n.183 del 15.07.2026 periodico (Parte Seconda)
Approvazione Avviso pubblico per l'individuazione e il coinvolgimento di ETS, in forma singola o associata, disponibili, ai sensi dell'art. 55 del decreto legislativo n. 117/2017, alla co-progettazione, nel ruolo di partner, di interventi da realizzarsi nell'ambito del Piano "Una giustizia più inclusiva - Attuazione Modelli di intervento per l'inclusione Attiva dei soggetti in uscita ed esecuzione penale Esterna (AMA ES)"- CUP E41H25000640007 - CLP PRG-AMAES-1393-REGIONE EMILIA ROMAGNA
Visti:
- la Legge regionale n. 3 del 19 febbraio 2008, “Disposizioni per la tutela delle persone ristrette negli istituti penitenziari della Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- il “Programma Nazionale (PN) Inclusione e lotta alla povertà 2021-27”, per il sostegno congiunto a titolo del FESR e FSE+ nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita"- approvato con la Decisione CE C(2022) 9029 del 1° dicembre 2022, a titolarità del Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale - nell’ambito della Programmazione europea 2021-2027;
- il D.lgs. 117/2017: "Codice del Terzo settore, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106";
- il D.M. 72/2021: "Adozione delle Linee guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore previsti dal Titolo VII del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117";
- la Legge regionale n. 3 del 13 aprile 2023, “Norme per la promozione ed il sostegno del terzo settore, dell'amministrazione condivisa e della cittadinanza attiva” e ss.mm.ii;
- la Deliberazione di Giunta Regionale n. 528 del 13 aprile 2026, “Adozione linee guida regionali sull’amministrazione condivisa, ai sensi della Legge regionale 13 aprile 2023, n. 3 e azioni di sistema”
- l’avviso pubblico finalizzato alla presentazione di proposte progettuali “Una giustizia più inclusiva – Attuazione Modelli di intervento per l’inclusione Attiva dei Detenuti (AMA DE) e dei soggetti in uscita ed esecuzione penale esterna (AMA ES)” del Ministero Della Giustizia – Direzione Generale per il Coordinamento Delle Politiche di Coesione (DGCPC) quale Organismo Intermedio del Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”;
Richiamato il decreto di approvazione della convenzione e impegno di spesa - AZIONE AMA ES - REGIONE EMILIA ROMAGNA - DGCPC.11/11/2025.0000969 e acquisito dalla Regione con Prot. n. 1223972.E del 04/12/2025;
Richiamate, inoltre, le deliberazioni di Giunta regionale:
- n. 337 del 10/03/2025 “Partecipazione della Regione Emilia-Romagna all'Avviso per la candidatura di proposte progettuali nell'ambito del progetto ‘Una giustizia più inclusiva’ del Ministero della Giustizia, a valere su PN Inclusione e lotta alla povertà 21-27”;
- n. 243 del 23/02/2026 “Progetto 'Una Giustizia Più Inclusiva' del Ministero della Giustizia, a valere su PN Inclusione e lotta alla povertà 21-27": indicazioni operative per l'attuazione delle azioni AMA ES e AMA DE”;
- n. 598 del 20/04/2026 “Approvazione degli schemi di accordo per l'attuazione della partnership nell'ambito del progetto "Una giustizia più inclusiva - Emilia-Romagna - AMA ES" e istituzione tavolo di coordinamento”.
