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n.108 del 11.05.2015 (Parte Seconda)

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Approvazione delle “Disposizioni in merito alle misure di assistenza alla popolazione”

IL PRESIDENTE

IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.L. n. 74/2012

convertito con modificazioni dalla Legge n. 122/2012

Visto l’art. 5 della Legge n. 225 del 24 febbraio 1992;

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 maggio 2012 recante la dichiarazione dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa degli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, ai sensi dell’art. 3 comma 1 del Decreto legge 4 novembre 2002 n. 245 convertito con modificazioni dall’art. 1 della legge 27 dicembre 2002 n. 286;

Viste le deliberazioni del Consiglio dei Ministri del 22 e 30 maggio 2012 che hanno dichiarato per i territori delle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo lo stato di emergenza, successivamente prorogato fino al 31 dicembre 2014 dall’art. 6, comma 1, del D.L. n. 43 del 2013, come convertito con modificazioni dalla Legge n. 71/2013;

Rilevato che:

- con le ordinanze del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 1 del 22 maggio 2012 e n. 3 del 2 giugno 2012 adottate ai sensi delle sopra richiamate delibere del Consiglio dei Ministri rispettivamente per gli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, i Direttori alla protezione civile delle tre Regioni interessate, tra cui, per l’Emilia-Romagna, il Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile, sono stati nominati responsabili dell’attuazione degli interventi di assistenza alla popolazione;

- con l’OCDPC n. 1/2012 e l’OCDPC n. 3/2012 l’ambito delle iniziative d’urgenza per fronteggiare la fase di prima emergenza, ovvero la fase decorrente dagli eventi sismici fino al 29 luglio 2012, è stato circoscritto agli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione e agli interventi provvisionali urgenti;

- tra le spese di assistenza alla popolazione sono ricomprese quelle dei contributi per l’autonoma sistemazione erogabili per il periodo decorrente dagli eventi sismici sino al 29 luglio 2012 ai sensi dell’art 3 dell’OCDPC n. 1/2012 dai dirigenti regionali alla protezione civile ovvero, per l’Emilia-Romagna, dal Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile, per il tramite dei Sindaci dei Comuni interessati, ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta in tutto o in parte, ovvero sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità;

- con determinazione n. 506 del 18 giugno 2012 del Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile, pubblicata sul Bollettino Ufficiale Telematico Regionale n. 101 del 20 giugno 2012, è stata approvata un’apposita direttiva di dettaglio attuativa dell’art. 3 dell’OCDPC n. 1/2012;

Visto il Decreto-legge n. 74 del 6 giugno 2012, concernente “Interventi urgenti in favore delle popolazione colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia il 20 e il 29 maggio 2012”, convertito con modificazioni dalla Legge n. 122 del 1° agosto 2012 il cui art. 1 prevede che, ai fini di tale normativa, il Presidente della Regione Emilia-Romagna operi in qualità di Commissario Delegato;

Richiamato il comma 5 del citato art. 1 del D.L. n. 74/2012 convertito con modificazioni dalla Legge n. 122/2012, il quale prevede che il Presidente della Regione possa “avvalersi per gli interventi dei Sindaci dei comuni e dei Presidenti delle province interessati dal sisma, adottando idonee modalità di coordinamento e programmazione degli interventi stessi”;

Visto del Protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto in qualità di Commissari delegati del 4 ottobre 2012;

Visto il Decreto Legge 12 settembre 2014 n. 133 “Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle cattività produttive”, come convertito dalla L. 11 novembre 2014, n. 164, con il quale lo stato di emergenza viene prorogato al 31 dicembre 2015;

Preso atto che il giorno 29 dicembre 2014 si è insediato il nuovo Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che ricopre da tale data anche le funzioni di Commissario delegato per la realizzazione degli interventi per la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 secondo il disposto dell’art. 1 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012, n. 122;

Viste le ordinanze commissariali:

  • n. 17/2012 “Disposizioni in merito alla prosecuzione delle attività di assistenza alla popolazione da parte del Commissario delegato ex DL 74 a seguito della cessazione delle funzioni svolte dalla DI.COMA.C”;
  • n. 23/2012 “Azioni finalizzate alla realizzazione del Programma Casa per la transizione e l’avvio della ricostruzione” nell’ambito della quale si rende opportuno favorire il massimo coordinamento;
  • n. 24/2012 e smi “Criteri e modalità per l’erogazione del Nuovo contributo per l’autonoma sistemazione dei nuclei familiari sfollati dalla propria abitazione ed affrontare l’emergenza abitativa, in applicazione dal 1 agosto 2012”;
  • n. 25/2012 “Criteri e modalità di assegnazione di alloggi in locazione a favore dei nuclei familiari le cui abitazioni sono state interessate dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012”;
  • n. 29/2012 e smi ”Criteri e modalità di assegnazione di contributi per la riparazione e il ripristino immediato di edifici ed unità immobiliari ad uso abitativo danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 e temporaneamente e parzialmente inagibili. (Esito B, C)”;
  • n. 51/2012 e smi “Criteri e modalità di assegnazione di contributi per la riparazione e il ripristino con miglioramento sismico di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo che hanno subito danni significativi dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 e che sono stati dichiarati inagibili. (Esito Eo)”;
  • n. 52/2012 e smi “Programmazione delle risorse finanziarie per gli oneri derivanti dalla prosecuzione delle attività di assistenza alla popolazione sino al 31 dicembre 2012”;
  • n. 57/2012 e smi “Criteri e modalità per il riconoscimento dei danni e la concessione dei contributi per la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili ad uso produttivo, per la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali all'attività, per la ricostituzione delle scorte e dei prodotti e per la delocalizzazione, in relazione agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012”;
  • n. 85/2012 e smi “Assegnazione dei Prefabbricati Modulari Abitativi Rimovibili (PMAR) e dei Prefabbricati Modulari Rurali Rimovibili (PMRR). Indicazione criteri, ai sensi comma 10 articolo 10 decreto legge 22 giugno 2012 n. 83, convertito con modificazioni dalla legge n. 134/2012. Finanziamento delle spese che i Comuni sosterranno per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree e per le utenze elettriche”;
  • n. 86/2012 e smi “Criteri e modalità di assegnazione di contributi per la riparazione, il ripristino con miglioramento sismico o la demolizione e ricostruzione di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo che hanno subito danni gravi a seguito degli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 e che sono stati dichiarati inagibili (Esito E1, E2 o E3)”;
  • n. 64/2013 “Diposizioni disciplinanti i criteri, le procedure e i termini per la prosecuzione dal 1 giugno 2013 del nuovo contributo per l’autonoma sistemazione dei nucle familiari sgomberati dalle proprie abitazioni in conseguenza degli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012”;
  • n. 75/2013 “Proroga del termine per la presentazione delle domande a valere sull’ordinanza 29 del 28 agosto 2012 e smi, modifiche all’ordinanza n. 3 del 22 giugno 2012 e nuove disposizioni relative alle ordinanze nn. 29 del 28 agosto 2012 e smi, 51 del 5 ottobre 2012 e 86 del 6 dicembre 2012 e smi”;
  • n. 114/2013 “Approvazione disposizioni disciplinanti i criteri, le procedure e i termini per la prosecuzione dell’assistenza agli anziani e disabili non autosufficienti o fragili presso strutture socio-sanitarie residenziali a far tempo dal 1 gennaio 2014 con oneri a carico del Fondo per la ricostruzione di cui all’art. 2 del decreto legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012, n. 122”;
  • n. 119/2013 “Disposizioni relative agli interventi da effettuare su edifici di proprietari diversi, residenziali, produttivi e pubblico-privati. Approvazione clausole obbligatorie contratti. Integrazioni ordinanze nn. 29, 51, 86/2012 e smi e 24/2013. Altre disposizioni relative ai contributi per la ricostruzione pubblica e privata”;
  • n. 131/2013 e smi “Disposizioni relative ai termini di presentazione delle domande di contributo per la ricostruzione privata di cui alle ordinanze commissariali nn. 29, 51, 57 e 86 del 2012 e smi ed alle ordinanze commissariali nn. 60 e 66 del 2013”;
  • n. 149/2013 “Integrazioni e modifiche dell’ordinanza commissariale n. 64/2013 in ordine al nuovo contributo per l’autonoma sistemazione (NCAS).”
  • n. 9/2014 “Integrazioni e modifiche alle Ordinanze nn. 29, 51, 86/2012 e smi, Ordinanza n. 119/2013 e Ordinanza n. 131/2013. Altre disposizioni relative ai contributi per la ricostruzione pubblica e privata”;
  • n. 17/2014 “Concessione a titolo gratuito degli arredi contenuti nei prefabbricati modulari abitativi rimovibili (PMAR) e nei prefabbricati modulari rurali rimovibili (PMRR) assegnati ai Comuni”;
  • n. 23/2014 “Smontaggio e deposito degli arredi non più utilizzati e concessi a titolo gratuito ai comuni assegnatari di prefabbricati modulari abitativi rimovibili (PMAR) e di prefabbricati modulari rurali rimovibili (PMRR). Assegnazione di risorse”;
  • n. 26/2014 “Alloggi in affitto a favore dei nuclei familiari colpiti dagli eventi sismici del maggio 2012”;
  • n. 14/2015 “Conferma dell’istanza MUDE di cui al comma 1 dell’articolo 3 e al comma 1 dell’articolo 6 dell’ordinanza n. 131/2013.”;
  • n. 16/2015 “Modifiche all’Ordinanza n. 57 del 12 ottobre 2012 come modificata dall’Ordinanza n. 64 del 29 ottobre 2012, dall’Ordinanza n. 74 del 15 novembre 2012, dall’Ordinanza n. 15 del 15 febbraio 2013, dall’Ordinanza n. 42 del 29 marzo 2013, dall’Ordinanza n. 113 del 30 settembre 2013, dall'Ordinanza n. 3 del 27 gennaio, dall'Ordinanza n. 28 del 17 aprile 2014, dall'Ordinanza n. 70 del 16 ottobre 2014 e dall’Ordinanza n. 81 del 5 dicembre 2014 Criteri e modalità per il riconoscimento dei danni e la concessione dei contributi per la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili ad uso produttivo, per la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali all’attività, per la ricostituzione delle scorte e dei prodotti e per la delocalizzazione, in relazione agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012. Approvazione delle Linee Guida per la presentazione delle domande e le richieste di erogazione dei contributi”.

