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n. 52 del 28.03.2012 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione dei percorsi formativi per Maestri di sci e Guide alpine - Anno 2012

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la Legge 2 gennaio 1989 n. 6 “Ordinamento della professione di guida alpina” ed in particolare il nono comma dell’art. 7 che prevede che le spese relative all’organizzazione dei corsi per l’abilitazione tecnica all’esercizio della professione di guida alpina-maestro di alpinismo o come aspirante guida sono a carico delle regioni nell’ambito dei programmi regionali relativi alla formazione professionale;

Vista la Legge 8 marzo 1991, n. 81 “Legge quadro per la professione di maestro di sci e ulteriori disposizioni in materia di ordinamento della professione di guida alpina”, ed in particolare il secondo comma dell’art. 11 che prevede che le Regioni determinino le modalità per il periodico aggiornamento tecnico, didattico e culturale dei maestri di sci ed il primo comma dell’art. 23 che prevede che i corsi previsti dall’art. 7 della legge 2 gennaio 1989 n. 6 sono organizzati dalle regioni con la collaborazione dei collegi;

Viste le leggi regionali:

- 9 dicembre 1993, n. 42 "Ordinamento della professione di maestro di sci" e successive modifiche e integrazioni;

- 1 febbraio 1994, n. 3 "Ordinamento della professione di guida alpina" e successive modifiche e integrazioni;

- 30 giugno 2003, n. 12 "Norme per l'uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l'arco della vita, attraverso il rafforzamento dell'istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro" ed in particolare gli artt. 14 e 25;

- 22 dicembre 2011, n. 21 “Legge finanziaria regionale adottata, a norma dell’art. 40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40, in coincidenza con il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012 e del Bilancio pluriennale 2012-2014”;

- 22 dicembre 2011, n. 22 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2012 e del Bilancio Pluriennale 2012-2014”;

Vista la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 38 del 29/3/2011 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013. - Proposta all’Assemblea Legislativa regionale del 07/03/2011, n. 296);

Richiamata la propria deliberazione 105/10 avente ad oggetto “Revisione delle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla deliberazione di Giunta regionale 11/2/2008 n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla deliberazione di Giunta regionale 14/2/2005, n. 265” e s.m.;

Considerato che con riferimento in particolare:

- all'art. 5 della succitata L.R. 3/94, è previsto che la Giunta regionale, sentito il Collegio regionale delle guide, delibera la durata, i programmi, l'organizzazione, il luogo di svolgimento e le prove finali dei corsi, determinando contestualmente l'ammontare delle spese a carico dei frequentanti;

- all'art. 4 della succitata L.R. 42/93, è previsto la Giunta regionale, sentito il Consiglio direttivo del Collegio regionale dei maestri di sci e la Federazione italiana sport invernali (FISI), delibera la durata, i programmi, l'organizzazione, il luogo di svolgimento, e le prove finali dei corsi, nonché le prove selettive per l'ammissione ad essi, determinando contestualmente l'ammontare delle spese a carico dei frequentanti;

Dato atto che in attuazione di quanto previsto dalle sopracitate leggi regionali 3/94 e 42/93 il Servizio regionale competente ha provveduto con lettera:

- prot. n. PG/2012/29965 a richiedere al Collegio regionale delle Guide alpine dell'Emilia-Romagna la proposta dettagliata relativamente ai percorsi da avviare nell’anno 2012 contenente la durata, i programmi, l'organizzazione, il luogo di svolgimento e le prove finali, nonché le prove selettive per l’ammissione ad essi determinando contestualmente l'ammontare delle spese a carico dei partecipanti;

- prot. n. PG/2012/29971 a richiedere al Collegio regionale dei maestri di sci dell'Emilia-Romagna la proposta dettagliata relativamente ai percorsi da avviare nell’anno 2012 contenente la durata, i programmi, l'organizzazione, il luogo di svolgimento e le prove finali, nonché le prove selettive per l’ammissione ad essi, determinando contestualmente l'ammontare delle spese a carico dei partecipanti;

Dato atto, inoltre, che in risposta a tale richiesta sono pervenute da parte dei sopra citati Collegi le proposte di attività relativamente all’anno 2012 come di seguito indicate:

