel terreno, in particolare, i fioroni di Tuber magnatum (tartufo bianco) e che un periodo di fermo adottato durante il periodo primaverile evita una raccolta indiscriminata di Tuber aestivum (scorzone) immaturo;
Valutato che la tutela della biodiversità, riferita in particolare a specie non coltivabili, ma soggette ad una forte pressione antropica, quali il tartufo bianco, rientra tra gli elementi prioritari per la salvaguardia dell’ambiente;
Considerato che le peculiarità produttive del territorio regionale vedono, soprattutto nella parte occidentale, una significativa e interessante produzione di Tuber aestivum (inclusa la varietà Tuber uncinatum) nel periodo autunnale, tale da giustificare una ripresa della raccolta di questa specie al termine del periodo di fermo biologico estivo;
Considerato, inoltre, che si ritiene indispensabile attribuire alla modifica del calendario un valore correttivo duraturo, con riferimento al periodo 2026-2030, al fine di allinearsi agli intercorsi cambiamenti climatici ed evitare che modifiche frequenti del calendario rischino di generare confusione, facendo in ogni caso salva la possibilità di eventuali aggiornamenti qualora se ne ravvisi la necessità;
Atteso che si è proceduto a formulare, nel rispetto dell’art. 13, comma 3, della L.R. n. 24/1991, con nota prot. 20/01/2026.0040263.U, la richiesta al Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna del parere di conformità su quanto proposto in sede di Consulta;
Vista la nota acquisita agli atti del Settore Attività faunistico-venatorie, pesca e acquacoltura con prot. 28/01/2026.0069507.E, con la quale il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna ha espresso parere favorevole alle variazioni del calendario di ricerca e raccolta proposte.
Ritenuto, pertanto, di provvedere con il presente atto alla variazione del calendario di ricerca e raccolta di cui all’art. 13, della Legge Regionale n. 24/1991, per le annualità 2026-2030, come di seguito specificato:
- per la specie Tuber magnatum , il periodo unificato della ricerca e raccolta, per tutto il territorio regionale (pianura e collina), è individuato dal 1° ottobre al 20 gennaio;
- per la specie Tuber melanosporum , il periodo unificato della ricerca e raccolta, per tutto il territorio regionale (pianura e collina), è individuato dal 1° novembre al 31 marzo;
- per la specie Tuber aestivum : il periodo della ricerca e raccolta è individuato:
- dal 1° giugno al 31 luglio, per il territorio di pianura;
- dal 1° giugno al 15 agosto, per il territorio di collina;
- per la specie Tuber uncinatum , il periodo unificato della ricerca e raccolta, per tutto il territorio regionale (pianura e collina), è individuato dal 1° ottobre al 31 gennaio;
- per la specie Tuber brumale e sua varietà moschatum , il periodo unificato della ricerca e raccolta, per tutto il territorio regionale (pianura e collina), è individuato dal 1° dicembre al 30 aprile;
- per la specie Tuber albidum , il periodo unificato della ricerca e raccolta, per tutto il territorio regionale (pianura e collina), è individuato dal 1° dicembre al 30 aprile;
- per la specie Tuber macrosporum , il periodo unificato della ricerca e raccolta, per tutto il territorio regionale (pianura e collina), è individuato dal 1° ottobre al 20 gennaio;
- per la specie Tuber mesentericum , il periodo unificato della ricerca e raccolta, per tutto il territorio regionale (pianura e collina), è individuato dal 1° ottobre al 20 gennaio;
Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:
- il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;
- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la deliberazione di Giunta Regionale n. 1440 del giorno 8 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 ‘Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027’”, con la quale è stato approvato l’aggiornamento 2025 del Piano Integrato delle Attività e dell’Organizzazione per il triennio 2025/2027 (PIAO 2025/2027);
Vista la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche e integrazioni, ed in particolare l’art. 37 comma 4;
Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:
- n. 2319 del 22 dicembre 2022 "Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi.";
- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”
- n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
- n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. prima fase.”, per le parti già in vigore;
Viste, infine, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017, ora sostituita dalla citata deliberazione n. 2376/2024;
Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto, inoltre, dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura ed Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con l’UE, Alessio Mammi;
A voti unanimi e palesi
1) di variare il calendario di ricerca e raccolta di cui all’art. 13 della Legge Regionale n. 24/1991 e successive modifiche e integrazioni, per le annualità 2026-2030, come di seguito specificato:
- per la specie Tuber magnatum , il periodo unificato della ricerca e raccolta, per tutto il territorio regionale (pianura e collina), è individuato dal 1° ottobre al 20 gennaio;
- per la specie Tuber melanosporum , il periodo unificato della ricerca e raccolta, per tutto il territorio regionale (pianura e collina), è individuato dal 1° novembre al 31 marzo;
- per la specie Tuber aestivum : il periodo della ricerca e raccolta è individuato:
- dal 1° giugno al 31 luglio, per il territorio di pianura;
- dal 1° giugno al 15 agosto, per il territorio di collina;
- per la specie Tuber uncinatum , il periodo unificato della ricerca e raccolta, per tutto il territorio regionale (pianura e collina), è individuato dal 1° ottobre al 31 gennaio;
- per la specie Tuber brumale e sua varietà moschatum , il periodo unificato della ricerca e raccolta, per tutto il territorio regionale (pianura e collina), è individuato dal 1° dicembre al 30 aprile;
- per la specie Tuber albidum , il periodo unificato della ricerca e raccolta, per tutto il territorio regionale (pianura e collina), è individuato dal 1° dicembre al 30 aprile;
- per la specie Tuber macrosporum , il periodo unificato della ricerca e raccolta, per tutto il territorio regionale (pianura e collina), è individuato dal 1° ottobre al 20 gennaio;
- per la specie Tuber mesentericum , il periodo unificato della ricerca e raccolta, per tutto il territorio regionale (pianura e collina), è individuato dal 1° ottobre al 20 gennaio;
2) di stabilire che la ricerca e la raccolta di tutte le specie di tartufo sopraelencate è consentita, agli aventi diritto, all’interno delle tartufaie coltivate riconosciute ai sensi della Legge Regionale n. 24/1991 e successive modifiche e integrazioni;
3) di stabilire che il presente calendario avrà efficacia fino al 31 dicembre 2030, ovvero fino all’approvazione di un nuovo calendario;
4) di trasmettere la presente deliberazione agli organi di vigilanza di cui all’art. 16 della Legge Regionale n. 24/1991 e successive modifiche e integrazioni;
5) di dare atto inoltre che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte in narrativa;
6) di disporre, infine, la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Settore Attività faunistico-venatorie, pesca e acquacoltura provvederà a darne la più ampia diffusione anche attraverso il portale ER Agricoltura, caccia e pesca.