Vista la Deliberazione della Giunta della Regione Emilia-Romagna n. 155 del 23 febbraio 2015 “Approvazione stralcio del programma annuale 2015: ripartizione delle risorse del fondo sociale regionale ai sensi dell'art. 47 comma 3 della l.r. 2/2003. Assegnazione e concessione risorse a comuni.” che assegna e concede risorse ai Comuni assegnatari di PMAR al fine di attuare misure di contrasto delle povertà e di sostegno al reddito e consentire ai nuclei terremotati di riacquistare una progressiva autonomia e il ritorno alle normali condizioni di vita, tramite piani assistenziali individualizzati;

Vista la Legge n. 431 del 9 dicembre 1998 e smi “Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo”;

Vista la Legge n. 80 del 23 maggio 2014 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47, recante misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015” altresì denominata “Piano casa 2014” ed in particolare l’art. 9, comma 2-bis, che estende l’applicazione della cedolare secca al 10% anche ai contratti di locazione stipulati nei comuni per i quali sia stato deliberato, negli ultimi cinque anni, lo stato di emergenza a seguito del verificarsi di eventi calamitosi;

Visti gli accordi territoriali di riferimento per i territori di competenza, in attuazione della legge n. 431 del 9 dicembre 1998 e del decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze in data 30 dicembre 2002;

Informato nelle sedute del 17 marzo e del 30 aprile 2015 il Comitato istituzionale e di indirizzo per la ricostruzione, l’assistenza alle popolazioni colpite dal sisma, la piena ripresa delle attività economiche e il ripristino dei servizi pubblici essenziali, istituito con l’ordinanza n. 1 dell’8 giugno 2012;

Ritenuto - in analogia con quanto già disposto dalle ordinanze 64/2013 e 26/2014 nelle quali non è prevista la possibilità di mantenere in assistenza i nuclei che non faranno rientro nella abitazione occupata alla data del sisma e che quindi hanno perso il legame con essa - di allineare in tal senso tutte le forme di assistenza attualmente in essere con oneri a carico del Fondo commissariale.