- il Collegio regionale delle Guide alpine dell'Emilia-Romagna, con nota protocollo PG/2012/0050414 del 27/2/2012 acquisita agli atti del Servizio competente, ha presentato la sotto dettagliata proposta:

a.    Corso di aggiornamento per Guide alpine – ore corso: 24, numero partecipanti previsti: min 4 max 7, quota a carico del singolo partecipante: 400,00;

b.    Corso propedeutico alla formazione di Aspiranti Guida – ore corso: 120, numero partecipanti previsti: min 5 max 8, quota a carico del singolo partecipante: 2.500,00;

c.    Corso di formazione per Guida alpina – ore corso: 168, numero partecipanti previsti: min 5 max 5, quota a carico del singolo partecipante: 1.600;

d.    Corso di formazione per Aspiranti Guida – ore corso: 728, numero partecipanti previsti: min 2 max 3, quota a carico del singolo partecipante: 7.500,00;

- il Collegio regionale dei maestri di sci dell'Emilia-Romagna, con nota protocollo PG/2012/0046696 del 22/2/2012 acquisita agli atti del Servizio competente, ha presentato la sotto dettagliata proposta:

e.    Corso di specializzazione freeride – ore corso: 42, numero partecipanti previsti: min 15 max 20, quota a carico del singolo partecipante: Euro 200,00;

f.    Corso di specializzazione freestyle – ore corso: 42, numero partecipanti previsti: min 15 max 20, quota a carico del singolo partecipante: Euro 200,00;

g.    Corso di specializzazione per l’insegnamento portatori handicap disabili e non vedenti – ore corso: 64, numero partecipanti previsti: min 20 max 25, quota a carico del singolo partecipante: Euro 250,00;

h.    Corso di aggiornamento ai maestri di sci Alpino e Nordico – ore corso: 28, numero partecipanti previsti: min 100 max 110, quota a carico del singolo partecipante: Euro 100,00;

Preso atto del parere favorevole espresso dalla Federazione Italiana Sport Invernali (F.I.S.I.) sul programma proposto dal Collegio regionale dei Maestri di sci, parimenti acquisito agli atti del Servizio Programmazione, Valutazione ed Interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro;

Ritenuto di approvare le proposta dettagliate relativamente ai percorsi da avviare nell’anno 2012 istituendo in coerenza a quanto previsto dalle leggi regionali i sopra elencati corsi:

  1. Corso di aggiornamento per Guide alpine;
  2. Corso propedeutico alla formazione di Aspiranti Guida;
  3. Corso di formazione per Guida alpina;
  4. Corso di formazione per Aspiranti Guida;
  5. Corso di specializzazione freeride;
  6. Corso di specializzazione freestyle;
  7. Corso di specializzazione per l’insegnamento portatori handicap disabili e non vedenti;
  8. Corso di aggiornamento ai maestri di sci Alpino e Nordico;

Dato atto che:

  • il Collegio regionale delle guide alpine e il Collegio regionale dei maestri di sci sopra citati sono tenuti ad attuare i corsi elencati coerentemente con quanto descritto nei progetti presentati ed approvati; 
  • il Collegio regionale delle guide alpine potrà eventualmente avvalersi, per l’attuazione dei corsi, del rapporto organizzativo e di collaborazione con i Collegi di Guide alpine delle altre Regioni;

Ritenuto inoltre di favorire l’accesso ai suddetti percorsi formativi finanziando la domanda individuale di accesso;

Dato atto che il Collegio regionale delle guide alpine e il Collegio regionale dei maestri di sci provvederanno:

  • a pubblicizzare le iniziative e ad espletare le procedure di ammissione e di selezione delle candidature coerentemente a quanto indicato nelle proposte approvate e nel rispetto dei criteri di trasparenza e parità di trattamento;
  • ad inviare l’elenco delle persone aventi i requisiti previsti dalla normativa vigente per partecipare alle singole attività formative e selezionati come sopra indicato, unitamente alle relative schede anagrafiche, al  Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro”, della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro della Regione;

  Ritenuto di stabilire che, il Dirigente del Servizio competente provvederà:

  1. all’assegnazione degli assegni formativi (voucher) ai partecipanti dell’attività formativa e all’assunzione del relativo impegno;
  2. all’erogazione dell’assegno formativo al Collegio regionale delle guide alpine e al Collegio regionale dei maestri di sci in nome e per conto del destinatario dell’assegno formativo previa delega da parte del singolo destinatario, in una delle seguenti modalità:
  • interamente al termine del percorso a fronte della presentazione, da parte del soggetto attuatore, delle  autodichiarazioni degli utenti di aver frequentato almeno il 70% del corso;
  • interamente dopo l’avvio del corso, alla presentazione da parte del soggetto attuatore,  di garanzia fidejussoria di pari importo rilasciata secondo lo schema di cui al D.M. 22 aprile 1997;