Considerato che con la deliberazione n. 243/2026, sopracitata, si è stabilito che:
- per la realizzazione di quanto previsto nell’ambito della medesima azione sui territori provinciali di Piacenza, Reggio Emila, Parma, Modena, Ravenna, Forlì e Rimini sia opportuno ricorrere ad un Avviso pubblico ai sensi dell’art. 55 del D.lgs 117/2017 per l’individuazione di ETS, in forma di Raggruppamento in Associazione Temporanea di Scopo, che:
· operino nello specifico settore oggetto dell’Avviso pubblico e abbiano maturato una comprovata esperienza;
· siano disponibili alla partecipazione al percorso di coprogettazione finalizzato alla formulazione condivisa di un progetto esecutivo;
· dimostrino le competenze necessarie alla sua successiva realizzazione e gestione;
· siano in grado di apportare elementi innovativi nella concreta realizzazione delle azioni proposte;
- si quantifica in euro 1.371.182,26 le risorse complessive da destinare all’Avviso pubblico sopra richiamato;
- si demanda a successivi atti della dirigente regionale dell’Area competente gli atti necessari all’espletamento della procedura ai sensi dell’art. 55 D.lgs. n. 117/2017;
Considerato, inoltre, che con la deliberazione n. 598/2026, sopracitata, è stato approvato lo schema di accordo con l’Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna (UIEPE), sottoscritto in data 04/05/2026;
Ritenuto opportuno sostenere, sviluppare e valorizzare le esperienze e le buone pratiche maturate, a livello territoriale, nella realizzazione di attività finalizzate all’inclusione e coesione sociale – per quanto qui di interesse – relative all’esecuzione penale esterna da parte degli Enti del Terzo settore che, pertanto, risultano essere gli interlocutori più qualificati per garantire la soddisfazione dei bisogni delle persone sottoposte a provvedimenti privativi o limitativi della libertà personale;
Visti:
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni;
- la delibera di Giunta regionale n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
- il d.lgs. 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni;
- la L.R. 15 novembre 2001, n.40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n.31 e 27 marzo 1972, n.4”, per quanto applicabile;
- la L.R. 29 dicembre 2025, n. 11 “Disposizioni collegate alla Legge regionale di stabilità per il 2026”;
- la L.R. 29 dicembre 2025, n. 12 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
- la L.R. 29 dicembre 2025, n. 13 “Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2251 del 29 dicembre 2025 “Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la determinazione n. 4297 del 27/02/2026 ad oggetto “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;
- la determinazione n. 2272 del 05/02/2026 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare”;
- la deliberazione di Giunta Regionale n. 100 del 30/01/2026 ad oggetto “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;
- la delibera di Giunta regionale n. 101 del 30/01/2026 ad oggetto “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- la determinazione n. 2335 del 09/02/2022 ad oggetto “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022”
Attestato che la sottoscritta dirigente, non si trova in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto
1. di approvare, per le motivazioni espresse in premessa, che qui si intendono integralmente richiamate, l’”Avviso pubblico per l’individuazione e il coinvolgimento di Enti del Terzo Settore, in forma singola o associata, disponibili, ai sensi dell’art. 55 del decreto legislativo n. 117/2017, alla co-progettazione, nel ruolo di partner, di interventi da realizzarsi nell’ambito del Piano “Una giustizia più inclusiva – Attuazione Modelli di intervento per l’inclusione Attiva dei soggetti in uscita ed esecuzione penale Esterna (AMA ES)” di cui alle Deliberazioni di Giunta Regionale n. 337 del 10/03/2025 e n. 243 del 23/02/2026 - CUP E41H25000640007 – CLP PRG-AMAES-1393-REGIONE EMILIA ROMAGNA”, e gli altri allegati al presente atto, quale parte integrante e sostanziale;
2. di disporre che tale Avviso regionale sia pubblicato sul BURERT, e sulle pagine E-R Sociale del sito della Regione Emilia-Romagna;
3. di stabilire che:
a) le domande di partecipazione a tale Avviso dovranno pervenire all’Amministrazione regionale entro le ore 12 del giorno 10 settembre 2026;
b) è ammessa la candidatura di enti del terzo settore, in forma singola o associata. Ciascun soggetto potrà presentare una sola istanza di candidatura per lo stesso raggruppamento territoriale;
c) l’amministrazione procederà alla verifica del possesso dei requisiti di partecipazione dichiarati dai soggetti che hanno presentato la candidatura;
d) con successiva Determinazione del Direttore Generale, da approvarsi dopo la ricezione delle candidature, si procederà alla costituzione di apposita Commissione, composta da componenti della Regione Emilia-Romagna e dell’UIEPE, che dovrà, sulla base delle modalità e dei criteri indicati nell'Avviso allegato al presente Atto, effettuare la valutazione di merito sulle candidature regolarmente pervenute;
e) con successiva Determinazione del Dirigente competente verrà approvata la graduatoria delle candidature per ciascun raggruppamento territoriale;
f) in seguito, le proposte progettuali selezionate saranno oggetto di confronto, approfondimento e condivisione insieme alla Regione Emilia-Romagna e all’UIEPE, al fine di delineare il relativo piano esecutivo di attività, procedendosi, dunque, con la fase di co-progettazione;
g) infine, verrà sottoscritta una convenzione per la co-gestione delle azioni previste nei piani esecutivi di attività con i due soggetti individuati, che saranno gli unici interlocutori della Regione Emilia-Romagna;
h) il presente procedimento, di cui è responsabile la Dirigente dell’Area integrazione, inclusione e contrasto alle povertà, non comporta impegni di spesa per l'Amministrazione regionale e dovrà concludersi entro il 15/12/2026.