Ritenuto, pertanto, di procedere alla revisione degli attuali regimi di assistenza alla popolazione, prevedendo, come da allegato 1 alla presente ordinanza:

  • di assicurare la prosecuzione dell’assistenza con oneri a carico del Fondo commissariale a coloro per i quali l’attuale sistemazione abitativa ha carattere temporaneo in vista del rientro nella propria abitazione al termine dei lavori di ripristino dell’agibilità;
  • di assicurare comunque a coloro che non hanno un percorso di rientro nell’abitazione al termine dei lavori di ripristino dell’agibilità il supporto necessario per l’accesso al mercato delle locazioni tramite la gestione dell’incrocio della domanda e dell’offerta delle abitazioni ripristinate con i fondi delle ordinanze nn. 29, 51 e 86/2012 e smi;

Ritenuto necessario:

  • evidenziare, in particolare, che il contributo per l’autonoma sistemazione (CAS) con la presente ordinanza viene sostituito dal “Contributo per il canone di locazione – CCL” e dal “Contributo per il disagio abitativo temporaneo” a seconda del carattere oneroso o gratuito della sistemazione abitativa temporanea attuale;
  • acquisire dai soggetti attualmente assistiti con oneri a carico del Fondo commissariale (CAS ex ordinanza commissariale n. 64/2013 e smi, alloggi in locazione temporanea ex ordinanze commissariali n. 25/2012 e n. 26/2014 e PMAR e PMRR ex ordinanza commissariale n. 85/2012) le dichiarazioni di impegno al rientro nell’abitazione, costituenti al contempo richiesta di prosecuzione dell’assistenza, ancorché nelle forme revisionate con la presente ordinanza, prevedendo che i soggetti interessati, a seconda dei casi che ricorrono, compilino e presentino al Comune entro il 30 giugno 2015 i seguenti allegati, parti integranti e sostanziali della presente ordinanza: “Allegato Contributo per il canone di locazione (CCL)”; “Allegato Contributo per il disagio abitativo temporaneo”; “Allegato locazione temporanea”; “Allegato PMAR”; “Allegato PMRR”;

Considerato che lo svuotamento dei PMAR e PMRR da persone e arredi è condizione necessaria per l’avvio delle procedure di buy back e, sulla base della Relazione tecnica economica “Arredi resi disponibili a seguito del rilascio dei prefabbricati modulari abitativi rimovibili (PMAR) e prefabbricati modulari rurali rimovibili (PMRR)” allegata alla ordinanza n.17/2014, che adotta il modello di deprezzamento degressivo degli arredi e degli elettrodomestici in questione, è opportuno valutare la possibilità di riuso di tali beni.

Ritenuto opportuno programmare, a valere sul Fondo per la ricostruzione di cui all’art. 2 comma 3 del decreto-legge n. 74 del 6 giugno 2012, come convertito dalla legge n. 122 del 1° agosto 2012, risorse pari a 100.000,00 euro per l’attuazione del comma 13 dell’art. 25;

Ritenuto opportuno programmare, a valere sul Fondo per la ricostruzione di cui all’art. 2 comma 3 del decreto-legge n. 74 del 6 giugno 2012, come convertito dalla legge n. 122 del 1° agosto 2012, risorse pari a 6.000.000,00 euro per gli oneri derivanti dagli strumenti disciplinati al CAPO II e al Capo III della presente ordinanza;

Tutto ciò premesso e considerato

DISPONE 

  1. Di approvare, quali parti integranti e sostanziali della presente ordinanza, l’Allegato 1, recante “Disposizioni in merito alle misure di assistenza alla popolazione” e i seguenti moduli: “Allegato Contributo per il canone di locazione (CCL)”; “Allegato Contributo per il disagio abitativo temporaneo”; “Allegato locazione temporanea”; “Allegato PMAR”; “Allegato PMRR”;
  2. Gli oneri stimati per l’attuazione della presente ordinanza ammontano a 100.000 euro per l’attuazione del comma 13 dell’art. 25 e 6.000.000,00 euro per gli strumenti disciplinati al CAPO II e al Capo III della presente ordinanza;
  3. Agli oneri complessivi pari a euro 6.100.000,00 di cui al punto precedente si farà fronte a valere sul Fondo per la ricostruzione di cui all’art. 2, comma 3 del decreto-legge n. 74 del 6 giugno 2012, come convertito dalla legge n. 122 del 1° agosto 2012;
  4. La presente ordinanza è pubblicata sul Bollettino Ufficiale telematico (BURERT) della Regione Emilia-Romagna ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul BURERT.

Bologna, 8 maggio 2015

Il Commissario Delegato

Stefano Bonaccini

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