Ritenuto di prevedere che l’assegno formativo sarà riconosciuto solo a fronte di una frequenza di almeno il 70% delle ore previste dal corso, fatte salve assenze dovute a giusta causa, e qualora l’assegnatario interrompa la frequenza del corso prima del raggiungimento del 70% della durata complessiva, i costi rimarranno a suo totale carico;

Tenuto conto del numero minimo di partecipanti ai singoli percorsi e della quota di partecipazione a carico dei singoli partecipanti, l’importo massimo degli assegni formativi individuali viene definito come segue:

  1. Corso di aggiornamento per Guide alpine valore massimo assegno formativo Euro 1.600,00;
  2. Corso propedeutico alla formazione di Aspiranti Guida valore massimo assegno formativo Euro 750,00;
  3. Corso di formazione per Guida alpina valore massimo assegno formativo Euro 5.400,00;
  4. Corso di formazione per Aspiranti Guida valore massimo assegno formativo Euro 14.000,00;
  5. Corso di specializzazione freeride valore massimo assegno formativo Euro 767,00;
  6. Corso di specializzazione freestyle valore massimo assegno formativo Euro 767,00;
  7. Corso di specializzazione per l’insegnamento portatori handicap disabili e non vedenti valore massimo assegno formativo Euro 1.750,00;
  8. Corso di aggiornamento ai maestri di sci Alpino e Nordico valore massimo assegno formativo Euro 235,00;

In considerazione di quanto sopra descritto si quantifica in Euro 146.660,00 l’importo massimo complessivo di risorse regionali per l’erogazione di assegni formativi per l’accesso ai percorsi per il periodo 2012/2013, da imputare al capitolo 75202 del Bilancio per l’esercizio finanziario 2012;

   Richiamati:

- la L.R. 15/11/2001, n. 40;

- la L.R. 26/11/2001, n. 43 e successive modificazioni;

- l'art. 1 del DPR 3/6/1998, n. 252;

Richiamata la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008, avente per oggetto "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/08. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/07” e successive modificazioni;

Viste altresì le deliberazioni di Giunta regionale n. 1057 del 24/7/2006, n. 1663 del 27/11/2006, n. 1377 del 20/9/2010 così come modificata dalla deliberazione 1950/10, 2060/10, 1050 del 18/7/2011, n. 1222 del 4/8/2011 e 1642/11;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore regionale competente;

a voti unanimi e palesi

delibera:

1) di prendere atto che in attuazione delle Leggi 2 gennaio 1989 n. 6, 8 marzo 1991 n. 81 e della legge regionale 1 febbraio 1994 n. 3 in premessa citate relativamente all’anno 2012 il Collegio regionale delle Guide alpine dell'Emilia-Romagna, con nota acquisita agli atti del Servizio competente, ha presentato le sotto dettagliate proposte:

  • Corso di aggiornamento per Guide alpine – ore corso: 24, numero partecipanti previsti: min 4 max 7, quota a carico del singolo partecipante: 400,00;
  • Corso propedeutico alla formazione di Aspiranti Guida – ore corso: 120, numero partecipanti previsti: min 5 max 8, quota a carico del singolo partecipante: 2.500,00;
  • Corso di formazione per Guida alpina – ore corso: 168, numero partecipanti previsti: min 5 max 5, quota a carico del singolo partecipante: 1.600;
  • Corso di formazione per Aspiranti Guida – ore corso: 728, numero partecipanti previsti: min 2 max 3, quota a carico del singolo partecipante: 7.500,00;

2) di prendere atto inoltre che in attuazione della Legge 8 marzo 1991, n. 81 e della legge regionale 9 dicembre 1993 n. 42 in premessa citate relativamente all’anno 2012 il Collegio regionale dei maestri di sci dell'Emilia-Romagna, con nota acquisita agli atti del Servizio competente, ha presentato le sotto dettagliate proposte:

  • Corso di specializzazione freeride – ore corso: 42, numero partecipanti previsti: min 15 max 20, quota a carico del singolo partecipante: Euro 200,00;
  • Corso di specializzazione freestyle – ore corso: 42, numero partecipanti previsti: min 15 max 20, quota a carico del singolo partecipante: Euro 200,00;
  • Corso di specializzazione per l’insegnamento portatori handicap disabili e non vedenti – ore corso: 64, numero partecipanti previsti: min 20 max 25, quota a carico del singolo partecipante: euro 250,00;
  • Corso di aggiornamento ai maestri di sci Alpino e Nordico – ore corso: 28, numero partecipanti previsti: min 100 max 110, quota a carico del singolo partecipante: Euro 100,00;

3)  di approvare le proposta dettagliate presentate dal Collegio regionale delle guide alpine e dal Collegio regionale dei maestri di sci relativamente ai percorsi da avviare nell’anno 2012 istituendo in coerenza a quanto previsto dalle leggi regionali i sotto elencati corsi:

  • Corso di aggiornamento per Guide alpine;
  • Corso propedeutico alla formazione di Aspiranti Guida;
  • Corso di formazione per Guida alpina;
  • Corso di formazione per Aspiranti Guida;
  • Corso di specializzazione freeride;
  • Corso di specializzazione freestyle;
  • Corso di specializzazione per l’insegnamento portatori handicap disabili e non vedenti;
  • Corso di aggiornamento ai maestri di sci Alpino e Nordico;

4)  di dare atto che le modalità ed i tempi di svolgimento degli stessi risultano descritti in forma dettagliata nelle proposte presentate dal Collegio regionale delle Guide Alpine e dal Collegio regionale dei Maestri di sci, che si trovano agli atti del competente servizio regionale e dallo stesso verificata per compatibilità giuridico - contabile alle disposizioni indicate in premessa;

5)  di stabilire, che il Collegio regionale delle guide alpine e il Collegio regionale dei maestri di sci sopra citati sono tenuti ad attuare i corsi coerentemente con quanto descritto nei progetti presentati ed approvati; 

6)  di stabilire altresì che il Collegio regionale delle guide alpine potrà eventualmente avvalersi, per l’attuazione dei corsi, del rapporto organizzativo e di collaborazione con i Collegi di Guide alpine delle altre Regioni;

7)  di prevedere che i già citati Collegio regionale delle guide alpine e Collegio regionale dei maestri di sci provvederanno:

  • a pubblicizzare le iniziative e ad espletare le procedure di ammissione e di selezione delle candidature coerentemente a quanto indicato nelle proposte approvate e nel rispetto dei criteri di trasparenza e parità di trattamento;
  • ad inviare l’elenco delle persone aventi i requisiti previsti dalla normativa vigente per partecipare alle singole attività formative e selezionati come sopra indicato, unitamente alle relative schede anagrafiche, al Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro”, della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro della Regione;

8)   di stabilire che, il Dirigente del Servizio competente provvederà:

a) all’assegnazione degli assegni formativi (voucher) ai partecipanti dell’attività formativa  e all’assunzione del relativo impegno;

b) all’erogazione dell’assegno formativo al Collegio regionale delle guide alpine e al Collegio regionale dei maestri di sci in nome e per conto del destinatario dell’assegno formativo previa delega da parte del singolo destinatario, in una delle seguenti modalità:

  • interamente al termine del percorso a fronte della presentazione, da parte del soggetto attuatore, delle autodichiarazioni degli utenti di aver frequentato almeno il 70% del corso;
  • interamente dopo l’avvio del corso, alla presentazione da parte del soggetto attuatore,  di garanzia fidejussoria di pari importo rilasciata secondo lo schema di cui al D.M. 22 aprile 1997;

9) di stabilire inoltre che l’assegno formativo sarà riconosciuto solo a fronte di una frequenza di almeno il 70% delle ore previste dal corso, fatte salve assenze dovute a giusta causa, e qualora l’assegnatario interrompa la frequenza del corso prima del raggiungimento del 70% della durata complessiva, i costi rimarranno a suo totale carico;

10) di fissare, altresì, per ogni singolo corso, la quota a carico dei singoli partecipanti e l’importo relativo al valore degli assegni formativi, così come riportato in premessa a cui si rinvia;

11) di dare atto che si quantifica in Euro 146.660,00 l’importo massimo complessivo di risorse regionali per l’erogazione di assegni formativi per l’accesso ai percorsi per il periodo 2012/2013, da imputare al capitolo 75202 del Bilancio per l’esercizio finanziario 2012;

12)  di dare atto che tutti i dati personali di cui l’Amministrazione regionale venga in possesso in occasione dell’espletamento del procedimento verranno trattati esclusivamente per le finalità del presente avviso e nel rispetto del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali", anche con l'ausilio di mezzi elettronici e comunque automatizzati.

13)  di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Telematico.

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